2014

Risultati pubblicati nel Journal of Hypertension dimostrano come l'ipertensione resistente al trattamento rappresenti un serio tributo emozionale per i pazienti

-- Sondaggio mondiale dimostra la necessità critica di una maggiore collaborazione tra pazienti e medici per affrontare l'ipertensione resistente al trattamento

ERLANGEN, Germania, 4 marzo 2013 /PRNewswire/ -- I risultati di un vasto sondaggio internazionale condotto sull'ipertensione resistente al trattamento (rHTN) evidenziano che l'ipertensione resistente al trattamento ha un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti, influendo in modo negativo sullo stato d'animo, sul lavoro e sui rapporti interpersonali. Questi risultati sottolineano il bisogno critico di educare in modo più aggressivo e dare maggiore autonomia a pazienti e professionisti che operano nel settore sanitario per contribuire a migliorare il controllo dell'ipertensione resistente al trattamento. I risultati del sondaggio sono stati pubblicati oggi nel Journal of Hypertension, giornale ufficiale della International Society of Hypertension e della European Society of Hypertension.

Nel mondo, quasi 120 milioni di persone soffrono di ipertensione resistente al trattamento, definita in termini di alta pressione sanguigna persistente nonostante i trattamenti con tre o più farmaci antipertensivi.[1],[2]  L'ipertensione resistente al trattamento è provocata da diversi fattori, tra cui lo stile di vita e le condizioni di base, cosa che rende complessa la diagnosi e la gestione, e che spesso richiede un approccio multidisciplinare. I pazienti affetti da ipertensione resistente al trattamento hanno un rischio di eventi cardiovascolari di tre volte maggiore, compresi ictus e attacchi cardiaci, rispetto ai soggetti con ipertensione controllata.[3]

Per comprendere meglio questa popolazione in aumento di pazienti a rischio, Power Over Pressure, una coalizione di esperti mondiali sull'ipertensione appoggiata dalla American Society of Hypertension e dalla European Society of Hypertension, ha dato l'incarico di eseguire uno studio globale su pazienti non controllati affetti da ipertensione, metà dei quali è resistente al trattamento. Il sondaggio è stato eseguito online a ottobre 2011 da Harris Interactive tra più di 4.500 pazienti non controllati affetti da ipertensione in Brasile, Francia, Germania, Italia, Giappone, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. 

I risultati del sondaggio hanno messo in evidenza che le persone affette da ipertensione resistente al trattamento sono preoccupate per lo stato complessivo della loro salute. Sebbene la maggior parte dei soggetti affetti da ipertensione resistente al trattamento abbia dichiarato di essere in cura presso un medico generico o un cardiologo, due terzi (67 percento) ha descritto il proprio stato di salute complessivo come 'discreto o scarso'. I pazienti affetti da ipertensione resistente al trattamento hanno dichiarato che la loro pressione sanguigna influenza in modo negativo il loro stato d'animo (25 percento), la loro vita sessuale (32 percento), e l'autostima (29 percento). Inoltre, il 75 percento delle persone affette da ipertensione resistente al trattamento ha indicato che la qualità della loro vita migliorerebbe notevolmente se potessero tenere sotto controllo la loro pressione sanguigna.

"L'ipertensione resistente al trattamento ipoteca in modo importante la qualità della vita del soggetto, sia dal punto di vista fisico che emotivo. Può rivelarsi una condizione estremamente frustrante da gestire, sia per il paziente che per il medico," ha dichiarato Roland Schmieder, M.D., professore di medicina interna, nefrologia e ipertensione e direttore del centro ricerche cliniche di medicina per l'ipertensione e le patologie vascolari presso il dipartimento di nefrologia e ipertensione dell'Ospedale Universitario di Erlangen in Germania, e co-presidente di Power Over Pressure Steering Committee. "Anche se i medici sono comprensibilmente preoccupati dalle complicazioni fisiche di questa grave forma di ipertensione, questi risultati mettono in luce la necessità di tenere conto anche dell'impatto emotivo della malattia. Grazie a un miglior dialogo e collaborazione tra paziente e medico, in aggiunta all'opportuna consultazione degli specialisti dell'ipertensione, possiamo riuscire ad arrivare a un controllo migliore di questa malattia e contribuire a migliorare i risultati per i pazienti."

Per i pazienti affetti da ipertensione resistente al trattamento, tale condizione rappresenta sicuramente la loro maggiore preoccupazione per la salute e ha un grosso impatto sulla loro vita quotidiana. Il cinquantasette percento dei pazienti affetti da ipertensione resistente al trattamento ha segnalato di essere molto in ansia su come gestire la propria pressione sanguigna e il 41 percento ha riferito di sentirsi impotente su come controllare la pressione alta del sangue. Quando gli è stato chiesto dell'atteggiamento del proprio medico in merito alla propria ipertensione, un numero significativamente maggiore di soggetti affetti da ipertensione resistente al trattamento (32 percento) ritiene che il proprio medico non dia la necessaria importanza al modo in cui l'ipertensione influenza la loro vita.

La gestione dell'ipertensione resistente al trattamento rappresenta una sfida reale per i medici; la pubblicazione nel Journal of Hypertension cita i risultati del sondaggio condotto presso i medici Sostegno della consapevolezza e della ricerca in Europa sull'ipertensione (Supporting Hypertension Awareness and Research Europe-wide - SHARE) che hanno evidenziato che, in media, solo la metà (52,6 percento) dei loro pazienti riusciva a ottenere valori della pressione del sangue auspicati dalla European Society of Hypertension–European Society of Cardiology, e tre quarti di loro dichiarava che è una sfida portare i propri pazienti a questi valori di pressione del sangue nella pratica clinica. I partecipanti al sondaggio hanno segnalato che i fattori correlati ai pazienti, quali il mancato rispetto delle indicazioni, rappresentano il maggiore ostacolo al controllo della pressione del sangue, tuttavia anche fattori correlati ai medici svolgono un ruolo importante nel controllo della pressione del sangue. Ad esempio, il sondaggio ha dimostrato che spesso i medici non intensificano la terapia quando i pazienti non raggiungono i valori stabiliti per la pressione del sangue. I risultati del sondaggio Power Over Pressure contribuiscono ad aumentare la comprensione delle percezioni che i pazienti hanno sulla loro convivenza con l'ipertensione resistente al trattamento, che a sua volta può essere di aiuto per i professionisti della sanità nel collaborare in modo più efficace con i pazienti in modo da migliorare i risultati.

"Riuscire a conseguire il controllo della pressione del sangue in questi pazienti difficili da curare può avere un impatto decisamente positivo sul loro benessere emotivo oltre a migliorare la loro salute fisica," ha dichiarato il professor Schmieder. "Negli ultimi anni, la nostra comprensione dell'ipertensione resistente al trattamento è migliorata e i nuovi approcci terapeutici rappresentano il potenziale per poter migliorare i risultati dei pazienti. La campagna Power Over Pressure è mirata al progresso e alla gestione del trattamento di questa popolazione in crescita a elevato rischio."

Informazioni sull'ipertensione resistente al trattamento

L'ipertensione (HTN) è sostanzialmente un problema di salute globale e in aumento, che interessa 972 milioni di persone nel mondo.[4] Nonostante gli sforzi mirati e l'introduzione di una serie di terapie nuove, una parte notevole dei pazienti affetti da ipertensione non controlla la pressione del sangue. L'ipertensione resistente al trattamento è una patologia cronica molto pericolosa in particolare per la sua associazione con un maggior rischio cardiovascolare, che comprende ictus e attacchi cardiaci, oltre a collassi cardiaci e patologie epatiche.[5] Le ricerche suggeriscono che il 28 percento dei soggetti affetti da ipertensione trattata sono considerati come resistenti al trattamento.[6]

Informazioni sul sondaggio

Il sondaggio è stato eseguito in linea dal 4 al 25 ottobre 2011 da Harris Interactive ed è stato sponsorizzato da Medtronic, Inc. su 4.574 adulti di 18 anni o più che hanno dichiarato di avere ricevuto una diagnosi di ipertensione incontrollata (n = 2.649) o resistente (n = 1.925) negli Stati Uniti (n = 571 incontrollata, n = 238 resistente), nel Regno Unito (n = 220 incontrollata, n = 318 resistente), Francia (n = 214 incontrollata, n = 210 resistente), Germania (n = 291 incontrollata, n = 218 resistente), Italia (n = 393 incontrollata, n = 221 resistente), Spagna (n = 280 incontrollata, n = 257 resistente), Brasile (n = 376 incontrollata, n = 213 resistente), e Giappone (n = 304 incontrollata, n = 250 resistente).

Informazioni su Power Over Pressure

Sviluppata da un team di esperti globali in ipertensione, Power Over Pressure è una campagna globale per promuovere la diagnosi e la gestione dell'ipertensione resistente al trattamento . PowerOverPressure.com mette a disposizione dei professionisti della sanità le informazioni più recenti sull'ipertensione resistente al trattamento, tra cui materiali scaricabili che consentono di migliorare la conoscenza della malattia. Questa risorsa gratuita ideata per essere un punto completo per la raccolta digitale di tutto ciò che è correlato all'ipertensione resistente al trattamento, comprese guide educative, set di slide, e altri strumenti preziosi per aiutare i medici a identificare più rapidamente i soggetti affetti da ipertensione resistente al trattamento e ottimizzare i programmi curativi utilizzando approcci attuali ed emergenti. Per maggiori informazioni visitare il sito web PowerOverPressure.com

Power Over Pressure è sostenuta da Medtronic, Inc., leader mondiale per la tecnologia medica.

[1] Egan, Brent M., et al. "Uncontrolled and Apparent Treatment Resistant Hypertension in the United States, 1988-2008." (Ipertensione resistente al trattamento incontrollata e apparente) Circulation 2011;124:1046-1058.

[2] Hypertension and cardiovascular disease (Ipertensione e patologie cardiovascolari). World Heart Federation. 2011. http://www.world-heart-federation.org/ cardiovascular-health/cardiovascular- disease-risk-factors/hypertension/. Accessed January 23, 2012.

[3] Doumas, Michael, et al. "Benefits from Treatment and Control of Patients with Resistant Hypertension." (Benefici derivanti dal trattamento e dal controllo dei pazienti affetti da ipertensione resistente) International Journal of Hypertension 2011 (2011) Article ID 318549, 8 pages, 2011. doi:10.4061/2011/318549.

[4] Kearney PM, Whelton M, Reynolds K, Muntner P, Whelton PK, He J. Global burden of hypertension: analysis of worldwide data. Lancet 2005; 365:217–223.

[5] Persell, Stephen D. "Prevalence of Resistant Hypertension in the United States, 2003-2008." (Prevalenza dell'ipertensione resistente negli Stati Uniti, 2003 - 2008) Hypertension 57.6 (2011): 1076-1080.

[6] Calhoun, David A., et al. "Resistant Hypertension: Diagnosis, Evaluation, and Treatment A Scientific Statement From the American Heart Association Professional Education Committee of the Council for High Blood Pressure Research." (Ipertensione resistente: diagnosi, valultazione e trattamento: dichiarazione scientifica della American Heart Association Professional Education Committee of the Council for High Blood Pressure Research) Circulation 117. 25 (2008): e510-e526.

SOURCE Power Over Pressure



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