Al-Shanfari Holding Company intenta ancora un'altra causa contro la National Bank of Oman; è stata avanzata l'accusa di violazione delle norme bancarie

27 Gen, 2005, 15:23 GMT Da Al-Shanfari Holding Company, LLC

MUSCAT, Oman, January 27 /PRNewswire/ --

- Causa legale legata ai piani di investimento e prestito della NBO; sollevate altre questioni relative al modo di operare della NBO

In data odierna, la Al-Shanfari Holding Company, LLC, ha annunciato di aver avviato una causa in Oman contro The National Bank of Oman (NBO) la quale è stata accusata di aver violato le disposizioni relative alla privacy previste dalla normativa bancaria vigente in Oman. La vertenza giudiziaria afferma che NBO ha violato le suddette disposizioni fornendo a terze parti la stima delle proprietà che Shanfari ha messo a disposizione come garanzia in relazione ai prestiti ricevuti da NBO.

Tali prestiti sono l' oggetto della vertenza giudiziarie in corso tra Shanfari e la NBO, in cui è stata contestata la giustezza dell' esercizio delle operazioni di prestito della NBO, come era stato previsto dall' ex CEO della NBO. La vertenza omanita si aggiunge ad altre due cause attualmente pendenti riguardanti le questioni sui prestiti fra queste due parti.

La causa omanita (Causa n. 146/2005), presentata il 26 gennaio a Muscat, afferma che i funzionari della NBO hanno rivelato, in modo illecito, il valore delle proprietà immobiliari che la NBO ha chiesto ad Al-Shanfari di presentare in qualità di garanzia collaterale per i prestiti concessi dall' ex amministratore delegato della NBO, Aubyn Hill. Il tribunale dell' Oman ha fissato l' udienza relativa a questo caso per il giorno 23 febbraio 2005.

In una precedente causa legale, Al Shanfari ha presentato un contro ricorso relativo ad una causa intentata nei suoi confronti dalla NBO. Oltre a contestare il rifiuto da parte della NBO di fornire la relativa documentazione per le somme dichiarate dalla banca, Al Shanfari ha affermato che la banca è venuta meno all' adempimento dei propri doveri fiduciari, nel modo in cui ha gestito il suo incarico bancario relativo all' investimento.

In un' altra causa presentata da parte di Al-Shanfari a Dubai nel dicembre 2004, Shanfari ha richiesto che il tribunale competente nominasse un esperto bancario, o un comitato finanziario, per la revisione dei relativi documenti della NBO in relazione a quel determinato piano, che Al-Shanfari considera essere illegale.

Thomas V. Sjoblom, Esq., ex pubblico ministero della United States Securities and Exchange Commission, che sta seguendo la causa Shanfari contro la NBO in collaborazione con altri studi legali dell' area del Golfo, ha dichiarato che la NBO dovrà rispondere ad una serie di questioni operative piuttosto controverse.

"Alcune operazioni svolte in passato da The National Bank of Oman sono altamente ambigue, come ad esempio il fatto di aver rivelato, in modo del tutto irresponsabile, le informazioni riservate che il nostro cliente, in buona fede, aveva comunicato alla banca, per ordine di qualcuno ai vertici della NBO", ha affermato il sig. Sjoblom. "La NBO deve essere considerata responsabile delle proprie azioni, in particolare alla luce della fusione in corso di svolgimento tra la stessa banca e The Bank of Muscat. La tipologia della pratica bancaria svolta dalla NBO ha rivelato di essere inadeguata ovunque, in special modo in un paese che è membro della Organizzazione mondiale del commercio e che desidera espandere non solo la propria presenza all' interno della comunità bancaria internazionale, ma soprattutto la propria credibilità", ha poi affermato.

Il sig. Sjoblom ha poi aggiunto che a breve Al-Shanfari dovrebbe intentare altre cause contro la NBO "in altri paesi, se applicabile e necessario".

Il presente comunicato stampa è distribuito da Levick Strategic Communications per conto del Shanfari Group of Companies. Maggiori informazioni sono disponibili presso il Dipartimento di giustizia, Washington, D.C.

FONTE Al-Shanfari Holding Company, LLC