L'esperienza degli utenti nell'uso dell'interfaccia HMI è diversa in Germania, Italia, Giappone e Stati Uniti

27 Giu, 2014, 11:26 BST Da GfK

NUREMBERG, Germania, June 27, 2014 /PRNewswire/ --

Uno studio condotto da GfK sull'esperienza degli automobilisti con l'interfaccia uomo-macchina (HMI), o i cosiddetti sistemi 'infotainment', evidenzia delle sottili differenze nella domanda del mercato tra Germania, Italia, Giappone e Stati Uniti  

Tutti gli automobilisti in Germania, Italia, Giappone e Stati Uniti affermano che "inserire un luogo di interesse (POI)" e "trovare un contatto nella rubrica" nel proprio sistema di bordo sono per loro funzioni difficili da utilizzare. Ma sebbene queste due funzioni siano ai primi posti nella scala della difficoltà stilata in Germania e Italia, gli automobilisti americani ritengono che "passare da una destinazione a un'altra" sia tanto difficile quanto "inserire un POI". I giapponesi affermano che la cosa più difficile sia "capire i comandi del sistema".

Anche quando si prendono in considerazione le funzioni che influiscono maggiormente sul punteggio dell'esperienza generale dell'utente (UX), i risultati presentano delle differenze tra i vari Paesi. L'area fondamentale del "capire i comandi del sistema" ha, ovviamente, una notevole influenza sulla valutazione dell'usabilità generale in tre dei quattro Paesi presi in esame. Si posiziona al primo posto in Giappone e Italia e al secondo negli Stati Uniti (dove prevale il "capire il significato delle icone"). È importante sottolineare che questo fattore rilevante provoca notevoli difficoltà in Giappone, mentre viene considerato solo leggermente complicato in Italia e negli Stati Uniti. Al confronto, gli automobilisti tedeschi ritengono che "'inserire un POI" sia il fattore che incide maggiormente sul punteggio UX generale, seguito da "trovare un contatto nella rubrica": entrambe le funzioni sono anche valutate come particolarmente complesse in quel Paese.

Wolfgang Waxenberger, Senior Director of User Experience di GfK, commenta: "È indispensabile testare e adattare i sistemi di infotainment delle automobili per ciascuna regione, se non per ciascun mercato locale, in particolare per le case automobilistiche europee di fascia alta che desiderano ottenere buoni risultati in mercati quali il Giappone. Quando ci concentriamo sulle funzioni che non solo si rivelano difficili per gli automobilisti ma che incidono pesantemente sulla valutazione dell'usabilità generale, ci troviamo di fronte a un panorama che varia di mercato in mercato. I produttori OEM che desiderano vendere in Giappone devono creare comandi e icone di sistema che siano immediatamente comprensibili agli automobilisti locali, mentre quelli che vendono in Germania devono concentrarsi su come rendere molto più intuitive per il modo di pensare tedesco la funzione che serve per inserire un POI oppure quella per cercare un contatto nella rubrica ".

Lo studio condotto da GfK stabilisce dei punti di riferimento per i principali OEM all'interno di ciascuno dei quattro mercati esaminati, dando indicazioni chiare sulle aree specifiche d'intervento per migliorare ulteriormente l'esperienza generale degli utenti all'interno di quel mercato.  

Informazioni sul sondaggio  

GfK ha usato i propri pannelli online leader del settore per intervistare 3.776 automobilisti di età pari o superiore a 18 anni in quattro Paesi: Germania, Italia, Giappone e Stati Uniti. La raccolta di dati sul campo è stata svolta nel dicembre 2013 e i dati sono stati ponderati per essere rappresentativi per sesso ed età degli automobilisti che possedevano una o più auto all'interno della popolazione online di ciascun mercato.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito http://www.GfK.com
oppure seguite GfK su Twitter: https://twitter.com/GfK_en

Contatto:
GfK
Wolfgang Waxenberger
Senior Director, User Experience
+49-40-696-669-162
Wolfgang.Waxenberger@gfk.com

FONTE GfK