La mostra inaugurale del Jonas Mekas Visual Arts Center (JMVAC) apre a Vilnius, in Lituania, la nuova capitale mondiale dell'avanguardia e di Fluxus del XXI secolo

25 Ott, 2007, 05:43 BST Da Maya Stendhal Gallery

NEW YORK, October 25 /PRNewswire/ --

Il Jonas Mekas Visual Arts Center (JMVAC) a Vilnius, in Lituania, annuncia con orgoglio la sua prima esibizione: "L' Avanguardia: dal Futurismo a Fluxus", che aprirà al pubblico il 5 novembre 2007 e continuerà fino al 3 febbraio 2008. L'esibizione metterà in luce la storia dell'Avanguardia tramite i suoi personaggi principali e un ampio impiego di mezzi compresi film, fotogrammi, installazioni, oggetti Fluxus e documenti, scultura, video e poesia, che in cooperazione, hanno stimolato nuovi modi di pensare riguardo all'arte, alla cultura e alla società. Inoltre, la mostra rappresenta un celebrativo ritorno a casa per due tra gli artisti più prolifici della Lituania: il pioneristico regista dell'avant-garde Jonas Mekas e George Maciunas, l'impresario e "Presidente" del movimento artistico internazionale Fluxus, negli anni '60.

Kazys Binkis, il poeta e scrittore futurista, la cui attività letteraria ha risvegliato la Lituania alla filosofia e all'estetica del movimento avant-garde ha un posto d'onore nel programma.

Jonas Mekas "il Padrino del cinema d'avanguardia americano" presenta delle nuove installazioni, dove l'immagine ferma e quella in movimento si uniscono in una spettacolare presentazione multimediale. La sua collezione di 40 cortometraggi viene mostrata dai monitor e dalle proiezioni murali con 40 fotogrammi estratti da questa affascinante serie, che illustra le innovazioni formali di Mekas oltre alla sua importanza come documentarista. Tra i famosi personaggi che appaiono nei suoi film ci sono: John Lennon, Salvador Dali, George Maciunas, Richard Serra, Nam June Paik, Andy Warhol e Allen Ginsberg, ricordandoci che i film di Meka rappresentano alcuni dei migliori metraggi storici sul movimento avant-garde esistenti dal 1960 a oggi. Parteciperà anche "Zefiro Torna: Scenes from the Life of George Maciunas" (1992), l'omaggio cinematografico al suo amico e collaboratore di lunga data. Complementano il film 40 fotogrammi realizzati da Mekas espressamente per questa mostra.

"Con questa esibizione, Vilnius ha compiuto un altro passo molto importante per diventare la nuova capitale mondiale dell'Avanguardia e di Fluxus nel XXI secolo", ha ribadito Arturas Zuokas, il presidente del consiglio di amministrazione del Jonas Mekas Visual Arts Center.

Sono state selezionate delle opere essenziali dalla collezione Fluxus acquistata recentemente dal Centro. Il cartello preparato da Maciunas No Smoking (1963/1973), il suo lavoro di collaborazione con George Brecht realizzato tramite Iced Dice (1964) e il Do It Yourself di Yoko Ono (1966) dimostrano l'enfasi del movimento verso l'humour e il desiderio di costruire arte dagli oggetti e dalle azioni quotidiani. Gli 80 documenti di Wooster Street descrivono la visione di Maciunas riguardo alla trasformazione degli edifici industriali del quartiere centrale di Soho a New York nelle leggendarie Fluxhouse Artist Cooperative, facendogli guadagnare il titolo di "Padre di Soho". Sarà anche proiettata l'installazione video concettuale di Nam June Paik Real Plant/Live Plant(1978). Verranno mostrati i film documentari chiave compresi Some Fluxus(1991)di Larry Miller , Fluxus Soho Tour(1994)di Shigeko Kubota e The Misfits: 30 years of Fluxus (1993)di Lars Movin, che offrono un approfondimento del movimento Fluxus nel suo insieme e del suo carismatico "presidente". L'ampia produzione Fluxfilm Anthology di Maciunas(1962-70) incapsula l'impegno critico ma giocoso del gruppo verso la tradizione cinematografica.

Jonas Mekas è il curatore specificamente di una lista di film dei visionari dell'avanguardia del cinema. Quindi vengono celebrati "Un Chien Andalou" (1929) di Luis Bunuel scritto in collaborazione con Salvador Dali, "Anemic Cinema" (1926) di Marcel Duchamp, "Rhythmus 21" (1921) di Hans Richter, "Ballet Mecanique"(1924)di Fernand Leger e "Arnulf Rainer" (1960)di Peter Kubelka.

Jonas Mekas si congratula per l'apertura del JMVAC: "Grazie a Arturas Zuokas e Kristijonas Kucinskas! Credo sia importante, oggi, deviare dalla realtà quotidiana, per cambiare la direzione, per muoversi verso altre realtà, altre realtà, altre realtà ---".

Questa mostra storica raggiungerà il culmine nel momento storico, quando la Lituania accetterà l'apprezzato incarico di Capitale Europea della Cultura nel 2009. Un tale riconoscimento internazionale dimostra che è già emerso un nuovo vibrante periodo nella cultura lituanense.

L'esibizione sarà accompagnata da un catalogo dalle pagine totalmente colorate con trattati di R. Bruce Elder, P. Adams Sitney, Amy Taubin, Mari Dumett, Julia Robinson, Carolina Carrasco, Astrit Schmidt-Burkhardt e Hollis Melton.

Maya Stendhal Gallery è uno dei curatori della mostra.

Sito web: http://www.mekas.lt

FONTE Maya Stendhal Gallery