Il gruppo InGen BioSciences acquisisce Tetanos Quick Stick® (TQS)

07 Dic, 2011, 11:52 GMT Da InGen BioSciences

CHILLY-MAZARIN, Francia, December 7, 2011 /PRNewswire/ --

InGen BioSciences ha annunciato oggi di aver acquisito il principale test per la diagnostica in vitro in Europa, Tetanos Quick Stick®, il quale assicura la gestione ottimale, in sede di pronto soccorso, dei pazienti che presentino lesioni a rischio.

Fondata nel 2001, InGen BioSciences è specializzata nello sviluppo di test diagnostici in vitro per l'analisi di parametri singoli o molteplici. Con l'acquisizione del Tetanos Quick Stick®, InGen BioSciences compie un altro passo strategico verso il suo obiettivo di divenire il principale fornitore del settore.  

Indubbiamente, il tetano è una patologia ancora molto diffusa che, secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ancora negli anni '90 affliggeva lo 0,8 e lo 0,16 della popolazione, rispettivamente in Europa e negli Stati Uniti.[1,2]

Sebbene le infezioni da tetano possano essere efficacemente prevenute tramite vaccinazione profilattica, i decessi a livello mondiale sono circa 309.000 ogni anno.[3]

In Francia, ad esempio, dal 1994 la mortalità specificamente provocata dal tetano si è attestata attorno allo 0,4/milione di abitanti.[4] Le categorie a rischio, secondo i dati sia francesi[5] sia statunitensi, comprendono gli anziani, le donne e gli immigrati.[6]Secondo le direttive, le misure di prevenzione del tetano in tali pazienti (essenzialmente, un'adeguata pulizia delle ferite e la somministrazione per via parenterale di immunoglobuline e/o vaccino) dovrebbero dipendere dalle caratteristiche della ferita e dalle condizioni immunologiche del paziente[7], tuttavia la maggior parte di coloro che accede alle strutture di pronto soccorso non porta con sé alcun certificato e non ricorda la data dell'ultima vaccinazione ricevuta[5]. Le tecniche standard per la valutazione dello stato immunitario del paziente in relazione a questa patologia prevedono l'impiego del test dell'immunosorbente legato all'enzima (ELISA)[8], i cui risultati sono disponibili dopo 48-72 ore. In pratica, la profilassi antitetanica non programmatica è errata in oltre il 40 % dei casi[5,9] e le immunoglobuline antitetaniche sono prescritte senza necessità nel 17-30 % dei pazienti nonostante il rischio di inoculazione[4] e non rappresentano l'intervento ottimale nel 5-10% dei pazienti, i quali sono in generale poco protetti in caso di lesione a rischio di tetano.[5,9]

"Il TQS® è un test rapido e significativo per la valutazione del livello individuale di protezione antitetanica e rappresenta, ad oggi, lo strumento più sensibile e più specifico per la profilassi antitetanica in medicina d'urgenza," afferma il Professor David  Elkharrat del reparto di Chirurgia e medicina d'urgenza dell'ospedale Ambroise Paré (Boulogne Billancourt, Francia).

L'acquisizione, via ZenTech, dell'azienda belga Gamma e del suo noto test per la diagnosi in vitro Tetanos Quick Stick® rafforza notevolmente la posizione del gruppo InGen BioSciences in tale settore, rapidamente in espansione, e crea un'eccezionale opportunità per il nostro staff, che ha lavorato a stretto contatto con biologi di tutto il mondo allo sviluppo del TQS® e che da 10 anni si impegna per offrire i migliori risultati possibili ai pazienti", commenta Isabelle Buckle, Chief Executive Officer di InGen BioSciences". Il nostro modello si fonda sull'offerta di soluzioni integrate e concrete di elevatissima qualità che rispondano alle esigenze presenti e future dei professionisti del settore sanitario nell'ambito del campo della diagnostica, in rapida espansione, e mira a consolidare la nostra presenza sul territorio europeo e statunitense, in maniera oggi ancora più dinamica grazie all'effetto propellente delle collaborazioni strategiche e dello sviluppo interno di prodotti per la sierologia e l'immunodiagnostica. Siamo fermamente convinti che collaborare con aziende locali, che condividano il nostro approccio orientato al cliente, per la distribuzione di Tetanos Quick Stick® ai biologi europei e americani porterà a un miglioramento della profilassi antitetanica non programmatica individuale."

Dalla sua costituzione, InGen BioSciences ha realizzato una crescita complessiva del 19 per cento (CAGR) e impiega attualmente 65 dipendenti (il 20 % dei quali dedicati alle attività di R&S). Ha presentato nei mesi passati il suo primo prodotto registrato, BJI InoPlex™, uno strumento non invasivo e di semplice utilizzo per l'individuazione di infezioni pre e post trapianto nella chirurgia ortopedica, nell'immunologia e in altri campi della medicina.

Nota agli editori

Informazioni sul gruppo InGen BioSciences

L'ambizione dell'eccellenza

Il gruppo InGen BioSciences, un'azienda flessibile, reattiva e orientata al cliente, impegnata a fornire prodotti e servizi innovativi che rispondano al meglio alle esigenze dei biologi e dei loro pazienti, progetta e commercializza kit per la diagnostica in vitro e sistemi automatizzati per uso clinico (propri o di terzi).

  • Attualmente, i suoi clienti comprendono ospedali, strutture private, servizi trasfusionali e laboratori di ricerca.
  • L'attività aziendale è rivolta principalmente al settore delle malattie infettive e dell'immunologia, tra cui HLA/trapianto, autoimmunità, prodotti ausiliari, prodotti per la ricerca, virologia, batteriologia, parassitologia, ormonologia, per il controllo qualità (virologia, biochimica, tossicologia, emogas, marcatori tumorali e software), test rapidi: Tetanos Quick Stick, OSOM Strep A. I suoi prodotti tecnologici: Elisa, Western/ dot blot, IFA, Molecular biology, LCT, Luminex.
  • L'azienda ha radici storiche in Francia, Italia, Belgio, Svizzera e caratteristiche di forte riconoscimento del marchio in Europa grazie a 25 collaborazioni di lunga data.
  • Il suo fatturato, comprensivo di licenze concesse a terzi, ha raggiunto i 21 milioni di euro nel 2010.
  • L'organismo di distribuzione del gruppo, InGen, offre servizi integrati relativi a un'ampia gamma di reagenti a prestazioni elevate per l'analisi base a circa 750 clienti europei.
  • L'organismo dedicato alle attività di R&S del gruppo, InGen BioSciences, specializzato nell'identificazione, clonazione e produzione delle proteine e nello sviluppo di test mono e multiparametro, integra normative e ingegneria per offrire al mercato strumenti innovativi, minimamente invasivi, veloci, economici e clinicamente significativi. Oltre 15 linee brevettate, con 39 applicazioni attualmente registrate.
  • Gruppo Ingen Biosciences e garanzia di qualità: ISO 9001 (2008) e 13485 (2004)
  • Il gruppo Ingen Biosciences si avvale, per perseguire i propri obiettivi volti alla fornitura di soluzioni innovative a problematiche irrisolte a livello globale, di alleanze strategiche sostenibili con imprese operanti nel settore DIV per la distribuzione, acquisizione ed espansione geografica o con accademie, aziende nel settore delle biotecnologie e della farmaceutica per i test ausiliari, l'acquisizione e lo sviluppo in collaborazione o in proprio di tecnologie brevettate.

Per maggiori informazioni, consultare: http://www.ingenbiosciences.com

Informazioni su ZenTech

Con un fatturato prossimo ai 4,5 milioni di euro nel 2011 e 38 dipendenti, l'azienda belga ZenTech progetta, fabbrica e commercializza prodotti per la diagnostica in vitro specificamente mirati alle patologie delle PRIME FASI della vita, dal concepimento all'adolescenza (feto, neonato e bambino) e di malattie croniche sia nei bambini, sia negli adulti. I kit Zentech sono dedicati ai laboratori bioclinici e, grazie alla possibilità di ottenere risultati in tempi rapidi, alla diagnostica in mobilità. Nell'ottica di uno sviluppo strategico, Zentech ha acquisito nel 2006 l'azienda belga Gamma, operante nel settore delle biotecnologie e specializzata in tecniche immunologiche per applicazioni DIV, che ha poi ceduto a InGen BioSciences nel 2011.

Informazioni sulla diagnostica in vitro 

Per DIV s'intende una serie di test eseguiti in vitro su campioni biologici al fine di accertare o escludere la presenza di una patologia.

  • Le informazioni fornite dai test eseguiti in vitro consentono di prendere decisioni mediche più efficaci a costi inferiori.
  • Impiegata per lo screening diagnostico, il monitoraggio terapeutico e la valutazione della sicurezza ematologica, essa rappresenta la base per un servizio sanitario personalizzato ed economico.
  • La DIV comprende un'ampia gamma di applicazioni, che spaziano dalla più sofisticata tecnologia agli strumenti per l'autoanalisi (ad es. test di gravidanza).

Dichiarazione d'intenti

Il presente comunicato stampa contiene delle "dichiarazioni d'intenti", che comprendono ma non si limitano alle dichiarazioni del Professor David  Elkharrat, della sig.ra Buckle e di altri, in merito ai risultati delle attività di R&S, all'efficacia, alle reazioni avverse, al potenziale commerciale, alla disponibilità dei prodotti e altre affermazioni in materia di DIB, BJI InoPlex™ e TQS®. Tali dichiarazioni si fondano sulle attuali previsioni per il futuro. Nel caso in cui i presupposti si rivelassero inaccurati o si verificassero rischi o incertezze ignote, i risultati effettivi potrebbero scostarsi concretamente dalle aspettative e proiezioni di Ingen Biosciences. Rischi e incertezze comprendono, tra l'altro, condizioni generali del settore farmaceutico, progresso tecnologico e brevetti ottenuti dalla concorrenza; problematiche inerenti alle attività di ricerca e sviluppo e alle procedure legali; questioni connesse alla commercializzazione di nuovi prodotti, quali l'imprevedibilità dell'accettazione sul mercato di prodotti nuovi e/o di nuove indicazioni per tali prodotti; la non uniformità nei risultati ottenuti dai pazienti; potenziali difficoltà nella produzione; le condizioni economiche complessive nonché le norme e i regolamenti che disciplinano lo svolgimento delle attività a livello nazionale e internazionale.

Riferimenti

1. Pascual F B, Mc Ginley E L, Zanardi L R. et al Tetanus surveillance, United States, 1998-2000 (controllo del tetano, Stati Uniti, 1998-2000). MMWR Surveill Summ 2003. 521-8.8. [PubMed]

2. Sistema centralizzato d'informazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per le malattie infettive (World Health Organization Centralized information system for infectious diseases, CISID). http://data.euro.who.int/cisid (consultato il 13 luglio 2007)

3. Vandelaer J , Birmingham M , Gasse F , et al. Tetanus in developing countries: an update on the Maternal and Neonatal Tetanus Elimination Initiative. Vaccine (il tetano nei Paesi in via di sviluppo: un aggiornamento sulle iniziative volte all'eliminazione del tetano materno e neonatale. Vaccino) 2003; 21: 3442 - 3445 .

4. Antona, D. 24 April 2001. Le tétanos en France en 2000 et 2001 (il tetano in Francia nel 2000 e 2001). http://www.invs.sante.fr/beh/default.htm. [Online.]

5. Elkharrat, D. et al. 1999. Impact of guidelines to alter antitetanus prophylaxis practices and reduce costs in the emergency department (impatto delle linee guida per la modifica della profilassi antitetanica e per la riduzione dei costi nell'ambito delle strutture di pronto soccorso). Am. J. Ther. 6:203-209.

6. Talan, D. A., et al. 2004. Tetanus immunity and physician compliance with tetanus prophylaxis practices among emergency department patients presenting with wounds (immunità antitetanica e conformità nella profilassi medica antitetanica relative alla gestione in sede di pronto soccorso di pazienti con ferite). Ann. Emerg. Med. 43:305-314.

7. Lombard, I. 1993. Le tétanos en France en 1991 et 1992 (il tetano in Francia nel 1991 e 1992). Bull. Epidemiol. Hebdomadaire 28:125-126.

8. Simonsen O, Bentzon MW, Heron I. ELISA for the routine determination of antitoxic immunity to tetanus (ELISA per la determinazione di routine dell'immunità tossicologica al tetano). J Biol Stand 1986;14:231-9.

9. Talan DA, Abrahamian FM, Mower WR, et al. Tetanus immunity and physician compliance with tetanus prophylaxis practices among emergency department patients presenting with wounds (immunità antitetanica e conformità nella profilassi medica antitetanica relative alla gestione in sede di pronto soccorso di pazienti con ferite). Ann Emerg Med 2004;43:305-14.

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FONTE InGen BioSciences