Azionisti ed ex dirigenti senior inviano una terza lettera al consiglio di amministrazione

13 Apr , 2005, 10:44 BST Da Shareholders and Former Senior Executives of Morgan Stanley

NEW YORK, April 13 /PRNewswire/ -- Un gruppo di azionisti ed ex dirigenti senior di Morgan Stanley hanno inviato in data odierna una terza lettera al consiglio di amministrazione.

"11 aprile, 2005

Lettera aperta al Consiglio d'Amministrazione di Morgan Stanley:

La scorsa settimana, in una lettera aperta ai dipendenti di Morgan Stanley in cui respingeva le recenti critiche mosse al suo operato e chiedeva di essere sostituito, il vostro amministratore delegato, Phillip Purcell, ha scritto: "Avrei preferito che questo dibattito non fosse stato affrontato così pubblicamente". Concordiamo con lui e lo abbiamo dimostrato quando vi abbiamo scritto prima della riunione annuale della Società, in marzo, per esprimere le nostre preoccupazioni e la richiesta di un incontro privato al fine di poterne discutere. Voi, da parte vostra, avete affermato che non c'era alcun "motivo ragionevole e urgente" per sostituire il sig. Purcell, non avete ancora parlato con noi e, fino ad ora, avete declinato le nostra ripetute richieste di incontrarvi. Avete invece preferito reagire alle nostre perplessità e a quelle di altri annunciando una ristrutturazione radicale che ha fatto perdere alla Società alcuni dei suoi professionisti di maggior talento e non ha fatto che rafforzare e isolare ulteriormente il sig. Purcell. Inoltre, in un repentino dietro front nella strategia della Società, di cui ancora aspettiamo le motivazioni, avete deciso uno spin-off di Discover.

Nei suoi annunci alla stampa della scorsa settimana a Londra, sempre studiati nel minimo dettaglio, il sig. Purcell ha dichiarato vittoria e ha annunciato che il dibattito in merito alle sue prestazioni e alla sua leadership era "terminato". Non si tratta di un gioco con vincitori e perdenti. Vi sono già fin troppi perdenti fra i dipendenti di Morgan Stanley, gli azionisti e i suoi clienti. Si tratta di corporate governance, di leadership esecutiva e di creare valore per gli azionisti. Prima che dichiariate il vostro perenne e incondizionato sostegno nei confronti del sig. Purcell e che utilizziate ulteriori risorse della Società a questo fine, riteniamo che il Consiglio debba rispondere ai seguenti interrogativi:

    
    1. Considerando che il sig. Purcell ha affermato di non credere "sia
       abitudine di Morgan Stanley . . . rischiare di iniziare un'attività 
       che potrebbe danneggiare il nostro contratto in esclusiva", ha 
       approvato il Consiglio la decisione di sollevare i sig. Newhouse, 
       Pandit e Havens dai loro incarichi, con il loro conseguente abbandono 
       della Società? Ritiene il Consiglio che l'allontanamento di questi 
       dirigenti senior che godevano del rispetto di azionisti, dipendenti e 
       clienti possa andare a beneficio della Società e aumentarne il valore 
       per gli azionisti?

    2. Ritenete di aver rispettato i vostri obblighi approvando la
       ristrutturazione della gestione, anche se nessun dirigente ha mai
       interpellato un membro del Comitato direttivo principale e molti di 
       coloro che operano nel settore dei titoli istituzionali sono stati 
       interpellati solo brevemente per telefono?

    3. Quanti altri collaboratori di talento dovranno andarsene prima che il
       Consiglio comprenda che il valore di Morgan Stanley si sta 
       deteriorando e che la Società si trova ad affrontare una crisi di 
       fiducia nei confronti del proprio amministratore delegato?

    4. Dal ricevimento della nostra lettera in data 3 marzo, il Consiglio o
       altro Consiglio Direttivo ha approvato il pagamento di incentivi ai
       dipendenti di maggior importanza per motivarli a restare presso la 
       Società?

    5. Alla luce del fatto che lo Statuto richiede il 75% dei voti dei
       dirigenti per rimuovere l'attuale Presidente e amministratore 
       delegato, pensate sia stato appropriato nominare tre dirigenti 
       all'interno del Consiglio, uno in dicembre 2004 e due in aprile 2005, 
       senza il voto degli azionisti?

    6. A seguito di due votazioni degli azionisti successive che richiedevano
       lo scioglimento del Consiglio ormai diviso e la raccomandazione del 
       Consiglio stesso di dare nuova unità al Consiglio, perché non avete 
       seguito l'esempio di altre Società e non avete immediatamente sciolto 
       il Consiglio ormai vacillante? Perché il Consiglio ha invece nominato 
       due altri dirigenti per più anni, compreso un dirigente nominato dopo 
       che gli azionisti avevano approvato lo scioglimento del Consiglio?

    7. Non avreste dovuto comunicare agli azionisti prima dell'incontro
       annuale che la Division of Enforcement (la Divisione Applicativa) 
       della SEC aveva inviato alla Società una nota nel gennaio 2005 in cui 
       segnalava che la SEC aveva iniziato un'operazione applicativa legata 
       alla ritenzione di e-mail da parte della Società e alla potenziale 
       violazione del precedente Ordine "Cease and Desist"?

    8. Quali indagini sono state avviate dal Consiglio dopo che il Tribunale
       della Florida ha affermato nel caso Sunbeam/Perelman che, 
       "contravvenendo alla legge federale", la Società non aveva conservato 
       delle e-mail e aveva intenzionalmente trasgredito a un ordine della 
       Corte?

    9. Corrisponde a verità (così come è stato riportato dal Wall Street
       Journal nell'edizione dell'8 aprile 2005) che il caso 
       Sunbeam/Perelman, per cui sono stati stanziati al momento 360 milioni 
       di dollari, avrebbe potuto essere risolto con circa 20 milioni di 
       dollari nel 2003? Il Consiglio era a conoscenza di tale possibilità?

    10. Una commissione indipendente incaricata dal Consiglio ha revisionato
        la qualità dei rapporti della Società con i suoi principali 
        regolatori, fra cui SEC, NYSE, NASD, e altri organi regolatori di 
        primo piano? Crede il Consiglio che la qualità dei rapporti della 
        Società con tali regolatori chiave si sia deteriorato negli ultimi 
        anni? In caso affermativo, chi dovrebbe essere considerato 
        responsabile di tale deterioramento?

    11. Cosa è successo nel fine settimana del 2-3 aprile 2005 da causare un
        allontanamento del Consiglio dalla strategia ufficiale (riaffermata 
        agli azionisti istituzionali il 1degrees aprile) secondo la quale 
        Discover era parte integrante della base patrimoniale della Società?

    12. Come concilia il Consiglio l'incapacità dell'amministratore delegato
        di rispondere anche alle più banali domande poste dagli analisti il 4 
        aprile 2005 in merito alla struttura di uno spin-off di Discover con 
        l'affermazione del sig. Purcell secondo cui lo spin-off era allo 
        studio da mesi?

    13. Il Consiglio si è incontrato con i clienti, i principali azionisti
        istituzionali e i più importanti gruppi di dipendenti, compresi 
        dipendenti fondamentali per la Società che l'hanno recentemente 
        lasciata per rendere pubblica la loro opinione in merito al 
        rendimento della Stessa, la leadership del suo Presidente e 
        amministratore delegato e la necessità della ristrutturazione e dello 
        spin-off di Discover recentemente annunciati?

    14. Da quando il sig. Purcell ha dichiarato: "Avrei preferito che questo
        dibattito non fosse stato affrontato così pubblicamente", ha 
        richiesto che il Consiglio ci incontrasse? E come il Consiglio ha 
        determinato che le nostre perplessità fossero prive di fondamento 
        senza neppure avere modo di parlare con noi?

Negli ultimi giorni abbiamo ascoltato questi e molti altri interrogativi provenienti da diversi membri costitutivi di Morgan Stanley e crediamo sia fondamentale che i membri del Consiglio rispondano direttamente a tali domande. Riteniamo inoltre che se il Consiglio ascolterà questi membri costitutivi e risponderà alle loro domande, ne concluderà che vi sono motivi "ragionevoli e urgenti" che Morgan Stanley rimuova e sostituisca l'attuale Presidente e amministratore delegato. Ribadiamo la nostra volontà di incontrarci privatamente con i dirigenti indipendenti al fine di discutere le nostre perplessità e di apprendere le risposte ai nostri interrogativi. Nell'eventualità che azionisti, clienti, dipendenti e altri concordassero con noi e fossero interessati a conoscere la risposta del Consiglio alle nostre domande o avessero domande proprie, li sollecitiamo fin d'ora affinché si mettano in contatto con il Consiglio presso: Morgan Stanley, Suite D, 1585 Broadway, New York, NY, 10036. In alternativa, è possibile inviare domande e commenti al nostro sito web, http://www.futureofms.com.

    
    In fede,
    /s/ Anson M. Beard, Jr.
    /s/ Lewis W. Bernard
    /s/ Richard A. Debs
    /s/ Joseph G. Fogg
    /s/ S. Parker Gilbert
    /s/ Robert G. Scott
    /s/ Frederick B. Whittemore
    /s/ John H. T. Wilson"

FONTE Shareholders and Former Senior Executives of Morgan Stanley