Environment e Jean-Marie Massaud nuova collezione e'pack le parole d'ordine di Environment sono desiderio e responsabilità

09 Apr , 2010, 04:34 BST Da Environment

LOS ANGELES, April 9, 2010 /PRNewswire/ --

Oggi Environment è fiera di annunciare la collezione e'pack progettata dal suo direttore creativo, Jean Marie Massaud. La collezione che comprende sedute, accessori, vasi e lampade verrà presentata dal 14 al 16 aprile a Milano, in Zona Tortona.

Dalle sue origini l'azienda californiana ha scelto di fondare il proprio lavoro sul rispetto nei confronti dell'uomo e del pianeta. Che significa per Environment orientare la propria ricerca verso il recupero di materiali dismessi, verso l'uso consapevole delle risorse e processi produttivi a basso impatto ambientale.

Oggi Jean-Marie Massaud, designer idealista e pieno di energia, è il nuovo direttore creativo di Environment. Un sodalizio intenso quello tra l'azienda e il designer francese, nato dall'idea condivisa di sostenibilità come investimento per il futuro. Del valore sociale della creatività e della funzione etica dell'industria. "Perché amo l'idea - dice Jean-Marie Massaud - che il recupero di materiali considerati in qualche modo fuori dal ciclo vitale, scartati e dimenticati, non sia virtuosismo estetico ma responsabile strategia culturale. Strategia in cui il Design - quello vero, quello che cerca la bellezza creando giuste forme per giusti usi - ha un ruolo fondamentale".

Sotto la guida di Jean-Marie Massaud, Environment si presenta al Salone del Mobile 2010 con progetto straordinario e lungimirante. Si chiama e'pack, dove e sta per efficiente, ecologico, economico. "Mi piace pensare che e'pack non sia una semplice collezione di oggetti. Piuttosto l'espressione di una forma di pensiero diversa, consapevole e attenta". La bellezza di questi oggetti sta nella loro semplice e calda espressività. Sono tutti realizzati con materiali di recupero - vecchi tessuti militari, legni dismessi ecc. - e disegnati per essere comodi e funzionali. E senza eccessi, senza la presunzione di apparire, raccontano di tradizioni artigianali che vengono da lontano, tradotte con intelligenza e sensibilità da Jean-Marie Massaud in forme destinate al presente. "Premessa di una nuova estetica domestica. Evidentemente ecologica".

Così Jean-Marie Massaud ci racconta la sua nuova collezione: "Gli oggetti di e'pack sono piegati in imballaggi minimi. Così si risparmia spazio per lo stoccaggio e energia per il trasporto. Quindi risorse preziose. E - cosa ancora più importante - con gli oggetti viaggiano anche i pensieri, e incoraggiano la condivisione globale di uno stile di vita più autentico, più naturale. Più sostenibile".

La collezione e'pack comprende sedute in legno e tessuto di recupero naturalmente leggere, resistenti e morbide per la loro essenza vissuta e familiare; vasi da terra in pelle così morbida e flessibile da poter essere arrotolata in verticale per avere i vasi all'altezza voluta; tavolini pieghevoli in solido cuoio conciati organicamente e assi di legno dismesse; una serie di lampade da soffitto e da terra in 100% Tyek, un materiale Dupont resistente più della carta; un sistema modulare di scaffali straordinariamente leggeri realizzati in cartone alveolare e carta riciclata.

"Lavorare con Environment - dice Jean-Marie Massaud - è un'esperienza straordinaria per un designer. Si impara a estrarre da materie comuni e banali nuovi significati. A porsi criticamente la questione del gusto. A lavorare con molto e con poco. Molto più affascinante rispetto alla monotonia della serialità".

Jean-Marie Massaud ha disegnato personalmente quasi tutti i pezzi della collezione e'pack - alcuni portano la firma di Marc Berthier - in perfetta sintonia con filosofia creativa che ha ispirato la precedente produzione di Environment. Grandi divani in tessuto militare di recupero, letti, tavoli da pranzo ecc., che durante il Salone saranno presentati a fianco dei nuovi prodotti creati da Jean-Marie Massaud.

"Un progetto ai primi passi destinato a crescere allargando le fonti di recupero dei materiali e coinvolgendo nuovi designer nell'emozione di immaginare un futuro sostenibile".

Si ringrazia Dupont per la gentile e generosa collaborazione.

FONTE Environment