Gli studi legali Cohen, Milstein, Hausfeld & Toll, P.L.L.C. e Spector Roseman & Kodroff, P.C. annunciano di avere intentato una causa collettiva a nome degli investitori della società Lernout & Hauspie Speech Products, N.V. che hanno acquistato le loro azioni sull'EASDAQ

14 Ott, 2005, 08:00 BST Da Cohen, Milstein, Hausfeld & Toll, P.L.L.C. Da ,Spector Roseman & Kodroff, P.C.

WASHINGTON, October 14 /PRNewswire/ -- Gli studi legali Cohen, Milstein, Hausfeld & Toll, P.L.L.C. e Spector Roseman & Kodroff, P.C. annunciano di avere intentato una causa collettiva per conto del proprio cliente e di tutti coloro che hanno acquistato titoli della società Lernout & Hauspie Speech Products, N.V. ("L&H" o "la società") sul mercato azionario EASDAQ nel periodo compreso tra il 28 aprile 1998 e l'8 novembre 2000 (il "periodo della causa collettiva").

La causa è attualmente pendente nella corte distrettuale statunitense del distretto del Massachusetts a carico di diversi ex funzionari e amministratori della società, dei revisori dei conti della società, e di alcuni istituti finanziari (collettivamente "i convenuti") per violazioni delle leggi federali sulla compravendita di azioni. La causa è l'unica causa collettiva intentata negli Stati Uniti per conto degli acquirenti di titoli L&H sul mercato azionario EASDAQ. La citazione in giudizio sostiene che i convenuti siano colpevoli di una enorme frode contabile, istigata dalla dirigenza della società, che ha avuto l'effetto di gonfiare le entrate di L&H nei resoconti pubblici relativi al periodo compreso tra il primo trimestre dell'anno fiscale 1998 e i primi due trimestri dell'anno fiscale 2000, per un totale di US$377 milioni (il 64% in più delle entrate effettive). La citazione in giudizio ipotizza che L&H si sia resa colpevole di numerose irregolarità contabili illegali tra cui la retrodatazione di contratti, la contabilizzazione prematura di parte delle entrate, la contabilizzazione tra le entrate di scambi di merci con la clientela, la contabilizzazione di entrate anche laddove determinati contratti non erano ancora stati negoziati - firmati, e la concessione alla clientela di accordi secondari per la restituzione dei prodotti acquistati.

Inoltre L&H, insieme a Dexia Bank Belgium (già nota come Artesian Banking Corp. S.A.), ha creato 30 società che avrebbero poi acquistato diritti di utilizzazione di software di L&H per diversi milioni di dollari. L&H avrebbe iscritto in maniera impropria tutte le presunte entrate ricavate da queste società, allo scopo di "gonfiare" le proprie entrate nei resoconti pubblici, a beneficio dei principali azionisti di L&H -- vale a dire FLV, Mercator e i funzionari della società stessa. La citazione in giudizio conclude inoltre che L&H non avrebbe potuto perpetrare una frode contabile di tale rilevanza senza la collaborazione dei propri revisori contabili, tra cui KPMG, e delle proprie banche, tra cui la Dexia.

L'8 agosto 2000 il Wall Street Journal ha rivelato l'estesa frode che sarebbe stata occultata da L&H e KPMG insieme ad altri. Secondi l'articolo pubblicato in quella data, le entrate della società, e di conseguenza il reddito netto e l'utile per azione dichiarati da L&H nel quarto trimestre del 1999 e nel primo trimestre 2000, erano gonfiati. In seguito a queste rivelazioni le azioni ordinarie della società subirono un drammatico calo del 19% rispetto alla chiusura del giorno precedente, ovvero da US$37 per azione a US$29 e 13/16 circa, con una punta inferiore di US$26 e 3/4 per azione. In seguito, dopo mesi di smentite, il 9 novembre 2000 L&H rilasciò un comunicato stampa in cui affermava che in seguito a "errori e irregolarità" contabili passati, avrebbe dovuto emettere nuovi resoconti finanziari in sostituzione di quelli presentati nei due anni e mezzo precedenti. Nell'occasione la società dichiarò inoltre che le sue entrate per il terzo trimestre del 2000 sarebbero state "di almeno US$40 milioni inferiori rispetto alla banda resa nota in precedenza di US$165-185 milioni," e che la revisione contabile di metà termine effettuata da KPMG non sarebbe stata ultimata entro il 14 novembre 2000. In seguito a queste rivelazioni, sia il NASDAQ che l'EASDAQ sospesero lo scambio di titoli L&H il 9 novembre 2000. Prima della sospensione, il prezzo dei titoli L&H sul NASDAQ era sceso fino a toccare US$6,22, mentre il prezzo delle azioni ordinarie sull'EASDAQ aveva toccato un minimo di US$ 3,70.

Se avete comprato o acquistato titoli L&H sul mercato azionario EASDAQ durante il periodo della causa collettiva (tra il 28 aprile 1998 e l'8 novembre 2000) potete, non oltre il 13 dicembre 2005, richiedere alla corte di essere ammessi tra i 'lead plaintiff', ovvero i querelanti che partecipano direttamente alla causa. Il titolo di lead plaintiff è aperto a chiunque abbia acquistato titoli L&H sul mercato azionario EASDAQ, compresi i residenti in Europa. Vi sono alcuni requisiti legali per poter diventare lead plaintiff.

Tutti i membri della causa collettiva possono richiedere alla corte di essere ammessi come lead plaintiff tramite un legale di propria scelta oppure scegliere di limitarsi a far parte della causa collettiva in absentia. Il vostro titolo a una quota dell'eventuale risarcimento non cambia tuttavia in alcun modo sia che decidiate o meno di presentarvi come lead plaintiff. Perché possiate rientrare nella causa collettiva non avete bisogno di compiere alcuna azione in questa fase.

Gli studi legali Cohen, Milstein, Hausfeld & Toll, P.L.L.C. e Spector, Roseman & Kodroff, P.C. concentrano la loro attività su cause complesse tra cui quelle incentrate sulla regolamentazione della compravendita di azioni, l'antitrust e le cause contrattuali e commerciali. Entrambi gli studi hanno una lunga esperienza nelle cause collettive contro la frode azionaria e sono coinvolte attualmente in importanti cause pendenti presso le corti federali e statali degli Stati Uniti. Essi hanno inoltre notevole esperienza nel rappresentare investitori europei in cause statunitensi, compresi gli investitori europei che guidano attualmente la causa collettiva Parmalat negli Stati Uniti.

La reputazione di grande competenza di cui godono questi studi è stata riconosciuta in numerose occasioni dalle corti che hanno conferito loro un ruolo guida in cause collettive vertenti su violazioni delle leggi federali sulla compravendita di azioni, violazioni delle leggi antitrust e casi di frode contro i consumatori. Gli sforzi di questi studi e dei loro membri hanno prodotto una serie di enormi risarcimenti che ammontano complessivamente a miliardi di dollari.

Collettivamente, gli studi hanno uffici a Washington, D.C., New York, Filadelfia e Chicago, e filiali nel Regno Unito, in Italia in Sudafrica, a Panama e in Australia. Potete prendere visione del testo della citazione in giudizio presso http://www.cmht.com.

Se avete domande su questa comunicazione o sulla causa, o volete chiarimenti su quali sono i vostri diritti, potete rivolgervi ai seguenti incaricati:

    
    Mark S. Willis
    Elena Takacs
    Cohen, Milstein, Hausfeld & Toll, P.L.L.C.
    1100 New York Avenue, N.W.
    West Tower B Suite 500
    Washington, D.C. 20005 USA
    Telefono: +1-888-240-0775 o +1-202-408-4600
    E-mail: mwillis@cmht.com o etakacs@cmht.com
    Sito Internet: www.cmht.com

    oppure

    Robert M. Roseman
    Spector, Roseman & Kodroff, P.C.
    1818 Market Street, Suite 2500
    Philadelphia, PA 19103 USA
    Telefono: +1-215-496-0300
    E-mail: rroseman@srk-law.com

Sito Internet: http://www.cmht.com

FONTE Cohen, Milstein, Hausfeld & Toll, P.L.L.C.; Spector Roseman & Kodroff, P.C.