Il vaccino contro la malaria può salvare milioni di persone

26 Apr , 2006, 04:59 BST Da GlaxoSmithKline Biologicals

RIXENSART, Belgio, April 26 /PRNewswire/ --

- Dichiarazione nella Giornata africana contro la malaria rilasciata dall'inventore del primo vaccino efficace contro la malaria

La seguente dichiarazione è stata rilasciata da Joe Cohen, inventore del vaccino contro la malaria RTS,S e vice presidenti di Ricerca e Sviluppo, Vaccini per malattie emergenti e HIV di GlaxoSmithKline Biologicals.

Pochissimi scienziati hanno avuto la possibilità di vedere il loro lavoro quotidiano trasformarsi in nuovi medicinali o vaccini, che rendono possibile salvare milioni di vite. Il poter pensare che io possa appartenere a questa ristretta schiera di fortunati mi lascia sbalordito. Agli inizi dell'anno, io e altri scienziati di GlaxoSmithKline Biologicals abbiamo visitato il cantiere dove verrà edificato l'impianto destinato a produrre milioni di dosi del vaccino contro la malaria noto come RTS,S. Negli ultimi 20 anni, io ho preso parte da vicino allo sviluppo di questo vaccino, e ne sono uno degli inventori.

Questo vaccino ha fatto storia lo scorso anno quando The Lancet ha pubblicato i risultati di un test clinico che ne dimostravano l'efficacia per almeno 18 mesi nel ridurre del 35% la malaria clinica e del 49% la malaria grave, in uno studio a cui hanno preso parte circa 2000 bambini mozambicani. Se tutto procede bene, il vaccino potrebbe essere autorizzato a partire dal 2011-2012, e il nuovo stabilimento produttivo GSK in Belgio sarà pronto a fornire milioni di dosi ogni anno ai bambini di molti dei paesi africani più poveri.

Mentre questa settimana il mondo si ferma per commemorare la Giornata Africana contro la malaria, si deve pensare all'importanza che rappresenta questo vaccino, ma anche riconoscere quante altre sfide si devono ancora affrontare. La malaria uccide da uno a tre milioni di persone all'anno, e la maggior parte delle vittime è costituita da bambini africani, ed è tra le maggiori cause di mortalità infantile al mondo. La malaria deruba l'Africa di risorse importanti per il suo sviluppo, circa 12 miliardi di dollari USA ogni anno vengono assorbiti dalle spese sanitarie e dalla perdita di produttività, una somma quasi pari all'ammontare degli aiuti stranieri che ogni anno vengono inviati in Africa.

Per troppo tempo, nel mondo si è considerato il vaccino contro la malaria come se fosse un obiettivo irraggiungibile. Alla luce dei recenti risultati scientifici positivi emersi da test scientifici condotti sull'RTS,S, è necessario rivedere le nostre opinioni in merito alla fattibilità di un vaccino contro la malaria. Adesso è giunto il momento di iniziare a pensare come utilizzare il vaccino RTS,S insieme ad altri strumenti di prevenzione contro la malaria, già in uso o da implementare, zanzariere da letto trattate con insetticidi, trattamento di ambienti interni con spray insetticidi, e cura prospettiva intermittente dei neonati(IPTi). Le organizzazioni internazionali devono iniziare a preparare delle previsioni per la domanda di vaccino, le agenzie nazionali devono iniziare a preparare il terreno in modo che questo vaccino possa essere approvato nel più breve tempo possibile e aggiunto alle strategie nazionali per il controllo delle malattie. Essenzialmente, l'Africa e il mondo industrializzato devono iniziare a costruire il necessario sostegno politico volto a garantire che le risorse, sia finanziarie che le infrastrutture, siano pronte in modo che il vaccino possa arrivare a tutti i bambini che ne hanno bisogno.

Sarà necessario che passi ancora qualche anno prima che il vaccino contro la malaria si autorizzato, ma non dobbiamo attendere troppo prima di iniziare a salvare delle vite umane. Molte nazioni sono già molto indietro nel vaccinare i bambini contro malattie quali il morbillo, rotavirus e l'influenza emofilia di tipo b, per i quali i vaccini sono già disponibili. La vaccinazione è uno degli interventi di sanità pubblica più efficaci, tuttavia i finanziamenti destinati ai vaccino coprono solo una parte di quanto è necessario. Un recente rapporto redatto dal gruppo di ricerca SmartPharma e pubblicato nella rivista Vaccine dimostra che raddoppiando il denaro che si spende al mondo in vaccini potrebbe dimezzare in cinque anni il numero di morti prevenibili con vaccini. Questo si traduce in milioni di vite salvate.

E questo obiettivo è raggiungibile semplicemente fornendo vaccini che già esistono. Si devono superare le barriere che dividono il mondo scientifico in modo da poter sviluppare vaccini efficaci contro altre malattie, come ad esempio l'HIV/AIDS e la TB che stanno devastando i paesi in via di sviluppo. Noi siamo impegnati, lavorando in collaborazione, ad affrontare queste sfide. Nonostante ciò, occorrono molti altri miliardi di dollari per finanziare lo sviluppo e l'acquisto di questi vaccini. I nuovi tipi di finanziamento a lungo termine che al momento stanno facendo parlare molto, sponsorizzati da governi previdenti, potrebbero esercitare un benefico effetto trainante sul finanziamento a breve termine e sui meccanismi di aiuto utilizzati tradizionalmente. Tra le nuove istituzioni ci sono la International Financing Facility for Immunisation (Struttura internazionali per i finanziamenti destinati alle vaccinazioni) sponsorizzata dalla Gran Bretagna mentre il G8 ha sponsorizzato Advance Market Commitment (Impegno avanzato di mercato) per i vaccini.

Il finanziamento di Ricerca e Sviluppo e l'acquisto rappresentano solo una parte del problema. Migliorare la qualità della salute nei paesi in via di sviluppo è una sfida complessa. In molti paesi, sono necessari investimenti notevoli per le infrastrutture sanitarie, ospedali, cliniche, reti di distribuzione, non solo per le vaccinazioni, ma per erogare quotidianamente servizi sanitari. In particolare, le modalità di introduzione di questi vaccini in paesi a basso reddito e i tempi necessari per avere le approvazioni da parte delle autorità interessate sono altre due barriere da superare per fare in modo che questi vaccini arrivino alle persone che ne hanno bisogno nel minor tempo possibile. La filiera di ricerca della nostra società è impegnata da oltre 20 vaccini in via di sviluppo, tra cui nuovi vaccini contro l'HIV, la TB, il cancro al collo dell'utero, la febbre rompiossa e la meningite. Questi e altri vaccini nuovi sono la speranza di milioni di famiglie nel mondo.

Lo sforzo coronato dal successo per lo sviluppo del vaccino contro la malaria RTS,S dimostra che il nuovo approccio allo sviluppo di vaccini con partnership pubblico-privato (PPP) funziona. Le PPP riuniscono il potenziale finanziario di governi, fondazioni e enti privati con l'esperienza di società farmaceutiche per poter produrre medicinali e vaccini nuovi. La partnership tra GSK e il Malaria Vaccine Initiative (MVI) è un esempio di questo modello. Grazie alla fattiva collaborazione con MVI, siamo stati in grado di passare rapidamente a nuovi test clinici per poter introdurre nel mercato il vaccino contro la malaria nel più breve tempio possibile e esplorare modi promettenti per poter migliorare il vaccino e renderlo più efficace. Sono profondamente convinto che le partnership pubblico-privato siano un meccanismo importante per lo sviluppo di nuovi vaccini da mettere a disposizione dei paesi in via di sviluppo, e spero che la nostra partnership possa ispirare altri gruppi di ricercatori a lavorare insieme per poter risolvere altri problemi sanitari globali e urgenti.

Per quanto lo scorso anno fossi eccitato dalla visita all'impianto per la produzione del vaccino contro la malaria, sono sicuro che quello stato d'animo sarà nulla rispetto a quello che proverò quando la prima dose di vaccino verrà somministrata a un bambino. È rassicurante pensare che oggi la sfida più grande del vaccino contro la malaria non è di tipo scientifico, ma logistico. Nei prossimi anni il mondo si deve muovere rapidamente, in modo che la produzione dei vaccino RTS,S possa aumentare ed essere disponibile per i 75 milioni di bambini che ogni anno vengono alla luce in Africa. Questo anno, nella Giornata africana contro la malaria dobbiamo essere orgogliosi del punto a cui siamo arrivati, ma rimanere umili e ispirati dal lavoro che rimane da fare per liberare il mondo dalla malaria.

Informazioni su GSK Biologicals

GlaxoSmithKline Biologicals, uno dei maggiori produttori mondiali di vaccini, ha la propria sede a Rixensart, in Belgio. GSK Biologicals impiega oltre 1.100 scienziati ricercatori impegnati nella scoperta di nuovi vaccini e nello sviluppo di prodotti di associazione che siano economicamente più convenienti e semplici per prevenire infezioni che sono la causa di gravi problemi medici nel mondo. Nel 2004, GSK Biologicals ha distribuito più di 1,5 miliardi di dosi di vaccino in 168 paesi industrializzati e in via di sviluppo, in media 45 dosi al secondo. GlaxoSmithKline, una multinazionale farmaceutica basata sulla ricerca scientifica e per prodotti per la salute, è impegnata a migliorare la qualità della vita umana per consentire alle persone di essere più attive, di stare meglio e di vivere più a lungo. Per maggiori informazioni visitare il sito Internet http://www.gsk-bio.com.

Sito Internet: http://www.gsk-bio.com

FONTE GlaxoSmithKline Biologicals