I fornitori di servizi di viaggio europei presentano un reclamo formale alla Commissione europea per valutare l'incompatibilità della legge 'Macron' con le norme europee

16 Set, 2015, 10:31 BST Da ETTSA

BRUXELLES, September 16, 2015 /PRNewswire/ --

La European Technology and Travel Services Association (ETTSA), l'associazione che rappresenta e promuove gli interessi dei fornitori indipendenti di servizi di viaggio, chiede alla Commissione europea di esaminare la legge 'Macron' no. 2015-990 di recente approvata in Francia con riguardo alla sua incompatibilità con le norme del Trattato sull'Unione europea e con le norme europee sulla concorrenza.

Sono in crescita i reclami formali ora depositati presso la Commissione europea da agenzie di viaggio online, ivi incluse le società che sono membri di ETTSA.

ETTSA sostiene con forza una competenza leale nel settore dei viaggi e del turismo - e il diritto dei consumatori europei ad un accesso trasparente e neutrale alle informazioni relative ai servizi di viaggio - elementi che sono entrambi essenziali per un buon funzionamento del mercato interno.

"Ogni iniziativa che viene presa da uno stato membro dell'Unione che indebolisce i principi fondanti del mercato interno potrebbe minacciare la concorrenza all'interno dell'Unione europea e i benefici per i consumatori derivanti dalla trasparenza, dalla scelta e dalla comparabilità, che vengono dati loro dai fornitori indipendenti di servizi di viaggio" ha affermato Christoph Klenner, Segretario Generale di ETTSA.

"La 'legge Macron' non è chiara e crea molta incertezza al punto tale che gli operatori non sanno distinguere cosa possono e non possono fare, con il rischio di andare incontro a sanzioni significative," ha sottolineato Klenner, aggiungendo che "alla fine sono i consumatori a perderci."

Gli albergatori in Francia e in ambito Europa beneficiano enormemente dell'accesso che i fornitori indipendenti di servizi di viaggio offrono loro rispetto al mercato globale. Gli albergatori oggi in Francia usano a proprio vantaggio gli investimenti in ambito tecnologico effettuati dai fornitori indipendenti di tecnologie e dalle piattaforme di prenotazione online, che offrono funzioni consumer-friendly come recensioni indipendenti, strumenti di comparazione, contenuti tradotti in lingua locale, la possibilità di pagare con la loro valuta sia via telefono che online, per assicurare un servizio di prenotazione per i viaggiatori completo, facile e sicuro.

"ETTSA nutre altresì preoccupazioni per il fatto che la legge in questione sembra essere in conflitto con i principi base di libertà commerciale e contrattuale e potrebbe violare i principi fondanti dell'UE come la libertà di movimento dei servizi e le norme europee sulla concorrenza" ha detto Klenner.

"La legge risulta discriminatoria e ingiustificata e crea ostacoli all'accesso al mercato in Francia. Questo provvedimento risulta particolarmente inopportuno nel momento in cui la Commissione europea sta cercando di creare un vero mercato pan-europeo per i servizi digitali," ha concluso Klenner.

FONTE ETTSA