Le dichiarazioni rilasciate dalla DreamWorks sugli stereotipi del film

27 Set, 2004, 13:29 BST Da Columbus Citizens Foundation

NEW YORK, September 27 /PRNewswire/ --

- La Columbus Citizens Foundation chiede ai genitori di evitare cartoni animati che mostrino stereotipi negativi.

La scorsa settimana, in risposta alle critiche della Columbus Citizens Foundation, DreamWorks SKG e DreamWorks Animation hanno dichiarato che il nuovo film animato della società "Shark Tale" "è una commedia per famiglie che ironizza su diversi generi cinematografici". Il film "non umilia nessuno e non contiene stereotipi negativi".

La verità è un'altra. Gli squali gangster di Shark Tale sono chiaramente identificati dall'appartenenza alla comunità italoamericana, sottolineata in particolar modo da nomi, azioni, gesti e frasi tipicamente italiani o italoamericani. I cattivi del film si chiamano Don Lino, Luca, Giuseppe e Gino e fanno uso di intercalari e slang come "capisci," "consigliere," "maronne," e "agita". Elogiano la violenza come se fosse una virtù, rapiscono, estorcono e compiono azioni intimidatorie. Sono creature rabbiose e vendicative, ignoranti, disoneste e razziste.

Oltre al film, DreamWorks ha creato una collana di libri per l'infanzia legata a Shark Tale. Questi testi, così come il film, identificano i cattivi della storia come personaggi ignoranti e violenti. In un passaggio del libro Shark Tale di Dreamworks, un personaggio di nome "Giuseppe il Pesce Martello" dice: "Chiunque abbia fatto questo merita di fare la stessa fine migliaia di volte. Possa il suo corpo maleodorante e coperto di vermi marcire nelle profondità infuocate dell'inferno". [p. 43, ISBN: 0-439-64144-6].

I libri e il film non sono adatti al pubblico dei più piccini e sono un pericoloso mezzo per diffondere stereotipi negativi. L'affermazione di DreamWorks che "i cattivi diventano eroi durante il corso del film" è irrilevante. A prescindere dal genere o dal finale del film, i bambini assorbono e rimangono impressionati dall'insidioso messaggio al quale sono esposti durante tutta la proiezione. Il messaggio è che personaggi con particolari tratti caratteristici di una particolare etnia - gli italoamericani - sono ignoranti, violenti, disonesti e razzisti.

Secondo il Professor Dominic Candeloro, storico della Governor State University in Illinois, "Shark Tale ... provocherà un'immagine di sé e un odio per la propria persona in una parte del [suo] pubblico - senza pensare al crudele stereotipo che il cartone instillerà, in generale, nelle menti dei bambini americani di famiglie più tradizionaliste".

Nel dicembre 2003, durante una conferenza stampa, la Anti-Defamation League ha affermato, in riferimento alla Miller Early Childhood Initiative, che "la ricerca e l'esperienza dimostrano come l'apprendimento di pregiudizi e fanatismo inizi in tenera età. I bambini imparano pregiudizi anche prima di iniziare a frequentare l'asilo".

"In qualità di padre e di italoamericano, chiedo ai genitori di tutto il Paese di non portare i loro figli a vedere questo film. Si tratta di un prodotto non adatto al pubblico infantile di qualsiasi appartenenza etnica" ha affermato Larry Auriana, Presidente della Columbus Citizens Foundation.

La Columbus Citizens Foundation sostiene l'eredità italoamericana. La Fondazione appoggia programmi culturali ed educativi, fra i quali donazioni e borse di studio per studenti delle scuole del primo e secondo ciclo e dell'università. Nel 2003, la Fondazione ha devoluto 2 milioni di dollari per borse di studio e ha donato 1 milione di dollari per aiutare a completare la costruzione della New Millennium High School, in prossimità di Ground Zero, a Manhattan. Ha inoltre stanziato 300.000 dollari per la Fallen Heroes Fund (fondo per gli eroi caduti), che sostiene le famiglie dei militari deceduti in Afghanistan e Iraq.

La Columbus Citizens Foundation patrocina inoltre la Columbus Day Parade della città di New York, la cui prima edizione risale al 1929. Nel 2002 la Fondazione non ha concesso al cast della serie TV "I Soprano" di partecipare alla parata.

La Columbus Citizens Foundation è membro fondatore della National Coalition Against Racial, Religious and Ethnic Stereotyping (CARRES - coalizione nazionale contro gli stereotipi per razza, religione e appartenenza etnica), oltre all'Order Sons of Italy in America (ordine dei figli d'Italia in America), National Italian American Foundation (fondazione nazionale italoamericana), the Italic Institute of America (l'istituto italico in America) e l'UNICO National. Dal gennaio 2004 CARRES chiede a DreamWorks SKG di eliminare nomi, dialoghi e gesti tipici italoamericani da Shark Tale.

Lawrence Auriana è Presidente della Columbus Citizens Foundation e co-fondatore, nonché co-portfolio manager del Federated Kaufmann Fund.

Per ulteriori informazioni per la stampa, rivolgersi a:

    
        Alexandra Preate
        e Michael Tew, di Political Capital LLC, 
        tel. +1-(212)-588-9148, oppure tel.
        +1-(917)-748-6537 cell, 
        e-mail apreate@politicalcap.com, 
        oppure e-mail
        mtew@politicalcap.com

FONTE Columbus Citizens Foundation