Carriere professionali: gli italiani amano la sfida, gli spagnoli ci credono più di tutti, i tedeschi sanno di essere forti

23 Giu, 2010, 09:00 BST Da Experteer GmbH

Experteer GmbH, June 23, 2010 /PRNewswire/ -- "Ciò che conta è essere in prima fila!". Experteer, leader nei servizi per la carriera, ( http://www.experteer.it ) ha fatto proprio questo motto e in occasione dei mondiali di calcio in Sudafrica si è messa alla ricerca del campione 2010 nel mondo delle carriere professionali. Risultato: la Spagna ha conquistato il titolo davanti a Germania e Gran Bretagna nello sviluppo proattivo della loro carriera; gli Italiani amano la sfida e in Spagna, quando si tratta di trasferire giocatori, non ci si muove senza un Head hunter.

Mentre le star internazionali del calcio come Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Fabio Cannavaro si contendono con le loro squadre il titolo di campioni del mondo in Sudafrica, Experteer parte alla ricerca dei campioni nello sviluppo della carriera. Quali fattori incentivano professionisti e manager nella loro attività? Quale ruolo svolge il career coaching? Qual è l'importanza degli Head hunter, dei contatti giusti e di altri supporti per la carriera? Un sondaggio realizzato su scala europea* tra più di 2.500 membri di Experteer risponde a queste domande.

Progetti appassionanti in Italia e spirito di squadra in Spagna

Il 52% degli intervistati ritiene che il fattore principale della propria soddisfazione professionale sia un'attività che ponga continuamente delle sfide, alla continua ricerca di progetti appassionanti e interessanti. A questo proposito sono soprattutto gli italiani e gli austriaci che vedono lo stimolo più efficace nella sfida: oltre il 70% dei dirigenti di questi due Paesi ha scelto questa risposta. In questa disciplina la Germania mette a segno un 59% piazzandosi in buona posizione in centrocampo.

Per gli omologhi di Francia e Spagna, invece, il principale fattore di motivazione è lo spirito di squadra (indicato dal 40% degli intervistati). In entrambi i Paesi, l'atmosfera che regna nella propria azienda è considerata di gran lunga più importante rispetto ad altri fattori.

Un aspetto interessante è che l'immagine della propria azienda nella maggior parte dei Paesi non riveste pressoché alcuna importanza. Soltanto gli inglesi ritengono che la buona reputazione della propria impresa (20%) sia un fattore di motivazione, contro il 3% dei tedeschi .

L'attacco tedesco e la difesa italiana

L'elemento essenziale nel calcio, così come nella carriera, è l'attacco: oltre ai tedeschi e agli inglesi, sono soprattutto gli spagnoli ad attaccare con successo la loro carriera. In terra teutonica, invece, più del 60% dei manager intervistati si considera un professionista di successo, mentre, in Spagna più del 30% ritiene addirittura di essere un professionista di grande successo. Rispetto agli intervistati di altri Paesi, gli italiani sono più sulla difensiva nella vita professionale: quasi un terzo degli intervistati, non ritiene che la propria carriera rappresenti un successo.

No coaching please, we're British!

Il motivo per cui in alcuni Paesi i giocatori hanno una carriera di successo potrebbe dipendere dal ruolo che rivestono i consulenti. Gli intervistati sono stati interpellati dopo la presa di posizione sul tema relativo al coaching per la loro carriera: i tedeschi sono coloro che lo considerano più importante; il 40% degli intervistati di questo Paese, infatti, ha intenzione di rivolgersi a un coach e il 18% ha già un consulente personale. Il secondo e il terzo posto in classifica è occupato dai Paesi Bassi (15%) e dalla Svizzera (13%). Segnali positivi anche dall'Italia,dove circa due terzi degli intervistati hanno dimostrato interesse ad attivare un servizio di coaching. Il principale rifiuto generale della consulenza professionale è stato tuttavia espresso dalla Gran Bretagna: il 39% lo ritiene del tutto irrilevante per il proprio successo e non intende farvi ricorso.

Trasferimenti di giocatori: mai senza Head hunter.... e l'Italia sceglie l'online!

Il passaggio a una nuova società calcistica non è affatto casuale. Alla domanda "Quali opzioni utilizza o raccomanda per cambiare lavoro con soddisfazione?", gli intervistati hanno risposto in maniera molto chiara: gli Head hunter svolgono di gran lunga il ruolo più importante. In particolare, sono considerati particolarmente rilevanti soprattutto in Spagna (40%) e in Austria (39%) per l'assegnazione di nuove posizioni. Nei Paesi Bassi (33%) e Italia (29%) si fa piuttosto affidamento su offerte di lavoro online per cambiare posizione.

* Il sondaggio: oltre 2.500 figure executive e professionisti di diverse nazionalità sono stati intervistati su Experteer nel periodo tra il 18 maggio e l'8 giugno 2010.

Experteer

Fondata nel 2005, experteer è leader in Europa nei servizi per la carriera di profili senior ed executive. Il sito ha versioni locali in 10 Paesi/lingue, tra cui anche in italiano (http://www.experteer.it) Con oltre 1,75 milioni di iscritti in Italia e in tutto il mondo, più di 60.000 opportunità professionali attentamente selezionate e l'accesso alla rete di 6.000 Head hunter qualificati, Experteer rappresenta il principale servizio professionale online per figure professionali con esperienza e con stipendi annui superiori a EUR50.000.

Ulteriori informazioni, immagini e il presente comunicato in formato scaricabile sono disponibili sul sito http://www.experteer.de/about/press.

    
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