E' italiano il vaccino MeNZB(r) di Novartis, che ha consentito il successo della campagna di vaccinazione di massa in Nuova Zelanda

08 Ago, 2006, 18:34 BST Da Novartis

BASILEA, La Svizzera, August 8 /PRNewswire/ --

    
    - Fondamentale la collaborazione con il Ministero della Salute
      neozelandese e con il Norwegian Institute of Public Health, che ha 
      consentito il rapido sviluppo di un vaccino contro l'epidemia

    - I dati raccolti, oltre a mostrare un'efficacia dell'80% nel ridurre
      l'ondata epidemica di meningite meningococcica B, contribuiranno ad
      approfondire le conoscenze in questo settore e a produrre altri vaccini 
      volti a contrastare l'infezione da meningococco B

    - Novartis rafforza così ulteriormente il suo impegno contro la malattia
      meningococcica, impegno che annovera anche lo sviluppo attualmente in 
      corso di un vaccino polivalente diretto contro diversi ceppi di 
      meningococco (ACWY) e di un vaccino antimeningococco B ad ampia 
      copertura

    - Il buon esito della campagna di immunizzazione con MeNZB(r) si è
      avvalso anche dei successi delle precedenti esperienze con il vaccino
      antimeningococco C Menjugate(r), in particolare della campagna condotta 
      in Gran Bretagna, dove il vaccino ha ridotto di circa l'80% i casi di 
      meningite meningococcica C in tutti i gruppi target, a partire dai 
      neonati sino ai ventenni.

Novartis ha annunciato la conclusione della campagna nazionale di vaccinazione di massa durata due anni e realizzata in Nuova Zelanda utilizzando il vaccino MeNZB(r), appositamente messo a punto dall'azienda nei suoi laboratori di Siena. I ricercatori di Novartis, lavorando fianco a fianco con il Ministero della Salute neozelandese e con il Norwegian Institute of Public Health (delle cui precedenti esperienze in campo vaccinale si sono avvalsi), hanno guidato la sperimentazione, lo sviluppo e la produzione di MeNZB(r) per contrastare l'epidemia di meningite meningococcica B che ha afflitto il Paese per oltre un decennio.

<< Una collaborazione e una dedizione senza precedenti da parte sia del governo neozelandese sia del nostro team di Novartis ci hanno consentito di sviluppare MeNZB(r) in circa metà del tempo normalmente necessario, così che le persone maggiormente a rischio di ammalarsi ne potessero beneficiare il prima possibile >> ha affermato Rino Rappuoli, Responsabile della Ricerca Vaccini di Novartis. << Il nostro obiettivo è quello di fermare l'aumento dei tassi di mortalità e di morbilità - ossia la frequenza di una malattia all'interno di una popolazione - in Paesi endemici per la meningite B come la Nuova Zelanda, sviluppando vaccini efficaci nei confronti di tutte le forme della malattia menigococcica >>.

La scorsa settimana, esperti nel campo dell'infezione meningococcica si sono riuniti nella sede di Siena di Novartis Vaccines per discutere i risultati della campagna neozelandese. Il gruppo di studio, composto da clinici e ricercatori di fama internazionale provenienti da diversi Paesi, nonché da rappresentanti del Ministero della Salute della Nuova Zelanda e di Novartis, ha concordato sull'efficacia del vaccino MeNZB(r), basandosi su una rigorosa valutazione dei dati effettuata da un comitato di sicurezza indipendente che ha monitorato lo svolgimento della campagna. I risultati della campagna hanno mostrato che MeNZB(r) è stato in grado di prevenire l'80% dei casi di meningite meningococcica B. La campagna vaccinale per sconfiggere l'epidemia che, a partire dal 1991 ha colpito oltre 5.900 neozelandesi, uccidendone 239 e provocando oltre un migliaio di disabili permanenti, è stata realizzata in modo scaglionato. I primi ad essere immunizzati sono stati i gruppi a rischio più elevato, ossia le popolazioni Maori e le comunità del Pacifico, nei quali, nel periodo 2004-2006, i casi attribuibili al ceppo epidemico si sono ridotti rispettivamente del 90% e del 70%. In generale, si è osservato che i bambini non vaccinati rischiano 5 volte di più di contrarre la malattia.

<< Novartis Vaccines ha prodotto un vaccino salvavita con un programma di sviluppo accelerato in modo da sostenere l'iniziativa del Governo neozelandese di far fronte all'epidemia devastante che aveva colpito il Paese >> ha dichiarato Jane O'Hallahan, Direttore del Programma di Immunizzazione MeNZB(r) del Ministero della Salute neozelandese. La campagna MeNZB(r) è iniziata nel luglio del 2004 - dopo che in circa tre anni erano stati completati gli studi clinici e messi a punto i processi di produzione del nuovo vaccino - e si è conclusa nel giugno del 2006. Basato su 3 dosi vaccinali, il programma di immunizzazione ha coinvolto circa un milione di bambini e adolescenti, dai neonati ai giovani adulti di 20 anni di età, coprendo così il 90% della popolazione target. Si continueranno a vaccinare contro la meningite B i minori di 5 anni fino al 2009 o fino a che le evidenze cliniche consentiranno di porre termine alle pratiche di immunizzazione su larga scala.

<< I vantaggi di questa partnership pubblico-privato sono sotto gli occhi di tutti: i bambini e i ragazzi che sono adeguatamente immunizzati mostrano un buon livello di protezione nei confronti del meningococco B, mentre coloro che non lo sono hanno un rischio elevato di contrarre l'infezione >> ha detto Diana Martin dell'Institute of Environmental Science and Research della Nuova Zelanda, che è stato partner del progetto insieme al Ministero della Salute neozelandese, alla Auckland University neozelandese e a Novartis Vaccines (ex Chiron Vaccines). Rappuoli ha aggiunto: << Siamo molto soddisfatti di aver potuto conseguire tale obiettivo in Nuova Zelanda mettendo in pratica le nostre competenze. Auspichiamo inoltre che il candidato vaccino universale contro il meningococco B che stiamo attualmente studiando possa indurre una più ampia protezione nei confronti della malattia meningococcica e che rappresenti solo il primo di una lunga serie di successi derivanti dall'utilizzo dell'informazione genomica nello sviluppo dei vaccini >>. Rappuoli ha tra l'altro recentemente pubblicato i dati degli studi preclinici condotti con il candidato vaccino universale per il meningococco B sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (Giuliani M et al. A universal vaccine for serogroup B meningococcus. PNAS 2006; 103: 10834), che indicano come, in base al tipo di adiuvante aggiunto, il preparato vaccinale sia stato in grado di conferire protezione immunologica nei confronti del 78-95% dei ceppi di meningococco B testati.

La malattia meningococcica

La malattia meningococcica è un'infezione batterica causata da Neisseria meningitidis, detto comunemente meningococco. Il batterio è responsabile della meningite se infetta le membrane che circondano il cervello e il midollo spinale, oppure di setticemia se raggiunge il sistema circolatorio. La malattia meningococcica è abbastanza rara, con circa 1,2 milioni di casi registrati ogni anno in tutto il mondo, la maggioranza dei quali è dovuta ai 5 sierogruppi principali del meningococco: A, B, C, W135 e Y. L'infezione è tuttavia in grado di evolvere rapidamente e può avere esito fatale anche se correttamente diagnosticata, una situazione che rende indispensabile attuare adeguate misure preventive. Coloro che guariscono possono riportare conseguenze piuttosto gravi, quali danni cerebrali, cecità, sordità o amputazione degli arti.

I vaccini contro la malattia meningococcica di Novartis

I prodotti di Novartis Vaccines attualmente in commercio per la prevenzione della malattia meningococcica comprendono il vaccino Menjugate(R) antimeningococco C, che ha avuto un ruolo chiave nel ridurre l'incidenza della meningite meningococcica C in Gran Bretagna nello scorso decennio, e il vaccino MeNZB(R) diretto contro uno specifico ceppo di meningococco B diffuso in molte aree della in Nuova Zelanda, che ha permesso di far fronte all'epidemia di meningite durata 13 anni.

In via di sviluppo sono un vaccino tetravalente coniugato diretto contro i ceppi A, C, W e Y, che rappresentano 4 dei principali sierogruppi meningociccici - per i quali è oggi presente sul mercato un vaccino simile ma non coniugato e pertanto dotato di un'efficacia a breve termine e non estesa a tutte le fasce di età - e un vaccino antimeningococco B ad ampio spettro, attivo cioè contro tutti i tipi di meningococco. Riguardo a quest'ultimo, non era stato sinora possibile mettere a punto un prodotto che garantisse una copertura completa nei confronti dell'infezione da meningococco B - che in molti Paesi industrializzati rappresenta la più diffusa causa di meningite - in quanto il polisaccaride della capsula del batterio (componente principale dei vaccini tradizionali) è identico a una proteina largamente presente nei tessuti umani. I ricercatori di Novartis Vaccines hanno pertanto utilizzato la tecnologia della "reverse vaccinology", da loro messa a punto, per identificare i potenziali antigeni con cui realizzare un vaccino efficace e attualmente tali antigeni sono in fase di sperimentazione clinica con buoni risultati di protezione immunologica.

Disclaimer

Il presente documento contiene "dichiarazioni lungimiranti" (forward- looking statements) relative alle attività del Gruppo, generalmente identificate da termini quali "rafforzare", "sarà", o espressioni simili, o attraverso affermazioni esplicite o implicite riguardanti aspettative su approvazioni o vendite future di candidati vaccini. Tali dichiarazioni riflettono piani attuali, aspettative, obiettivi, intenzioni o visioni rispetto a eventi futuri e sono perciò soggette a rischi, incertezze e presupposizioni. Non vi è garanzia che i candidati vaccini vengano approvati nei mercati previsti o che raggiungano determinati livelli di vendita. In particolare, le aspettative dell'amministrazione in merito alla commercializzazione dei vaccini potrebbero essere influenzate fra l'altro: da nuovi dati clinici o ulteriori analisi dei dati esistenti; risultati clinici imprevisti; ritardi o azioni regolatorie inattese, nonché dal generale ambiente regolatorio; la capacità della società di ottenere o mantenere brevetti o altre protezioni della proprietà intellettuale; la concorrenza; il generale ambiente economico e altri rischi quali, fra l'altro, quelli riferiti nel Modulo 20-F di Novartis AG in archivio presso la US Securities and Exchange Commission. Se uno o più di questi rischi o incertezze dovessero verificarsi o se le presupposizioni sottostanti dovessero rivelarsi non corrette, i risultati reali potrebbero differire da quelli enunciati o implicati dalle dichiarazioni riferite al futuro. Queste dichiarazioni riferite al futuro sono vere solamente alla data di questo comunicato stampa e non vi è alcun impegno di aggiornarle o rivederle in caso di modifiche nelle aspettative o negli eventi, condizioni o circostanze sulle quali tali dichiarazioni sono basate.

Novartis

Novartis Vaccines & Diagnostics è una nuova divisione di Novartis, focalizzata sullo sviluppo di trattamenti e strumenti di prevenzione. La divisione ha due business units: Novartis Vaccines, e Chiron (che si occupa di blood testing e diagnostica molecolare). Novartis Vaccines è il quinto produttore mondiale di vaccini e il secondo fornitore di vaccini influenzali negli Stati Uniti. I prodotti di Novartis Vaccines & Diagnostics includono, tra gli altri, vaccini contro il meningococco, vaccini pediatrici e vaccini per il viaggiatore. Le attività della business unit denominata Chiron sono invece volte a prevenire la diffusione di malattie infettive attraverso lo sviluppo di nuovi strumenti di screening del sangue che rendano più sicure le forniture di sangue a livello mondiale.

Novartis AG (NYSE: NVS) è leader mondiale nell'offerta di terapie per proteggere la salute, curare le malattie e migliorare il benessere pubblico. Il suo obiettivo è scoprire, sviluppare e rendere disponibili prodotti innovativi per trattare i pazienti, alleviare le sofferenze e migliorare la qualità della vita. Novartis è la sola azienda al mondo a detenere la leadership globale sia nel settore dei farmaci protetti da brevetto sia nei generici, ed è impegnata a rafforzare costantemente un portafoglio concentrato su farmaci ad alto contenuto di innovazione, su farmaci generici di qualità a costi competitivi, su brand leader nel settore dei prodotti per automedicazione. Nel 2005 il Gruppo ha realizzato un fatturato di 32,2 miliardi di dollari e un utile pari a 6,1 miliardi. Circa 4,8 miliardi di dollari sono stati investiti in Ricerca & Sviluppo. Con sede a Basilea, in Svizzera, Novartis conta circa 91.000 collaboratori, in oltre 140 Paesi in tutto il mondo. Ulteriori informazioni sono disponibili nei siti www.novartis.com e www.novartis.it

La cartella stampa predisposta in occasione dell'incontro di presentazione dei dati, organizzato a Siena da Novartis Vaccines, in collaborazione con il Ministro della Salute della Nuova Zelanda e l'Istituto di Salute Pubblica Norvegese, è disponibile nel sito www.chiron.it

    
    Contatti

    Donatella Latocca
    Novartis Vaccines & Diagnostics
    +39-0577-24-3256 (diretto)
    +39-329-4403474 (cellulare)
    donatella_latocca@chiron.com

Sito Web: http://www.novartis.com

FONTE Novartis