KEMA: utili in crescita del 48% nel 2008

11 Mar, 2009, 12:21 GMT Da KEMA

ARNHEM, Paesi Bassi, March 11 /PRNewswire/ --

- Condizioni di mercato favorevoli per le consulenze nel settore energetico e le attività di collaudo e di certificazione.

Nell'esercizio 2008 KEMA ha fatto registrare un ulteriore aumento del fatturato e del risultato economico. Per effetto degli sviluppi occorsi a livello globale in campo energetico, quali la transizione verso le energie rinnovabili e un consolidamento del proprio posizionamento in chiave internazionale, il fatturato aziendale ha mostrato un incremento del 13,3% attestandosi su una cifra di 226,7 milioni di euro (2007: 200,1 milioni di euro). I ricavi della gestione caratteristica hanno visto una crescita del 15,2%. In conseguenza del maggiore giro di affari e dell'ulteriore ottimizzazione dei processi aziendali, l'utile netto è cresciuto del 48,1% raggiungendo i 16,6 milioni di euro (2007: 11,2 milioni di euro). Anche per l'esercizio appena conclusosi, tutti i settori aziendali hanno contribuito positivamente alla realizzazione della crescita del gruppo, che è avvenuta a livello sia nazionale sia internazionale.

L'andamento del 2008 a grandi linee

La strategia volta alla crescita elaborata da KEMA si è dimostrata fruttuosa anche nel 2008. La crescita dei ricavi della gestione caratteristica realizzati nei Paesi Bassi e all'estero, l'apporto delle nuove sedi e delle acquisizioni nonché una ulteriore professionalizzazione hanno contribuito a incrementare del 66,8% il risultato economico dell'azienda, portandolo ad attestarsi sui 15,9 milioni di euro. Ciò è stato accompagnato da un modesto aumento dei costi. Nonostante la recessione economica, i mercati su cui KEMA opera non hanno mostrato alcun significativo deterioramento. Una forte crescita (+22% in termini di fatturato) si è evidenziata soprattutto in relazione alle attività statunitensi. L'entità di FTE al 31 dicembre 2008 ha fatto registrare un incremento del 13,4% raggiungendo il valore di 1.751 (valore al 31 dicembre 2007: 1.544). Per la prima volta nella storia ultraottantennale di KEMA, il numero dei dipendenti attivi all'estero ha superato quello dei Paesi Bassi. Gli sviluppi mostrati dall'azienda negli ultimi due anni hanno portato nel 2008 alla candidatura di KEMA al prestigioso premio olandese Koning Willem I Prijs.

Le attività di consulenza in ambito energetico hanno beneficiato a livello globale degli effetti dovuti alla forte spinta verso la transizione alle fonti di energia rinnovabili, alla severità che contraddistingue gli obiettivi ambientali e le normative in materia di tutela dell'ambiente nonché alle nuove tecnologie quali le reti e i contatori "intelligenti". Oltre a ciò, si è sostanziata in tutto il mondo una forte domanda di servizi nell'ambito della produzione di energia elettrica e della ottimizzazione degli impianti e delle infrastrutture energetiche obsolete.

Per quanto concerne le attività di collaudo e di certificazione relative al segmento delle alte e delle medie tensioni, KEMA continua a ricoprire a livello globale una posizione di primo piano. Effetti positivi sono stati sortiti dalla realizzazione di alcune reti a tensione ultra-alta in Cina nonché da una forte domanda delle attività certificative da parte dei cosiddetti "operatori indipendenti" nell'area mediorientale. Anche nel segmento delle basse tensioni si sono registrati sviluppi favorevoli. La tendenza chiaramente orientata agli standard globali di collaudo e di certificazione nonché la forte attenzione alle problematiche della salute, della sicurezza e della tutela ambientale hanno esercitato influssi positivi. Ciò vale altresì per quanto riguarda la maggiore internazionalizzazione dei produttori, dei grossisti e dei rivenditori al dettaglio di apparecchi e componenti elettrici.

Innovazione

Anche nel 2008 KEMA ha proseguito i propri investimenti nell'innovazione. È stato infatti inaugurato il nuovo laboratorio per l'elettronica di potenza (Flex Power Grid Lab). I processi interni di innovazione sono stati inoltre ulteriormente ottimizzati e implementati nella struttura organizzativa. Alcuni risultati concreti di tale impegno sono altresì rappresentati dal positivo avvio di progetti e di servizi nel settore del trasporto elettrico, dell'accumulo di energia, delle reti e dei contatori intelligenti (i c.d. smart grid e smart meters), degli edifici a ridotto impatto ambientale, della certificazione dei dispositivi di illuminazione a LED, dei collaudi nel campo della tensione ultra-alta e delle energie rinnovabili. Sono stati ulteriormente sviluppati anche i servizi volti alla promozione dell'innovazione presso la clientela, quali le attività di supporto alle società energetiche durante i processi di transizione energetica.

Investimenti

Lo scorso anno, KEMA ha eseguito ulteriori investimenti in termini di crescita e internazionalizzazione. A Lisbona è stata aperta una nuova sede, mentre è stata perfezionata l'acquisizione di due aziende negli Stati Uniti (NISI e RLW Analytics). Alcune delle sedi già esistenti all'estero, quali quelle negli Emirati Arabi Uniti, in Germania, in Spagna e negli USA, sono riuscite nell'intento di ampliare e di consolidare la propria posizione di mercato. La costruzione di un nuovo laboratorio per l'alta tensione (il maggiore laboratorio privato per l'alta tensione al mondo) è stata pressoché completata; gli investimenti hanno inoltre riguardato altre strutture di collaudo presenti nei Paesi Bassi e all'estero, come ad esempio il trasferimento e l'ampliamento del laboratorio di Shanghai. Ingenti investimenti sono altresì stati eseguiti nell'ambito della formazione del personale nonché dei processi relativi, per esempio, alla gestione dei progetti, della clientela e delle finanze. Nonostante gli sforzi d'investimento profusi, KEMA è tuttavia riuscita a rafforzare ulteriormente la propria posizione economico-finanziaria.

Pier Nabuurs, Presidente del Consiglio di Amministrazione di KEMA, così commenta:

"Quello appena trascorso è stato un ottimo anno per KEMA. Non soltanto perché siamo riusciti a migliorare i nostri risultati, bensì anche perché abbiamo consolidato la posizione di mercato dell'azienda. Anche nel corso del 2008 stati in grado di constatare in modo univoco che alcuni tra i più importanti operatori a livello mondiale hanno richiesto l'impiego del bagaglio di competenze e di conoscenze per la realizzazione di commissioni di natura sempre più complessa. Si è trattato non soltanto di società energetiche o di produttori di apparecchiature elettriche e di dispositivi ad alto rischio operanti a livello internazionale, bensì anche di istituzioni governative. La recessione economica si è tuttavia acuita: anche la nostra azienda ne risentirà in futuro. Ciò nonostante, rimarremo focalizzati sugli obiettivi di una ulteriore crescita anche per il 2009".

I maggiori dati economici (in milioni di euro)

    
    Conto economico                          2008       2007   Variazioni (%)

    Fatturato netto                         226,7      200,1          13,3%
    Risultato operativo (EBIT)               15,8        9,5          66,8%
    Utile netto                              16,6       11,2          48,1%

    Stato patrimoniale                       2008       2007   Variazioni (%)

    Capitale di esercizio                     133      112,4          18,3%
    Patrimonio netto                         64,9       49,6          30,9%
    Liquidità nette                          27,2       27,8          -2,2%

    Percentuali                              2008       2007     Variazioni

    Margine netto                             7,3%       5,6%            -
    Proventi sul patrimonio netto            25,6%      22,6%            -
    Proventi sul patrimonio investito        42,2%      49,6%            -
    Solvibilità                              49,7%      44,9%            -
    Entità FTE (al 31 dicembre 2008 e
     2007)                                  1.751      1.544          13,4%

Prospettive

Gli sviluppi di fondo rilevabili in ambito energetico e nel campo del collaudo e della certificazione sortiscono effetti favorevoli per quanto concerne le attività di KEMA. L'attuale situazione economica mondiale ha tuttavia tratti unici, di cui probabilmente anche KEMA potrà risentire. Al momento non è comunque possibile prevedere quali saranno i potenziali effetti che essa avrà sui risultati futuri. Ciò nonostante, anche per il 2009 KEMA ritiene di potere portare avanti in modo positivo la strategia già avviata nel 2007.

Tali previsioni si fondano su una invariabilità delle premesse e su una costante permanenza dei tassi di cambio e non ricomprendono eventuali voci contingenti e l'insorgenza di situazioni non prevedibili.

Profilo di KEMA

KEMA (http://www.kema.com), fondata nel 1927, è una knowledge company indipendente e operante a livello mondiale all'interno della filiera energetica, specializzata nella fornitura di servizi qualificati nel campo della consulenza aziendale e tecnica e della fornitura di servizi di assistenza tecnica e operativa, di misurazione e di verifica, di collaudo e di certificazione. In quanto azienda indipendente, KEMA offre servizi di supporto e di consulenza sia agli enti pubblici sia ai produttori, ai fornitori e ai consumatori finali del mercato energetico. KEMA provvede inoltre alla certificazione di prodotti, sistemi e operatori per una vasta committenza. Il personale di KEMA è formato da 1.800 professionisti, distribuiti in più di 20 paesi del mondo.

FONTE KEMA