I nuovi dati post-marketing a sei anni su Zebinix® (eslicarbazepina acetato) mostrano un profilo di sicurezza senza variazioni nello studio basato sulla pratica clinica i cui risultati sono stati presentati per la prima volta al Secondo Congresso della European Academy of Neurology (EAN) del 2016 tenutosi a Copenhagen

31 Mag, 2016, 00:01 BST Da Eisai

PORTO, Portogallo e HATFIELD, Inghilterra, May 31, 2016 /PRNewswire/ --

COMUNICATO STAMPA DESTINATO ESCLUSIVAMENTE AI MEDIA DELL'UE: NON DESTINATO AI GIORNALISTI DI AUSTRIA/SVIZZERA/STATI UNITI 

Bial e Eisai hanno inoltre presentato per la prima volta in Europa i dati di fase III che dimostrano che la monosomministrazione giornaliera di eslicarbazepina acetato è altrettanto efficace e ben tollerata quanto la carbamazepina a rilascio controllato assunta due volte al giorno[2],[3] 

La sicurezza di Zebinix® (eslicarbazepina acetato) risulta invariata nella pratica clinica, poiché i dati sono simili a quanto emerso negli studi clinici, come dimostra l'analisi di farmacovigilanza post-marketing sponsorizzata da Bial che ha esaminato l'esposizione cumulativa di oltre un milione di mesi-paziente in tutto il mondo.[1] Eslicarbazepina acetato è attualmente indicato in Europa come terapia aggiuntiva in adulti con crisi a esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria.[4]

Bial ed Eisai presentano i dati per la prima volta in occasione del Secondo Congresso della European Academy of Neurology (EAN) del 2016 a Copenhagen. Altri dati pivotali[2],[3] presentati all'EAN per la prima volta in Europa mostrano che il trattamento con eslicarbazepina acetato in monoterapia una volta al giorno è efficace quanto carbamazepina a rilascio controllato due volte al giorno, un trattamento standard, ed è ben tollerato.

"Le crisi a esordio parziale o focali rappresentano il tipo di crisi più frequente e la conferma che i dati a sei anni provenienti dal mondo reale sono in linea con quelli degli studi clinici è rassicurante", ha spiegato Jukka Peltola, neurologo del reparto di Neurologia, neurochirurgia e riabilitazione dell'Ospedale universitario di Tampere (Finlandia).

L'analisi di farmacovigilanza post-marketing[1] valuta la sicurezza di eslicarbazepina acetato. Questi dati, registrati fino a ottobre 2015, mostrano che il profilo di sicurezza a sei anni è simile a quello osservato negli studi clinici alla base dell'autorizzazione all'immissione in commercio[4], con un'esposizione cumulativa stimata di oltre un milione di mesi-paziente (1.109.657).[1] Sono presenti le segnalazioni di 702 ADR gravi e 1.273 non gravi riportate alle autorità sanitarie, nella letteratura specializzata e nelle segnalazioni spontanee, nonché 47 ADR gravi riportate in studi post-marketing non interventistici. Le tre categorie di ADR gravi più comuni sono: patologie del sistema nervoso (240), disturbi del metabolismo e della nutrizione (177) e patologie della cute e del tessuto sottocutaneo (121).

"Questi risultati sottolineano il nostro impegno a sviluppare e offrire nuove opzioni terapeutiche vantaggiose per coloro che convivono con l'epilessia", ha commentato Patrício Soares-da-Silva, Responsabile della divisione Ricerca e Sviluppo di Bial.

Altri dati dello studio pivotale di fase III sponsorizzato da Bial presentati all'EAN per la prima volta in Europa mostrano che i tassi di libertà dalle crisi con eslicarbazepina acetato sono simili a quelli osservati con carbamazepina a rilascio controllato, ovvero: (71,1% vs 75,6%) in 785 pazienti idonei a ≥6 mesi all'ultima dose valutata (differenza media del rischio -4,28%, IC al 95% -10,3, 1,74%). Il tasso di libertà dalle crisi a un anno all'ultima dose valutata era del 64,7% nel gruppo eslicarbazepina acetato e del 70,3% nel gruppo carbamazepina a rilascio controllato (differenza media del rischio: -5,46%; IC al 95%: -11,88, 0,97%).[2]

In base all'analisi della sicurezza[3] condotta in 813 pazienti, eslicarbazepina acetato è ben tollerato e gli effetti collaterali sono da lievi a moderati. I tassi d'incidenza degli eventi avversi emergenti dal trattamento (TEAE, treatment emergent adverse event) erano simili ma leggermente più elevati nei pazienti trattati con carbamazepina a rilascio controllato rispetto a eslicarbazepina acetato (rispettivamente 77,7% e 75,3%). I TEAE possibilmente correlati a carbamazepina a rilascio controllato erano altresì più elevati, 51,5% rispetto a 43,6% con eslicarbazepina acetato. I TEAE gravi correlati al trattamento nei pazienti trattati con eslicarbazepina acetato rispetto ai soggetti trattati con carbamazepina a rilascio controllato sono stati pari al 2,0% vs 2,7%, mentre i TEAE che hanno causato un'interruzione del trattamento sono stati rispettivamente pari al 13,5% vs 18%. I TEAE possibilmente correlati segnalati con maggiore frequenza per eslicarbazepina acetato sono stati cefalea, capogiro, nausea, affaticamento e sonnolenza.[3]

"Questi dati evidenziano l'efficacia di eslicarbazepina acetato in monoterapia in quanto il 71% dei pazienti è libero da crisi per sei mesi consecutivi. Dimostrano inoltre che eslicarbazepina acetato offre un profilo di efficacia e sicurezza simile a carbamazepina a rilascio controllato; ci auguriamo che possa divenire una nuova opzione terapeutica per i pazienti in futuro," commenta Eugen Trinka, Professore e Presidente del reparto di Neurologia dell'Università di Medicina Paracelsus di Salisburgo (Austria).

Lo studio[2],[3] è randomizzato, in doppio cieco, a gruppi paralleli, controllato con principio attivo e di non inferiorità, per la valutazione dell'efficacia e della sicurezza di eslicarbazepina acetato in monoterapia una volta al giorno (da 800 a 1600 mg/die) in soggetti adulti (di età pari o superiore ai 18 anni) con crisi a esordio parziale di nuova diagnosi in confronto a carbamazepina a rilascio controllato due volte al giorno (da 400 a 1200 mg/die). L'endpoint primario è la percentuale di soggetti liberi da crisi per l'intero periodo di valutazione di 26 settimane. Gli endpoint secondari comprendono il tempo trascorso fino alla prima crisi, una valutazione della qualità della vita mediante il questionario QOLIE-31 e la sicurezza. Lo studio esamina i dati relativi a soggetti epilettici di nuova diagnosi di età pari o superiore ai 18 anni, con crisi a esordio parziale, per valutare eslicarbazepina acetato come opzione terapeutica in monoterapia (815 pazienti per l'analisi dell'efficacia e 813 pazienti per l'analisi della sicurezza).

Il continuo sviluppo di eslicarbazepina acetato sottolinea l'impegno di Bial ed Eisai mirato a ottimizzare il trattamento dei pazienti epilettici. Eslicarbazepina acetato è attualmente disponibile in Albania*, Austria, Repubblica Ceca, , Cipro*, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania (in co-promozione con BIAL, l'azienda che ha sviluppato il farmaco), Grecia, Islanda, Italia, Malta*, Norvegia, Portogallo*, Repubblica d'Irlanda, Russia, Scozia, Slovacchia, Svezia, Spagna (in co-promozione con BIAL), Regno Unito (in co-promozione con BIAL) Stati Uniti e Canada**.

* Esclusivamente da BIAL

** Eslicarbazepina acetato è commercializzato negli Stati Uniti e in Canada con il nome commerciale Aptiom®

Note per gli editori  

Informazioni su Zebinix (eslicarbazepina acetato)  

Eslicarbazepina acetato è attualmente commercializzato in Europa da BIAL-Portela & Cª, S.A e dal licenziatario di BIAL, Eisai Europe Limited, una filiale europea di Eisai Co., Ltd., con il nome commerciale Zebinix®. Negli Stati Uniti e in Canada eslicarbazepina acetato (nome commerciale Aptiom®) è commercializzato da Sunovion Pharmaceuticals Inc. su licenza esclusiva concessa da BIAL.

Eslicarbazepina acetato è attualmente indicato in Europa come terapia aggiuntiva negli adulti con crisi a esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria.[4]Negli Stati Uniti, eslicarbazepina acetato (Aptiom®) è indicato come monoterapia o terapia aggiuntiva per il trattamento delle crisi a esordio parziale.[5]

Eslicarbazepina acetato è un bloccante dei canali del sodio voltaggio-dipendenti; agisce selettivamente sullo stato inattivato dei canali ionici del sodio (implicati nella patogenesi dell'epilessia), impedendone il ritorno allo stato attivato e riducendo quindi il firing neuronale ripetitivo.[6] Inoltre, eslicarbazepina acetato non inibisce l'efflusso di potassio, che potrebbe ridurre il potenziale per il firing neuronale ripetitivo.[7] L'efficacia di eslicarbazepina acetato è stata dimostrata in un primo studio proof-of-concept di Fase II[8] e in tre successivi studi di Fase III randomizzati e controllati con placebo, condotti su 1.049 pazienti con crisi a esordio parziale refrattarie al trattamento.[9],[10],[11]

  • Il nome commerciale di eslicarbazepina acetato nei paesi dell'UE è Zebinix®
  • Zebinix® è commercializzato su licenza di BIAL
  • Il nome commerciale di eslicarbazepina acetato negli Stati Uniti e in Canada è Aptiom® e il farmaco è commercializzato su licenza di Sunovion Pharmaceuticals Inc.

Informazioni sull'epilessia  

L'epilessia è una delle patologie neurologiche più comuni al mondo e colpisce circa 6 milioni di pazienti in Europa; si stima che al mondo le persone affette da questa patologia siano 50 milioni.[12] L'epilessia è un disturbo neurologico cronico che colpisce persone di tutte le età ed è caratterizzata da scariche anomale di attività neuronale, che causano la comparsa di crisi epilettiche. Le crisi epilettiche possono variare per gravità: da brevi intervalli di attenzione o spasmi dei muscoli, a convulsioni gravi e prolungate. A seconda del tipo, le crisi possono essere limitate a una parte del corpo o coinvolgerlo interamente. Le crisi epilettiche possono anche variare per frequenza: da meno di una all'anno a diverse al giorno. L'epilessia ha molte possibili cause ma spesso la sua eziologia è sconosciuta.

Informazioni su BIAL  

Fondata nel 1924, BIAL è un'azienda farmaceutica internazionale che si pone come missione la scoperta, lo sviluppo e l'offerta di soluzioni terapeutiche in campo sanitario. Negli ultimi decenni, BIAL ha concentrato i propri sforzi sulla qualità, sull'innovazione e sull'internazionalizzazione.

Essendo il partner privilegiato di molte aziende, BIAL è fortemente impegnata nel campo dell'innovazione terapeutica e ogni anno investe più del 20% del proprio fatturato nella ricerca e sviluppo (R&S).

BIAL ha creato un programma di R&S ambizioso, incentrato sul sistema nervoso, sull'apparato cardiovascolare e sull'immunoterapia per le allergie. I programmi di innovazione di BIAL sono basati sul proseguimento dello sviluppo clinico del farmaco antiepilettico Zebinix/Aptiom (commercializzato in Europa e negli Stati Uniti) e di opicapone, un agente per la malattia di Parkinson.

L'azienda prevede di introdurre sul mercato ulteriori nuovi farmaci e vaccini nel corso dei prossimi anni, rafforzando così la propria posizione a livello internazionale e realizzando la propria finalità di prendersi cura della salute delle persone ("Caring for your Health").

Per ulteriori informazioni su BIAL, visitate il sito web http://www.bial.com.

Informazioni su Eisai Co., Ltd. 

Eisai Co., Ltd. è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo con sede centrale in Giappone e delinea come missione aziendale l'impegno di "dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute" definita da Eisai stessa la filosofia della human health care (hhc). Con oltre 10.000 dipendenti operativi nella rete mondiale di siti di R&S, siti di produzione e consociate addette alla commercializzazione, ci impegniamo a mettere in pratica la nostra filosofia hhc offrendo prodotti innovativi in diverse aree terapeutiche in cui esistono molteplici esigenze non soddisfatte, tra cui l'oncologia e la neurologia. 

In qualità di casa farmaceutica mondiale, la nostra missione si estende ai pazienti di tutto il mondo, attraverso investimenti e iniziative basati su partenariati al fine di migliorare l'accesso ai farmaci nei paesi in via di sviluppo e nei paesi emergenti.

Per ulteriori informazioni su Eisai Co., Ltd., visitate il sito web http://www.eisai.com.

Bibliografia 

1. Vieira M, et al. Eslicarbazepine acetate: update of post-marketing safety data. Presentato a EAN 2016; abstract # P32053 

2. Trinka E, et al. Efficacy of eslicarbazepine acetate versus controlled-release carbamazepine as monotherapy in patients with newly diagnosed partial-onset seizures. Presentato a EAN 2016; abstract # P31067 

3. Kowacs P, et al. Safety and tolerability of eslicarbazepine acetate as monotherapy in patients with newly diagnosed partial-onset seizures. Presentato a EAN 2016; abstract # P32045 

4. Zebinix® SPC (updated 23 June 2015). Available at: https://www.medicines.org.uk/emc/medicine/22376/SPC/Zebinix+800mg+tablets/ Accessed April 2016 

5. Food and Drug Administration, Highlights of Prescribing Information https://www.accessdata.fda.gov/drugsatfda_docs/label/2015/022416s001lbl.pdf (accessed May 2016) 

6. Hebeisen S, et al. Eslicarbazepine and the enhancement of slow inactivation of voltage-gated sodium channels: a comparison with carbamazepine, oxcarbazepine and lacosamide. Neuropharmacology 2015; 89:122-35 

7. Soares-da-Silva P, et al. Eslicarbazepine acetate for the treatment of focal epilepsy: an update on its proposed mechanisms of action. Pharmacol Res Perspect. 2015; 3:e00124 

8. Elger C, et al. Eslicarbazepine acetate: A double-blind, add-on, placebo-controlled exploratory trial in adult patients with partial-onset seizures. Epilepsia 2007; 48:497-504 

9. Elger C, et al. Efficacy and safety of eslicarbazepine acetate as adjunctive treatment in adults with refractory partial-onset seizures: A randomised, double-blind, placebo-controlled, parallel-group phase III study. Epilepsia. 2009;50:454-63 

10. Ben-Menachem E, et al. Eslicarbazepine acetate as adjunctive therapy in adult patients with partial epilepsy. Epilepsy Res. 2010;89(2-3):278-85 

11. Gil-Nagel A, et al. Efficacy and safety of 800 and 1200 mg eslicarbazepine acetate as adjunctive treatment in adults with refractory partial-onset seizures. Acta Neurol Scand. 2009; 120:281-87 

12. Pugliatti M, et al.  Estimating the cost of epilepsy in Europe: A review with economic modeling. Epilepsia 2007; 48:2224-33 

Data di preparazione: Maggio 2016
Codice lavoro: Zebinix-UK2404d

FONTE Eisai