Dichiarazione di Roy Disney e Stanley Gold in merito alla nomina del signor Iger come amministratore delegato della Disney

14 Mar, 2005, 12:39 GMT Da Roy E. Disney and Stanley P. Gold

BURBANK, California, March 14 /PRNewswire/ -- Roy E. Disney e Stanley P. Gold hanno emesso in data odierna la seguente dichiarazione in merito alla decisione del consiglio della Disney di nominare Rober Iger amministratore delegato della società:

"Ci sono voluti ben tre anni per raggiungere il nostro scopo, ma i nostri sforzi per rimuovere Michael Eisner dalla carica di amministratore delegato della Walt Disney Company sono finalmente stati premiati. Anche il consiglio della Disney, che si è dimostrato sordo alle richieste dei propri azionisti, ha riconosciuto che era giunto il momento di agire a seguito della nostra campagna che, lo scorso anno, ha ottenuto in clamoroso voto di sfiducia del 45% nei confronti di Michael Eisner.

"Sfortunatamente le nostre preoccupazioni riguardanti questo processo del consiglio per sostituire il signor Eisner erano fondate. Riteniamo incomprensibile che il consiglio di amministrazione della Disney non sia stato in grado di individuare un candidato esterno interessato all'incarico e che abbia pertanto nominato Bob Iger solo per mancanza di un valido sostituto. Troviamo particolarmente significativo che il signor Mitchell si sia rifiutato di rispondere alle ripetute domante che chiedevano se l'intero consiglio avesse o meno avuto dei colloqui con più di un candidato esterno. Il consiglio non è stato all'altezza di una delle sue principali responsabilità, ovvero la selezione dell'amministratore delegato della società.

"La necessità per Walt Disney Company di chiudere definitivamente con la situazione fino a ora vigente e di cambiare radicalmente la propria dirigenza era ovvia a tutti tranne che al consiglio. Il pungente ritratto dipinto da James Stewart in DisneyWar è stato ampiamente riportato senza obiezioni o contraddizioni serie. Un consiglio ormai sconfitto e isolato non può pensare di poter ottenere la guida di un'istituzione di grande valore e unica come la Disney.

"La scelta di Bob Iger non è che un altro esempio della mancanza di fiducia nel consiglio. La dichiarazione del presidente Mitchel, che affermava di stare conducendo una ricerca in buona fede era solo un abile trucco per evitare contestazioni durante il meeting annuale del 2005. L'approccio del signor Mitchell al buon governo della società non è altro che una serie di belle parole, ma prive di qualsiasi fondamento. Gli azionisti della Disney sono stati truffati e si è abusato della loro fiducia nel consiglio.

"Gli azionisti dovrebbero pertanto valutare seriamente la possibilità di sostituire il consiglio e di ricominciare tutto dall'inizio".

FONTE Roy E. Disney and Stanley P. Gold