Case al freddo - L'Italia nella morsa della crisi petrolifera

21 Ott, 2008, 12:06 BST Da KWB Italia GmbH

BOLZANO, Italia, October 21 /PRNewswire/ --

- I rincari ormai saliti alle stelle stanno causando una diminuzione del potere di acquisto delle famiglie italiane. L'energia alternativa offre una valida soluzione, ma è ancora scarsamente considerata dalle famiglie italiane.

Quasi il 50% delle famiglie italiane non riesce ad arrivare a fine mese con le proprie entrate. La colpa è da imputare all'aumento dei costi energetici legato al rincaro del prezzo del petrolio. Il 9% degli italiani è in mora con il pagamento delle bollette di luce e gas e il 10% non è in grado di riscaldare la propria casa in inverno. Esistono però possibilità per ridurre drasticamente i costi di riscaldamento. Le energie rinnovabili (biomassa) rappresentano un'alternativa ecologica e di ridotto impatto climatico al petrolio e al gas.

"Il principio guida di KWB è quello di offrire ai nostri clienti solutioni complete individuali, progettate ad hoc, indipendentemente dalle dimensioni dell'appartemento e dalle rispettive situationi abitative", dice il CEO di KWB, Erwin Stubenschrott.

La biomassa offre sgravi alle famiglie

In Italia una conversione alla biomassa consentirebbe una riduzione dei costi pari a circa 1.200.- euro l'anno per una famiglia di quattro persone. Inoltre, sussiste la possibilità di risparmiare anche grazie agli incentivi statali. "L'Italia consente di detrarre dalle imposte il 55% dell'importo dell'investimento in caso di ristrutturazioni a favore del risparmio energetico. In tal modo si ha la possibilità di aumentare il proprio potere d'acquisto in modo efficace e duraturo", afferma il Dott. Horst Stuffer, Amministratore delegato di KWB Caldaie a biomassa in Italia.

L'Italia deve agire

Ciò che sorprende è il fatto che i consumatori italiani l'abbiano finora accettato. Un litro di gasolio extra-light costa oggi ben 1,38 euro, ovvero il 40% in più rispetto allo scorso anno. L'atteggiamento verso il riscaldamento però non è affatto cambiato. "Stiamo per cadere in una vera e propria trappola energetica", avverte il Dott. Horst Stuffer: "L'aumento dei costi incide sul potere d'acquisto e questo frena a sua volta la congiuntura".

Austria e Germania si sono rese conto del problema e si sono convertite per ragioni economiche alle energie alternative. In Italia, invece, il mercato reagisce ancora in modo molto rallentato.

Uno dei maggiori produttori di moderni riscaldamenti ecologici è l'azienda KWB Caldaie a biomassa. Questa società austriaca specializzata in biomassa offre sistemi di riscaldamento con campi di potenza da 10 a 600 kW. In tal modo, grazie all'energia ricavata dal legno è possibile soddisfare qualsiasi fabbisogno termico, dalla casa unifamiliare fino alla piccola rete di teleriscaldamento. Indipendentemente dalle dimensioni delle abitazioni e dall'effettiva situazione abitativa, sono disponibili soluzioni complete su misura.

    
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FONTE KWB Italia GmbH