Lilly lancia un trial di fase III su un agente antitumorale mirato da assumere una volta al giorno

31 Mag, 2006, 10:00 BST Da Eli Lilly and Company

INDIANAPOLIS, May 31 /PRNewswire/ --

- Il trial avanzato nel linfoma non Hodgkin attualmente nella fase di arruolamento dei pazienti

Per la seconda volta in altrettanti mesi, Eli Lilly and Company ha annunciato l'inizio di un trial clinico di fase III per lo studio dell'enzastaurina, un agente antitumorale orale investigativo plurimirato. Il trial valuterà il potenziale dell'enzastaurina nel trattamento dei pazienti affetti da linfoma non Hodgkin (LNH), il più comune tra i cancri del sistema linfatico, che agisce per proteggere il corpo contro le malattie. Specificamente, l'enzastaurina sarà valutata come terapia di mantenimento nei pazienti affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B che hanno raggiunto la remissione grazie alla terapia di prima linea. Il linfoma diffuso a grandi cellule B è la forma più comune di LNH, e l'obiettivo della terapia di mantenimento è quello di prevenire le ricadute. In marzo, Lilly ha annunciato il primo trial di fase III dell'enzastaurina nel glioblastoma, una comune tipologia di cancro del cervello. I risultati di fase II dell'enzastaurina nel glioblastoma e nel linfoma non Hodgkin furono presentati lo scorso anno rispettivamente alle riunioni della American Society of Clinical Oncology e della American Society of Hematology.

"L'incidenza del linfoma non Hodgkin è cresciuta rapidamente nel corso degli ultimi 25 anni," ha commentato il dott. Richard Gaynor, vicepresidente per la ricerca sul cancro e leader della piattaforma oncologica globale di Eli Lilly and Company. "Negli ultimi anni sono stati compiuti grandi passi avanti nello sviluppo di terapie capaci di portare un maggior numero di paziente alla remissione. Tuttavia, il nostro obiettivo con l'enzastaurina è quello di sviluppare un agente in grado di far durare questa remissione nei pazienti affetti da LNH. I primi studi clinici sull'efficacia dell'enzastaurina nel LNH sono stati promettenti e siamo ansiosi di poter approfondire le nostre indagini con questo trial."

Il trial di fase III dell'enzastaurina nel linfoma non Hodgkin, che ha per titolo PRELUDE (Preventing Relapse in Lymphoma Using Daily Enzastaurin, prevenzione delle ricadute nel linfoma con l'uso quotidiano dell'enzastaurina ) è uno studio randomizzato e controllato con placebo effettuato su pazienti alla loro prima remissione dal linfoma diffuso a grandi cellule B. Lo studio confronterà l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità dell'enzastaurina assunta oralmente per un massimo di tre anni con i parametri del placebo. Un comitato direttivo sovrintenderà allo studio, che prevede l'arruolamento di 459 pazienti in 100 centri di tutto il mondo. L'endpoint primario dello studio sarà la sopravvivenza complessiva in assenza di malattia. Inoltre Lilly valuterà i biomarker pertinenti all'enzastaurina come basi per la correlazione della risposta dei pazienti agli esiti del trial clinico. Una volta espletati i passaggi amministrativi necessari, maggiori dettagli sul piano dello studio e sui centri di reclutamento globali saranno disponibili presso www.clinicaltrials.gov, www.lillytrials.com o chiamando il numero +1-877-285-4559.

L'enzastaurina è un inibitore orale della serina-treonina chinasi studiato per sopprimere la crescita tumorale tramite un esclusivo meccanismo di azione. I dati preclinici suggeriscono che essa attacchi il tumore in tre modi: riducendo la capacità delle cellule di scindersi (proliferazione cellulare), intensificando la morte naturale delle cellule tumorali (apoptosi), e inibendo l'approvvigionamento sanguigno indotto dal tumore (angiogenesi). I dati hanno suggerito che l'enzastaurina inibisca i segnali nelle vie nervose PKC-beta e PI3K/AKT. Studi hanno mostrato che queste vie nervose vengono attivate in un'ampia gamma di tumori. Oltre al linfoma non Hodgkin, l'enzastaurina è attualmente studiata come trattamento per altri tipi di tumori, compresi il glioblastoma, il cancro colorettale, il cancro al polmone non a piccole cellule, il cancro al pancreas, e il linfoma delle cellule del manto.

Il linfoma non Hodgkin

Il linfoma non Hodgkin è il cancro più comune del sistema linfatico, che funge da meccanismo di difesa del corpo contro infezioni e malattie. Una volta ritenuto raro, il linfoma non Hodgkin ha conosciuto negli ultimi 25 anni un aumento di incidenza pari all'83 per cento. Il LNH è oggi considerato il quinto cancro più comune, con oltre 56 mila nuove diagnosi negli Stati Uniti ogni anno e 46 mila nuovi casi nell'Unione Europea.

Cenni su Lilly Oncology, una divisione di Eli Lilly and Company

Da oltre quattro decenni, Lilly Oncology collabora con i ricercatori sul cancro per offrire nuove opzioni di trattamento e utili programmi a pazienti e medici di tutto il mondo. Ispirata dal coraggio dei pazienti che convivono ogni giorno con questa malattia, Lilly Oncology offre trattamenti considerati standard di cura a livello globale ed è impegnata nello sviluppo di un ampio catalogo di terapie innovative per accelerare il ritmo e il progresso della cura del cancro.

Cenni su Eli Lilly and Company

Lilly è una società farmaceutica di primo piano che ha nell'innovazione la propria spinta propulsiva. Essa si occupa dello sviluppo di un vasto portafoglio di prodotti farmaceutici di primissimo livello e impiega la ricerca dei propri laboratori e si avvale della collaborazione di eminenti organizzazioni scientifiche a livello internazionale. Con sede a Indianapolis, Indiana, Stati Uniti, Lilly si prefigge di rispondere, con i propri farmaci e con informazioni appropriate, ad alcune delle necessità mediche più urgenti al mondo. P-LLY

Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali circa il potenziale del composto investigativo enzastaurina (LY317615) che riflettono le attuali convinzioni di Lilly. Tuttavia, così come per ogni prodotto farmaceutico ancora in fase di studio, dette previsioni implicano una serie di rischi e incertezze inerenti al processo di sviluppo dei prodotti farmaceutici e a quello di controllo prescrittivo. Non vi sono garanzie che il prodotto supererà i controlli prescrittivi necessari, o che le eventuali approvazioni riguardino l'indicazione o le indicazioni previste dalla società. Non vi sono altresì garanzie che il prodotto si dimostrerà un successo a livello commerciale Per ulteriori informazioni in merito ai fattori che possono influenzare l'attività della società, consultare i documenti presentati dalla società alla Securities and Exchange Commission statunitense. La società non si assume alcun obbligo in merito alla pubblicazione di aggiornamenti di qualsivoglia dichiarazione previsionale.

(Logo: http://www.newscom.com/cgi-bin/prnh/20031219/LLYLOGO )

FONTE Eli Lilly and Company