L' allargamento dell' Unione Europea apre la strada ai cambiamenti nel

12 Ago, 2004, 15:54 BST Da ProLogis

DENVER, August 12 /PRNewswire/ --

- Le società intravedono opportunità per una crescita nel lungo periodo in 10 nuovi stati membri dell' unione

ProLogis (NYSE: PLD) fornitore leader in tutto il mondo di strutture e servizi per il settore della distribuzione, ha annunciato in data odierna la presentazione di un nuovo studio intitolato "Impact of EU Expansion on Europe's Warehouse Markets" ("L' impatto dell' allargamento dell' Unione Europea sui mercati dei magazzini in Europa". Lisa Graham e Leonard Sahling del gruppo di ricerca di ProLogis hanno condotto lo studio per analizzare in che modo le società stanno rinnovando le proprie strategie di distribuzione paneuropea in seguito alle sfide e opportunità offerte dall' allargamento dell' Unione Europea (UE) che è passata da 15 a 25 stati membri.

(Logo: http://www.newscom.com/cgi-bin/prnh/19990420/PROLOGIS)

Per una copia della ricerca, si visiti il sito all' indirizzo http://ir.prologis.com nella pagina intitolata "Proprietary Research" e fare clic su "Impact of EU Expansion on Europe's Warehouse Markets".

Nella relazione si afferma che l' espansione della UE ha dato origine a numerose sfide e opportunità per il settore della logistica in Europa.La sig.ra Graham ha spiegato che "Forse l' unica grande sfida è data da un settore della logistica efficiente ed avanzato, attraverso il quale la nuova UE, così allargata, può manifestare tutto il proprio potenziale economico".

Mentre l' allargamento della UE potrebbe non avere conseguenze significative per i paesi dell' Europa occidentale nel breve periodo, si presenta invece come una opportunità unica per i nuovi otto paesi che sono situati in Europa centrale. Prima di poter godere di questi vantaggi, però, i suddetti paesi devono accettare di uniformare i rispettivi sistemi legali e normativi, oltre che le proprie infrastrutture, agli standard europei. Grazie a questi cambiamenti, i paesi dell' Europa centrale potrebbero essere in grado di completare il passaggio da un sistema economico centralizzato a un sistema di mercato, una transizione lenta ma di ampia portata.

Fra i punti principali della relazione ricordiamo i seguenti:

    - In risposta alla crescente domanda registrata in Europa   
      Centrale, si sono edificati magazzini e centri di distribuzione  
      moderni e vasti in tutta la regione. La realizzazione si è 
      concentrata principalmente nelle aree circostanti le capitali, 
      Varsavia, Praga e Budapest. 

    - Molte società di logistica terze (3PL) europee stanno   
      esaminando la possibilità di aprire stabilimenti per la  
      distribuzione in più paesi. Un paio di questi stabilimenti 
      dovrebbe servire la regione dell’ Europa occidentale, mentre un 
      altro paio dovrebbe servire la regione dell’ Europa centrale. 

    - Gli investitori sono ancora fortemente interessati alla  
      realizzazione di stabilimenti per la distribuzione in Europa  
      centrale, come si evince dai bassi tassi di capitalizzazione 
      uniti ad una riduzione dei premi di rischio sugli investimenti.    
      Mentre il mercato delle locazioni in Europa centrale è  
      diminuito, questo è stato più che compensato da elevati cap 
      rate che hanno determinato un aumento del valore degli 
      immobili. 

Inoltre, nella relazione si afferma che l' apertura delle frontiere dovrebbe in ultima istanza favorire la convergenza economica fra gli stati dell' Unione Europea; questo rafforzamento delle relazioni commerciali, unito ad una maggiore integrazione delle economie, porterà vantaggi all' intera Unione Europea. Tuttavia, se si considerano le notevoli differenze tra il livello di vita e gli stipendi in Europa occidentale e centrale, ci vorranno decenni prima che la convergenza economica possa davvero realizzasi.

Con uno sguardo al futuro il sig. Sahling ha affermato: "L' esperienza nel settore della logistica e delle catene di distribuzione dovrebbe costituire un elemento importante per tutte le aziende del 21degrees secolo in Europa centrale, nella stessa misura in cui la produzione industriale è stata fondamentale per gli operatori del 20degrees secolo che li hanno preceduti. Riteniamo che con tempistiche, energie e determinazione sufficienti le riforme macroeconomiche e politiche dell' Europa centrale possano affermarsi e migliorare così anche le condizioni dei propri cittadini, oltre a quelle dei rispettivi partner dell' Europa occidentale".

Informazioni ProLogis

ProLogis è fornitore leader di strutture e servizi per il settore della distribuzione, che vanta 26,6 milioni di metri quadrati (286,4 milioni di piedi quadrati) distribuiti in 1.948 strutture di distribuzione di proprietà, gestite o in via di sviluppo in 71 mercati, tra cui il Nord America, l' Europa e l' Asia. ProLogis è impegnata nella continua espansione della prima e unica rete di strutture per la distribuzione globale, con l' obiettivo di incrementare il proprio valore patrimoniale. La società persegue tale obiettivo attraverso il suo ProLogis Operating System (R) e l' impegno assunto con i suoi clienti di essere la "Soluzione di distribuzione globale", capace di garantire strutture e servizi eccellenti, in grado di rispondere alle esigenze di espansione e riconfigurazione dei clienti stessi.

    Sito Web: http://www.prologis.com
              http://ir.prologis.com

FONTE ProLogis