Le aziende italiane perdono ogni anno in media circa 34 mila euro a causa della temporanea indisponibilità dei dati critici per il business

23 Set, 2010, 17:57 BST Da CA Technologies

BASIGLIO, Italia, September 23, 2010 /PRNewswire/ --

- Lo rivela uno studio condotto dalla società di ricerca inglese Coleman Parkes per conto di CA Technologies. Un'impresa italiana è mediamente soggetta ogni anno a 11 ore di fermo dei sistemi informatici. Gran parte di questo 'downtime' (fuori servizio dell'IT aziendale) e dei costi associati sarebbe evitabile con un riesame delle strategie di disaster recovery.

CA Technologies (NASDAQ: CA) ha reso noti i risultati di una ricerca condotta dalla società di ricerca Coleman Parkes ( http://www.coleman-parkes.co.uk/home5-3.asp#_blank) secondo la quale le organizzazioni italiane perderebbero ogni anno complessivamente oltre 425 milioni di euro a causa di inefficienti piani e strumenti di ripristino della normale operatività in caso di interruzione dei servizi IT. CA Technologies ritiene che gran parte di questo costo, a carico dell'azienda e dell'economia nazionale, potrebbe essere evitato con l'adozione di migliori strategie di data protection incentrate sulla celerità di recupero dei dati.

(Photo: http://www.newscom.com/cgi-bin/prnh/20090605/349279 )

Lo studio 'Avoidable Cost of Downtime 2010', commissionato da CA Technologies e condotto su 1.808 organizzazioni in 11 Paesi europei (di cui 201 in Italia), rivela che un'impresa italiana è mediamente soggetta ogni anno a 11 ore di fermo dei sistemi informatici, che ammontano a oltre 140.000 ore per il totale delle realtà aziendali prese in considerazione dall'analisi. Fra i Paesi esaminati, le società che hanno registrato la media più elevata in termini di impatto negativo sui ricavi sono state quelle francesi con quasi 500.000 euro all'anno, mentre l'Italia si è posizionata all'altro capo della classifica, con poco meno di 34.000 euro annuali.

In Italia la percentuale di piccole e medie imprese è più elevata rispetto agli altri Paesi e il loro livello di adozione dei sistemi IT che svolgono un ruolo importante per i processi di business è molto contenuto: tale particolarità potrebbe spiegare come mai l'impatto finanziario del fuori servizio IT sui ricavi risulti inferiore rispetto agli altri Paesi. Un altro aspetto da considerare per spiegare il dato italiano è che non sempre le PMI misurano l'impatto dei fuori servizio dell'IT sui ricavi e che il valore medio del danno è sicuramente più alto di quello emerso dall'indagine, ma gli intervistati non sono in grado di quantificarlo.

Gianpaolo Sticotti, Channel Sales Manager per la business unit Recovery Management & Data Modelling Customer Solutions di CA Technologies, ha dichiarato: "Nell'attuale congiuntura economica, un buon funzionamento dell'IT si rivela fondamentale per molte organizzazioni perché qualsiasi degrado del servizio va non soltanto a incidere sulla produttività dei lavoratori, ma può produrre anche un danno d'immagine il cui effetto potrebbe essere ancor più grave. In un momento in cui le aziende dipendono in misura sempre maggiore dai servizi on-line per generare ricavi o fornire un canale essenziale di comunicazione con i clienti, la ricaduta finanziaria dei 'fuori servizio' informatico diviene una questione cruciale".

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CA Technologies (NASDAQ: CA) (http://investor.ca.com/index.cfm ) è una società di software e soluzioni per la gestione dell'IT con esperienza e know-how in tutti gli ambienti informatici - sistemi mainframe, distribuiti, virtuali e cloud. CA Technologies gestisce e protegge gli ambienti IT, consentendo ai clienti di erogare servizi informatici più flessibili. I prodotti e i servizi innovativi di CA Technologies offrono la visibilità e il controllo essenziali per sostenere l'agilità operativa con l'ausilio delle funzioni informatiche. La maggior parte delle aziende appartenenti alla classifica Global Fortune 500 si affida a CA Technologies per la gestione dei propri ecosistemi IT in evoluzione. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare il sito di CA Technologies all'indirizzo www.ca.com. CA Technologies è presente anche su Twitter all'indirizzo http://www.twitter.com/cainc.

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