BB&T indica che l'utile per azione nel terzo trimestre ammonta a 0,30 dollari, con un aumento del 30%; l'utile netto è aumentato del 39%

23 Ott, 2010, 00:00 BST Da BB&T Corporation

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WINSTON-SALEM, Carolina del Nord, October 22, 2010 /PRNewswire/ --

- BB&T aumenta i prestiti per tutte le categorie di beni mobili

BB&T Corporation (NYSE: BBT) oggi ha riportato gli utili per il terzo trimestre del 2010. L'utile netto di pertinenza delle azioni ordinarie ammonta a 210 milioni di dollari, o 0,30 dollari per utile diluito, rispetto ai 152 milioni di dollari, o 0,23 dollari per utile diluito, ottenuti nel terzo trimestre del 2009. Questi risultati riflettono un aumento rispettivamente del 38,2% e del 30,4%. I risultati includono 10 milioni di dollari, o 0,01 dollari per azione, per le spese di fusione.

"BB&T ha nuovamente prodotto una crescita del prestito di primaria importanza, incluso un aumento sostanziale in tutti i portafogli per i beni mobili rispetto al trimestre precedente", ha dichiarato il presidente e direttore generale Kelly S. King. "L'aumento dei mutui aziendali, dei finanziamenti per l'auto, dei prestiti rinnovabili e dei nostri prestiti specializzati, è stato eccezionale. In effetti, abbiamo prodotto un aumento a doppia cifra nel prestito specializzato e nel finanziamento dell'auto. Sono anche soddisfatto poiché abbiamo continuato ad aumentare gli utili preaccantonati ante imposte, che sono cresciuti del 61% su base trimestrale annualizzata, esclusi i guadagni dai titoli. Le nostre attività finanziarie di base stanno dando ottimi risultati in diversi modi, in particolare in termini di servizio clienti e posizione di mercato. Inoltre abbiamo continuato ad accrescere i depositi a basso costo, con un aumento annualizzato del 15.4% dei depositi infruttiferi rispetto al trimestre precedente.

"Abbiamo preso lo slancio nell'esecuzione della nostra strategia di collocamento degli asset, trasferendo 1,3 miliardi di dollari in prestiti non performanti ai prestiti posseduti per la vendita. Abbiamo venduto 451 milioni di dollari in prestiti e proprietà pignorate durante questo trimestre e abbiamo sotto contratto più di 350 milioni di dollari in asset non performanti posseduti per la vendita.

"Nonostante l'aumento dei costi di credito, continuiamo a investire nelle nostre attività redditizie attraverso lo sviluppo del nostro team di corporate banking, del team di investimento e delle consociate per il prestito specializzato, tra la altre cose", ha dichiarato King. "Questi investimenti preventivi strategici stanno dando i loro frutti perché abbiamo un forte bilancio e stiamo creando un'offerta migliore per i nostri clienti."

I dati più importanti del trimestre includono:

    
    -- La media totale dei prestiti e dei contratti di leasing posseduti per
       investimento, escluso l'impatto della strategia di collocamento degli
       asset, è aumentata di 907 milioni di dollari, o del 3,6% su base
       annualizzata nel terzo trimestre rispetto al secondo trimestre del 
       2010
           -- Tutti i portafogli di prestiti per beni mobili sono cresciuti;
              l'andatura ha subito un'accelerazione in quasi tutti i 
              portafogli
           -- La crescita trimestrale annualizzata include un aumento del 
              20,8% nei prestiti medi provenienti dal gruppo per i prestiti 
              specializzati della BB&T, un aumento del 10,4% nei 
              finanziamenti delle attività di vendita medi, un aumento del 
              9,1% nei prestiti rinnovabili medi e una crescita dei mutui 
              aziendali medi del 6,0%
           -- I mutui aziendali includono una crescita annualizzata del 20%
              dell'iniziativa di corporate banking su larga scala della BB&T

    -- I depositi medi dei clienti sono aumentati di 3,6 miliardi di dollari,
       o del 3,7%, nel terzo trimestre rispetto al terzo trimestre del 2009,
       incluse numerose nuove aperture di conti nelle filiali Colonial
           -- BB&T ha aumentato il numero di nuovi conto correnti ordinari da 
              17.400 nel terzo trimestre del 2009 a 37.700 nel terzo 
              trimestre del 2010
           -- L'insieme dei depositi ha continuato a migliorare con una 
              crescita trimestrale annualizzata del 15,4% dei conti deposito 
              infruttiferi medi

    -- I livelli di capitale della BB&T sono rimasti forti alla data del 30
       settembre
           -- Azioni ordinarie tangibili invariate al 7,0%
           -- Capitale di leva finanziaria aumentato al 9,3%
           -- Capitale Tier 1 ordinario aumentato al 9.0%
           -- Il capitale di rischio Tier 1 è rimasto forte all'11,7%

    -- La crescita del ricavo netto, esclusi i guadagni dai titoli, è stata
       dell'1,1% nel terzo trimestre su base annualizzata rispetto al secondo
       trimestre del 2010
           -- Gli utili preaccantonati ante imposte di pertinenza delle 
              azioni ordinarie sono aumentati del 61% su base annualizzata 
              nel trimestre, esclusi i guadagni dai titoli
           -- I ricavi ipotecari sono aumentati significativamente portando a 
              un rafforzamento dei ricavi complessivi

    -- Il reddito di interesse netto per il terzo trimestre è aumentato del
       6,2% rispetto al terzo trimestre del 2009
           -- Il margine netto di interesse era del 4,09% per il terzo 
              trimestre, con un aumento di 41 punti base rispetto al terzo 
              trimestre del 2009 e una riduzione di 3 punti base rispetto al 
              trimestre precedente
           -- Il margine forte continuo è stato reso possibile grazie a 
              rendimenti maggiori sui prestiti acquistati dalla Colonial e da 
              minori costi di deposito

    -- Messa in atto di un de-risking strategico per i portafogli di
       investimento che ha prodotto guadagni e un'ulteriore flessibilità di
       bilancio
           -- BB&T ha venduto 10,7 miliardi di dollari di titoli e ha 
              registrato un guadagno netto di 239 milioni di dollari nel 
              trimestre
           -- La duration effettiva si è ridotta a 2,9 anni
           -- Il rischio del reddito effettivo aziendale è stato 
              significativamente ridotto in base alle regole dell'accordo 
              Basilea 3

    -- Progresso significativo ottenuto nella strategia di collocamento degli
       asset problematici
           -- Gli asset non performanti sono diminuiti del 4,2% e sono 
              diminuiti del 20,9% escludendo i prestiti posseduti per la 
              vendita.
           -- L'accantonamento per le perdite sui crediti per i prestiti non
              performanti posseduti per investimento, esclusi i prestiti 
              coperti, è cresciuto fino al 130% alla data del 30 settembre 
              rispetto al 98% del 30 giugno.
           -- Le cancellazioni nette di crediti, esclusi i prestiti coperti, 
              hanno totalizzato il 3,54% per il trimestre, inclusi 432 
              milioni di dollari in storni associati alla strategia di 
              collocamento degli asset non performanti. Escludendo queste 
              perdite e i prestiti coperti, le cancellazioni nette dei 
              crediti sono state dell'1,80% per il trimestre

    -- L'accertamento del credito acquisito indica una resa sempre maggiore
           -- Gli accertamenti combinati per tutti i trimestri hanno portato 
              a un miglioramento nel reddito di interesse pari a 18 milioni 
              di dollari relativi ai prestiti, compensato da una riduzione di 
              12 milioni di dollari relativi ai titoli coperti. 
              L'accertamento ha anche rivelato un ulteriore indebolimento in 
              alcuni consorzi di credito, che ha avuto come conseguenza un 
              aumento dell'accantonamento per le perdite sui crediti pari a 
              29 milioni di dollari rispetto al trimestre precedente.

BB&T non ha alcun problema con i suoi processi di pignoramento

Dopo aver completato una revisione interna, BB&T non ha identificato alcun problema con i suoi processi di pignoramento. Con l'aiuto di specialisti competenti nel settore che hanno preparato tutti gli affidavit, BB&T ha evitato la "sottoscrizione automatica". Inoltre l'azienda non ha partecipato attivamente alla cartolarizzazione privata che ha creato problemi nell'assegnazione dei prestiti per le altre banche. L'azienda si impegna molto per ridurre le perdite e il lavoro con i mutuatari, ricorrendo al pignoramento solo come ultima risorsa. BB&T ha ottenuto un grande successo con la modifica permanente dei mutui ipotecari, con una percentuale di successo del 73% nella conversione dei mutuatari in difficoltà secondo il programma HAMP, rispetto a un tasso medio nel settore pari a circa il 20%.

"Noi portiamo avanti un modello di attività ipotecaria a basso rischio e riteniamo che il nostro processo di pignoramento sia solido", ha affermato King. "Si tratta davvero di un approccio basato sui valori attraverso il quale lavoriamo con i nostri clienti. Di recente abbiamo ottenuto dalla J.D. Power and Associates il riconoscimento quale "Miglior fornitore di servizi ipotecari primari secondo l'opinione dei clienti."*

Il reddito per servizi resi è aumentato del 18,1%

Il reddito per servizi resi è aumentato di 170 milioni di dollari, o del 18,1%, nel terzo trimestre rispetto allo stesso peridio lo scorso anno, grazie soprattutto a un aumento pari a 208 milioni di dollari nei guadagni dai titoli e un aumento pari a 40 milioni di dollari del reddito proveniente dai servizi bancari di credito ipotecario. Questi aumenti sono stati parzialmente compensati da una riduzione pari a 33 milioni di dollari nelle spese di servizio sui depositi e una riduzione pari a 46 milioni di dollari nel reddito per servizi resi, per adeguarsi alla compensazione in riferimento agli accordi FDIC (Agenzia federale americana per l'assicurazione dei depositi) sulla condivisione delle perdite.

BB&T ha guadagnato 184 milioni di dollari di ricavato proveniente dai servizi bancari di credito ipotecario nel terzo trimestre, con un aumento del 27,8% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno. L'aumento del reddito proveniente dai servizi bancari di credito ipotecario è dovuto in primo luogo all'aumento dei ricavi dalla produzione di rifinanziamento ottenuti dagli spread favorevoli sui mutui ipotecari. BB&T ha originato 6,7 miliardi di dollari di mutui ipotecari durante il terzo trimestre, rispetto a 5,0 miliardi di dollari nel secondo trimestre e 6,9 miliardi di dollari nel terzo trimestre dello scorso anno.

Le imposte sulle carte di debito e altre imposte e commissioni su prodotti non classificati come depositi, sono aumentate rispettivamente del 18,6% e del 25,4% rispetto al terzo trimestre del 2009. L'aumento delle imposte sulle carte di debito è dovuto in primo luogo a un aumento dell'utilizzo delle stesse da parte di clienti vecchi e nuovi. La crescita delle imposte e delle commissioni sui prodotti non classificati come depositi è stato il risultato di una migliore performance dei ricavi relativi ai finanziamenti commerciali. I costi di servizio sui conti deposito hanno totalizzato 147 milioni di dollari nel terzo trimestre, con una riduzione del 18,3% rispetto allo stesso trimestre del 2009. La riduzione dei costi di servizio è dovuta in primo luogo ai cambiamenti nella regolamentazione delle assicurazioni sullo scoperto. Il ricavato sull'attività di consulenza su conti fiduciari e investimenti è aumentato dell'11,1% per lo stesso periodo grazie a una migliore performance della Sterling Capital Management, la società consociata alla BB&T per la gestione patrimoniale.

Altri redditi per servizi resi hanno totalizzato (13 milioni) di dollari durante il terzo trimestre, rispetto ai 20 milioni di dollari per lo stesso periodo del 2009. La riduzione è dovuta a riduzioni di mercato nei beni intercambiabili per i TFR che sono compensate da una riduzione simile della spesa individuale e delle perdite registrate sui prestiti posseduti per la vendita.

I costi generali sono diminuiti su base trimestrale annualizzata

Le spese generali della BB&T sono diminuite di 92 milioni di dollari, o del 24,3% su base trimestrale annualizzata. Questa riduzione è dovuta sostanzialmente a minori costi relativi alle proprietà pignorate e a minori spese di fusione. I costi generali sono aumentati di 88 milioni di dollari, o del 6,7% nel terzo trimestre del 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009. L'aumento include 49 milioni di dollari di spese aggiuntive relative alle proprietà pignorate; un aumento di 16 milioni di dollari per i costi dei servizi professionali; 15 milioni di dollari per le spese di pratica del prestito; e 17 milioni di dollari per le spese di regolamentazione superiori. Questi aumenti sono stati parzialmente compensati dalla riduzione di 8 milioni di dollari per le spese di fusione e di ristrutturazione, e di 8 milioni di dollari per le altre spese.

La performance di BB&T porta a una leva finanziaria operativa positiva per il terzo trimestre.

L'aumento dei ricavi e la riduzione delle spese hanno portato a una leva finanziaria operativa positiva per il terzo trimestre del 2010 rispetto al secondo trimestre. I ricavi totali sono aumentati del 4% su base annualizzata e le spese sono diminuite del 24%, grazie alle svalutazioni più basse sulle proprietà pignorate.

Webcast, presentazione e sintesi trimestrale sugli utili

Per ascoltare il webcast live della teleconferenza sugli utili della BB&T nel terzo trimestre del 2010, oggi alle 8.00 (ET), visitate il sito http://www.BBT.com. Durante la teleconferenza verrà utilizzata una presentazione che sarà disponibile sul nostro sito web. Replay della teleconferenza sugli utili saranno disponibili sul sito della BB&T fino a giovedì 4 novembre, o chiamando il numero +1-888-203-1112 (codice di accesso 4313363) fino a martedì 26 ottobre.

Per accedere al webcast e alla presentazione, inclusa una appendice che riconcilia le dichiarazioni non-GAAP, visitare il sito http://www.BBT.com e cliccare su "About BB&T" e successivamente su "Investor Relations". Il link al webcast è presente sotto la voce "Webcasts" e la presentazione è presente sotto la voce "View Recent Presentations".

La sintesi trimestrale sulla performance della BB&T nel terzo trimestre 2010, che contiene piani finanziari dettagliati, è disponibile sul sito della BB&T all'indirizzo http://www.BBT.com/financials.html.

Informazioni su BB&T

Al 30 settembre, BB&T è una delle maggiori holding di servizi finanziari degli Stati Uniti, con un patrimonio di 157,2 miliardi di dollari e una capitalizzazione di mercato di 16,7 miliardi di dollari. La società ha la sua sede centrale a Winston-Salem, Carolina del Nord, gestisce circa 1.800 centri finanziari in 12 stati e a Washington, D.C., e offre una vasta gamma di prodotti finanziari per i privati e le aziende, brokeraggio di titoli, gestione patrimoniale, servizi e prodotti ipotecari e assicurativi. BB&T è inserita tra le Fortune 500, ed è costantemente riconosciuta per la notevole soddisfazione dei propri clienti da J.D. Power and Associates, dalla U.S. Small Business Administration, da Greenwich Associates e da altri. Per maggiori informazioni su BB&T e sulla sua linea completa di prodotti e servizi, visitare il sito http://www.BBT.com.

I rapporti di capitale di regolamentazione sono preliminari.

* La Branch Banking and Trust (BB&T) ha ricevuto il punteggio numerico più alto tra tutti i fornitori di servizi ipotecari nel Primary Mortgage Servicer Study(SM) 2010 della J.D. Power and Associates. Uno studio basato sulla risposta di 4.516 clienti in merito alla valutazione di 19 società e che misura la soddisfazione dei clienti rispetto al loro attuale fornitore di servizi ipotecari. I risultati dello studio sono basati sulle esperienze e sulle percezioni dei clienti che hanno partecipato al sondaggio a maggio-giugno 2010. Le vostre esperienze possono essere diverse. Visitate il sito jdpower.com

Questo comunicato stampa contiene misure di performance ricavate attraverso metodi diversi rispetto ai principi contabili generalmente accettati negli Stati Uniti d'America ("GAAP"). L'amministrazione BB&T utilizza queste misure "non-GAAP" nella propria analisi della performance della società. L'amministrazione BB&T usa queste misure per valutare la performance di base e l'efficienza delle proprie operazioni. Ritiene che queste misure non-GAAP forniscano una maggiore comprensione rispetto alle operazioni in corso e migliorino la possibilità di comparare i risultati a quelli dei periodi precedenti, così come permette di dimostrare gli effetti di guadagni e spese significative nel periodo attuale. La società ritiene che un'analisi significativa della sua performance finanziaria richieda una comprensione dei fattori alla base di questa performance. L'amministrazione BB&T ritiene che gli investitori possano usare queste misure finanziarie non-GAAP per analizzare la performance finanziaria senza l'influenza di voci insolite che possono rendere poco chiare le tendenze della performance di base della società. Queste divulgazioni non devono essere considerate in sostituzione delle misure finanziarie determinate secondo i parametri GAAP, tanto meno sono necessariamente paragonabili alle misure non-GAAP eventualmente presentate da altre società. I rapporti delle azioni ordinarie tangibili e del capitale Tier 1 ordinario sono misure non-GAAP. BB&T usa la definizione di capitale Tier 1 ordinario usata nella valutazione SCAP per calcolare questi rapporti. L'amministrazione BB&T utilizza queste misure per accertare la qualità del capitale e ritiene che gli investitori possano trovarle utili nella loro analisi della società. Queste misure di capitale non sono necessariamente paragonabili a misure di capitale simili eventualmente presentate da altre società. I rapporti sulla qualità degli investimenti sono stati modificati per rimuovere l'impatto dei prestiti acquisiti e della proprietà pignorata coperta dagli accordi FDIC sulla condivisione delle perdite, poiché l'amministrazione ritiene che la loro inclusione determinerebbe una distorsione di tali rapporti, che non potrebbero essere comparati agli altri periodi presentati o agli altri portafogli che non avevano subito l'impatto delle operazioni di acquisto.

Questo comunicato stampa contiene alcune affermazioni previsionali ai sensi del Private Securities Litigation Reform Act del 1995. Queste affermazioni possono riferirsi a questioni che comportano rischi notevoli, incertezze, stime e ipotesi fatte dall'amministrazione. I risultati effettivi possono differire dalle attuali proiezioni. Si prega di fare riferimento agli archivi della BB&T presso la Securities and Exchange Commission per una sintesi riguardo a fattori importanti che possono influenzare le affermazioni previsionali della BB&T. BB&T non è tenuta a correggere queste affermazioni dopo la data di pubblicazione di questo comunicato stampa.

FONTE BB&T Corporation