Far East Energy annuncia la firma di un accordo di estensione per il contratto di condivisione della produzione di metano di origine minerale del complesso di Shouyang

18 Nov, 2011, 23:49 GMT Da Far East Energy Corporation

HOUSTON, November 18, 2011 /PRNewswire/ --

Far East Energy Corporation (OTCBB:FEEC) ha annunciato oggi la firma di un accordo di modifica che estende il periodo di esplorazione del suo contratto di condivisione della produzione nel complesso di Shouyang. L'accordo di modifica firmato da Far East Energy Bermuda e China United Coal Bed Methane Corporation (CUCBM) ora sarà trasmesso al Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese (RPC) per l'approvazione formale.

Commentando la conclusione riuscita dell'accordo di modifica, Wu Weifeng, Presidente di CUCBM, ha dichiarato: "Far East Energy è da tempo uno dei nostri partner stranieri migliori e più diligenti e siamo molto lieti di continuare la nostra robusta relazione di lavoro con loro. CUCBM è ora posseduta al 50% da CNOOC, una delle maggiori società petrolifere internazionali in Cina, e CNOOC ha recentemente annunciato una forte attenzione su risorse non convenzionali quali il metano di origine minerale e il gas di scisto come elementi chiave della sua strategia di vendita. Questo accordo di estensione e modifica non si limita solo a garantire la nostra continua cooperazione con Far East nel progetto CBM Shouyang, ma potrebbe anche presentare possibilità per CUCBM e Far East di perseguire opportunità col gas di scisti e altri gas non convenzionali, oltre a nuove opportunità relative al metano di origine minerale".

Michael McElwrath, Amministratore Delegato e Presidente di Far East Energy Corporation, ha commentato: "CUCBM è un pioniere dell'esplorazione del metano di origine minerale in Cina. È stata un partner eccezionale negli anni e, col supporto di CNOOC, sta ora offrendo un supporto ancora maggiore aprendo un nuovo capitolo nello sviluppo del CBM in Cina". McElwrath ha continuato: "Siamo felicissimi di garantire questa estensione e molto soddisfatti delle clausole dell'accordo di modifica. Far East può ora continuare di buon passo nei suoi sforzi di completamento dei test pilota e cercare di convertire parti del complesso di Shouyang nelle fasi di sviluppo e produzione. I recenti pozzi di esplorazione hanno rivelato una vasta espansione di aree ad elevata permeabilità e, con l'estensione, tutte le parti principali sono ora in posizione di perseguire l'espansione graduale in tutto il complesso".

Nell'ambito delle clausole dell'accordo di modifica, quando sarà ricevuta l'approvazione finale del Ministero del Commercio, Far East cederà circa 306,5 chilometri quadrati (circa 75.737,80 acri) del complesso di Shouyang, lasciando un resto di circa 1656,5 chilometri quadrati (circa 411.554 acri), ovvero l'84% della superficie originale, tuttora coperti dal contratto di condivisione della produzione di Shouyang. Le parti della superficie da cedere sono considerate marginali o non probabili.  

Un'area di circa 100 chilometri quadrati (24.710,54 acri) è attualmente in attesa di certificazione delle riserve da parte delle autorità cinesi e comprende l'area pilota 1-H nonché alcuni pozzi parametrici o di esplorazione nelle vicinanze. Questa area di riserve cinesi non sfruttate costituisce la base di una potenziale area del piano di sviluppo complessivo potenziale, in cui CUCBM e Far East avrebbero normalmente il diritto di condividere lo sviluppo, con CUCBM in grado di reclamare fino al 30% di interesse dalle partecipazioni e Far East che mantiene l'equilibrio. Circa 35 chilometri quadrati (8.648,69 acri) dei 306,5 chilometri quadrati (75.737,80 acri) ceduti fanno parte di questa area di riserve cinesi in attesa. In cambio della rinuncia, da parte di Far East, ad abbandonare il suo interesse in questa area, CUCBM ha accettato che Far East possa mantenere un interesse di partecipazione del 100% nell'area delle residue riserve non sfruttate di circa 65 chilometri quadrati (circa 16.061,85 acri), compresi tutti i pozzi nell'area pilota 1-H.

Far East Energy Corporation

Con sede a Houston, Texas (USA) e uffici a Pechino, Kunming e Taiyuan in Cina, Far East Energy Corporation si occupa principalmente di esplorazione e sviluppo di gas metano di origine minerale in Cina.

Il presente comunicato stampa riguardante propositi, speranze, convinzioni, anticipazioni, aspettative o previsioni sul futuro di Far East Energy Corporation e della sua dirigenza contiene dichiarazioni di previsione ai sensi della Sezione 27A del Securities Act degli USA del 1933, e successive modifiche, e della Sezione 21E del Securities Exchange Act degli USA del 1934, e successive modifiche. È importante sottolineare che tali dichiarazioni di previsione non costituiscono alcuna garanzia in merito ad azioni future e sono soggette ad una serie di rischi e incertezze.  I risultati reali potrebbero differire sostanzialmente da quelli enunciati nelle dichiarazioni di previsione. I fattori che potrebbero fare sì che i risultati reali differiscano sostanzialmente da quelli enunciati nelle dichiarazioni di previsione includono: non può esserci alcuna assicurazione relativa al volume di gas prodotto o venduto dai nostri pozzi; il programma di stimolazione da frattura potrebbe non riuscire ad aumentare i volumi di gas; a causa delle limitazioni delle leggi cinesi, possiamo avere solo diritti limitati a far osservare il contratto per la vendita del gas tra Shanxi Province Guoxin Energy Development Group Limited e China United Coalbed Methane Corporation, Ltd., nel quale siamo indicati quali beneficiari espliciti; altri pozzi potrebbero non essere trivellati o se perforati potrebbero differire da quanto anticipato; ulteriori gasdotti e sistemi di raccolta necessari al trasporto del nostro gas potrebbero non essere costruiti o, in caso di costruzione, potrebbero non essere costruiti tempestivamente, oppure i loro percorsi potrebbero differire da quanto anticipato; le aziende del gasdotto e di distribuzione locale/di gas naturale compresso potrebbero rifiutarsi di acquistare o prendere il nostro gas, o potremmo non essere in grado di far valere i nostri diritti nell'ambito dei contratti definitivi con i gasdotti; i conflitti nelle operazioni di estrazione o nella cooperazione delle nostre attività di esplorazione e produzione con le attività di estrazione potrebbero avere un impatto negativo o aggiungere costi consistenti alle nostre operazioni; Il Ministero cinese del commercio ("MOC") potrebbe non approvare tempestivamente o affatto l'estensione dei nostri PSC, oppure in termini commercialmente vantaggiosi; le nostre società partner cinesi o MOC potrebbero chiedere di apportare alcune modifiche ai termini e alle condizioni dei nostri PSC in funzione del rilascio della loro approvazione di eventuali estensioni, inclusa una riduzione della superficie in acri o una riduzione nel termine dell'estensione per il periodo di esplorazione; la nostra mancanza di lunga esperienza nella gestione; gestione limitata e potenzialmente non adeguata delle nostre risorse liquide; rischi e incertezze associati con l'esplorazione, lo sviluppo e la produzione di gas metano di origine minerale; le riserve adeguate potrebbero non essere riportate in maniera puntuale o potrebbero non essere riportate affatto e, se riportate, potrebbero essere inferiori a quanto previsto; la nostra incapacità di estrarre o vendere una quota sostanziale o tutte le risorse potenziali stimate; potremmo non soddisfare i requisiti per la quotazione dei nostri titoli su una borsa valori; espropriazioni e altri rischi associati con attività all'estero; dissesto dei mercati finanziari che potrebbe influenzare la raccolta di fondi; problematiche che influenzano il settore energetico in generale; mancanza di disponibilità di beni e servizi nel settore del petrolio e del gas; rischi ambientali; rischi associati alla perforazione e alla produzione; modifiche nelle leggi o nei regolamenti che si riflettono sulle nostre attività in aggiunta agli altri rischi descritti nel nostro Rapporto Annuale 2010 e la documentazione successivamente presentata alla Securities and Exchange Commission (Commissione di controllo sui titoli e sulla borsa).

 


FONTE Far East Energy Corporation