Il Dipartimento di Homeland Security istituisce il sistema di autenticazione biometrica all'ingresso

30 Dic, 2005, 18:45 GMT Da Department of Homeland Security

WASHINGTON, December 30 /PRNewswire/ --

- Un importante progresso nella gestione dell'immigrazione e dei confini

Il programma US-VISIT istituito dal Dipartimento di Homeland Security (DHS) ha completato la fase di installazione delle funzioni per di autenticazione biometrica all'ingresso presso 104 porti d'ingresso di confine, in conformità con il mandato ricevuto dal Congresso. Le funzioni per l'autenticazione biometrica all'ingresso sono state adottate, da oggi, presso tutti i porti di confine fissi aperti ai viaggiatori nel programma US-VISIT.

"Lo sforzo compiuto dal governo statunitense per migliorare il sistema di gestione dell'immigrazione e dei confini ha fatto un'enorme passo avanti con l'implementazione delle funzioni di controllo degli ingressi US-VISIT presso tutti i nostri porti e le sedi addette all'emissione di visti all'estero", ha dichiarato il Segretario del DHS, Michael Chertoff. "US-VISIT rende l'America più sicura, potenziando il sistema di gestione dei nostri confini grazie a tecnologie e processi avanzatissimi per rispondere alle minacce, alle sfide e alle opportunità emergenti nel mondo del 21mo secolo."

L'installazione delle procedure per l'autenticazione biometrica all'ingresso sono state completate da US-VISIT presso 50 dei nostri porti di confine più trafficati, lungo il confine Stati Uniti - Canada e Stati Uniti - Messico il 29 dicembre 2004; in conformità con la data di scadenza fissata per il 31 dicembre 2004. L'istituzione di procedure di autenticazione biometrica all'ingresso per i restanti 104 porti di confine è anch'essa in anticipo rispetto alla data di scadenza fissata dal Congresso per il 31 dicembre 2005.

US-VISIT rappresenta un ulteriore traguardo nella serie di misure di sicurezza atte a raccogliere, presso le sedi di emissione visti USA, le informazioni biometriche e biografiche di viaggiatori all'arrivo e alla partenza da porti d'ingresso aerei. Il programma rafforza le misure di sicurezza, verificando l'identità di ciascun viaggiatore e confrontando le informazioni biografiche con la "watch list" (elenco di nominativi da sorvegliare) di terroristi, criminali e trasgressori delle leggi sull'immigrazione.

Dal gennaio 2004, più di 44 milioni di viaggiatori hanno dovuto superare il processo di controllo US-VISIT, che di fatto rappresenta l'applicazione di autenticazione biometrica a più vasta scala nel mondo. L'autenticazione biometrica ha consentito a US-VISIT di intercettare, presso i porti d'ingresso USA, più di 970 persone con un passato criminale o di trasgressione delle leggi sull'immigrazione, tra cui fuggitivi da penitenziari federali, violentatori, trafficanti di droga, individui condannati per omicidio e numerosi immigrati illegali.

Inoltre, il programma BioVisa del Dipartimento di Stato, completamente integrato con US-VISIT, ha effettuato più 14.000 identificazioni di individui sospetti che avevano fatto richiesta per un visto di viaggio negli Stati Uniti.

Presso molti porti d'ingresso di confine, US-VISIT ha ridotto i tempi di ispezione, grazie all'adozione del processo di emissione automatica dei visti Form I-94 e a processi di autenticazione biometrica semplici, veloci e precisi.

US-VISIT è valido per tutti i viaggiatori che entrano negli Stati Uniti, a prescindere dal paese di origine e se sono dotati di visto, con alcune eccezioni. I cittadini canadesi sono esentati, così come molti viaggiatori provenienti dal Messico che fanno richiesta di ingresso utilizzando una Border Crossing Card, anche nota come "visto laser" e si limitano a viaggiare nella zona di confine per un periodo non superiore a 30 giorni.

Per ulteriori informazioni, visitare http://www.dhs.gov/us-visit .

Sito Web: http://www.dhs.gov/us-visit

FONTE Department of Homeland Security