La Biblioteca Vaticana presterà rari manoscritti di Maimonide all' Israel Museum

18 Gen, 2005, 11:30 GMT Da Pave the Way Foundation

ROMA, January 18 /PRNewswire/ --

- Pave The Way Foundation annuncia il prestito in seguito alla più grande udienza di capi ebrei mai tenutasi prima d' ora con il Papa

Gary Krupp, fondatore e presidente dell' associazione Pave the Way, ha annunciato, in data odierna, che il Vaticano ha acconsentito a prestare all' Israel Musem di Gerusalemme, i rari manoscritti di Mosé Maimonide, in occasione del 40 anniversario del museo che si celebrerà a settembre.

Il sig. Krupp ha rilasciato questa dichiarazione al termine di una speciale udienza privata con Papa Giovanni Paolo II, alla quale hanno partecipato circa 160 capi ebrei, rabbini e cantori degli Stati Uniti e di Israele. Questa udienza speciale, alla quale ha partecipato il gruppo più numeroso di capi ebrei mai riunitosi nel corso di un incontro con il papa, è stata organizzata a riconoscimento degli sforzi compiuti dal Papa nel corso del suo pontificato che dura ormai da 26 anni, sforzi che si sono concentrati nell' abbattere le barriere dell' odio. Inoltre, è stato messo in evidenza il contributo del papa a favore della riconciliazione religiosa tra il popolo ebreo e lo stato di Israele.

Il gruppo che ha partecipato all' udienza comprendeva Oded Ben-Hur, ambasciatore israeliano presso la Santa Sede; il rabbino Adam Mintz, presidente del New York Board of Rabbis; il rabbino Shmuel Rene Sirot, ex rabbino capo in Europa e Francia; il rabbino David Lincoln, rabbino capo della sinagoga di Park Avenue, New York; il rabbino Shlomo Riskin, rabbino capo di Efrat, il rabbino Joseph Arbib della Grande Sinagoga di Roma e Gadi Golan, ex direttore degli Affari religiosi del Ministro degli esteri israeliano.

Il gruppo comprendeva inoltre 12 Cantori che ieri sera hanno tenuto un concerto nella Grande Sinagoga di Roma in onore della delegazione e dei rappresentanti del Vaticano e della comunità ebraica di Roma.

Pave the Way, la cui missione è quella di unire gli uomini di buona volontà, indipendentemente dal loro background religioso, ha consacrato molto del proprio tempo e ha compiuto numerosi sforzi collaborando con i funzionari del governo israeliano e i rappresentati della Santa Sede in Israele per la conclusione di accordi decisivi con i quali si sanciscono diplomatiche stabili fra Israele e il Vaticano.

"La nostra missione prevede numerosi progetti di azioni interreligiose e questa missione ha portato al consenso da parte del Vaticano di prestare i manoscritti ad Israele. Il Vaticano è il più grande depositario di manoscritti ebraici di tutto il mondo", ha affermato il sig. Krupp, uno dei tre ebrei viventi ad essere stato ordinato dal Papa cavaliere dell' Ordine di San Gregorio Magno. Il signor Krupp si è poi messo in contatto con l' Israel Museum per sollecitare la presentazione della domanda presso la Biblioteca Vaticana e dare così avvio alle procedure per il prestito dei quattro rari manoscritti ebraici, tra cui un illuminante manoscritto del rabbino Mosé Ben Maimon Maimonide.

"Grazie all' intervento del Nunzio apostolico, l' arcivescovo Pietro Sambi e la Custodia francescana in Israele, in particolare, il consiglio e l' aiuto di padre David Jaeger, la Santa Sede ha approvato il prestito di tali manoscritti". Inoltre padre Jaeger, portavoce e legale rappresentante della Custodia francescana in Israele e professore di diritto canonico ha affermato: "Entrambe le parti si impegnano ad una cooperazione culturale".

"Le opere di Maimonide, medico e filosofo del 12 secolo in Egitto, sono state trascritte da uno scriba nel 1400, 200 anni dopo la sua morte e sono considerate come un documento unico in cui sono descritte regole di vita quotidiana, quali il matrimonio e altri codici di condotta", ha aggiunto il sig. Krupp.

FONTE Pave the Way Foundation