I coltivatori di tabacco europei preoccupati per le ultime raccomandazioni dell'OMS che avrebbero un impatto drammatico sui coltivatori europei senza alcun effetto sul consumo

06 Giu, 2012, 19:53 BST Da UNITAB

PARIGI, June 6, 2012 /PRNewswire/ --

UNITAB, che riunisce gli 85.000 coltivatori di tabacco europei e i loro 400.000 dipendenti, è molto preoccupata per l'evoluzione delle posizioni di un gruppo di lavoro della Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sul tabacco (Convenzione quadro OMS sul controllo del tabacco - FCTC).

Nel suo ultimo rapporto, l'OMS si è allontanata dal proprio campo di specializzazione, la sanità, per entrare in quello dell'agricoltura, che è correlato. Il proprio obiettivo, assolutamente irresponsabile, è di intralciare ulteriormente la posizione dei coltivatori di tabacco, la cui situazione sociale ed economica è stata già indebolita dall'evoluzione della PAC.

Ad esempio, l'OMS propone un bando sui contratti tra i coltivatori di tabacco grezzo e gli acquirenti che rendono gli agricoltori "troppo sicuri", nonché la limitazione arbitraria della grandezza della piantagioni e dei periodi di coltivazione.

Come se non bastasse, il gruppo di lavoro intende porre fine alla politica del miglioramento della qualità che dà al tabacco europeo un vantaggio competitivo e si rifiuta di promuovere utilizzi alternativi del tabacco.

Dette misure sono eccessive ed ingiuste. Esse non avrebbero alcun impatto sul livello dei consumi e contribuirebbero al deterioramento della qualità generale dei prodotti. Inoltre, avrebbero anche un impatto estremamente negativo sulla situazione socio-economica del settore.

"Visto tale punto di vista ideologico, il contributo della Direzione Generale UE per l'agricoltura e lo sviluppo rurale all'interno del gruppo di lavoro dell'OMS non viene valutato per come dovrebbe, anche se è legittimo e rilevante al contempo" afferma con rincrescimento François Vedel, segretario delegato UNITAB.

Quindi ha invitato a un ritorno alla realtà agricola e sociale: "Prima della conferenza di novembre in Corea, gli Stati e gli attori chiave dovranno farsi sentire per controbilanciare il parere risoluto e iper-semplificato dei gruppi di pressione ".

UNITAB è l'Unione Internazionale dei coltivatori di tabacco. Essa rappresenta quasi 85.000 coltivatori di tabacco in tutta Europa.

Contatto stampa: François Vedel, +33-(0)1-44-53-48-00 - unitab@wanadoo.fr

FONTE UNITAB