Ironwood presenta i positivi risultati di uno studio di fase 2b per il Linaclotide in malati di sindrome dell'intestino irritabile con costipazione

21 Ott, 2008, 23:48 BST Da Ironwood Pharmaceuticals, Inc.

VIENNA, Austria, October 21 /PRNewswire/ --

- I dati presentati oggi in occasione della sedicesima settimana della gastroenterologia europea unita -

Ironwood Pharmaceuticals, Inc. (già Microbia, Inc.) ha annunciato oggi la presentazione dei risultati di uno studio di fase 2b sulla valutazione di sicurezza ed efficacia del linaclotide in 420 pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile con costipazione (IBS-C). L'analisi dei dati indica che l'assunzione orale una volta al giorno di linaclotide, in vari dosaggi, è stata in grado di ridurre in modo significativo i dolori all'addome e di alleviare sempre in modo significativo i sintomi di costipazione in pazienti affetti da IBS-C nel corso delle 12 settimane dello studio. Il profilo di sicurezza e tollerabilità autorizzano a promuovere questo nuovo composto ai trial clinici di fase 3. Gli esiti dello studio sono stati presentati oggi in occasione della sedicesima settimana della gastroenterologia europea unita a Vienna.

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"L'IBS-C è caratterizzata da dolori all'addome e costipazione, e in questo studio i pazienti cui è stato somministrato il linaclotide hanno riportato notevoli miglioramenti in questi sintomi," ha affermato il dott. Jeffrey M. Johnston, membro del collegio americano dei medici e vicepresidente e direttore medico di Ironwood. "I pazienti necessitano di terapie efficaci e ben tollerate che facciano fronte tanto al dolore quanto alla costipazione causati da questa patologia. Gli incoraggianti esiti di questo studio indicano che il linaclotide potrebbe essere un valido nuovo trattamento per questi pazienti."

Risultati dello studio

420 pazienti sono stati assegnati in base randomizzata allo studio e 337 di essi hanno completato le 12 settimane del trattamento. In tutti i livelli di dosaggio del linaclotide, il miglioramento dalla linea basale contro il placebo per quanto riguarda la frequenza di defecazione spontanea completa -- endpoint primario dello studio -- ha avuto rilevanza statistica (tra 2,5 e 3,6 contro 1,0; p = tra 0,0036 e 0,0001). I dolori addominali sono risultati anch'essi ridotti in modo statisticamente significativo in tutti i gruppi con trattamento a base di linaclotide rispetto al placebo (variazione da -0,7 a -0,9 rispetto alla linea basale su una scala ordinale di 5 punti di gravità contro -0,5; p = da 0,0239 a <0,0001) e, nel 26 per cento dei pazienti affetti da dolori addominali basali gravi o molto gravi, il miglioramento è risultato ancora più pronunciato (tra -0,8 e -1,3 contro -0,2; p = tra 0,0236 e <0,0001). I risultati per la frequenza della defecazione spontanea, la consistenza delle feci, lo sforzo, il fastidio addominale, il gonfiore allo stomaco, la gravità dei sintomi di IBS e altri criteri di valutazione complessiva sono risultati statisticamente signinficativi per i due gruppi di dosaggio superiori, e per almeno uno dei due dosaggi inferiori, 75 e 150 ug, per ciascun endpoint. Gli effetti terapeutici del linaclotide si sono palesati entro la prima settimana di trattamento e si sono mantennuti nell'intero arco delle 12 settimane; non vi sono state indicazioni di peggioramenti da contraccolpo dei sintomi di IBS in seguito alla cessazione del trattamento. Il linaclotide è risultato ben tollerato in tutti i dosaggi senza seri effetti indesiderati riconducibili al trattamento. L'effetto indesiderato più comune è risultato essere la diarrea, verificatasi nell'11-18 per cento dei pazienti curati con linaclotide rispetto all'1 per cento dei pazienti sottoposti a placebo. La diarrea ha condotto a interruzione della terapia nell'1-7 per cento di pazienti curati con linaclotide e in nessuno dei pazienti sottoposti a placebo. Non si sono registrati casi di disidratazione o anormalità elettrolitiche.

Ironwood e il partner nordamericano Forest Laboratories prevedono di dare inizio ai trial pivotali di fase 3 su pazienti affetti da IBS-C entro il gennaio 2009.

Impianto dello studio di fase 2b sull'IBS-C

Questo studio di fase 2b randomizzato, multicentro, in doppio cieco, placebo-controllato, con individuazione di gamme di dosaggio e in gruppi paralleli svoltosi in Nord America era studiato per valutare sicurezza, efficacia e risposta di dosaggio al linaclotide in pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile con costipazione (IBS-C). L'endpoint primario di efficacia era la variazione basale nella frequenza della defecazione spontanea completa. Lo studio ha valutato gli effetti di 75, 150, 300 o 600 ug di linaclotide o placebo per via orale una volta al giorno in adulti rispondenti ai criteri modificati Roma II dell'IBS-C. I partecipanti sono stati sottoposti a due settimane di rilevazioni basali, quindi a un trattamento di 12 settimane, e infine a due settimane di valutazione post-trattamento con esami quotidiani dell'andamento della defecazione e della gravità dei sintomi, come pure a valutazioni complessive settimanali tramite un sistema interattivo a risposta vocale. Durante il periodo di rilevazione basale i pazienti hanno dovuto dimostrare <3 defecazioni spontanee complete alla settimana e dolori o fastidio addominali quotidiani medi di severità per lo meno lieve. Gli effetti del trattamento nella popolazione che s'intendeva curare sono stati stimati tramite un'analisi di covarianza e il test Cochran-Mantel Haenszel.

Cenni sul linaclotide

Il linaclotide è un composto primo nella sua categoria attualmente in fase di valutazione per il trattamento di IBS-C, costipazione cronica (CC) e altri disordini gastrointestinali. Il linaclotide è studiato per agire sull'intestino con un'esposizione sistemica minima. Il linaclotide è un agonista del guanilato ciclasi di tipo C, un recettore che si trova sul rivestimento intestinale. La sicurezza ed efficacia del linaclotide sono state valutate in un programma esaustivo di fase 2b comprendente due studi clinici su oltre 700 pazienti affetti da IBS-C o CC. Nei malati di IBS-C, il linaclotide ha ridotto i dolori addominali e alleviato la costipazione -- le due componenti primarie della patologia -- nel corso delle 12 settimane di trattamento. Nei pazienti affetti da CC, il linaclotide ha ridotto la costipazione nell'arco delle quattro settimane dello studio. Il Linaclotide è risultato ben tollerato in tutti i dosaggi in entrambi gli studi di fase 2b, e l'effetto indesiderato più comune è risultato essere la diarrea. Un brevetto statunitense riguardante la composizione materiale del linaclotide avrà scadenza nel 2025. Nel settembre 2007, Ironwood e i Forest Laboratories hanno siglato un patto di collaborazione 50/50 per sviluppo e promozione congiunte del linaclotide negli Stati Uniti. Ironwood conserva i diritti esclusivi del linaclotide fuori del Nord America.

Cenni sulla sindrome dell'intestino irritabile (IBS)

Un adulto su sei nei Paesi sviluppati soffre di IBS, una malattia cronica caratterizzata da dolori addominali e problemi nella defecazione. L'IBS è responsabile del 12 per cento delle visite di adulti a medici primari ed è la malattia più comunemente diagnosticata dai gastroenterologi. I costi sanitari associati all'IBS superano i 25 miliardi di dollari ogni anno. I malati di IBS rientrano in tre principali sottogruppi -- coloro nei quali prevale la costipazione (IBS-C), coloro nei quali prevale la diarrea (IBS-D) e coloro nei quali si presenta un mix di queste due situazioni (IBS-M). Il 30-40 per cento dei pazienti soffre di IBS-C. Esistono attualmente poche terapie per la cura dei nove milioni di pazienti statunitensi cui è stata diagnosticata l'IBS-C.

Cenni su Ironwood Pharmaceuticals

Ironwood Pharmaceuticals (già Microbia) (www.ironwoodpharma.com) è un'azienda farmaceutica di stampo imprenditoriale impegnata a perseguire la scienza e l'arte farmacologica più sofisticata. Essa promuove attualmente diversi candidati clinici -- il linaclotide per il trattamento di sindrome dell'intestino irritabile con costipazione, costipazione cronica e altri disordini funzionali gastrointestinali; e innovativi inibitori di nuova generazione dell'assorbimento di colesterolo per il trattamento dell'ipercolesterolemia. Ironwood vanta inoltre una pipeline in continua crescita di altri candidati farmacologici in stadi di sviluppo meno avanzati. Microbia Precision Engineering, Inc., un'affiliata di cui Ironwood detiene una partecipazione di maggioranza, è un'azienda industriale biotecnologica impegnata nello sviluppo e nella commercializzazione di bioprocessi innovativi per la produzione di sostanze chimiche specialistiche. Ironwood ha accumulato fondi per 281 milioni di dollari in finanziamenti a capitale privato e ha la sua direzione a Cambridge, nel Massachusetts.

    
    Susan Brady
    Ufficio pubbliche relazioni
    Ironwood
    +1-617-621-8304
    sbrady@ironwoodpharma.com

Sito Web: http://www.ironwoodpharma.com

FONTE Ironwood Pharmaceuticals, Inc.