<< Le regole di corporate governance sono un bene intangibile dell'impresa. La loro adozione spontanea può dunque creare valore e competitività >>, Lo sostiene un giurista italiano del Conference Board di New York, in un saggio pubblicato per il Trattato Galgano di Diritto Commerciale (CEDAM)

31 Mag, 2006, 08:00 BST Da The Conference Board

NEW YORK, May 31 /PRNewswire/ --

<< Con la recente legge sul risparmio sono state importate in Italia soluzioni molto simili a quelle usate nel Sarbanes-Oxley Act degli Stati Uniti, recependo l'idea che il buon governo societario debba essere imposto per mezzo di norme giuridiche imperative. Eppure questa concezione della corporate governance è già profondamente in crisi proprio nel Paese in cui ha avuto origine >>: lo afferma Matteo Tonello, esperto di governo societario e di diritto dei mercati finanziari presso il Conference Board di New York e autore di Corporate Governance e Tutela del Risparmio (CEDAM, 826 pagine). Il volume appartiene al "Trattato di Diritto Commerciale e Diritto Pubblico dell'Economia" diretto da Francesco Galgano.

Secondo Tonello, l'adeguamento al Sarbanes-Oxley Act ha comportato costi non sempre proporzionati ai benefici, con l'effetto non voluto di allontanare gli emittenti stranieri dai mercati finanziari americani. Di questi dati avrebbe dovuto tener conto il legislatore italiano. << La borsa italiana è ancora di piccole dimensioni: c'è il bisogno di incoraggiare nuove immatricolazioni, mentre i costi aggiuntivi non fanno che spaventare aspiranti emittenti ed investitori >>, osserva.

<< Per il futuro, è necessario riscoprire il contributo che gli investitori istituzionali e gli stessi manager possono offrire alla formazione di regole di corporate governance >>, conclude Tonello. << Si prenda ad esempio l'impegno di CalPERS negli Stati Uniti o quello degli aderenti alla Enhanced Analytics Initiative del Regno Unito; il successo di quelle esperienze dimostra che un sistema organizzativo interno inteso a garantire l'integrità della gestione societaria è un bene immateriale dell'impresa, e può generare valore e competitività. Se questa presa di coscienza si diffonderà anche in Italia, lo sviluppo futuro di regole di buona condotta di amministratori e alti dirigenti sarà economicamente efficiente e adeguato alle esigenze di ciascuna impresa, eliminando i costi inutili delle soluzioni rigide imposte dall'esterno >>.

Corporate Governance e Tutela del Risparmio

Trattato di Diritto Commerciale e Diritto Pubblico dell'Economia (diretto da Francesco Galgano)

CEDAM, 2006, 826 pp., Euro 85,00

Il volume si compone di quattro capitoli, i quali trattano, rispettivamente: 1) il dibattito dottrinale che accompagna il processo di convergenza delle regole di governo societario; 2) i controlli interni; 3) i controlli esterni (gatekeeper); 4) la trasparenza al pubblico. È aggiornato con le norme della recentissima legge italiana di tutela del risparmio (l. 28 dicembre 2005, n. 262) e il nuovo codice di autodisciplina delle società quotate (del marzo 2006).

L'opera è accompagnata dalla Prefazione di Francesco Galgano, Ordinario di Diritto Civile all'Università di Bologna, membro della Commissione ministeriale di riforma del diritto societario e Presidente della Commissione ministeriale di studio sulla trasparenza delle società quotate.

L'Autore

Matteo Tonello è Associate Director presso il Governance Center del Conference Board di New York. Laureato in giurisprudenza presso l'Università di Bologna, ha conseguito il Master of Laws alla Harvard Law School e il dottorato di ricerca della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Prima di entrare a far parte del centro studi del Conference Board, è stato Visiting Scholar alla Yale Law School ed ha esercitato la professione di avvocato nello studio Davis Polk & Wardwell di New York. In Italia, è membro del comitato di redazione di Contratto e Impresa ed ha collaborato con la Commissione ministeriale di studio sulla trasparenza delle società quotate, presieduta dal Prof. Francesco Galgano. È autore di articoli e saggi di diritto societario e dei mercati finanziari, tra cui Revisiting Stock-Market Short Termism (The Conference Board, 2006), Emerging Corporate Governance Practices in Enterprise Risk Management (The Conference Board, 2006) e, in italiano, la monografia L'abuso della responsabilità limitata nelle società di capitali (CEDAM, 1999). Può essere contattato al +1-212-339-0335 o all'indirizzo matteo.tonello@conference-board.org

The Conference Board

Con una presenza globale e più di 3000 associati tra imprese quotate e investitori istituzionali, dal 1916 il Conference Board promuove iniziative di ricerca e sviluppo in discipline economiche, giuridiche e aziendalistiche. Ha sedi a New York, Ottawa, Bruxelles, Hong Kong e Pechino.

Il Conference Board Governance Center opera sotto la direzione di Carolyn K. Brancato, Ph.D. e il contributo di un Advisory Board composto da esponenti di: Barclays Global Investors, The Boeing Company, BP plc., CalPERS, The Chubb Group, The Coca-Cola Company, Jones Day, KPMG's Audit Committee Institute, McKinsey&Company, Pfizer Inc, PricewaterhouseCoopers LLP, Spencer Stuart e TIAA-CREF.

Web site: http://www.conference-board.org

FONTE The Conference Board