I cinesi sono i "big spender" mondiali nel settore del turismo

21 Ago, 2013, 08:00 BST Da Hotels.com

MILAN, August 21, 2013 /PRNewswire/ --

Il Chinese International Travel Monitor 2013 di Hotels.com evidenzia cambiamenti significativi nei comportamenti dei viaggiatori cinesi

La Cina ha superato la Germania e gli Stati Uniti nella classifica dei "big spender" nel settore dei viaggi, con una spesa di 102 miliardi di dollari in viaggi internazionali nel 2012 e un incremento del 40% rispetto al 2011[*].

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Il secondo CITM (Chinese International Travel Monitor) annuale di  Hotels.com, sito leader nella prenotazione di hotel online, ha rivelato inoltre cambiamenti significativi nei comportamenti dei viaggiatori cinesi e nel modo in cui l'industria alberghiera sta reagendo ad essi.

Il report di Hotels.com, basato su un sondaggio effettuato su più di 3.000 viaggiatori cinesi e oltre 1.500 strutture alberghiere in tutto il mondo, evidenzia che il 75% degli albergatori ha dichiarato che i viaggiatori provenienti dalla Cina rappresentano il 5% del loro business e il 45% dice di aver registrato un incremento nel numero di ospiti cinesi rispetto all'anno scorso (i maggiori aumenti sono stati registrati nei Paesi APAC, con un +61%). Per gli albergatori, quello dei turisti provenienti dalla Cina sarà un mercato in crescita nei prossimi tre anni: uno su 10 dichiara infatti di aspettarsi un aumento dei viaggiatori cinesi di più del 50%, mentre circa la metà degli intervistati prevede un aumento tra l'11% e il 50%.

Secondo l'analisi di Hotels.com, la maggior parte (96%) dei viaggi all'estero dei viaggiatori cinesi sono stati viaggi di piacere, mentre circa la metà (52%) ha coniugato anche scopi lavorativi o scolastici.

Con un trend in crescita, il 62% dei viaggiatori cinesi preferisce viaggi indipendenti, al di fuori di gruppi organizzati. Questa tendenza è stata confermata anche dagli albergatori intervistati, che hanno dichiarato che oggi il 70% degli ospiti cinesi viaggia in modo indipendente, in aumento rispetto alla percentuale fatta registrare nell'edizione precedente.

Johan Svanstrom, Managing Director di Hotels.com nell'area Asia-Pacifico, commenta: "L'edizione 2013 del Chinese International Travel Monitor (CITM)mostra che la tendenza ad effettuare viaggi indipendenti individuata nell'edizione precedente è ora una realtà per la maggior parte dei viaggiatori cinesi. Nonostante i passi avanti fatti in quest'ambito, i governi dovranno tenere questo fattore in considerazione nella definizione delle regole per le richieste di visti."

In Italia, ad esempio, l'accordo stretto nel 2012 tra il Ministero degli Affari Esteri e l'ENIT, al fine di velocizzare le procedure di rilascio dei visti turistici nei Paesi dell'area BRIC (Brasile, Russia, India, Cina), si muove in questa direzione.

Inoltre il CITM evidenzia le aree di miglioramento per gli albergatori; la possibilità di accettare metodi di pagamento cinesi è fondamentale per gli hotel e più di un quarto (26%) dei viaggiatori cinesi la ritiene un'area chiave migliorare il servizio offerto.

Il 75% degli intervistati pensa inoltre che gli albergatori dovrebbero fare dei passi avanti per quanto riguarda l'offerta di materiali tradotti, come ad esempio brochure di benvenuto, siti web, programmi tv e quotidiani, mentre il 42% vorrebbe che lo staff dell'hotel parlasse Mandarino.

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*. United Nations World Travel Organisation World Tourism Barometer, Aprile 2013, consultato il 16 luglio 2013, http://mkt.unwto.org/en/barometer

Evidenziando uno scollamento tra i desideri dei viaggiatori Cinesi e l'offerta degli albergatori, il 25% dei gestori degli hotel  dichiara di offrire formazione culturale per il proprio staff, ma solo uno su 10 (11%) offre materiali di benvenuto in Mandarino. Inoltre, a livello globale, poco più della metà degli hotel (56%) ha investito meno di $10.000[†] nello sviluppo di programmi e prodotti dedicati specificamente agli ospiti cinesi negli ultimi 12 mesi.

Per quanto riguarda il comportamento dei viaggiatori cinesi all'estero, gli albergatori italiani intervistati da Hotels.com hanno evidenziato che il principale cambiamento rispetto agli anni precedenti risiede nella maggiore capacità di spesa, unita ad una crescente conoscenza della lingua italiana.

Quando si tratta di prenotare un viaggio, i consigli dati da amici e conoscenti giocano un ruolo fondamentale, e circa un terzo (30%) dei viaggiatori cinesi intervistati ha dichiarato di fidarsi delle opinioni di parenti e amici, seguiti dalle agenzie di prenotazione di viaggi online e dai siti di recensioni.

Più di un quarto dei viaggiatori provenienti dalla Cina (27%) usa i social media per un aiuto nel momento della scelta della destinazione delle vacanze, e la percentuale cresce al 33% per i viaggiatori al di sotto dei 35 anni di età .

"Questi dati", continua Johan Svanstrom, "sottolineano la necessità da parte degli albergatori di adattare le proprie strategie di marketing, con particolare attenzione al mondo dell'online e dei social media, per attrarre i viaggiatori cinesi. Sebbene il CITM mostri che gli albergatori stanno facendo dei passi avanti nel soddisfare i bisogni del sempre più attivo mercato cinese dei viaggi, esso sottolinea anche la necessità che l'industria alberghiera adegui al meglio le proprie offerte e i servizi alle esigenze del più grande mercato di viaggiatori al mondo. Inoltre, le soluzioni adottate da molti governi e autorità nel campo del turismo per attrarre e facilitare i viaggiatori cinesi rappresentano un passo nella giusta direzione, ma la crescita del numero di viaggiatori provenienti dalla Cina sembra essere più veloce rispetto alla velocità dei cambiamenti all'interno dell'industria alberghiera".

La ricerca

Il Chinese International Travel Monitor (CITM) di Hotels.com raccoglie dati direttamente dai viaggiatori internazionali cinesi e dagli albergatori a livello internazionale.

L'indagine è stata commissionata nel maggio 2013 a TNS su un campione rappresentativo di 3.000 Cinesi residenti in Cina, che abbiano pagato almeno un soggiorno all'estero negli scorsi 5 anni. Il questionario si è occupato tra le altre cose di temi riguardanti le abitudini di viaggio, i metodi di prenotazione e le preferenze per la sistemazione.

Hotels.com ha poi condotto, nei mesi di maggio e giugno 2013, un sondaggio a livello globale su un campione di 1.500 strutture partner in Australia, Brasile, Canada, Colombia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, India, Irlanda, Italia, Giappone, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Russia, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Tailandia, Regno Unito e USA.

Referenze:

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†. Alla domanda "Quanto ha investito (in dollari) la vostra struttura in programmi o prodotti dedicati agli ospiti cinesi nel corso degli ultimi 12 mesi?", il 56% ha risposto "Meno di $10.000"

Homepage:  http://it.hotels.com/

Hotels.com

Hotels.com è un'azienda leader nella prenotazione di hotel online con oltre 220.000 strutture disponibili in tutto il mondo, da hotel indipendenti a catene alberghiere fino a sistemazioni in appartamento e bed & breakfast, e fornisce  tutte le informazioni necessarie per organizzare un soggiorno perfetto. Hotels.com  si avvale di una delle più vaste reti di negoziatori del settore alberghiero in grado di ottenere le migliori tariffe per i suoi clienti e offrire frequentemente saldi, offerte speciali e promozioni. L'invio costante di newsletter ai clienti assicura la promozione di pacchetti esclusivi e anticipa l'inizio delle campagne di saldi. Hotels.com consente ai propri utenti di lasciare un commento sull'albergo nel quale si è soggiornato generando in modo del tutto indipendente una vera e propria classifica dei propri hotel (attualmente sul sito sono disponibili oltre 7 milioni di commenti). L'azienda, inoltre, promuove il programma di fedeltà Welcome Rewards che permette di ottenere una notte gratis ogni dieci prenotate tramite il sito in più di 85.000 strutture aderenti. Se un cliente dovesse trovare una tariffa più vantaggiosa in un hotel già pagato online su Hotels.com, verrà rimborsato con la differenza di prezzo. Gli utenti possono prenotare comodamente online oppure attraverso un call-center all' 800 917957 (attivo dalle 8 alle 23 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 21 il sabato e dalle 10 alle 22 la domenica). Hotels.com ha lanciato applicazioni per telefoni cellulari e tablet, tutte scaricabili gratuitamente dal sito http://it.hotels.com/offerte/mobile_it/. Le applicazioni permettono agli utenti di cercare e prenotare una struttura scegliendo fra più di 20.000 offerte last minute in tutto il mondo. Negli ultimi otto anni, con una frequenza bi-annuale, Hotels.com ha pubblicato l'Hotels.com Hotel Price Index: un'analisi internazionale sull'andamento dei prezzi delle camere di hotel, ora prodotta in 31 edizioni locali http://it.hotels.com/customer_care/pillar/welcomerewards.html.

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FONTE Hotels.com