Degarelix, un nuovo inibitore del recettore del GnRH di Ferring, mostra un'azione immediata e un notevole miglioramento in pazienti maschi affetti da tumore alla prostata e apre così la strada agli studi della fase III

19 Mar, 2005, 11:45 GMT Da Ferring Pharmaceuticals A/S

XXth Congresso della Società Internazionale di Urologia (European Association of Urologists - EAU), ISTANBUL, Turchia, March 19 /PRNewswire/ --

- Lo studio sul dosaggio con degarelix, un nuovo inibitore del recettore dell'ormone che stimola la gonadotropina (GnRH), ha dimostrato un'ottima efficacia alle somministrazioni più elevate.

La fase II di studio su un possibile incremento del dosaggio, presentata per la prima volta in data odierna, mostra prospettive promettenti per l'uso di degarelix di Ferring nella cura del tumore alla prostata.(1) Sulla base degli incoraggianti risultati, degarelix può ora passare alla successiva fase III dei test clinici.

Lo studio randomizzato e portato avanti in più centri su 172 uomini di età compresa fra 48 e 89 anni, ha provato l'efficacia di degarelix monitorando i livelli di testosterone (T) e di un antigene specifico della prostata (PSA) in pazienti a cui sono state somministrate dosi fra i 120mg e i 320mg in concentrazioni fra 20 e 60 mg/mL. 169 pazienti (il 98 percento) sono stati sottoposti a una visita di controllo dopo 28 giorni; nessuno dei pazienti si è ritirato dallo studio a causa degli effetti collaterali. Si è rilevato che gli effetti di degarelix sono dipendenti dal dosaggio e dalla concentrazione. La risposta più soddisfacente è stata raggiunta con un dosaggio iniziale di 240 mg (40mg/mL) che ha consentito al 96% dei pazienti di presentare livelli T inferiori o equivalenti a 0.5 ng/mL al terzo e ventottesimo giorno.

"Il dosaggio ottimale rilevato dallo studio ha dimostrato che degarelix ha creato una soppressione rapida, profonda e significativa della produzione di testosterone" ha commentato il dott. Tammela, urologo consulente di Tampere, Finlandia. "Bloccare la produzione di testosterone con degarelix potrebbe rappresentare un beneficio per i pazienti. Pare infatti che Degarelix eviti disturbi tradizionalmente associati alle cure ormonali, come i sintomi legati a un aumento iniziale di testosterone e a un grave peggioramento della malattia".

I risultati presentati oggi confermano quelli riguardanti l'efficacia e la sicurezza del prodotto dimostrati dalla fase II della ricerca su degarelix, presentata alla SIU (Società Internazionale d'Urologia) nel settembre del 2004.(2)

"I risultati di questi studi svolgono un ruolo fondamentale per la pianificazione dell'ultimo stadio di pieno sviluppo di degarelix," ha spiegato il dott. Bo-Eric Persson, Direttore, Scienze mediche, urologia/oncologia di Ferring Pharmaceuticals, produttore del nuovo composto.

Note per gli editori:

Degarelix

Degarelix è un peptide sintetico inibitore del GnRH modellato a somiglianza dell'ormone che stimola la gonadotropina nel corpo umano.

Come funziona degarelix

La maggior parte dei tumori scoperti per la prima volta nei pazienti hanno bisogno del testosterone per continuare a crescere e sono legati ad alti livelli di PSA.

Le cure ormonali attualmente in uso per il cancro alla prostata comprendono gli agonisti del GnRH. A differenza di degarelix, queste terapie stimolano il recettore naturale dell'ormone nella ghiandola pituitaria. Questi agenti hanno certo un positivo effetto clinico, ma stimolano la produzione di testosterone prima di bloccarla. Questa iniziale stimolazione dei recettori aumenta la crescita del tumore legato all'ormone invece di inibirla e potrebbe portare a un peggioramento dei sintomi del tumore stesso e a una sua recrudescenza.

Degarelix è stato progettato per individuare e bloccare il recettore del GnRH. Tale azione produce una soppressione rapida, profonda e sostenuta della produzione del testosterone senza ricadute, mentre la terapia evita i rischi di recrudescenze. Con gli antagonisti del GnRH non è necessaria la somministrazione di un secondo agente ormonale, il cosiddetto antiandrogeno, normalmente utilizzato per combattere le recrudescenze dell'infermità che spesso accompagnano gli agonisti del GnRH.

Informazioni sul tumore alla prostata

Il tumore alla prostata è la seconda causa principale di morte per cancro negli uomini nelle società industrializzate e rappresenta circa 1 decesso su 6 fra quelli per tumore. Al momento è superato solo dal tumore ai polmoni ma, con l'invecchiamento della popolazione, è previsto che entro i prossimi dieci anni i decessi per tumore alla prostata saranno superiori a quelli per tumore ai polmoni.

Possibili terapie attualmente utilizzate per la cura del cancro alla prostata

Le possibili terapie comprendono l'intervento chirurgico, la radioterapia, la terapia di manipolazione ormonale o una combinazione di entrambe. Il tipo di terapia preferibile dipende dall'età del paziente e dalla presenza contemporanea di altri problemi di salute. Non esiste ancora, tuttavia, un'unica terapia universalmente accettata e le cure adottate variano da paese a paese. Sono disponibili diverse soluzioni ormonali per la cura del cancro alla prostata fra le quali l'orchiectomia bilaterale (asportazione chirurgica dei testicoli), la somministrazione di analoghi del GnRH e antiandrogeni.

Informazioni su Ferring

Ferring è un gruppo biofarmaceutico specializzato nella ricerca attivo sui mercati di tutto il mondo. La società individua, sviluppa e commercializza prodotti innovativi nel campo dell'endocrinologia, della gastroenterologia, della ginecologia, dell'infertilità e dell'urologia. Negli ultimi anni Ferring si è notevolmente ampliata superando i confini europei ed è attualmente attiva in più di 40 diversi paesi.

Per ulteriori informazioni su Ferring o i suoi prodotti si consiglia di visitare il nostro sito www.Ferring.com

    
    Bibliografia

    1. Teuvo L.J. Tammela, Peter Iversen, Jan-Erik Johansson et al.
       Degarelix - a phase II multicentre, randomised dose-escalating study 
       testing a novel GnRH receptor blocker in prostate cancer patients.
       Presentazione di un poster durante il 20degrees Congresso EAU, 16-19 
       marzo 2005, Istanbul, Turchia.

    2. Weston PMT, Hammonds J, Vaughton et al. Degarelix; a novel GnRH 
       antagonist tested in a multicentre, randomised dose-finding study in
       prostate cancer patients. 27degrees Congresso della Société
       Internationale d'Urologie, Hawaii, USA 3-7 ottobre 2004. 
       Presentazione al pubblico, 5 ottobre.

FONTE Ferring Pharmaceuticals A/S