L'ammodernamento della tecnologia biometrica facilita l'ingresso dei visitatori negli Stati Uniti

19 Gen, 2009, 11:24 GMT Da U.S. Department of Homeland Security (DHS)

WASHINGTON, January 19 /PRNewswire/ --

Il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti ha annunciato oggi di avere ammodernato la tecnologia biometrica adottata presso i principali punti di sbarco del Paese, e la maggior parte dei visitatori internazionali potranno attendersi di usare questa tecnologia al loro ingresso negli Stati Uniti. Il programma US-VISIT del Dipartimento ha avviato nel 2007 l'ammodernamento della sua tecnologia biometrica passando dalla raccolta di 10 impronte digitali (contro le due del passato) al fine di rendere la procedura d'ingresso più rapida e precisa, consentendo ai funzionari del Dipartimento stesso di concentrare la propria attenzione sugli individui che potrebbero rappresentare un pericolo per gli Stati Uniti.

"Fin dal 2004, la biometrica ha facilitato i legittimi viaggi di milioni di visitatori entrati negli Stati Uniti," ha spiegato Robert Mocny, direttore di US-VISIT. "Il passaggio alle 10 impronte rende questo collaudato sistema ancora più efficiente e migliorato la sicurezza della nazione."

Per gli ultimi cinque anni i funzionari consolari del Dipartimento di Stato e quelli incaricati di dogana e protezione delle frontiere hanno raccolto informazioni biometriche -- impronte digitali e fotografia elettroniche -- di tutti i cittadini non statunitensi di età compresa tra 14 e 79 anni, con alcune eccezioni, quando fanno domanda di visti o arrivano presso uno dei punti di sbarco del Paese. I funzionari consolari del Dipartimento di Stato hanno iniziato a raccogliere dieci impronte digitali da coloro che fanno domanda di visto nel 2007.

La raccolta delle 10 impronte digitali aumenta di molto la precisione dei rilevamenti e riduce la possibilità che il sistema sbagli l'identificazione di un visitatore estero. Essa rinforza inoltre la capacità del Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti di confrontare le impronte digitali con quelle depositate presso gli archivi criminali del FBI come pure quelle raccolte da Dipartimento della Difesa e FBI al fine di identificare i terroristi noti di tutto il mondo.

Il programma US-VISIT del Dipartimento per la Sicurezza Interna, in collaborazione con il servizio di dogana e protezione delle frontiere, sta conducendo l'ammodernamento del Dipartimento con il passaggio alla raccolta di 10 impronte digitali. Questo ammodernamento è il risultato di un accordo tra agenzie che comprende anche FBI, Dipartimento della Difesa e Dipartimento di Stato.

Il programma US-VISIT fornisce servizi d'identificazione biometrica alle agenzie attraverso gli enti federali, statali e locali. Il servizio più visibile del programma consiste nella raccolta di informazioni biometriche sui visitatori internazionali quando fanno domanda di visto e fanno il loro ingresso negli Stati Uniti. Fin dall'istituzione di questo programma, nel 2004, l'uso delle informazioni biometriche da parte del Dipartimento di Stato ha aiutato a prevenire l'uso di documenti fraudolenti, proteggere i visitatori dai furti d'identità, e impedito a migliaia di criminali e persone in violazione delle leggi sull'immigrazione di entrare negli Stati Uniti.

FONTE U.S. Department of Homeland Security (DHS)