Approvazione Dello Stent Promus(R) Element(TM) Per L'utilizzo in Pazienti Diabetici E Colpiti Da Infarto Nei Paesi Che Richiedono la Marcatura CE

21 Set, 2010, 20:34 BST Da Boston Scientific Corporation

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NATICK, Massachusetts, September 21, 2010 /PRNewswire/ -- Boston Scientific Corporation (NYSE: BSX) ha annunciato oggi che il suo stent coronarico a rilascio di Everolimus PROMUS(R) Element(TM) ha ottenuto la marcatura CE per l'utilizzo in pazienti diabetici[1] e nei pazienti che presentano un infarto miocardico acuto (IMA).

"Siamo lieti di aver ricevuto queste ulteriori indicazioni per i gruppi di pazienti diabetici ad alto rischio e con IMA", ha affermato il dottor Keith D. Dawkins, Senior Vice President e Chief Medical Officer del Cardiology, Rhythm and Vascular Group di Boston Scientific. "Lo stent in platino e cromo PROMUS Element è stato ben accolto dai medici sin dalla sua immissione in commercio l'anno scorso nei Paesi che richiedono la marcatura CE. Queste nuove indicazioni sono elementi importanti, sopratutto poiché la diffusione del diabete continua ad aumentare in maniera drammatica a livello mondiale. Boston Scientific è un'azienda leader nel settore del trattamento cardiovasciolare e ha la più ampia gamma di stent medicati e il maggior numero di indicazioni dedicate."

Lo stent PROMUS Element presenta una nuova lega in platino e cromo e un disegno innovativo dello stent che offrono maggiore forza radiale e flessibilità e, al contempo, riducono il recoil dello stent. La geometria dello stent permette una copertura consistente della lesione e una costante distribuzione del farmaco, consentendo al tempo stesso un più facile impianto grazie ad un sistema avanzato di posizionamento del catetere. La lega in platino e cromo, a densità più elevata, offre una visibilità superiore e, al contempo, permette l'utilizzo di maglie più sottili rispetto agli stent della generazione precedente.[2]

L'azienda ha ottenuto la marcatura CE per il sistema di stent a rilascio di Everolimus PROMUS Element nell'ottobre del 2009 e per il sistema di stent a rilascio di Paclitaxel TAXUS(R) Element(TM) a maggio 2010; quest'ultima includeva un'indicazione specifica per il trattamento dei pazienti diabetici. Entrambi i sistemi Element includono la lega in platino e cromo, un disegno innovativo dello stent e un sistema avanzato di posizionamento del catetere.

Negli Stati Uniti, l'azienda prevede l'approvazione, da parte della FDA, dello stent TAXUS Element a metà del 2011 e dello stent PROMUS Element a metà del 2012. In Giappone, l'Azienda prevede l'approvazione del sistema di stent TAXUS Element alla fine del 2011, o all'inizio del 2012, e del sistema di stent PROMUS a metà del 2012.

Negli Stati Uniti gli stent PROMUS Element e TAXUS Element sono dispositivi sperimentali e sono limitati dalla legge vigente ad un uso esclusivamente sperimentale e non ne è consentita la vendita.

Informazioni su Boston Scientific

Boston Scientific è un'azienda operante a livello mondiale che si occupa di sviluppare, produrre e commercializzare dispositivi medicali, i cui prodotti sono utilizzati in un'ampia gamma di specialità mediche del settore interventistico Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.bostonscientific.com.

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Questo comunicato stampa contiene affermazioni riferite al futuro come stabilito dalla Sezione 21E del Securities Exchange Act del 1934. Le affermazioni riferite al futuro possono essere identificate da termini come "anticipare", "prevedere", "proiettare", "ritenere", "programmare", "stimare", "intendere" e termini simili. Queste affermazioni riferite al futuro si basano sulle convinzioni, supposizioni e stime da noi effettuate sulla base delle informazioni a nostra disposizione in quel determinato momento e non intendono fornire garanzie di eventi o prestazioni future. Queste affermazioni riferite al futuro includono, tra le altre cose, affermazioni relative a studi clinici, approvazione da parte degli organi regolatori, performance dei prodotti, offerte competitive e posizione aziendale nel settore di riferimento. Se le nostre supposizioni si rivelassero errate, o se determinati rischi o imprevisti si materializzassero , i risultati effettivi potrebbero differire dalle aspettative o dalle proiezioni espresse o sottintese dalle nostre affermazioni riferite al futuro. In alcune circostanze, questi fattori hanno inficiato in passato e potrebbero inficiare in futuro (insieme ad altri fattori) la nostra capacità di mettere in atto la nostra strategia commerciale e ciò potrebbe risultare in una discrepanza tra i risultati effettivi e quelli contemplati nelle affermazioni presentate in questo comunicato stampa. Di conseguenza, i lettori sono invitati a non fare eccessivo affidamento su alcuna delle nostre affermazioni riferite al futuro.

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[1] Per i pazienti con diabete mellito concomitante.

[2] Basato su dati di laboratorio. Dati depositati presso Boston Scientific.

    
    CONTATTI: 
    Alessandra Gelera
    +39-02-26-9831 (ufficio)
    Economia Sanitaria e Affari Istituzionali
    Boston Scientific Italy Group

FONTE Boston Scientific Corporation