Magna annuncia i risultati del primo trimestre

09 Mag, 2005, 08:30 BST Da Magna International Inc.

AURORA, Canada, May 9 /PRNewswire/ -- Magna International Inc. (TSX: MG.SV.A, MG.MV.B; NYSE: MGA) ha dichiarato oggi le vendite, i profitti e gli utili per azione per il primo trimestre che si è concluso il 31 marzo 2005.

    
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                                                    TRIMESTRE CONCLUSO IL
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                                              31 marzo 2005    31 marzo 2004
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    Vendite                                         US$  5.718      US$ 5.103
    
    Reddito di gestione                             US$  254        US$  321
    
    Reddito netto                                   US$  172        US$  179
    
    Utili diluiti per azione                        US$ 1,68        US$ 1,84
    
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    Tutti i risultati sono dichiarati in milioni di dollari americani, ad   
    eccezione dei dati relativi alle azioni.
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Nel primo trimestre concluso il 31 marzo 2005 le vendite sono state pare a 5,7 miliardi di dollari, facendo così registrare un aumento del 12% rispetto al primo trimestre del 2004. Il maggiore volume delle vendite nel primo trimestre del 2005 riflette la crescita del 19% del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, nel Nord America e del 16% dello stesso dato in Europa, in confronto allo stesso trimestre del 2004. L'aumento del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, in Nord America è ampiamente attribuibile al lancio di nuovi programmi nel corso o successivamente al primo trimestre del 2004, alle acquisizioni completate dopo lo stesso periodo, al rafforzamento del dollaro canadese sul dollaro americano e alla maggiore produzione di alcuni programmi. Questi aumenti sono stati in parte compensati da minori volumi di produzione dei veicoli e/o contenuto minore per alcuni programmi e da maggiori riduzioni dei prezzi concesse alla clientela. L'aumento del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, in Europa deriva in larga misura dal lancio dei nuovi programmi nel corso o successivamente al primo trimestre del 2004, al rafforzamento delle valute europee sul dollaro americano, in particolare dell'euro, e alle acquisizioni concluse dopo il primo trimestre del 2004. Questi aumenti sono stati in parti contenuti dalla ridotta produzione di alcuni programmi e da maggiori riduzioni dei prezzi concesse alla clientela. Nel primo trimestre del 2005, la produzione di veicoli in Nord America è diminuita del 4% circa, mentre in Europa la riduzione è stata del 5% circa rispetto allo stesso trimestre del 2004.

Nel primo trimestre del 2005 il reddito di gestione è stato pari a 254 milioni di dollari, rispetto ai 321 milioni di dollari del primo trimestre del 2004.

Il reddito netto del primo trimestre concluso il 31 marzo 2005 è stato pari a 172 milioni di dollari, mentre nel primo trimestre concluso il 31 marzo 2004 era stato pari a 179 miioni di dollari.

Nel primo trimestre concluso il 31 marzo 2005, gli utili diluiti per azione sono stati pari a 1,68 dollari, rispetto a 1,84 dollari del primo trimestre concluso il 31 marzo 2004.

Nel trimestre concluso il 31 marzo 2005 la liquidità da operazioni prima delle rettifiche alle attività e passività liquide non operative è stata pari a 362 miloni di dollari, mentre la liquidità da attività e passività operative non liquide è stata di 162 milioni di dollari. Nel primo trimestre del 2005 ci sono stati investimenti totali per 307 milioni di dollari, comprensivi di 136 milioni di dollari per l'acquisto di affiliate, 124 milioni di dollari per aumenti delle immobilizzazioni, e 47 milioni di dollari per aumenti di altre attività.

Per maggiori informazioni consultare la sezione "FATTI SALIENTI" allegata alla Relazione sulla gestione e analisi dei risultati delle operazioni e della posizione finanziaria.

ALTRE INFORMAZIONI

Oggi il Consiglio di amministrazione ha anche annunciato i dividendi trimestrali per le azioni subordinate con diritto di voto di classe A in circolazione e per le azioni di Classe B per il primo trimestre fiscale concluso il 31 marzo 2005. Il dividendo di 0,38 dollari potrà essere pagato il 15 giugno 2005 agli azionisti iscritti alla data del 27 maggio 2005.

PREVISIONI PER IL 2005

Gli importi indicati di seguito non tengono conto dell'impatto delle acquisizioni future.

Si prevede che i nostri risultati soffriranno ancora delle condizioni negative del settore automobilistico, tra cui i tagli alla produzione, i produttori originari, gli sconti concessi, il maggiore costo delle materie prime e la generale incertezza dell'economia. Inoltre, ci si aspetta che i risultati del 2005 subiscano l'impatto negativo di alcuni elementi non ordinari, quali gli oneri delle ristrutturazioni derivanti dalle privatizzazioni già annunciate, dalla razionalizzazione e da altri oneri associati ad alcuni impianti, che comprendono gli impianti che forniscono MG Rover.

Si prevede che il contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, potrà oscillare tra 710 e 735 dollari in Nord America e tra i 315 e i 335 dollari in Europa. Si prevede che, nel 2005, le vendite degli assemblati possano oscillare tra i 4,3 e i 4,6 miliardi di dollari. Inoltre, nel 2005, si prevede che la produzione di veicoli sarà di circa 15,7 milioni di unità in Nord America e di circa 16,2 milioni di unità in Europa. Sulla base delle stime del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, in Nord America e in Europa, dei tassi di cambio, delle stime dei volumi riportate sopra degli strumenti anticipati e delle altre vendite del settore automobilistico. Si prevede che per il 2005 le vendite oscilleranno tra i 21,8 e i 23,1 miliardi di dollari, rispetto alle vendite del 2004 che sono state pari a 20,7 miliardi di dollari. Si prevede inoltre che nel 2005 le spese per le immobilizzazioni saranno comprese tra gli 850 e i 900 milioni di dollari.

Nel 2005, se non si tiene conto dell'impatto degli eventi non oridnari riportati sopra, si prevede una diminuzione del reddito di gestione mentre gli utili diluiti per azione cresceranno.

Magna, uno dei fornitori più diversificati di componenti per l'industria automobilistica, progetta, sviluppa e produce sistemi per auto, assemblati, moduli e componenti, progetta e assembla veicoli completi, destinati principalmente a produttori di pezzi originali per auto e autocarri leggeri in Nord America, Europa, Asia e America Latina. La produzione della Magna comprende: prodotti per interni e componenti per rivestimenti, sistemi e moduli forniti dalla Intier Automotive Inc.; carrozzerie in metallo, componenti, assemblati e moduli forniti dalla Cosma International; specchietti per interno e esterno, vetri speciali forniti da Magna Donnelly; cruscotti, moduli terminali anteriori e posteriori, pannelli per carrozzeria in plastica, componenti e sistemi per finiture esterne, molduli per tetti e guarnizioni e componenti di illuminazione forniti da Decoma International; diversi componenti per motori e impianti di trasmissione forniti da Magna Powertrain; progettazione e assemblaggio completi di veicoli forniti da Magna Steyr.

Magna conta più di 82.000 dipendenti in 223 stabilimenti e 56 centri di progettazione e sviluppo prodotti in 22 nazioni.

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Mercoledì 4 maggio 2005, alle ore 8:00 (le 14 ora italiana) Magna terrà una teleconferenza rivolta a analisti e azionisti per discutere i risultati del primo trimestre e gli altri sviluppi. La teleconferernza sarà presieduta da Mark T. Hogan, presidente, e da Vincent J. Galifi, vicepresidente esecutivo e direttore finanziario. Il numero da comporre è 1-800-296-1907. Per le chiamate dall'estero comporre il numero +1-416-620-7069. Si consiglia di effettuare il collegamento 10 minuti prima dell'ora di inizio prevista. La teleconferenza sarà anche diffusa via internet dal sito www.magna.com. La presentazione che accompagna la teleconferenza sarà disponibile sul nostro sito il mercoledì precedente.

Per quesiti relativi alla teleconferenza, si prega di chiamare il numero +1-905-726-7103.

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Questo comunicato stampa contiene "dichiarazioni previsionali", poiché non sono dchiarazioni pertinenti a fatti storici, tali dichiarazioni sono nei limiti previsti dalle normative applicabili sui titoli. Le dichiarazioni previsionali possono comprendere proiezioni finanziarie e di altro tipo, dichiarazioni relative a programmi per il futuro, agli obiettivi oppure ai rendimenti economici, ovvero i presupposti a fondamento di quanto sopra. tali dichiarazioni previsionali si basano su assunti e analisi sviluppate alla luce dell'esperienza e della precezione delle tendenze storiche, delle condizioni attiali e degli sviluppi futuri previsti, oltre a qualsiasi altro fattore che sia ritenuto adeguato, considerate le circostanze. Tuttavia, il rispetto di tali aspettative e previsioni da parte dei risultati e degli sviluppi effettivi è influenzato da molti rischi, assunti e incertezze. Questi rischi, assunti e incertezze sono riferiti principalmente ai rischi associati al settore automobilistico e comprendono gli elementi elencati in allegato Relazione sulla gestione e analisi dei risultati delle operazioni e della posizione finanziaria. Inoltre, per un esame più dettagliato si rimanda ai rischi, agli assunti, alle incertezze e agli altri fattori esposti nell'Annual Information Form (Modulo informativo annuale) presentato alla Canadian Securities Commissions (Commissioni canadesi sui titoli) e al nostro rapporto annuale sul Form 40-F (Modulo 40-F) presentato alla United States Securities and Exchange Commission (Commissione di vigilanza sulla borsa degli Stati Uniti) e successive presentazioni. Nella valutazione delle dichiarazioni previsionali, si deve prestare particolare attenzione ai diversi fattori che potrebbero portare a differenze nelle circostanze o nei risultati, rispetto a quanto indicato nelle dichiarazioni previsionali. Se non diversamente richiesto dalle normative sui titoli applicabili, non si intende e non si assume alcun obbligo di aggiornare o rivedere le dichiarazioni previsionali in modo che riflettano informazioni, eventi, risultati o circonstanze o altro verificatesi in seguito.

Per ulteriori informazioni in merito ai risultati finanziari del primo trimestre dell'esercizio fiscale 2005 si rimanda al bilancio consolidato provvisorio non certificato e alla Relazione sulla gestione e analisi dei risultati delle operazioni e della posizione finanziaria allegata al presente comunicato stampa. Per maggiori informazioni su Magna, visitare il sito internet www.magna.com. Copie dei dati finanziari e di altri documenti presentati e liberamente accessibili sono disponibili in internet presso il Canadian Securities Administrators' System for Electronic Document Analysis and Retrieval (SEDAR - Sistema amministratori titoli candese per l'analisi e il recupero di documenti elettronici) all'indirizzo www.sedar.com.

MAGNA INTERNATIONAL INC.

Relazione sulla gestione e analisi dei risultati delle operazioni e della posizione finanziaria

Gli importi riportati nella Relazione sulla gestione e analisi dei risultati delle operazioni e della posizione finanziaria (abbreviata in seguito come "MD&A") sono in dollari americani e tutti gli importi esposti nelle tabelle sono in milioni di dollari americani, tranne i dati relativi alle azioni e al contenuto medio in dollari per veicolo, che sono in dollari americani, se non diversamente indicato. Quando vengono usati i termini "noi", "a noi", "i nostri/le nostre" o "Magna" ci si riferisce a Magna International Inc., alle affiliate e alle società controllate in modo congiunto, se non diversamente richiesto dal contesto.

Il presente MD&A deve essere letto unitamente al bilancio consolidato provvisorio non certificato per il trimestro concluso il 31 marzo 2005, che fa parte del presente comunicato stampa, e al bilancio consolidato certificato e all'MD&A dell'anno concluso il 31 dicembre 2004, compresi nel nostro Rapporto annuale per gli investitori. Il bilancio consolidato provvisorio non certificato per il trimestre concluso il 31 marzo 2005 e il bilancio consolidato certificato per l'anno concluso il 31 dicembre 2004 sono stati entrambi redatti secondo quanto previsto dai principi generali contabili generalmente accettati nel Canada.

Il presente MD&A è stato redatto alla data del 3 maggio 2005.

SINTESI

Siamo il più diversificato fornitore del settore auto a livello mondiale. Progettiamo, sviluppiamo, costruiamo sistemi, assemblati, moduli e componenti per auto, progettiamo e assembliamo veicoli completi. I nostri prodotti e servizi sono venduti a produttori di pezzi originali per auto e autocarri leggeri in Nord America, Europa, Asia e America Latina.

Ad ottobre abbiamo reso nota la nostra intenzione di rilevare le nostre affiliate gestite dallo stato in modo da essere più concorrenziali. Nel primo trimestre del 2005 abbiamo concluso la privatizzazione di Tesma International Inc. ("Tesma") e di Decoma International Inc. ("Decoma"), e il 3 aprile 2005, abbiamo concluso la privatizzazione di Intier Automotive Inc. ("Intier"). La conclusione di queste operazioni consentirà alla gestione di valutare alternative operative o diverse strutturazioni del gruppo in grado di migliorare ulteriormente la concorrenzialità.

Al 31 marzo 2005, i gruppi globali per sistemi erano:

- Decoma

- componenti e sistemi per esterni che comprendono paraurti, moduli anteriori e posteriori, pannelli in plastica per carrozzerie, componenti e sistemi per finiture esterne, moduli per tetti e guarnizioni e componenti di illuminazione

- Intier

- interni e componenti per rivestimenti interni, sistemi e moduli che comprendono cabine, pareti laterali, rivestimenti tettuccio e sedili, telai e meccanismi per sedili, pavimenti e sistemi acustici, sistemi per la gestione dei carichi, sistemi di bloccaggio, sistemi per l'azionamento dei finestrini, sistemi per tergicristalli, porte scorrevoli e portelli, porte centrali e soluzioni tecnologiche per portiere e sistemi elettromeccanici

- Tesma

- componenti per motori e trasmissioni (motore, trasmissione, e alimentazione carburante), assemblati, moduli e sistemi

- Magna Steyr

- Magna Steyr - assemblaggio completo per veicoli derivati con volumi di produzione ridotti, veicoli speciali e altri veicoli e progettazione completa di veicoli, progettazione tecnica, servizi di validazione e testing; e

- Magna Drivetrain - soluzioni tecnologiche complete per le trasmissioni, sistemi per trazione integrale e trazione integrale sempre attiva, sistemi per l'equilibratura delle masse e moduli per telai

- Altri stabilimenti del settore auto

- Cosma - sistemi per carrozzerie metalliche stampata, idroformate e saldate, componenti, assemblati, moduli, assemblati "body-in-white", telai e moduli per sospensioni; e

- Magna Donnelly - specchietti per interno e esterno, illuminazione interna e vetri speciali, sistemi elettromeccanici e soluzioni elettroniche avanzate

FATTI SALIENTI

Il primo trimestre del 2005 è stato decisamente impegnativo per Magna e, più in generale, per i fornitori del settore auto. Le vendite sono aumentate del 12% fino ad arrivare a quota 5,7 miliardi di dollari, a dispetto della diminuzione della produzione del 4% e 5% rispettivamente in Nord America e in Europa. Il reddito di gestione è sceso a 254 milioni di dollari e gli utili per azione sono scesi a 1,68 dollari. Tra gli eventi di maggiore rilievo che hanno influenzato i risultati del primo trimestre vanno ricordati:

- Prezzi delle materie prime: nel corso del trimestre i costi pagati per le materie prime utilizzate nella produzione sono stati maggiori. Sebbene una quantità considerevole del nostro acciaio, delle resine e degli altri componenti sia coperta da programmi di rivendita a cliente o da contratti a lungo termine, i maggiori costi delle materie prime hanno esercitato un'influenza negativa sui risultati di Magna nel primo trimestre del 2005, in confronto al primo trimestre del 2004.

- Produzione ridotta nelle piattaforme chiave: nel mercato nordamericano è proseguita la tendenza che ha visto diminuire la produzione e la quota di mercato della General Motors ("GM") e Ford, due dei nostri clienti principali. Sebbene nel primo trimestre del 2005 la produzione di veicoli in Nord America sia diminuita solo del 4%, rispetto al primo trimestre del 2004, i volumi della produzione di GM e Ford sono diminuiti rispettivamente del 13% e del 10%. A fatto ancor più rilevante, la produzione di alcune delle nostre piattaforme a elevato contenuto tecnologico è diminuita in misura ancora più considerevole. Nel primo trimestre, la produzione della piattaforma GMT800, la Ford Freestar, la Mercury Monterey, la Ford Explorer e la Mercury Mountaineer è diminuita rispettivamente del 22%, 38% e 35% rispettivamente.

- Pressione dei prezzi: tenuto conto della crescente concorrenzialità nel settore automobilistico, i nostri clienti hanno continuato a chiedere riduzioni dei prezzi. In particolare, i Big Three sono stati appesantiti da una capacità produttività che non viene utilizzata a pieno, da quote di mercato che si stanno riducendo e dagli elevati costi della manodopera (in particolare, per la sanità, pensioni, e altri trattamenti per pensionati) hanno continuato a chiedere una riduzione dei prezzi nel primo trimestre del 2005.

- MG Rover: l'8 aprile del 2005, la MG Rover Group Limitd ("MG Rover") è stata commissariata, un provvedimento simile al Chapter 11 banruptcy protection (Capitolo 11 - salvaguardia delle bancarotte) negli Stati Uniti. Pertanto, abbiamo registrato oneri per circa 15 milioni di dollari in relazione alle nostre attività nella MG Rover e agli obblighi contratti in qualità di fornitori nel primo trimestre del 2005.

- Nuovi stabilimenti: Nel primo trimestre del 2005, sono stati fatti altri investimenti in stabilimenti per la produzione sia nuovi sia già esistenti, in modo da poter sostenere la nostra crescita continua, tra cui: un nuovo impianto per lo stampaggio a Sonora, Messico per sostenere il lancio della Ford Fusion, della Mercury Milan e della Lincoln Zephyr; un nuovo stampo per cruscotti e un impianto di verniciatura in Georgia per sostenere il lancio della Mercedes Classe M; e un nuovo impianto per telai nel Kentucky per la nuova Ford Explorer e per il pickup della serie F Super Duty. Sebbene ci si aspetti che questi programmi portino utili dopo il loro lancio e l'avvio, a breve termine i nostri profitti di gestione subiscono gli effetti negativi di questi investimenti, poiché non è possibile capitalizzare alcuni di questi costi sostenuti.

- Razionalizzazione degli impianti: nel primo trimestre del 2005, abbiamo sostenuto costi per razionalizzare un impianto in Nord America. In relazione alle recenti privatizzazioni e agli altri problemi del settore, nel prossimo futuro concluderemo una valutazione della nostra capacità operativa globale. A seguito di questa valutazione ci aspettiamo di sviluppare e attuare una strategia per la razionalizzazione degli impianti che comprenda il consolidamento di impianti e/o la loro chiusura e si prevede che i costi associati a questa operazione potranno avere un effetto negativo sulla nostra redditività per il 2005.

A dispetto degli eventi negativi che hanno segnato il primo trimestre e che sono stati descritti sopra, c'è soddisfazione per i progressi compiuti in altre aree, tra cui:

- Privatizzazioni: nel primo trimestre del 2005 sono state concluse con successo le privatizzazioni di Tesma e Decoma e il 3 aprile 2005 è stata completata la privatizzazione di Intier. Il corrispettivo totale delle azioni di Classe A di Tesma, Decoma e Intier non di proprietà Magna è pari a 1,1 miliardi di dollari circa, coperto con l'emissione di circa 11,9 miliardi di dollari di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato Magna e liquidità per 185 milioni di dollari.

- Quadri direttivi: i quadri direttivi sono stati ulteriormente rinforzati dopo la conclusione della privatizzazione. Il 4 aprile 2005 è stata diffusa la notizia che Donald Walker e Siegfred Wolf hanno ricevuto la nomina a co-CEO. Don e Sigi, con Manfred Gingl, Mark Hogan e Vincent Galifi, hanno dato vita a una forte collaborazione il cui punto di forza è il completamento delle capacità che sarà in grado di guidare Magna nella direzione di uno sviluppo costante, che però salvaguarda la cultura del decentramento e l'imprenditorialità necessari per far sì che Magna conservi la propria posizione di leader del settore auto. Questa cultura, unita all'impegno e alla dedizione di molti dirigenti e dipendenti, sono stati è rimarranno il fulcro del nostro successo.

- Imposte sul reddito: nel primo trimestre del 2005, abbiamo ottenuto una significativa riduzione dell'aliquota fiscale, principalmente dovuta alla diminuzione delle aliquote fiscali in Austria e Messico, e al cambiamento della composizione degli utili, che ha visto crescere i profitti in stati con regimi fiscali meno pesanti rispetto allo stesso periodo del 2004, riduzioni delle perdite di cui non si è tratto vantaggio, e da un accordo fiscale particolarmente favorevole. In aggiunta alla riduzione delle aliquote fiscali, si crede che le imposte sul reddito si attesteranno su livelli inferiori a quelli storici, poiché si prevede di capitalizzare le strategie sulla pianificazione delle imposte sul reddito che potrebbero diventare disponibili a seguito delle privatizzazioni.

TENDENZE E RISCHI DEL SETTORE

Negli ultimi anni il settore auto mondiale ha subito l'influenza di una serie di tendenze, tra cui:

- la maggiore pressione che i costruttori di auto hanno esercitato sui fornitori di componenti per ottenere riduzioni di prezzo e e fare in modo che i primi si facessero sempre più carico di costi aggiuntivi;

- globalizzazione e consolidamento del settore auto, che ha coinvolto sia costruttori di auto che i fornitori di componenti;

- lo sviluppo del ruolo ricoperto di fornitori indipendenti di componenti che li ha portati a conquistare posizioni migliori all'interno della "value chain";

- il maggiore ricorso all'outsourcing e alla modularizzazione della produzione di veicoli;

- le migliori capacità progettuli richieste per poter ricevere incarichi per la realizzazione di sistemi e moduli sempre più complessi;

- la maggiore quantità di veicoli prodotti in volumi ridotti e di "nicchia" derivati dalla produzione di piattaforme di veicoli con produzioni molto elevate;

- la crescita nei mercati nordamericano e europeo dei costruttori di auto asiatici; e

- la crescita dell'industria automobilistica in Cina e in altre nazioni in Asia.

Di seguito vengono elencati alcuni dei rischi più rilevanti che potrebbero influenzare la nostra capacità di conseguire i risultati attesi:

- L'industria dell'auto su scala mondiale è caratterizzata da cicli e risente dei cambiamenti di alcune condizioni economiche, quali i tassi di cambio, la domanda, i prezzi del petrolio e il costo dell'energia, i conflitti internazionali. I nostri clienti stanno subendo gli effetti di queste condizioni, che potrebbero continuare a influenzare negativamente i volumi di produzione dei veicoli. La riduzione della produzione di veicoli potrebbe influenzare negativamente la nostra redditività.

- Abbiamo avuto dei significativi aumenti di prezzo delle materie prime più importanti utilizzate nella produzione delle parti, in particolare per l'acciaio e per le resine, e si prevede che questi continueranno ad essere ancora elevati per il 2005. La crescita della domanda di acciaio in Cina è uno dei fattori responsabili dell'aumento del prezzo dell'acciaio, oltre alla carenza dei materiali necessari al processo alla produzione dell'acciao, quali acciaio di recupero, penuria di minerale di ferro e carboncoke. I fornitori di acciaio e di componenti in acciaio applicano maggiorazioni di prezzo e minacciano di ritardare le consegne qualora le maggiorazioni applicate non venissero pagate. La metà circa del nostro acciaio viene acquistato utilizzando programmi di rivendita gestiti dai costruttori di auto, e in questo caso non siamo esposti agli aumenti di prezzo e alle maggiorazioni del costo dell'acciaio, e il punto di equilibrio si raggiunge con contratti specifici, a breve e a lungo termine. Ci sono anche contratti legati al prezzo con alcuni fornitori che riducono la nostra esposizione agli aumenti di prezzo e alle maggiorazioni da applicare sul costo dell'acciaio. Tuttavia, alcuni fornitori hanno messo in discussione questi contratti, e se in queste controversie avranno ragione, o qualora questi contratti venissero rescissi o non onorati da parte dei fornitori, la nostra esposizione agli aumenti di prezzo dell'acciaio e alle maggiorazioni è destinata a crescere. Vendiamo anche acciaio di recupero, che viene fuori dai processi di produzione delle parti, e, in passato, i ricavi derivanti da tali vendite hanno in parte ridotto la nostra esposizione agli aumenti di prezzo dell'acciao. Tuttavia, se il prezzo dell'acciaio da recupero continua a scendere, e il prezzo dell'acciaio rimane elevato, la nostra capacità di ridurre l'esposizione all'aumento di prezzo dell'acciao e alle maggiorazioni ne risentirà. Nella misura non si riesca a ridurre la nostra esposizione all'aumento del prezzo dell'acciaio, o a trasferire sui nostri i clienti i maggiori costi derivanti dall'aumento del prezzo dell'acciaio e della resina, tali costi aggiuntivi potrebbero esercitare un'influenza negativa sulla nostra redditività.

- I margini di profitto potrebbero ridursi a causa della pressione esercitata dai clienti per ottenere riduzioni dei prezzi. Abbiamo concluso contratti e continueremo a concludere contratti di fornitura a lungo termine con i costruttori di auto, che prevedono, tra le varie cose, riduzioni di prezzo nell'arco di tempo previsto per la fornitura. Fino ad ora, queste riduzioni sono state in parte compensate dalle riduzioni dei costi ottenute grazie a miglioramenti dei processi e a riduzioni di prezzo concesse dai fornitori. Tuttavia, la concorrenza del settore auto in Nord America, in Europa e in Asia ha reso ancora più pesanti queste pressioni esercitate sui prezzi. Da parte di alcuni clienti sono arrivate richieste di ulteriori riduzioni di prezzo e di riduzioni con effetto retroattivo, alla luce delle condizioni difficili del settore auto. Potrebbe, comunque, non essere possibile riuscire a compensare tutte queste riduzioni di prezzo agendo sul miglioramento dell'efficienza, contenendo le spese e ottenendo prezzi migliori da parte dei fornitori. Tali riduzioni concesse potrebbero esercitare un'influenza negativa sulla nostra reddititività, nella misura in cui non sia possibile compensarle riducendo i costi o migliorando l'efficienza.

- Riceviamo pressioni affinché assorbiamo i costi relativi alla progettazione dei prodotti, alla progettazione tecnica e alle strumentazioni, e relative a altri elementi già pagati direttamente dai costruttori di auto. In particolare, alcuni costruttori di auto ci hanno chiesto di farci carico dei costi per progettazione, progettazione tecnica e strumentazione sostenuti fino all'inizio della produzione e di recuperare questi costi con l'ammortamento del prezzo unitario del componente interessato. Per alcuni di questi costi non è possibile procedere alla capitalizzazione, eventualità che potrebbe avere risvolti negativi sulla nostra redditività fino al momento dell'avvio dei programmi relativi. Inoltre, poiché normalmente i nostri contratti non prevedono l'acquisto di un quantitativo minimo, qualora non si raggiungesse il volume stimato, non sarebbe possible recuperare completamente questi costi, cosa che potrebbe avere un effetto negativo sulla nostra redditività.

- I nostri clienti continuano a chiederci di farci carico dei costi delle riparazioni e della sostituzione di prodotti difettosi non coperti dalla loro garanzia o per quei componenti per i quali è stato necessario richiamare i veicoli. Qualora i nostri prodotti fossero, o si presuma che possano essere difettosi, è possibile che ci venga chiesto di partecipare al richiamo di tali prodotti, in particolare qualora il difetto effettivo o presunto vada a incidere sulla sicurezza del veicolo. Le condizioni di garanzie sono fissate in relazione alle nostre stime di quanto possa servire per le richieste di risarcimento per prodotti difettosi. I costi per i richiami sono quelli sostenuti quando noi e/o i nostri decidiamo, volontariamente o involontariamente, di richiamare un prodotto a causa di problemi noti o presunti. Questi costi comprendono il costo del prodotto da sostituire, i costi sostenuti dal cliente per il richiamo e il costo della manodopera per sostituire il componente difettoso. Fino ad oggi non abbiamo sostenuto significativi costi di richiamo o costi derivanti da garanzie. Tuttavia continuiamo a ricevere sempre più pressioni da parte dei clienti affinché ci si faccia maggior carico delle responsabilità delle garanzie. Al momento ci assumiamo solo la responsabilità delle richieste in corso o probabili, tuttavia, l'obbligo a riparare o sostituire tali prodotti potrebbe avere effetti negativi sulle nostre attività e sulle condizioni finanziarie.

- Siamo anche esposti al rischio di richieste di risarcimento danni per responsabiità derivanti dai prodotti, qualora il guasto di uno dei nostri prodotti possa causare lesioni personali e/o danneggiare beni. Potremo subire delle perdite future a causa di responsabilità per i prodotti e potremo essere costretti a sostenere costi notevoli per difenderci da tali richieste di risarcimento. Al momento abbiamo polizze assicurative che ci coprono contro lesioni personali. La copertura assicurativa è valida fino ad agosto 2005 ed è soggetta a rinnovo annuale. L'eventuale pagamento di una richiesta di risarcimento, per la parte che eccede la copertura assicurativa, potrebbe avere riflessi negativi sulle nostre attività e sulla condizioni finanziarie.

- Forniamo parti alla maggior parte dei principali costruttori di auto, tuttavia la quota maggiore di vendite è coperta da quattro costruttori di auto. La dimimuzione della produzione da parte di questi clienti, come è accaduto di recente con GM e Ford, potrebbe avere effetti negativi sulle vendite e sulla redditività. Inoltre, pur fornendo parti per una una vasta gamma di veicoli prodotti in Nord America e in Europa, le nostre forniture non interessano tutti i veicoli prodotti, e il numero di parti fornito non è equamente distribuito tra i veicoli che serviamo. Mutamenti delle quote di mercato ricoperte dai veicoli o la prematura uscita dal mercato, perdite, la rinegoziazione dei termini o ritardi nella implementazione di contratti di produzione importanti potrebbero avere ricadute negative sulle vendite e sulla redditività.

- Sebbene i nostri risultati finanziari siano registrati in dollari americani, una parte considerevole delle nostre vendite e dei costi di gestione sono in dollari canadesi, euro, sterline inglesi e altre valute. La nostra redditività è influenzata dal cambio del dollaro americano contro il dollaro canadese, la sterlina inglese, l'euro e le altre valute utilizzate per ricavi e spese. A seguito dei programmi di hedging utilizzati principalmente in Canada, le transazioni in valuta sono toccate in misura ridotta dalle recenti variazioni dei tassi di cambio. Laddove possibile, le transazioni in valuta sono state registrate utilizzando il tasso protetto. Nonostante l'adozione di tali misure, oscillazioni a lungo termine dei reciproci tassi di cambio delle valute interessate, modifiche significative dei valori relativi del dollaro americano, del dollaro canadese, dell'euro o della sterlina inglese potrebbero avere effetti negativi sulle nostre condizioni finanziarie.

- L'aumento dei costi per spese sanitarie, degli oneri pensionistici e di altri oneri per pensionamenti stanno facendo sentire il proprio peso sulla redditività e sulla concorrenzialità di alcuni costrutti di auto del Nord America. La crescita dei prezzi delle materie prime, compresi acciaio e resine, sta facendo influenzando in modo negativo i costruttori di auto. Le vendite di alcuni modelli, quali ad esempio le SUV, potrebbero essere ulteriormente influlenzate da altri fattori economici, quali l'aumento del prezzo della benzina. Le condizioni discusse sopra, unite a una riduzione della quota di mercato e alla diminuzione della produzione potrebbero mettere in pericolo le condizioni finanziarie di alcuni dei nostri clienti. I nostri rapporti ci espongono a un rischio credito nei confronti dei nostri clienti, e nel caso in cui questi ultimi non fossero in grado di far fronte agli obblighi finanziari contratti o non fossero in grado di adottare misure che li mettano al riparo dai creditori, come è accaduto nel caso della MG Rover, potremo dover sopportare altre spese derivanti dall'esposizione al credito, che potrebbe avere effetti negativi sulla nostra redditività.

- Per far fronte al peggioramento delle condizioni del settore auto potrebbe essere necessario razionalizzare ulteriormente alcuni dei nostri stabilimenti. La nostra redditività a breve termine potrebbe subire gli effetti delle nuove spese associate a tali processi di razionalizzazione, che comprendono la chiusura degli impianti, il trasferimentio dei dipendenti e gli oneri per le liquidazioni dei dipendenti.

- A seguito della recente privatizzazione di alcune delle nostre affiliate a partecipazione statale, si auspica che la riorganizzazione di alcune funzioni amministrative possa renderle più efficienti in modo da adeguarle agli obiettivi della privatizzazione. La riorganizzazione prevista potrebbe comportare nuove spese, la chiusura degli uffici, il trasferimento dei dipendenti e gli oneri per le liquidazioni dei dipendenti, con effetti negativi sulla redditività a breve termine.

RISULTATI DELLE ATTIVITÀ

Modifiche contabili

Strumenti finanziari - Diffusion e presentazione

Nel 2003, il Canadian Institute of Chartered Accountants ("CICA" Istituto canadese dei revisori) ha apportato modifiche alla Sezione 3860 del Manuale "Strumenti finanziari - Diffusione e presentazione" ("CICA 3860") in modo tale che venissero registrate come passività le obbligazioni che potessere liquidate facendo ricorso agli strumenti patrimoniali del soggetto. Gli emendamenti ci obbligano a presentare come passività i titoli privilegiati e le obbligazioni subordinate, ad eccezione del valore del titolo attributo all'opzione degli azionisti di convertire alcune obbligazioni subordinate in azioni subordinate con diritto di volo di Classe A, e di presentare i relativi costi passivi come oneri in diminuzione del reddito netto. Queste raccomandazioni sono state adottate a partire dal 1degrees gennaio 2005, con effetto retroattivo.

Gli effetti di questa modifica alla prassi contabile ha avuto gli effetti indicati di seguito sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2004.

    
    -------------------------------------------------------------------------

    Aumento di altre attività                                          US$ 2

    Diminuzione imposte da pagare                                      US$ 1

    Aumento del debito a lungo termine                                   216

    Dimnuzione degli obblighi da titoli di debito                         38

    Diminuzione della partecipazione di minoranza                         68

    -------------------------------------------------------------------------

    Diminuzione di altro capitale versato                             US$ 75

    Aumento degli utili non ripartiti                                      2

    Diminuzione rettifiche cambi di valuta                                34

    -------------------------------------------------------------------------

    Gli effetti delle modifiche della prassi contabile sul conto economico
consolidato e sugli utili non ripartiti per il trimestre concluso il 31 marzo
2004 sono stati i seguenti:

    Increase in interest expense                                      US$ 8

    Diminuzione imposte                                                  (2)

    Diminuzione della partecipazione di minoranza                        (1)

    -------------------------------------------------------------------------

    Diminuzione del reddito netto                                        (5)

    Diminuzione oneri di finanziamento titoli privilegiati

    e altro capitale versato                                              5

    -------------------------------------------------------------------------

    Rettifiche del reddito netto disponibile per azioni con diritto

    subordinato di Classe A e B                                       US$ -

    -------------------------------------------------------------------------

    -------------------------------------------------------------------------

Le modifiche alla prassi contabile non hanno avuto influenza sugli utili di base e diluiti per le azioni con diritto di voto subordinato di Classe A e B, nel trimestre concluso il 31 marzo 2005 e 2004.

Importi relativi ai periodi comparabili

Contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, in Europa

I dati relativi alle vendite della produzione europea e al contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, in Europa hanno storicamente compreso le vendite relative alle attività di assemblaggio di veicoli completi svolte dal gruppo Magna Steyr (si veda la disamina di "Magna Stery" nella parte "SEGMENTI" di seguito). A partire dal primo trimestre del 2004, le vendite della produzione europea e le vendite di veicoli assemblati per intero sono state presentate separatamente, tuttavia, il contenuto medio in dollari per veicoli ha continnuato a comprendere sia le vendite della produzione europea che le vendite di veicoli assemblati per intero in Europa.

Le vendite dei veicoli assemblati per intero sono state calcolate come segue:

- laddove i programmi di assemblaggio sono contabilizzati sulla base del valore aggiunto, le vendite dei veicoli assemblati per intero comprendono il prezzo totale di vendita ai clienti OEM (produttori originari); e

- laddove i programmi di assemblaggio sono contabilizzati sulla base diei costi, le vendite dei veicoli assemblati per intero comprendono il prezzo totale di vendita ai clienti OEM (produttori originari), meno gli acquisti intra-aziendali fatti dalle nostre divisioni di assemblaggio. Gli acquisti intra-aziendali sono compresi nelle vendite della produzione europea.

A partire dal primo trimestre del 2005, nel contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, in Europa sono state comprese solo le vendite della produzione europea. Il contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, in Europa per i periodi comparabili è stato riformulato in modo da rispondere alle necessità della presentazione del periodo corrente. Non ci sono vendite di veicoli assemblati per intero in Nord America.

    
    Valori medi dei cambi
                                                 Per il timestre concluso
                                                    il 31 marzo
                                                 --------------------
                                                2005      2004    Variazione
    -------------------------------------------------------------------------
    1 dollaro canadese pari a dollari americani    0,816     0,758      + 8%
    1 euro pari a dollari americani                1,311     1,248      + 5%
    1 sterlina inglese pari a dollari americani    1,891     1,840      + 3%
    -------------------------------------------------------------------------

La tabella precedente presenta i tassi di cambio medi tra le valute nelle quali vengono svolte le nostre attività e il dollaro americano, utilizzato nei rapporti e nei bilanci. Le variazioni significative dei tassi di cambio si sono riflettute sugli importi in dollari esposti per vendite, costi e reddito.

I risultati delle attività che operano con valute diverse dal dollaro americano sono stati esposti in dollari americani utilizzando il tasso di cambio medio della tabella precedente, per i periodi di interesse. Nel presente MD&A, laddove pertinenti, si fa riferimento agli effetti di questi cambi sugli importi in dollari americani.

I risultati possono anche subire gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio per le transazioni in valuta (ad esempio gli acquisti di materie prime denominate in altra valuta). A seguito dei programmi di hedging utilizzati adottati, principalmente in Canada, per il periodo corrente le transazioni in valuta sono toccate in misura ridotta dalle recenti variazioni dei tassi di cambio. Laddove possibile, le transazioni in valuta sono state registrate utilizzando il tasso protetto.

Infine, i risultati hanno subito gli effetti di perdite e guadagni su poste monetarie denominate in altre valute, e sono riportate nei costi di vendita, generali e amministrativi.

    
    Vendite
                                                 Per il trimestre concluso
                                                    il 31 marzo
                                                 --------------------
                                                2005      2004    Variazione
    -------------------------------------------------------------------------
    Produzione di veicoli (milioni di unità)
      Nord America                                 3,964     4,134      - 4%
      Europa                                       4,116     4,342      - 5%
    -------------------------------------------------------------------------
    Contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, 
      Nord America                               US$ 724   US$ 606     + 19%
      Europa                                     US$ 322   US$ 278     + 16%
    -------------------------------------------------------------------------
    Vendite
      Produzione nordamerica                   US$ 2.869 US$ 2.504     + 15%
      Produzione europea                           1.326     1.209     + 10%
      Assemblaggio completo veicoli Europa         1.126     1.012     + 11%
      Strumentazione, Progettazione tecn. e altro    397       378      + 5%
    -------------------------------------------------------------------------
      Totale vendite                           US$ 5.718 US$ 5.103     + 12%
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

Vendite produzione nordamerica

Le vendite della produzione americana sono aumentate del 15% ovvero di 365 milioni di dollari, arrivando così a 2,9 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2005 rispetto ai 2,5 miliardi di dollari totalizzati nel primo trimestre del 2004. L'aumento delle vendite riflette la crescita del 19% del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, , in parte ridotto dalla diminuzione del 4% della produzione di veicoli in Nord America.

Il nostro contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, è cresciuto del 19%, ovvero di 118 dollari, toccando così i 724 dollari nel primo trimestre del 2005 rispetto ai 606 dollari del primo trimestre del 2004, principalmente come conseguenza dei seguenti fattori:

    
    - il lancio di nuovi programmi nel corso o successivamente al primo
trimestre del 2004, tra cui:
         - la Chevrolet Cobalt e la Pontiac Pursuit;
         - la Chrysler 300/300C e la Dodge Magnum;
         - la Chevrolet Equinox;
         - la Cadillac STS;
         - la Mercury Mariner;
         - la Ford Mustang; e
         - la Mercedes Classe M;

- l'acquisizione di New Venture Gear, Inc. ("NVG") nel settembre 2004;

- l'aumento delle vendite esposte in dollari americani dovuto al rafforzamento del dollaro canadese sul dollaro americano; e

- l'aumento della produzione per alcuni programmi, tra cui i minivan Chrysler la Ford Escape e la Mazda tribute.

Questa crescita è stata in parte contenuta da:

    
    - impatto di volumi e/o contenuto ridtto per alcuni programmi
tra qui:
         - la piattaforma GMT800;
         - la Ford Freestar e la Mercury Monterey;
         - il Dodge Ram Pickup; e
         - la Ford Explorer e la Mercury Mountaineer; e
         - le maggiori agevolazioni di prezzo concesse ai clienti.

Vendite produzione europea

Le vendite della produzione europea sono aumentate del 10% ovvero di 117 milioni di dollari, arrivando così a 1,3 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2005 rispetto ai 1,2 miliardi di dollari totalizzati nel primo trimestre del 2004. L'aumento delle vendite riflette la crescita del 16% del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, in Europa, in parte ridotto dalla diminuzione del 5% della produzione di veicoli in Europa.

Il nostro contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, è cresciuto del 16%, ovvero di 44 dollari, toccando così i 322 dollari nel primo trimestre del 2005 rispetto ai 278 del primo trimestre del 2004, principalmente come conseguenza dei seguenti fattori:

- programmi lanciati o che sono stati avviati dopo il primo trimestre del 2004, che comprendono la Land Rover Discovery, la Mercedes Classe A, Mercedes SLK e la serie 1 della BMW 1;

- l'aumento delle vendite esposte in dollari americani derivante dal rafforzamento delle valute europee sul dollaro americano, e in particolare dell'euro;

- l'acquisizione delle attività europee di NVG; e

- l'aumento della produzione della BMW X3, un programma nel quale siamo coinvolti anche come contenuto della produzione, oltre al contratto di assemblaggio.

Questi aumenti sono stati in parte ridotti dalla minore produzione della Mercedes Classe E e dalle maggiori agevolazioni di prezzo concesse ai clienti.

Vendite di veicoli assemblati per intero in Europa

Le vendite dei veicoli assemblati per intero in Europa sono cresciute dell'11% ovvero di 114 milioni di dollari, toccando così 1,1 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2005, rispetto al volume di 1,0 miliardi di dollari del primo trimestre del 2004. L'aumento delle vendite è risultato da:

- aumento dei volumi per la BMW X3;

- aumento delle vendite esposte in dollari americani in conseguenza del rafforzamento dell'euro sul dollaro americano; e

- finiture particolarmente favorevoli per la Mercedes Classe G.

Questa crescita è stata in parte contenuta da:

- minori volumi in altri contratti di assemblaggio, tra cui la Mercedes Classe E 4MATIC e la Saab 93 Cabrio; e

- la notevole riduzione dei volumi per la Jeep Grand Cherokee, che non è stata prodotta a gennaio e all'inizio di febbraio, in attesa del lancio del nuovo modello a marzo 2005.

Strumentazione, Progettazione tecnica e altro

Le vendite di strumentazione, progettazione tecnica e altro sono cresciute del 5%, ovvero di 19 milioni di dollari, fino a toccare i 397 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2005, rispetto ai 378 miliardi di dollari del primo trimestre del 2004. L'aumento è stato essenzialmente causato dall'aumento delle vendite esposte in dollari americani in conseguenza del rafforzamento dell'euro sul dollaro americano. I programmi più importanti nei quali sono stati registrati ricavi per strumentazione nel primo trimestre del 2005 sono stati: Ford Fusion, Mercury Milan e Lincoln Zephyr in Nord America, e la Jeep Grand Cherokee in Europa. Nel primo trimestre del 2004, i programmi principali per i quali si sono registrati ricavi sono stati: Ford Explorer e Ford Mustang. Il livello di vendite di strumentazione, progettazione e altre vendite riflette il nostro costante impegno in programmi nuovi di produzione e assemblaggio.

Margine lordo

Nel primo trimestre del 2005, il margine lordo è sceso di 25 milioni di dollari fino a quota 725 milioni di dollari rispetto ai 750 milioni di dollari del primo trimestre del 2004. Anche il dato relativo al margine lordo come percentuale delle vendite totali è diminuito del 12,7% nel primo trimestre del 2005, rispetto al 14,7% del primo trimestre del 2004.

Il dato del margine lordo come percentuale delle vendite ha subito gli effetti negativi dei seguenti fattori:

- l'aumento dei prezzi delle materie prime, unito alla riduzione del prezzo dell'acciaio di recupero;

- la diminuzione della produzione di diversi programmi con contenuti elevati, tra i quali la piattaforma GMT800, la Ford Freestar e la Mercury Monterey, la Ford Explorer e la Mercury Mountaineer;

- la scarsa efficienza della Decoma, in particolare negli stabilimenti europei;

- l'acquisizione di NVG, che opera con margini che sono inferiori al nostro margine lordo medio consolidato;

- le maggiori agevolazioni di prezzo concesse ai clienti.

- i costi sostenuti nei nuovi stabilimenti per preparare nuovi lanci o per programmi la cui produzione non è ancora a regime, tra cui:

- un nuovo stabilimento per telai in Kentucky per la prossima generazione di Ford Explorer e di autocarri pickup F-Series Super Duty;

- un nuovo stabilimento per lo stampaggio a Sonora, Messico per sostenere il lancio della Ford Fusion, della Mercury Milan e della Lincoln Zephyr; e

- un nuovo stabilimento per la realizzazione di cruscotti e per la verniciatura in Georgia per sostenere il lancio della Mercedes Classe M;

- l'aumento delle vendite di veicoli assemblati per intero per la BMW X3 poiché i costi del contratto di assemblaggio di questa vettura sono riportati nel prezzo di vendita della vettura sulla base dei costi completi;

- la riduzione delle giacenze in relazione alla produzione della MG Rover e oneri derivanti dagli obblighi del fornitore in conseguenza della nomina degli amministratori della MG Rover in Gran Bretagna; e

- l'apprezzamento dell'euro e della sterlina inglese nei confornti del dollaro americano, poichè, in proporzione, nel primo trimestre del 2005 rispetto allo stesso periodo del 2004 l'Europa ha rappresentato la maggior parte del nostro margine lordo e, in media, le nostre attività in Europa operano con margini che sono attualmente inferiore del nostro margine medio consolidato.

A contenere in parte le diminuzioni del margine lordo come percentuale delle vendite ci sono i seguenti elementi:

- miglioramenti operativi presso alcuni impianti;

- nel 2004, la chiusura in Europa di alcune divisioni che erano al di sotto degli obiettivi previsti; e

- l'aumento del margine lordo dal lancio di nuovi programmi.

Svalutazione e ammortamento

I costi per svalutazioni e ammortamenti sono aumentati del 24%, ovvero di 33 milioni di dollari, fino ad arrivare a 168 milioni di dollari nel primo trimestre del 2005, rispetto ai 135 milioni di dollari del primo trimestre del 2004. Nel primo trimestre del 2005, l'aumento delle svalutazioni e degli ammortamenti è stato dovuto essenzialmente ai seguenti fattori:

- l'acquisizione di NVG;

- le nuove attività impiegate per sostenere la crescita futura; e

- l'aumento delle svalutazioni e degli ammortamenti in dollari americani a causa del rafforzamento dell'euro, del dollaro canadese e della sterlina inglese sul dollaro americano.

Costi di vendita, generali e amministrativi ("SG&A")

I costi di vendita, generali e amministrativi come percentuale delle vendite sono scesi al 5,3% nel primo trimestre del 2005, rispetto al 5,7% del primo trimestre del 2004. I costi di vendita, generali e amministrativi hanno subito un aumento di 12 milioni di dollari americani, fino a raggiugnere i 305 milioni di dollari nel primo trimestre del 2005 rispetto a 293 milioni di dollari del primo trimestre del 2004, principalmente a causa dei seguenti fattori:

- l'aumento dei costi in dollari americani a causa del rafforzamento dell'euro, del dollaro canadese sul dollaro americano.

- maggiori costi di vendita, generali e amministrativi a seguito dell'acquisizione di NVG;

- riduzione dei crediti da MG Rover a seguito della nomina di amministratori per MG Rover in Gran Bretagna;

- costi per razionalizzare uno stabilimento in Nord America;

- maggiori costi infrastrutturali per sostenere i lanci futuri; e

- i costi per gli oneri bancari capitalizzati a seguito della cancellazione del credito trimestrale di Decoma.

Questi aumenti sono stata in parte contenuti da:

- un costo una tantum per compensi pari a 12 milioni di dollari registrato nel primo trimestre del 2004 a seguito di modifche ad alcune opzioni contrattuali con ex-dipendenti. Questi oneri costituivano il residuo di compensi non riconosciuti relativi a opzioni concesse nel 2003, e il valore equo alla data della modifica a tutte le opzioni concesse il 1degrees gennaio 2003; e

- oneri registrati nel primo trimestre del 2004 in relazione alla chiusura di stabilimenti in Europa.

Interessi passivi

Gli interessi passivi sono diminuiti di 6 milioni di dollari, scendendo così a 1 milione di dollari nel primo trimestre del 2005, rispetto ai 7 milioni di dollari del primo trimestre del 2004, principalmente per i seguenti fattori:

- riduzione degli interessi passivi relativi a titoli privilegiati riscattati con liquidità nel primo trimestre del 2004; e

- riduzione del debito corrente a lungo termine a seguito del rimborso di debiti governativi e di altri debiti a lungo termine nel corso del 2004.

Queste riduzioni sono state in parte contenute dall'aumento degli interessi passivi sui titoli a interesse anticipato non garantiti emessi in concomitanza con l'acquisizione di NVG.

Reddito di gestione

Il reddito di gestione è diminuito del 21%, ovvero di 67 milioni di dollari, scendendo così a 254 milioni di dollari nel primo trimestre del 2005, rispetto ai 321 milioni di dollari del primo trimestre del 2004. Gli elementi discussi in precedenza analizzano questa diminuzione di 67 milioni di dollari del nostro reddito di gestione. In particolare, su base comparabile, il nostro reddito di gestione ha subito gli effetti negativi di:

- volumi ridotti in alcuni programmi ad elevato contenuto di GM e Ford;

- le maggiori agevolazioni di prezzo concesse;

- l'aumento dei prezzi delle materie prime;

- i costi sostenuti nei nuovi stabilimenti per preparare nuovi lanci o per programmi la cui produzione non è ancora a regime;

- gestione non effciente di alcuni impianti;

- gli oneri relativi alla nomina di amministratori per la MG Rover;

- costi per razionalizzare uno stabilimento in Nord America; e

- costi per oneri bancari capitalizzati.

Queste diminuzioni sono state in parte compensate dagli effetti positivi dei seguenti fattori:

- programmi lanciati nel primo trimestre del 2004 o successivamente;

- maggiori vendite di veicoli assemblati per intero;

- miglioramenti operativi presso alcuni impianti;

- costo una tantum per compensi pari a 12 milioni di dollari registrato nel primo trimestre del 2004; e

- oneri registrati nel primo trimestre del 2004 in relazione alla chiusura di stabilimenti in Europa.

Imposte sul reddito

L'aliquota fiscale reale applicata sul reddito di gestione (escluso il reddito da titoli) e scesa al 28,3% nel primo trimestre del 2005, dal 37,8& del primo trimestre del 2004. Nel primo trimestre del 2005 l'aliquota fiscale ha subito gli effetti negativi degli oneri registrati a seguito della nomina degli amministratori per la MG Rover, che non sono stati completamente attributi fiscalmente, e nel primo trimestre del 2004, l'aliquota fiscale effettiva è stata superiore a seguito dei costi per opzioni azionarie per 12 milioni di dollari e per gli oneri registrati a seguito della chiusura di uno stabilimento in Europa, entrambi non attibuiti fiscalmente.

Se si escludono questi elementi, l'aliquota fiscale è stata pari al 26,6% nel primo trimestre del 2005 e al 35,9% nel primo trimestre del 2004. La diminuzione dell'aliquota fiscale effettiva è stata determinata principalmente dalla diminuzione delle aliquote in Austria e Messico, dalla modifica del cambiamento della composizione degli utili, che ha visto crescere i profitti in stati con regimi fiscali meno pesanti rispetto allo stesso periodo del 2004, riduzioni delle perdite di cui non si è tratto vantaggio, e da un accordo fiscale particolarmente favorevole.

Partecipazioni di minoranza

I costi per le partecipazioni di minoranza sono diminuiti di 12 milioni di dollari, ovvero del 52% e sono scesi a 11 milioni di dollari nel primo trimestre del 2005, rispetto ai 23 milioni di dollari del primo trimestre del 2004. La diminuzione dei costi per le partecipazioni di minoranza è stata determinata dai seguenti fattori:

- diminuzione del reddito netto di Tesma e Decoma nei rispettivi periodi prima della privatizzazione rispetto ai periodi comparabili del 2004; e

- l'eliminazione delle obbligazioni derivanti dalle partecipazioni di minorinza per Tesma e Decoma per i periodi successivi alla privatizzazione.

Questa riduzione degli utili è stata in parte contenuta dall'aumento del reddito netto di Intier, unito all'aumento dell'1% della quota di partecipazione di minoranza di Intier, dal primo trimestre del 2004 al primo trimestre del 2005.

Reddito netto

Il reddito netto ha subito un calo del 4%, ovvero di 7 milioni di dollari passando a 172 milioni di dollari per il primo trimestre del 2005, rispetto ai 179 milioni di dollari del primo trimestre 2004. Il calo del reddito netto è attribuibile a una riduzione del reddito di gestione(vedere sopra), in parte compensato dalle imposte sul reddito e da partecipazioni di minoranza, rispettivamente di 48 milioni di dollari e 12 milioni di dollari.

    
    Utili per azione
                                                 Per il trimestre
                                                concluso il 31 marzo,
                                                 --------------------
                                                2005      2004    Variazione
    -------------------------------------------------------------------------
    Utili per azione di Classe A con diritto di voto subordinato
     o azioni di Classe B
      Base                                    1,69 dollari 1,85 dollari - 9%
      Diluito                                 1,68 dollari 1,84 dollari - 9%
    -------------------------------------------------------------------------
    
    Numero medio di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato
     e di azioni di Calsse B in circolazione (milioni)
      Base                                     101,7       96,5         + 5%
      Diluito                                  102,4       97,1         + 5%
    -------------------------------------------------------------------------

L'utile diluito per azione è diminuito del 9% ovvero di 0,16 dollari passando a 1,68 dollari per il primo trimestre del 2005 rispetto agli 1,84 dollari relativi al primo trimestre del 2004. Nella riduzione di 0,16 dollari dell'utile diluito per azione sono compresi i seguenti oneri sostenuti nel primo trimestre 2005, che ammontano a 0,17 dollari per azione:

- oneri registrati in seguito alla nomina degli amministratori di MG Rover;

- costi sostenuti per la razionalizzazione di uno stabilimento nel Nord America;

- dalla spesa per la liquidazione di oneri su uno strumento bancario in seguito alla cancellazione della linea di credito di Decoma.

Tali oneri sono stati parzialmente compensati dalle seguenti voci sostenute nel primo trimestre del 2004 per un importo totale di 0,16 dollari:

- un costo una tantum a seguito di modifiche ad alcune opzioni contrattuali con ex-dipendenti; e

- oneri registrati nel corso del primo trimestre 2004 relativi alla chiusura di alcuni stabilimenti in Europa.

Escludendo queste tre voci, il calo residuo di 0,15 dollari di utili diluiti per azione è dovuto al calo delle entrate nette precedentemente menzionato in combinazione con un aumento del numero medio ponderato di azioni diluite in circolazione durante il trimestre. L'aumento del numero medio ponderato di azioni diluite in circolazione è dovuto a:

- circa 5,0 milioni di azioni supplementari che erano incluse nel numero medio ponderato di azioni in circolazione in seguito alla privatizzazione di Decoma e Tesma;

- 0,6 milioni di stock option supplementari che sono stati esercitati nel corso del 2004 e del primo trimestre 2005;

- un aumento del numero di stock option in circolazione in seguito all'assunzione dei diritti di opzione di Decoma e Tesma.

Questo aumento del numero medio ponderato di azioni in circolazione è stato in parte compensato da un prezzo di scambio medio inferiore per le azioni di Classe A con diritto di voto di subordinato, il che ha generato una riduzione delle diluizioni dovute a diritti di opzione.

Rendimento del capitale investito

Il rendimento del capitale investito è un importante indice finanziario che utilizziamo in tutte le nostre unità operative per misurare il ritorno d'investimento. Il rendimento del capitale investito ("ROFE") è definito da EBIT, diviso per la media del capitale investito nel periodo trascorso. L'EBIT è definito come reddito d'esercizio presentato dal nostro bilancio provvisorio consolidato non certificato, al lordo degli interesi passivi. Il capitale investito è definito come attività a lungo termine, escluse le attività delle imposte future, oltre alle attività e passività d'esercizio non monetarie. Le attività e passività d'esercizio non monetarie sono definite come la somma dei crediti a breve termine, delle giacenze, dei crediti d'imposta sul reddito recuperabili e delle attività anticipate meno la somma dei debiti a breve termine, dei salari e degli stipendi maturati, di altre passività maturate, dei debiti d'imposta sul reddito e dei risconti passivi.

Il ROFE relativo al primo trimestre del 2005 è stato del 17,2%, in diminuzione rispetto al 27,1% del primo trimestre dello scorso anno. La flessione del ROFE è attribuibile a:

- l'acquisizione di NVG, dal momento che NVG attualmente presenta un ROFE inferiore alla nostra media consolidata;

- oneri registrati in seguito alla nomina degli amministratori di MG Rover;

- il calo del reddito di gestione associato alla riduzione delle vendite su determinati programmi;

- l'aumento dei costi associati alle nuove strutture in vista dei prossimi lanci, considerato che tali programmi richiedono costi d'infrastrutture anticipati sul fatturato e sugli utili che riducono la media del nostro ROFE consolidato, sia in termini di aumento del capitale investito, poiché gli investimenti sono effettuati in capitale, sia in termini di aumento delle spese non capitalizzabili.

    
    SEGMENTI
    -------------------------------------------------------------------------
    
                                         Per il trimestre concluso
                                                        il 31 marzo
                                        -------------------------------------
                                               2005                2004
                                        -----------------   -----------------
                                         Totale              Totale
                                         vendite    EBIT     vendite    EBIT
    -------------------------------------------------------------------------
    Decoma                             US$ 769        10       720        49
    Intier                               1.468        47     1.393        52
    Tesma                                  377        24       362        39
    Magna Steyr                          1.865        62     1.375        37
    Altre attività automobilistiche      1.290        77     1.289       125
    Societarie e altre (i)                 (51)       35       (36)       26
    -------------------------------------------------------------------------
                                      US$ 5.718  US$ 255  US$ 5.103  US$ 328 
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

(i) In Societarie ed altre sono inclusi il fatturato di commissioni interaziendali e i valori d'interscambio.

Gli importi relative alle vendite nella discussione che segue si riferiscono al lordo dei valori d'interscambio.

Decoma

Vendite

Le vendite di Decoma hanno registrato un aumento di 49 milioni di dollari, ovvero il 7%, passando dai 720 milioni di dollari del primo trimestre 2004 ai 769 milioni di dollari per il primo trimestre 2005. L'incremento delle vendite è in primo luogo il risultato di un incremento del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, di Decoma in Europa e Nord America, in parte compensato da una diminuzione dei volumi di produzione di veicoli in Nord America e in Europa, rispettivamente del 4% e del 5%.

In Nord America, l'aumento del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, è stato principalmente attribuibile a:

- un aumento delle vendite in dollari dichiarate, dovuto al rafforzamento del dollaro canadese rispetto al dollaro statunitense;

    
    - un aumento del contenuto e/o produzione in diversi programmi,
principalmente legato al lancio di nuovi programmi nel corso del primo
trimestre 2004 o successivamente ad esso, tra i quali:
         - Chrysler 300/300C e Dodge Magnum;
         - Chevrolet Equinox;
         - Ford Freestyle, Ford Five Hundred e Mercury Montego; e
         - Jeep Grand Cherokee.

Tali incrementi sono stati in parte compensati da agevolazioni di prezzo concesse ai clienti e da alcuni programmi Ford e GM per volumi minori.

In Europa, la crescita del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, di Decoma è attribuibile a:

    
    - lanci relativi a nuove strutture e nuovi programmi, tra i quali:
          - il lancio del cruscotto e del modulo anteriore per Mercedes 
            Classe A;
          - l'aumento di produzione di cruscotti e moduli anteriori per 
            Volkswagen City Car;
          - il lancio di vari programmi Porsche, Audi e relativi ad altre 
            Mercedes;

- l'aumento delle vendite in dollari americani dichiarate, dovuto al rafforzamento delle valute europee rispetto al dollaro americani.

EBIT

L'EBIT di Decoma ha subito un calo dell'80%, cioè di 39 milioni di dollari, passando dai 49 milioni di dollari del primo trimestre 2004 ai 10 milioni di dollari per il primo trimestre 2005. Questo calo è principalmente attribuibile a:

- scarsa efficienza presso gli stabilimenti europei, tra cui un aumento delle perdite derivanti dalla sottoutilizzazione dei reparti di verniciatura, da problematiche legate ai rendimenti e dai costi associati al lancio dei programmi;

- oneri registrati in relazione alla nomina degli amministratori di MG Rover nel Regno Unito, per un ammontare di 5 milioni di dollari;

- perdite operative presso il nuovo stabilimento di verniciatura e stampaggio cruscotti di Decoma in Georgia dovuti al lancio e all'aumento di produzione su nuovi programmi Mercedes;

- il lievitare dei costi di Anotech in quanto la chiusura e il trasferimento dei programmi ad altri stabilimenti Decoma non è stato completato entro il primo trimestre 2005;

- l'impatto della riduzione dei volumi di produzione di veicoli registrata sia da Ford che da GM;

- agevolazioni di prezzo concesse ai clienti e costi delle materie prime.

Queste perdite sono state in parte compensate da miglioramenti operativi realizzati presso determinati stabilimenti e dal contributo proveniente da nuovi lanci.

Intier

Vendite

Nel primo trimestre 2005, le vendite di Intier sono aumentate del 5%, o di 75 milioni di dollari, raggiungendo 1,5 miliardi di dollari, rispetto a 1,4 miliardi di dollari del primo trimestre 2004. L'aumento delle vendite riflette l'aumento del contenuto medio per veicolo di Intier, espresso in dollari, sia in Nord America che in Europa, e un aumento delle vendite del comparto strumentazioni, progettazione e altro, in parte compensato da una diminuzione del 4% dei volumi di produzione di veicoli in Nord America e da una diminuzione del 5% dei volumi di produzione in Europa.

In Nord America, l'incremento del contenuto medio per veicolo espresso in dollari di Intier si deve principalmente:

    
    - al lancio di nuovi programmi nel corso del primo trimestre 2004, o in
date successive, come ad esempio:
         - sedili completi per Chevrolet Cobalt e Pontiac Pursuit;
         - la seconda e terza fila di sedili fissi per i minivan Chrysler;
         - sedili completi per Mercury Mariner;
         - integrazione interna, sistemi di copertura, pannelli per le
           strumentazioni e per portiere per Cadillac STS; e
         - sedili completi, tappezzerie e quadro degli strumenti per 
           Chevrolet Equinox; e

- ad un aumento delle vendite denominate in dollari, in seguito al rafforzamento del dollaro canadese nei confronti della valuta statunitense.

Tali aumenti sono stati in parte compensati da agevolazioni di prezzo concesse ai clienti e da volumi più bassi di determinati programmi ad alto contenuto come ad esempio i programmi Ford Freestar e Mercury Monterey, Ford Explorer e Mercury Mountaineer, e la piattaforma GMT800.

In Europa, l'incremento del contenuto medio per veicolo espresso in dollari di Intier si deve principalmente:

    
    - al lancio di nuovi programmi nel corso del primo trimestre 2004, o in
date successive, come ad esempio:
         - il sistema di carico e altre rifiniture interne per Audi A6;
         - serrature per portiere laterali per Volkswagen Altea e Passat;
         - pannelli per portiere per la serie 1 di BMW;
         - pannelli per portiere e sistemi di carico per Mercedes Classe A; e
         - serrature modulari per portiere laterali di vari programmi Audi; e

- un aumento delle vendite denominate in dollari, in seguito al rafforzamento dell'euro e della sterlina inglese nei confronti della valuta statunitense.

EBIT

Nel primo trimestre 2005, l'EBIT di Intier è diminuito di 5 milioni di dollari, o del 10%, raggiungendo 47 milioni di dollari, rispetto ai 52 milioni di dollari registrati nel primo trimestre 2004. Questa diminuzione si deve principalmente:

- agli oneri registrati in seguito alle nomine di amministratori

presso MG Rover nel Regno Unito, pari a 10 milioni di dollari;

- all'aumento dei prezzi delle materie prime;

- all'aumento delle agevolazioni di prezzo a favore di clienti; e

- alla riduzione del margine operativo in seguito alla diminuzione dei volumi di veicoli su determinati programmi Intier ad alto contenuto.

Tali diminuzioni del reddito di gestione sono state in parte compensate:

- da un margine lordo aggiuntivo derivante dalle vendite successivamente al lancio di nuovi prodotti,

- dall'incremento del reddito di gestione denominato in dollari in virtù del rafforzamento del dollaro canadese, dell'euro e della sterlina inglese nei confronti della valuta statunitense;

- dagli oneri sostenuti nel corso del primo trimestre 2004 in relazione

alla riorganizzazione e alla chiusura di alcuni impianti in Europa; e

- dai miglioramenti operativi apportati a certi stabilimenti.

Tesma

Vendite

Nel primo trimestre 2005, le vendite di Tesma sono aumentate del 4%, ovvero di 15 milioni di dollari, raggiungendo 377 milioni di dollari, rispetto ai 362 milioni di dollari registrati nel primo trimestre 2004. L'incremento delle vendite è stato generato da un aumento delle vendite del comparto strumentazioni, prototipi e altre vendite registrato in anticipo rispetto al lancio di programmi futuri e in seguito ad un aumento del contenuto medio per veicolo di Tesma in Europa, espresso in dollari, in parte compensato da una diminuzione del 4% dei volumi di produzione di veicoli in Nord America e da una diminuzione del 5% dei volumi di produzione in Europa.

In Nord America, il contenuto medio per veicolo di Tesma, espresso in dollari, è rimasto in linea con quello dell'anno precedente, dal momento che un incremento delle vendite denominate in dollari, in virtù del rafforzamento del dollaro canadese nei confronti della valuta statunitense, è stato notevolmente compensato dalle agevolazioni di prezzo concesse ai clienti e dalla diminuzione dei volumi di produzione in Nord America. Nello specifico, i volumi di produzione di certi programmi GM e Ford per i quali Tesma vanta un alto contenuto sono diminuiti ulteriormente, come ad esempio:

- il motore GM GEN IV e la trasmissione 4L60E installati sui pick-up più grandi e sui SUV di GM;

- il programma per il motore GM L850/LE5 usato nelle auto compatte e SUV più piccoli;

- il motore GM Line 6 installato su SUV di medie dimensioni;

- il motore GM Line 4 e 5 installati sui pick up GM di medie dimensioni; e

- il motore Ford Modula V8 utilizzato nei pick-up più grandi e nelle auto più grandi della Ford.

Queste diminuzioni delle vendite sono state in parte compensate da maggiori volumi di certi programmi, come ad esempio:

- diversi componenti stampati per la trasmissione 6-speed (a sei rapporti) e applicazioni di trasmissione variabile per Ford;

- pompe per l'olio fornite per il sistema di trasmissione della Ford 5R110;

- pressofusione e produzione di componenti per la trasmissione e l'assemblaggio per vari veicoli leggeri di General Motors;

- tensori assemblati forniti alla Volkswagen, Ford e Honda;

- assemblaggio della pompa di alimentazione per Dodge Durango, Chrysler 300/300C e Dodge Magnum della DaimlerChrysler;

- assemblaggio del serbatoio carburante in acciaio inossidabile per la piattaforma DaimlerChrysler JR,

- copertura anteriore del motore e moduli di pompe dell'acqua per programmi con volumi elevati per i motori V6 della Lambda di Hyundai.

In Europa, il contenuto medio per veicolo di Tesma, espresso in dollari è aumentato in seguito:

- a maggiori vendite denominate in dollari in virtù del rafforzamento dell'euro nei confronti della valuta statunitense;

- a maggiori forniture di pompe di alimentazione per l'alto volume del programma Focus di Ford e del programma Mercedes Classe E;

- a maggiori volumi e contenuti per l'assemblaggio di serbatoi in acciaio inossidabile per la piattaforma D3 di Audi; e

- a maggiori volumi di pompe dell'acqua per Fiat lanciati alla fine del 2004.

Tali incrementi sono stati in parte compensati da minori volumi di assemblaggio di serbatoi in acciaio inossidabile per Volkswagen Beetle, la cui produzione è stata sospesa fino alla seconda metà del 2005.

EBIT

Nel primo trimestre 2005, l'EBIT di Tesma è diminuito di 15 milioni di dollari, o del 38%, raggiungendo 24 milioni di dollari, rispetto ai 39 milioni di dollari registrati nel primo trimestre 2004. Il calo dell'EBIT è stato dovuto principalmente a:

- minori margini operativi in seguito ad una diminuzione dei livelli di vendita, soprattutto presso numerosi stabilimenti in Nord America con un'elevata concentrazione di vendite a GM;

- aumenti dei costi dei materiali;

- aumenti delle agevolazioni di prezzo concesse ai clienti;

- elevate perdite operative a causa di questioni gestionali presso certi stabilimenti in Nord America;

- oneri registrati in seguito alle nomine di amministratori presso MG Rover; e

- minore utilizzo della capacità e incremento dei costi delle infrastrutture e di mantenimento di certi stabilimenti in Canada, Italia, Austria e Corea del Sud in seguito all'effettuazione di investimenti significativi in vista del lancio di nuovi programmi.

Magna Steyr

Vendite

Nel primo trimestre 2005, le vendite di Magna Steyr sono aumentate del 36%, o di 490 milioni di dollari, raggiungendo 1,9 miliardi di dollari, rispetto a 1,4 miliardi di dollari registrati nel primo trimestre 2004. L'incremento delle vendite si deve:

- all'acquisizione di NVG;

- all'incremento delle vendite di veicoli completamente assemblati;

- all'incremento delle vendite denominate in dollari in virtù del rafforzamento dell'euro nei confronti della valuta statunitense; e

- all'incremento delle vendite di scatole di rinvio in seguito al lancio di nuovi programmi nel corso del primo trimestre 2004, o in date successive, come ad esempio i programmi Land Rover Discovery e Chrysler 300/300C e Dodge Magnum presso Magna Drivetrain.

I volumi di veicoli completamente assemblati di Magna Steyr per il primo trimestre 2005 e del 2004 sono stati i seguenti:

    
                                                      Per il trimestre
                                                    concluso il 31 marzo
                                                 --------------------
    Volumi veicoli completamente assemblati 
    (unità)                                      2005      2004    Variazione
    -------------------------------------------------------------------------
    Costo totale                                   39.786    36.327     + 10%
    Valore aggiunto                                 7.896    14.782     - 47%
    -------------------------------------------------------------------------
                                                  47.682    51.109      - 7%
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

I termini dei diversi contratti di assemblaggio completo dei veicoli di Magna Steyr differiscono da quelli di proprietà dei componenti e delle parti di ricambio correlati al processo di assemblaggio e al metodo usato per determinare il prezzo di vendita ai clienti OEM. In base ai termini di certi contratti, Magna Steyr agisce come titolare e i sistemi e i componenti acquistati per i veicoli assemblati fanno parte delle proprie giacenze e rientrano nei costi di vendita. Tali costi si riflettono sul prezzo totale di vendita del veicolo assemblato, prezzo proposto ai clienti OEM. I contratti di assemblaggio della Mercedes Classe E e G, della Saab 9(3) Cabrio e BMW X3 sono contabilizzati in questa maniera. Atri contratti, viceversa, prevedono che i componenti e i sistemi forniti da terzi vengono gestiti da Magna Steyr in conto deposito, per cui il prezzo di vendita al cliente OEM rispecchia esclusivamente il valore aggiunto del processo di assemblaggio. I contratti di assemblaggio del Chrysler Voyager e Jeep Grand Cherokee sono contabilizzati in questa maniera.

I livelli di produzione dei vari veicoli assemblati da Magna Steyr incidono sul livello delle vendite e della redditività. Inoltre, la parte relativa ai programmi contabilizzati in base al costo totale e ai programmi contabilizzati in base al valore aggiunto influiscono altresì sul livello delle vendite di Magna Steyr e sulla percentuale del margine operativo, ma non necessariamente andranno ad incidere sul livello totale della redditività. Supponendo che non vi siano variazioni nel numero totale di veicoli assemblati, un aumento relativo all'assemblaggio dei veicoli contabilizzati in base al costo totale determina un aumento del livello delle vendite totali e, poiché i componenti acquistati sono inclusi nel costo di vendita, si riduce la redditività intesa come percentuale delle vendite totali. Al contrario, un aumento relativo nel numero di veicoli assemblati, contabilizzati in base al valore aggiunto determina una diminuzione del livello delle vendite totali e un aumento della redditività, intesa come percentuale delle vendite totali.

Nel corso del primo trimestre 2005, le vendite di veicoli completamente assemblati sono aumentate dell'11%, pari a 114 milioni di dollari, raggiungendo 1,1 miliardi di dollari, rispetto a 1,0 miliardi di dollari registrati nel primo trimestre 2004. Tale incremento delle vendite riflette:

- un aumento dei volumi della BMW X3;

- un incremento delle vendite in dollari in virtù del rafforzamento

dell'euro nei confronti della valuta statunitense; e

- positivi livelli di produzione di rifiniture per la Mercedes Classe G.

Tali incrementi sono stati in parte compensati da:

- una diminuzione dei volumi di altri contratti di assemblaggio, come ad esempio la Mercedes Classe E 4MATIC e Saab 9 (3) Cabrio; e

- una sostanziale riduzione di volumi di Jeep Grand Cherokee che non è stata prodotta in gennaio e all'inizio di febbraio in vista del lancio di un nuovo modello nel marzo 2005.

EBIT

Nel primo trimestre 2005, l'EBIT di Magna Steyr è aumentato del 68%, o di 25 milioni di dollari, raggiungendo così 62 milioni di dollari, rispetto ai 37 milioni di dollari registrati nel 2004. L'incremento dell'EBIT si deve principalmente:

- all'aumento dei volumi del programma BMW X3;

- all'acquisizione di NVG;

- ad un incremento dell'EBIT in dollari in virtù del rafforzamento

dell'euro nei confronti della valuta statunitense; e

- all'incremento del margine operativo generato da un aumento delle vendite, come ad esempio il lancio di Land Rover Discovery e Chrysler 300/300C e Dodge Magnum presso Magna Drivetrain.

Altre attività nel settore automobilistico

Vendite

Nel primo trimestre 2005, le vendite di altre attività del settore automobilistico si sono mantenute in linea con quelle dell'anno precedente, attestandosi su 1,3 miliardi di dollari. I livelli di vendita sono rimasti gli stessi del 2004, in seguito all'incremento delle vendite del comparto strumentazioni e degli aumenti registrati nei segmenti del contenuto medio per veicolo in Nord America e in Europa, espresso in dollari, in parte compensati da una diminuzione del 4% dei volumi di produzione dei veicoli in Nord America e da una diminuzione del 5% dei volumi di produzione di veicoli in Europa.

In Nord America, l'aumento del contenuto medio per veicolo espresso in dollari si deve principalmente:

    
    - ad un aumento delle vendite denominate in dollari, in seguito al
rafforzamento del dollaro canadese nei confronti della valuta statunitense.
         - a maggiori volumi di certi programmi come ad esempio:
         - il telaio per Dodge Durango;
         - la culla del motore per Saturn ION; e
         - stampaggio e assemblaggio per Ford Escape;

    - al lancio di nuovi programmi nel corso del primo trimestre 2004, o in
date successive, come ad esempio:
         - diversi stampaggi per Ford Mustang;
         - stampaggio di categoria A per Mercedes Classe M; e
         - stampaggio di categoria A per Chrysler 300/300C e Dodge Magnum; e

    - l'acquisizione di un impianto per lo stampaggio in Messico nel corso
del 2004.

    Tali incrementi sono stati compensati:

    - Riduzione sostanziale dei volumi di certi programmi ad alto contenuto
      per GM e Ford, in particolare:
         - la piattaforma GMT800; e
         - Ford Freestar e Mercury Monterey; e

    - aumento delle agevolazioni di prezzo concesse ai clienti.

In Europa, l'incremento del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, si deve principalmente all'incremento delle vendite denominate in dollari in seguito al rafforzamento dell'euro nei confronti della valuta statunitense, in parte compensato da una riduzione dei volumi di certi programmi come ad esempio body-in-white Smart Roadster e altri assemblaggi e stampaggi di Volkswagen.

Nel primo trimestre 2005, le vendite del comparto strumentazioni sono aumentate in seguito ai ricavi derivanti da vari programmi come ad esempio Ford Fusion, Mercury Milan e Lincoln Zephyr, e sono stati superiori ai ricavi ottenuti nel comparto strumentazioni per i programmi Ford Explorer e Ford Mustang nel primo trimestre 2004.

EBIT

Nel primo trimestre 2005, l'EBIT del segmento Altre attività del settore automobilistico è diminuito del 38%, ovvero di 48 milioni di dollari, scendendo così a 77 milioni di dollari, rispetto ai 125 milioni di dollari del primo trimestre 2004. La diminuzione dell'EBIT si deve principalmente a:

- margini lordi inferiori in seguito alla diminuzione dei volumi di vendita di certi programmi ad alto contenuto;

- aumenti delle agevolazioni di prezzo concesse ai clienti;

- costi sostenuti per nuovi impianti, compreso un impianto di stampaggio a Sonora, in Messico, a sostegno del lancio del programma Ford Fusion e Mercury Milan e Lincoln Zephyr , e di un impianto per la produzione di telai nel Kentucky per la nuova Ford Explorer e pick-up Serie F Super Duty,

- costi per la riorganizzazione di un impianto in Nord America; e

- aumenti dei prezzi delle materie prime come ad esempio l'acciaio e le resine, uniti a una diminuzione dei ricavi derivanti dall'acciaio di recupero.

Tali diminuzioni sono state in parte compensate:

- da un aumento del margine lordo derivante dai programmi lanciati nel corso del primo trimestre 2004, o in data successiva;

- dall'acquisizione di un impianto per lo stampaggio in Messico a maggio 2004; e

- da un aumento dei canoni di affiliazione e altri.

Attività aziendali e altro

Nel primo trimestre 2005, l'EBIT del segmento Attività aziendali e altro è aumentato del 35%, o di 9 milioni di dollari, raggiungendo 35 milioni di dollari, rispetto ai 26 milioni di dollari del primo trimestre 2004. L'incremento dell'EBIT si deve principalmente:

- a un onere di 12 milioni di dollari per programmi di indennizzo mediante azioni aggiuntivi registrato nel corso del primo trimestre 2004. Nello specifico, durante il primo trimestre 2004, gli accordi sulle opzioni con alcuni ex impiegati della Società sono stati modificati e questo ha portato ad un onere unico sulle spese di indennizzo pari a 12 milioni di dollari. Tale onere rispecchiava le spese di indennizzo restanti che sono state quantificate ma non riconosciute e che si riferivano alle opzioni concesse durante il 2003, e il valore equo alla data della modifica di tutte le opzioni che sono state concesse precedentemente al 1 gennaio 2003.

- a un aumento delle entrate derivanti dai canoni di affiliazione e di altri ricavi in seguito ad un aumento delle vendite; e

- a una diminuzione dei compensi incentivi in seguito a una diminuzione dei ricavi.

Tali incrementi dell'EBIT sono stati in parte compensati:

- da una riduzione delle entrate di capitale; e

- dalla spesa per la liquidazione di oneri su uno strumento bancario in seguito alla cancellazione della linea di credito di Decoma.

    
    SITUAZIONE FINANZIARIA, LIQUIDITÀ E RISORSE DI CAPITALE
    
    Flusso di cassa da attività operative
                                                    Per il trimestre
                                                    concluso il 31 marzo
                                                    --------------------
                                                2005      2004    Variazione
    -------------------------------------------------------------------------
    Reddito netto                                   US$ 172  US$ 179
    Voci non relative a flussi di cassa correnti        190      214
    -------------------------------------------------------------------------
                                                    US$ 362  US$ 393 US$ (31)
    Variazioni nelle attività e passività operative
     non per cassa                                      162      200
    -------------------------------------------------------------------------
    Liquidità generate dalla 
     corrente gestione operativa                    US$ 524  US$ 593 US$ (69)
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

Nel primo trimestre 2005, il flusso di cassa derivante da attività operative, prima delle variazioni, non di cassa, delle attività e passività è diminuito di 31 milioni di dollari, fino a raggiungere 362 milioni di dollari, rispetto ai 393 milioni di dollari registrati nel primo trimestre 2004. La diminuzione del flusso di cassa derivante da attività operative è stata causata da una diminuzione del reddito netto pari a 7 milioni di dollari (come illustrato in precedenza) e da una diminuzione di 24 milioni di dollari delle voci non relative ai flussi di cassa correnti.

La diminuzione delle voci non relative ai flussi di cassa correnti si deve:

- ad una diminuzione pari a 12 milioni di dollari delle partecipazioni di minoranza, in seguito alle privatizzazioni di Tesma e Decoma;

- ad una diminuzione pari a 11 milioni di dollari in altri oneri non per cassa (compreso l'onere pari a 12 milioni di dollari relativo alla modifica del capitale azionario registrato nel primo trimestre 2004); e

- ad una diminuzione di 37 milioni di dollari relativa alle imposte differite.

Tali diminuzioni sono state in parte compensate da un aumento di 33 milioni di dollari della svalutazione e dell'ammortamento e da una diminuzione di 3 milioni di dollari delle entrate di capitale.

Nel primo trimestre 2005, le attività e passività operative per cassa sono state pari a 162 milioni di dollari. Le liquidità generate dalle attività e passività operative sono state generate principalmente da un aumento di 208 milioni di dollari relativo a effetti passivi, altre passività maturate e al reddito differito. Gli aumenti degli effetti passivi e di altre passività maturate si è registrato presso Intier e Magna Steyr, dovuti principalmente alla tempestività dei pagamenti. Le liquidità di cui sopra sono state in parte compensate da un investimento nelle imposte correnti, nelle giacenze e negli effetti attivi pari rispettivamente a 35 milioni di dollari, 8 milioni e 3 milioni di dollari.

    
    Capitale e spese per investimenti
                                                    Per il trimestre
                                                    concluso il 31 marzo
                                                 --------------------
                                                2005      2004    Variazione
    -------------------------------------------------------------------------
    Immobilizzazioni                            US$ (124) US$ (148)
    Altre attività                                   (47)      (23)
    -------------------------------------------------------------------------
    Immobilizzazioni e altre aggiunte           US$ (171) US$ (171)
    Acquisto società controllate                    (136)      (11)
    Proventi da cessioni                              15        18
    -------------------------------------------------------------------------
    Liquidità impiegate per investimenti        US$ (292) US$ (164) US$ (128)
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

Nel primo trimestre 2005, abbiamo effettuato investimenti in immobilizzazioni per 124 milioni di dollari. Mentre gli investimenti sono stati effettuati per rinnovare o sostituire i beni che si sono esauriti nel corso normale della loro vita e per apportare migliorie alla produttività, la maggior parte degli investimenti ha riguardato la produzione di componenti, i macchinari per la verniciatura e l'assemblaggio e gli impianti interessati al lancio dei programmi per i prossimi anni. I principali programmi che saranno lanciati, o la cui produzione non è stata completamente implementata, e per i quali sono stati effettuati investimenti di capitale riguardano i seguenti:

- il nuovo Ford Explorer e la serie di pickup Super Duty serie F in Kentucky;

- la linea di pick up full-size e la piattaforma di SUV di prossima generazione di GM;

- Ford Fusion, Mercury Milan e Lincoln Zephyr in Messico;

- Chrysler 300 in Austria; e

- Jeep Grand Cherokee in Austria.

Nel primo trimestre 2005, abbiamo effettuato investimenti in altre attività per 47 milioni di dollari, che rappresentano principalmente i costi di progettazioni rimborsabili relativi ai programmi che saranno lanciati nel corso del 2005 e agli effetti attivi per strumentazioni a lungo termine.

L'acquisto di consociate all'interno del rendiconto dei flussi di cassa comprende anche una parte in liquidità di 134 milioni di dollari delle privatizzazioni di Tesma e Decoma.

Nello specifico:

- Il 6 febbraio 2005, abbiamo acquistato il restante 56% della partecipazione azionaria in Tesma, che non possedevamo in precedenza. Il prezzo totale delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato in circolazione di Tesma non detenute dalla Società era di circa 613 milioni di dollari, ed è stato corrisposto attraverso l'emissione di 6,7 milioni di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato di Magna e con contante pari a circa 103 milioni di dollari; e

- il 6 marzo 2005, abbiamo acquistato il restante 27% della partecipazione azionaria in Decoma, che non possedevamo in precedenza. Il prezzo totale delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato in circolazione di Decoma non detenute dalla Società era di circa 239 milioni di dollari, ed è stato corrisposto attraverso l'emissione di 2,9 milioni di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato di Magna e con contante pari a circa 31 milioni di dollari.

I proventi derivanti da cessazione comprendono i proventi derivanti dal normale andamento della cessazione di immobilizzazioni e altre attività.

    
    Finanziamenti
                                                     Per il trimestre
                                                    concluso il 31 marzo
                                                   --------------------
                                                2005      2004    Variazione
    -------------------------------------------------------------------------
    Emissioni nette del debito (rimborsi)       US$ (221)  US$ (25)
    Emissione azioni di Classe A 
                con diritto di voto subordinato       10         6
    Emissione di azioni da parte di 
                società controllate                    1         6
    Dividendi pagati a partecipazioni
                di minoranza                          (1)       (4)
    Dividendi                                        (41)      (33)
    -------------------------------------------------------------------------
    Liquitidà usate per il
                finanziamento di attività       US$ (252)  US$ (50) US$ (202)
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

Durante il primo trimestre 2005, abbiamo effettuato rimborsi di debiti pari a 221 milioni di dollari, che hanno riguardato principalmente i seguenti eventi:

- il 5 gennaio 2005, la prima serie di titoli privilegiati non garantiti di Magna, che era stata emessa in associazione con l'acquisizione NVG, pari a 55 milioni di dollari canadesi, è stata rimborsata; e

- nel marzo 2005, abbiamo rimborsato una serie di prestiti ancora in essere pari a 197 milioni di dollari canadesi appartenenti ad un debito a termine dell'ex Decoma con la conseguente estinzione del debito.

Nel corso del primo trimestre 2005, Magna ha emesso azioni di classe A con diritto di voto subordinato per un valore di 10 milioni di dollari, per l'esercizio di stock option, mentre nel corso del primo trimestre 2004 sono state emesse azioni di classe A con diritto di voto subordinato per un valore di 6 milioni di dollari, per l'esercizio di stock option. Nel 2005, l'emissione di azioni da parte delle nostre società controllate ha riguardato principalmente l'emissione di azioni di Intier, di classe A, con diritto di voto subordinato, per un valore di 1 milione di dollari, per l'esercizio di stock option, mentre nel 2004, l'emissione di azioni da parte delle nostre controllate ha riguardato principalmente l'emissione di azioni Intier, di classe A, con diritto di voto subordinato, per un valore di 5 milioni di dollari ai dipendenti Intier in base al piano di distribuzione differita dei profitti e all'esercizio di stock option, e l'emissione di azioni di classe A con diritto di voto subordinato di Tesma, pari a 1 milione di dollari, per l'esercizio di stock option.

Nel primo trimestre 2005, i dividendi pagati sono stati pari 41 milioni di dollari. Tali pagamenti si riferiscono ai dividendi registrati nel corso del trimestre concluso il 31 dicembre 2004. L'aumento dei dividenti trimestrali corrisposti nel primo trimestre 2005, rispetto al primo trimestre 2004, si riferisce principalmente all'incremento dei dividendi trimestrali corrisposti che sono passati da 0,34 dollari per azione a 0,38 dollari per azione e all'incremento del numero di azioni di classe A con diritto di voto subordinato in circolazione, principalmente in seguito alla privatizzazione di Tesma e Decoma.

    
    Risorse finanziarie
                                                   In data     In data
                                                   31 marzo  31 dicembre
                                               2005      2004(i) Variazione
    -------------------------------------------------------------------------
    Passività
      Debiti verso banche                        US$ 135   US$ 136
      Debito a lungo termine
      con scadenza inferiore a un anno                81        84
      Debito a lungo termine                         746       984
      Partecipazioni di minoranza                    132       634
    -------------------------------------------------------------------------
                                                   1.094     1.838
    Capitale netto                                 6.111     5.335
    -------------------------------------------------------------------------
    Totale capitalizzazione                     US$ 7.205 US$ 7.173   US$  32
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

(i) Come richiesto dalla norma CICA 3860, riformulata per la riclassificazione dei nostri titoli di debito subordinato al 7,08% e dei titoli di debito subordinato convertibili al 6,5% di Decoma come debito a lungo termine rispettivamente dal capitale netto e dalle partecipazioni di minoranza.

Nel primo trimestre 2005, la capitalizzazione totale è aumentata di 32 milioni di dollari, raggiungendo 7,2 miliardi di dollari. L'incremento della capitalizzazione deriva da un aumento del capitale netto pari a 776 milioni di dollari, in parte compensato da una diminuzione delle passività pari a 744 milioni di dollari. L'aumento del patrimonio netto è il risultato dell'emissione delle azioni di classe A con diritto di voto subordinato come parte del prezzo di acquisto per l'acquisizione della restante partecipazione di minoranza in Tesma e Decoma e per l'esercizio di stock option e del reddito netto conseguito durante il primo trimestre 2005, in parte compensato dai dividendi corrisposti e dalla riduzione della rettifica per conversione valutaria.

Il piano di accordo della Decoma si è concluso con la fusione tra Magna e Decoma. In seguito alla fusione, il credito triennale di Decoma (si veda più avanti) e i titoli di debito subordinato al 6,5% di Decoma, che scadono il 31 marzo 2010, sono stati assunti dalla Società.

La diminuzione delle passività si deve principalmente alla diminuzione della partecipazione di minoranza in seguito alle acquisizioni della restante partecipazione di minoranza in Tesma e Decoma e alle diminuzioni del debito a lungo termine in seguito al rimborso della prima serie dei nostri titoli privilegiati non garantiti e del debito ancora in essere relativo al debito Decoma come discusso in precedenza.

Il 3 aprile 2005 l'acquisizione del 15% della partecipazione di minoranza di Intier farà aumentare la capitalizzazione totale di circa 282 milioni di dollari, pari al valore eccedente il valore equo delle azioni di classe A con diritto di voto subordinato come parte dell'acquisizione, rispetto alla diminuzione della partecipazione di minoranza in seguito all'acquisizione.

Nel corso del primo trimestre 2005, le nostre liquidità sono diminuite di 57 milioni di dollari, raggiungendo 1,5 miliardi di dollari come illustrato in precedenza. Oltre a queste liquidità, Magna ha linee di credito pari a 98 milioni di dollari, che non ha utilizzato e disponibili, e linee di credito a termine pari a 931 milioni di dollari. Durante il primo trimestre 2005, abbiamo rimborsato una serie di prestiti ancora in essere pari a 197 milioni di dollari canadesi appartenenti ad un debito a termine dell'ex Decoma con la conseguente estinzione del debito. Il 31 marzo 2005, Magna ha modificato ed ampliato il proprio credito di per 500 milioni di dollari canadesi su base annua, automaticamente rinnovabile, per incrementare il prestito concesso in base a tale strumento di 745 milioni di dollari.

Oltre a queste risorse finanziarie non utilizzate e disponibili, la Società promuove un programma di finanziamento per strumentazioni per fornitori, al fine di finanziare le strumentazioni che verranno utilizzate per la realizzazione delle proprie attività. L'importo massimo disponibile è di 100 milioni di dollari canadesi. In data 31 marzo 2005, sono stati anticipati 14 milioni di dollari canadesi ai fornitori di strumentazioni in base a questo programma di credito. Tale importo è registrato come effetti passivi nel nostro bilancio finanziario consolidato.

Numero massimo di azioni emettibili

La tabella seguente riporta il numero massimo di azioni che sarebbero in circolazione se tutte le opzioni in circolazione e i titoli di debito subordinato emessi e in circolazione alla data del 29 aprile 2005 fossero esercitati o convertiti:

    
    Azioni di classe A con diritto di voto subordinato
                      e azioni di classe B                       108.991.761
    Titoli di debito subordinato(i)                                1.096.582
    Stock option (ii)                                              4.909.690
    -------------------------------------------------------------------------
                                                                 114.998.033
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

(i) Le cifre riportate sopra includono le azioni emettibili se i detentori dei titoli di debito subordinato convertibile al 6,5% esercitassero l'opzione di conversione, ma non comprende le azioni di classe A con diritto di voto subordinato emettibili, esclusivamente a nostra discrezione, per saldare gli interessi e il capitale relativi ai titoli di debito subordinato convertibili. Il numero di azioni di classe A con diritto di voto subordinato emettibile a nostra discrezione dipende dal prezzo di scambio delle azioni di classe A con diritto di voto subordinato nel momento indicato per liquidare gli interessi dei titoli di debito subordinato convertibili al 6,5% e del capitale contro azioni.

Le cifre sopra indicate non tengono in considerazione le azioni di classe A con diritto di voto subordinato che possono essere emesse, a discrezione della Società, per compensare i titoli di debito subordinato al 7,08% alla data di riscatto o scadenza. Il numero di azioni che possono essere emesse dipende dal prezzo di scambio delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato alla data di riscatto o della scadenza dei titoli di debito subordinato al 7,08% .

(ii) Il detentore può esercitare l'opzione per l'acquisto di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato in base alle disposizioni relative all'assegnazione e dietro il pagamento del prezzo di esercizio che può essere stabilito di volta in volta e in ottemperanza al nostro Piano di assegnazione delle opzioni del 1987, e successive modifiche, del Piano di assegnazione delle opzioni di Tesma, modificato e riformulato, del Piano di assegnazione delle azioni di Decoma e del Piano di assegnazione delle opzioni e degli incentivi di Intier del 2001.

Obblighi contrattuali e Finanziamenti fuori bilancio

Nel primo trimestre 2005 non sono stati registrati cambi sostanziali per quanto riguarda gli obblighi contrattuali che prevedevano pagamenti annuali e che non rientrano nel normale corso delle nostre attività. Si faccia riferimento alla nostra MD&A (Relazione gestionale e analisi dei risultati delle operazioni e della situazione finanziaria) contenuta nel Rapporto Annuale del 2004.

Gli effetti attivi a lungo termine in altre attività sono considerati al netto dei prestiti in essere da una società finanziaria controllata di un cliente, e sono pari a 72 milioni di dollari, in quanto la nostra Società vantava il diritto di compensazione degli effetti attivi a lungo termine per tali prestiti e allo stesso tempo sta procedendo al saldo delle relative somme.

PREVISIONI PER IL 2005

Gli importi indicati di seguito non tengono conto degli effetti delle acquisizioni future.

Si prevede che i nostri risultati soffriranno ancora delle condizioni negative del settore automobilistico, tra cui i tagli alla produzione, i produttori originari, gli sconti concessi, il maggiore costo delle materie prime e la generale incertezza dell'economia. Inoltre, ci si aspetta che i risultati del 2005 subiscano l'impatto negativo di alcuni elementi non ordinari, quali gli oneri delle ristrutturazioni derivanti dalle privatizzazioni già annunciate, dalla razionalizzazione e da altri oneri associati ad alcuni impianti, che comprendono gli impianti che forniscono MG Rover.

Si prevede che il contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, potrà oscillare tra 710 e 735 dollari in Nord America e tra i 315 e i 335 dollari in Europa. Si prevede che, nel 2005, le vendite degli assemblati possano oscillare tra i 4,3 e i 4,6 miliardi di dollari. Inoltre, nel 2005, si prevede che la produzione di veicoli sarà di circa 15,7 milioni di unità in Nord America e di circa 16,2 milioni di unità in Europa. Sulla base delle stime del contenuto medio per veicolo, espresso in dollari, in Nord America e in Europa, dei tassi di cambio, delle stime dei volumi riportate sopra, degli strumenti anticipati e delle altre vendite del settore automobilistico, si prevede che per il 2005 le vendite oscilleranno tra i 21,8 e i 23,1 miliardi di dollari, rispetto alle vendite del 2004 che sono state pari a 20,7 miliardi di dollari. Si prevede inoltre che nel 2005 le spese per le immobilizzazioni saranno comprese tra gli 850 e i 900 milioni di dollari.

Nel 2005, se non si tiene conto dell'impatto degli eventi non ordinari riportati sopra, si prevede una diminuzione del reddito di gestione mentre gli utili diluiti per azione cresceranno.

INCARICHI E IMPREVISTI

Di volta in volta, si potrebbe essere responsabili in merito a controversie o rivendicazioni di altro genere. Si rimanda alla nota 28 del bilancio consolidato certificato per l'anno 2004, per la descrizione di tali rivendicazioni.

DICHIARAZIONI PREVISIONALI

Il precedente esame contiene dichiarazioni "previsionali", in quanto non pertinenti a fatti storici, e nei limiti previsti dalle normative applicabili sui titoli. Le dichiarazioni previsionali possono comprendere proiezioni finanziarie e di altro tipo, dichiarazioni relative a programmi per il futuro, agli obiettivi oppure ai rendimenti economici, ovvero i presupposti a fondamento di quanto sopra. Tali dichiarazioni possono comprendere termini come "potrebbe", "dovrebbe", "sarà", "probabile", "supporre", "anticipare", "ritenere", "intendere", "pianificare", "prevedere", "progettare", "stimare" e terminologia simile. Tali dichiarazioni previsionali si basano su assunti e analisi sviluppate alla luce dell'esperienza e della percezione delle tendenze storiche, delle condizioni attuali e degli sviluppi futuri previsti, oltre a qualsiasi altro fattore che sia ritenuto adeguato, considerate le circostanze. Tuttavia, il rispetto di tali aspettative e previsioni da parte dei risultati e degli sviluppi effettivi è influenzato da molti rischi, assunti e incertezze. Suddetti rischi, assunti e incertezze includono, ma non sono limitati a: le condizioni economiche globali determinanti la riduzione dei volumi di produzione; la disponibilità di maggiori costi per le materie prime, in particolare acciaio e resina, e la capacità di ridurre la nostra esposizione alle oscillazioni dei prezzi; la pressione da parte dei clienti volta a ottenere riduzioni dei prezzi; la pressione esercitata dai clienti a richiesta dell'assorbimento di alcuni costi fissi; le maggiori garanzia sul prodotto e i costi di richiamo e i rischi connessi alla maggiore responsabilità relativa ai prodotti; la dipendenza da determinati clienti e programmi per veicoli; le oscillazioni delle valute interessate ; l'impatto di clienti e sub-fornitori di componenti auto in condizioni di sopfferenza; la razionalizzazione della produzione proposta e la velocizzazionne delle funzioni amministrative; la dipendenza dall'outsourcing attuato dai costruttori di auto; le rapide modifiche in campo tecnologico e normativo; l'aumento del prezzo del petrolio grezzo e dell'energia; l'attività sindacale presso i nostri stabilimenti; il rischio di interruzioni della produzione e di altre dispute sindacali; l'elevata conbcorrenza del mercato di fornitori di componenti auto; l'annullamento di programmi e ritardi nel lancio di programmi nuovi; il ritardo nella costruzione di nuovi stabilimenti ; le modifiche alle normative; l'impatto delle normative ambientali ; il nostro rapporto con i maggiori azionisti; e altri fattori esposti nell'Annual Information Form (Modulo informativo annuale) presentato alla Canadian Securities Commissions (Commissioni canadesi sui titoli) e al nostro rapporto annuale sul Form 40-F (Modulo 40-F) presentato alla United States Securities and Exchange Commission (Commissione di vigilanza sulla borsa degli Stati Uniti) e successive presentazioni. Nella valutazione delle dichiarazioni previsionali, si deve prestare particolare attenzione ai diversi fattori che potrebbero portare a differenze nelle circostanze o nei risultati, rispetto a quanto indicato nelle dichiarazioni suddette. Se non diversamente richiesto dalle normative sui titoli applicabili, non si intende e non si assume alcun obbligo di aggiornare o rivedere le dichiarazioni previsionali in modo che riflettano informazioni, eventi, risultati o circonstanze o altro verificatisi in seguito.

    
    MAGNA INTERNATIONAL INC.
    CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
    (non certificato)
    (Dati espressi in milioni di dollari USA, ad eccezione dei dati relativi 
     alle azioni)
    
                                                        Trimestre concluso
                                                     ------------------------
                                                       31 marzo,    31 marzo,
                                               Nota        2005         2004
    -------------------------------------------------------------------------
                                                                 (riformulato
                                                                      nota 2)
    
    Vendite                                           US$  5.718   US$  5.103
    -------------------------------------------------------------------------
    
    Costi di beni venduti                                  4.993        4.353
    Svalutazione e ammortamento                              168          135
    Costi di vendita, generali e amministrativi  7           305          293
    Interessi passivi, netti                                   1            7
    Entrate di capitale                                      (3)          (6)
    -------------------------------------------------------------------------
    Reddito di gestione al netto delle imposte sul reddito
     e delle partecipazioni di minora                        254          321
    Imposte sul reddito                                       71          119
    Partecipazioni di minoranza                  3            11           23
    -------------------------------------------------------------------------
    Reddito netto                                       US$  172     US$  179
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    
    Utili per azioni di Classe A con diritto di voto subordinato
     o di Classe B:
      Base                                              US$ 1,69     US$ 1,85
      Diluito                                           US$ 1,68     US$ 1,84
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    
    Dividendi in contanti pagati per azioni di Classe A
     con diritto di voto subordinato o di Classe B      US$ 0,38     US$ 0,34
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    
    Numero medio di azioni di Classe A con diritto 
     di voto subordinato e di Classe B in circolazione
     durante il periodo (in milioni):
      Base                                                101,7         96,5
      Diluito                                             102,4         97,1
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
       
                           Consultare note allegate

    
    RENDICONTO DEGLI UTILI NON RIPARTITI CONSOLIDATI
    (non certificato)
    (Dati espressi in milioni di dollari USA)
    
                                                        Trimestre concluso
                                                     ------------------------
                                                       31 marzo,    31 marzo,
                                               Nota        2005         2004
    -------------------------------------------------------------------------
    
    Utili non ripartiti, inizio del periodo          US$ 2.935    US$ 2.384
    Reddito netto                                          172          179
    Dividendi su azioni di Classe A con diritto di voto subordinato
     e di Classe B                                         (41)         (33)
    Rettifiche per modifiche alla prassi
     contabile relativa agli strumenti 
    finanziari                                  2            2           20
    -------------------------------------------------------------------------
    Utili non ripartiti, fine del periodo            US$ 3.068    US$ 2.550
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    
                           Consultare note allegate

    
    MAGNA INTERNATIONAL INC.
    RENDICONTO DEI FLUSSI DI CASSA CONSOLIDATI
    (non certificato)
    (Dati espressi in milioni di dollari USA)
    
                                                        Trimestre concluso
                                                     ------------------------
                                                       31 marzo,    31 marzo,
                                               Nota        2005         2004
    -------------------------------------------------------------------------
                                                                 (riformulato
                                                                      nota 2)
    Disponibilità liquide provenienti da (usate per):
    
    ATTIVITÀ OPERATIVE
    Reddito netto                                    US$  172     US$  179
    Voci non relative a flussi di cassa correnti          190          214
    -------------------------------------------------------------------------
                                                          362          393
    Rettifiche alle attività e passività liquide 
     non operative                                        162          200
    -------------------------------------------------------------------------
                                                          524          593
    -------------------------------------------------------------------------
    
    ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
    Nuove immobilizzazioni                               (124)        (148)
    Acquisto di affiliate                     3          (136)         (11)
    Incremento in altri attivi                            (47)         (23)
    Proventi da disposizioni                               15           18
    -------------------------------------------------------------------------
                                                         (292)        (164)
    -------------------------------------------------------------------------
    
    ATTIVITÀ FINANZIARIE
    Emissioni di titoli di debito                           39            4
    Riscatto di titoli di debito              4          (260)         (29)
    Emissioni di azioni di Classe A
     con diritto di voto subordinato                        10            6
    Emissioni di azioni da parte di affiliate                1            6
    Dividendi pagati su partecipazioni di minoranza         (1)         (4)
    Dividendi                                              (41)         (33)
    -------------------------------------------------------------------------
                                                          (252)         (50)
    -------------------------------------------------------------------------
    
    Effetti delle variazioni dei tassi di cambio
    su liquidità ed equivalenti                            (37)         (32)
    -------------------------------------------------------------------------
    
    Aumento netto (riduzione) in
     liquidità ed equivalenti durante il periodo           (57)         347
    Liquidità ed equivalenti ,
     Inizio del periodo                                  1.519        1.528
    -------------------------------------------------------------------------
    Liquidità ed equivalenti, fine del periodo       US$ 1.462    US$ 1.875
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

                           Consultare note allegate

    
    MAGNA INTERNATIONAL INC.
    BILANCIO CONSOLIDATO
    (non certificato)
    (Dati espressi in milioni di dollari USA)
    
                                                       31 marzo, 31 dicembre,
                                               Nota        2005         2004
    -------------------------------------------------------------------------
                                                                (riformulato
                                                                      nota 2)
    ATTIVITÀ
    ATTIVITÀ CORRENTI
    Liquidità e equivalenti                           US$ 1.462    US$ 1.519
    Crediti                                               3.224        3.276
    Imposte sul reddito recuperabili                          5            -
    Giacenze                                              1.340        1.376
    Spese anticipate e altre                                109          110
    -------------------------------------------------------------------------
                                                          6,140        6,281
    -------------------------------------------------------------------------
    Investmenti                                             138          139
    Immobilizzazioni, nette                               3.885        3.967
    Avvio                                       3         1,032          747
    Attività fiscali future                                 197          195
    Altre attività                                          321          282
    -------------------------------------------------------------------------
                                                     US$ 11.713   US$ 11.611
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    
    PASSIVITÀ E CAPITALE NETTO
    Passività correnti
    Debiti verso banche                                US$  135     US$  136
    Effetti passivi                                       3.026        3.006
    Salari e stipendi maturati                              480          449
    Altre passivuità maturate                               401          350
    Imposte sul reddito dovute                                -           35
    Debito a lungo termine con scadenza
    inferiore a un anno                                      81           84
    -------------------------------------------------------------------------
                                                          4.123        4.060
    -------------------------------------------------------------------------
    Reddito differito                                        70           70
    Debiti a lungo termine                      4           746          984
    Altre passività a lungo termine                         237          240
    Oneri tributari futuri                                  294          288
    Partecipazioni di minoranza                 3           132          634
    -------------------------------------------------------------------------
                                                          5,602        6,276
    -------------------------------------------------------------------------
    
    Capitale netto
    Capitale azionario                               6
      Azioni di Classe A con diritto di voto subordinato
       (emesse: 105,565,030; 31 dicembre
       2004 - 95,850,377)                                 2,322        1,610
      Azioni di Classe B
       (convertibili in azioni di Classe A con diritto di
       voto subordinato)
       (emesse: 1,093,983)                                    -            -
    Altro capitale versato                                    3            -
    Apporto di eccedenze                        7            33           16
    Utili non ripartiti                                   3.068        2.937
    Adeguamento per conversione valutaria                   685          772
    -------------------------------------------------------------------------
                                                          6.111        5.335
    -------------------------------------------------------------------------
                                                     US$ 11.713   US$ 11.611
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    
                           Consultare note allegate

MAGNA INTERNATIONAL INC.

NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO PROVVISORIO

(non certificato)

(Gli importi sono in dollari americani e gli importi riportati nelle

tabelle sono in milioni di dollari se non diversamente specificato)

-------------------------------------------------------------------------

1. BASE DI PRESENTAZIONE

I bilanci provvisori consolidati non certificati di Magna International Inc. e delle sue affiliate (denominate collettivamente "Magna" o "Azienda") sono stati redatti in dollari statunitensi seguendo principi contabili generalmente accettati in Canada, nonché i criteri contabili indicati nel bilancio annuale 2004, eccetto per quanto riguarda la variazione contabile esposta nella nota 2.

I bilanci provvisori consolidati non certificati non sono conformi sotto tutti gli aspetti ai principi contabili generalmente accettati per i bilanci annuali. Pertanto, tali bilanci provvisori consolidati non certificati dovrebbero essere letti con riferimento ai bilanci consolidati estivi all'anno 2004.

Secondo l'avviso della direzione, i bilanci provvisori consolidati non certificati riflettono tutti gli aggiustamenti, consistenti esclusivamente in aggiustamenti normali e ordinari, necessari alla corretta presentazione della posizione finanziaria al 31 marzo 2005 e i risultati delle attività operative e dei flussi di cassa relativi ai trimestri conclusi al 31 marzo 2005 e 2004.

2. VARIAZIONE CONTABILE

Strumenti finanziari - Descrizione e presentazione

Nel 2003, il Canadian Institute of Chartered Accountants ("CICA") ha emendato la Sezione del Manuale 3860 "Strumenti finanziari - Descrizione e presentazione" ("CICA 3860") per fare in modo che determinate obbligazioni liquidabili con il patrimonio di un ente possano essere considerate come passività. Gli emendamenti richiedono all'Azienda di presentare le garanzie privilegiate e le obbligazioni subordinate come passività, con l'eccezione del valore dei titoli attribuiti al diritto di opzione dei possessori di convertire determinate obbligazioni subordinate in azioni di Classe A con diritto di voto subordinati, e di presentare i costi di conservazione associati a tale passività come onere in diminuzione del reddito netto. L'Azienda ha adottato tali nuove raccomandazioni con validità dal 1 gennaio 2005 su base retroattiva.

L'impatto di questo cambiamento della politica contabile sulla situazione patrimoniale al 31 dicembre 2004 è stato il seguente:

    
        Incremento di altre attività                                    US$ 2
        ---------------------------------------------------------------------
    
        Diminuzione del debito d'imposta sul reddito                   US$  1
        Aumento del debito a lungo termine                                216
        Diminuzione del vincolo d'interesse sulle obbligazioni             38
        Diminuzione delle partecipazioni di minoranza                      68
        ---------------------------------------------------------------------
    
        Diminuzione di capitale di apporto diverso                     US$ 75
        Aumento degli utili non distribuiti                                 2
        Diminuzione degli aggiustamenti dei cambi                          34
        ---------------------------------------------------------------------
    
        L'impatto di questo cambiamento della politica contabile sul
        conto economico consolidato e sugli utili non distribuiti per il
        trimestre concluso il 31 marzo 2004 è stato il seguente:
    
        Aumento degli interessi passivi                                US$ 8
        Diminuzione delle imposte sul reddito                             (2)
        Diminuzione delle partecipazioni di minoranza                     (1)
        ---------------------------------------------------------------------
        Diminuzione del reddito netto                                     (5)
        Diminuzione degli oneri finanziari su titoli privilegiati e
        su altro capitale versato                                          5
        ---------------------------------------------------------------------
        Variazione del reddito netto disponibile per azioni di Classe A con
        diritto subordinato e di azioni di classe B                   US$   -
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------

Questo cambiamento della prassi contabile non ha avuto alcun impatto sugli utili base e diluiti come da reporting per le azione di Classe A con diritto di voto subordinato o di Classe B relativi ai trimestri conclusisi il 31 marzo 2004 e 2005.

3. ACQUISIZIONI

(a) Tesma

Il 1degrees febbraio 2005, gli azionisti di Tesma International Inc. ("Tesma") hanno approvato un piano di concordato divenuto effettivo il 6 febbraio 2005 in virtù del quale Magna ha acquisito il 56% delle azioni in circolazione in Tesma che precedentemente non possedeva. Il corrispettivo totale per le azioni di Classe A con diritto di voto subordinato di Tesma in circolazione non possedute dall'Azienda era di circa 613 milioni di dollari, soddisfatto con l'emissione di 6,7 milioni di azioni Magna di Classe A con diritto di voto subordinato (nota 6) e di liquidità per circa 103 milioni di dollari. Inoltre, Magna ha assunto la responsabilità delle stock option in essere di Tesma, con un conseguente aumento del prezzo d'acquisto di circa 17 milioni di dollari, che rappresenta approssimativamente l'equo valore delle stock option assunte. Tale equo valore è stato registrato come apporto di eccedenze (nota 7). La parte in eccesso del prezzo d'acquisto sull'interesse marginale del valore contabile delle attività acquisite e sulle passività assunte è stata di 270 milioni di dollari.

(b) Decoma

Il 28 febbraio 2005, gli azionisti di Decoma International Inc. ("Decoma") hanno approvato un piano di concordato divenuto effettivo il 6 marzo 2005 in virtù del quale Magna ha acquisito il 27% dell'interesse azionario in circolazione in Decoma che non precedentemente non possedeva. Il corrispettivo totale per le azioni subordinate ordinarie con diritto di voto di Decoma in circolazione non possedute dall'Azienda era di circa 239 milioni di dollari, soddisfatto con l'emissione di 2,9 milioni di azioni Magna subordinate ordinarie con diritto di voto (nota 6) e di liquidità per circa 31 milioni di dollari. Inoltre, Magna ha assunto la responsabilità delle stock option in essere di Decoma, con un conseguente aumento del prezzo d'acquisto di circa 2 milioni di dollari, che rappresenta approssimativamente l'equo valore delle stock option assunte. Tale equo valore è stato registrato come apporto di eccedenze (nota 7). La parte in eccesso del prezzo d'acquisto sull'interesse marginale nel valore contabile delle attività acquisite e sulle passività assunte è stata di 78 milioni di dollari.

Il piano di concordato di Decoma ha prodotto la fusione di Magna e Decoma. In seguito a questa fusione, la linea di credito di accettazione triennale di Decoma in scadenza il 30 settembre 2007 e il 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili di Decoma in scadenza il 31 marzo 2010 sono diventate obbligazioni dirette dell'Azienda. Nel marzo 2005, l'Azienda ha rimborsato prestiti non saldati per 197 milioni di dollari canadesi ottenuti in virtù della linea di credito di accettazione della ex Decoma e la linea è stata cancellata (nota 4).

(c) Intier

Il 30 marzo 2005, gli azionisti di Intier Automotive Inc. ("Intier") hanno approvato un piano di concordato divenuto effettivo il 3 aprile 2005 in virtù del quale Magna ha acquisito il 15% dell'interesse azionario in circolazione in Intier che precedentemente non possedeva. Il corrispettivo totale per le azioni di Classe A con diritto di voto subordinato di Intier in circolazione non possedute dall'Azienda era di circa 252 milioni di dollari, soddisfatto con l'emissione di 2,3 milioni di azioni Magna di Classe A con diritto di voto subordinato (nota 6) e di liquidità per circa 62 milioni di dollari. Inoltre, Magna ha assunto la responsabilità delle stock option in essere di Intier. Questa transazione sarà inserita nei rendiconto relativi al secondo trimestre 2005.

Le distribuzioni del prezzo di acquisto relative a tali acquisizioni e ad alcune acquisizioni avvenute nell'anno 2004 sono di natura preliminare ed eventuali aggiustamenti al prezzo d'acquisto e alle distribuzioni preliminari potranno aver luogo in seguito all'ottenimento di ulteriori informazioni riguardanti la valutazione delle attività, le passività assunte, aggiustamenti del prezzo d'acquisto in conformità ai contratti di acquisto e revisioni delle stime preliminari dell'equo valore effettuate alla data d'acquisto.

4. DEBITO A LUNGO TERMINE

Nel corso del trimestre conclusosi il 31 marzo 2005, l'Azienda ha rimborsato prestiti non saldati per 197 milioni di dollari canadesi ottenuti in virtù della linea di credito di accettazione della ex Decoma e la linea è stata cancellata. Il 31 marzo 2005, Magna ha emendato ed esteso la precedente linea di credito permanente per 500 milioni di dollari canadesi su base annua al fine di aumentare l'indebitamento consentito in virtù di tale linea a 745 milioni di dollari.

    
    5.  PIANO PREVIDENZIALE AZIENDALE
    
        L'Azienda ha registrato le seguenti spese previdenziali aziendali:
    

                                                        Trimestre concluso il
                                                     ------------------------
                                                        31 marzo     31 marzo
                                                            2005        2004
        ---------------------------------------------------------------------
        Piano previdenziale definito e altri              US$  2       US$  5
        trattamenti di cessazione e di anzianità               5            3
        Piano previdenziale e pensionistico                    2            2  
        ---------------------------------------------------------------------
        Saldo, fine periodo                               US$  9      US$  10
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------
    
    6.  CAPITALE SOCIALE
    
        (a)  Le variazioni relative alle azioni di Classe A con diritto di 
             voto subordinato per il trimestre conclusosi il 31 marzo 2005 
             sono evidenziate nella seguente tabella (il numero di azioni è 
             espresso in numeri interi):
    

                                              Con diritto di voto subordinato
                                                     ------------------------
                                                      Numero di       Valore
                                                         azioni   dichiarato
             ----------------------------------------------------------------
    
             Emesse e circolanti in data
              31 dicembre 2004                        95.850.377    US$ 1.610
             Emesse alla privatizzazione di Tesma(i)   6.687.709          510
             Emesse alla privatizzazione di Decoma(i)  2.854.400          208
             Emesse per contanti secondo il Piano
              di stock option riservato ai dipendenti    170.106           13
             Emesse secondo il Piano
              di reinvestimento dei dividendi              2.438            -
             Scambio di azioni vincolate di
              Magna o di società controllate(i)               -          (19)
             ----------------------------------------------------------------
             Emesse e circolanti in data
              31 marzo 2005                          105.565.030    US$ 2.322
             ----------------------------------------------------------------
             ----------------------------------------------------------------
    
             Emesse il 3 aprile 2005 alla
              privatizzazione di Intier                2.332.748     Cdn$ 510
             ----------------------------------------------------------------
             ----------------------------------------------------------------

(i) Nel corso del 2003 e del 2004, una società affiliata dell'Azienda ha acquistato 275.462 azioni di Classe A con diritto di voto subordinato di Tesma e 1.138.941 azionidi Classe A con diritto di voto subordinato di Decoma per un corrispettivo in contanti rispettivamente di 6 e 9 milioni di dollari, assegnate poi su base vincolata ad alcuni dirigenti. Sempre nel corso del 2004, Decoma ha acquistato 451.685 azioni di Classe A con diritto di voto subordinato di Decoma per un corrispettivo in contanti di 4 milioni di dollari, poi assegnate su base vincolata ad alcuni dirigenti di Decoma.

Le azioni emesse alla privatizzazione di Tesma e Decoma includono le azioni emesse da Magna a fronte di dette azioni, e poiché questa quota non è stata ceduta ai dirigenti, è stata registrata come una riduzione del valore dichiarato delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato di Magna. In precedenza, tali importi venivano registrati nelle partecipazioni di minoranza (nota 7).

(b) La seguente tabella riporta il numero massimo di azioni che circolerebbero qualora fossero esercitati tutti gli strumenti di diluizione in circolazione in data 29 aprile 2005:

    
    Azioni di  Classe A con diritto di voto subordinato e di Classe B
    in circolazione al 29 aprile 2005                   108.991.761
    Obbligazioni subordinate(i)                           1.096.582
    Stock option(ii)                                      4.909.690
    ----------------------------------------------------------------
                                                        114.998.033
    ----------------------------------------------------------------
    ----------------------------------------------------------------

(i) Gli importi di cui sopra comprendono le azioni emettibili qualora i detentori del 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili esercitassero la loro opzione di conversone ma escludono le azioni di Classe A con diritto di voto subordinato, esclusivamente su nostra opzione, per saldare gli interessi e il capitale relativo al 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili. Il numero di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato su nostra opzione dipende dal pezzo di scambio delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato al momento in cui decideremo di saldare con l'emissione di azioni, l'interesse e il capitale del 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili.

Gli importi di cui sopra escludono inoltre le azioni di Classe A con diritto di voto subordinato emettibili, esclusivamente su nostra opzione, per saldare il 7,08% di obbligazioni subordinate al rimborso o alla scadenza. Il numero di azioni emettibili dipende dal prezzo d'acquisto delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato emettibili al rimborso o alla scadenza del 7,08% di obbligazioni subordinate.

(ii) Le opzioni di acquisto delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato sono esercitabili dai detentori in conformità alle disposizioni di assegnazione della proprietà e dietro pagamento del prezzo base che di volta in volta potrà essere determinato e ai sensi del nostro Piano di sottoscrizione riservato ai dipendenti del 1987, e successivi emendamenti, del Piano stock option di Tesma emendato e riformulato, al piano dei diritti di opzione di Decoma e al Piano di sottoscrizione riservato ai dipendenti di Intier del 2001.

7. COMPENSAZIONE CON AZIONI

    
    (a)  Il seguente è un prospetto di continuità dei diritti di opzione in 
         circolazione (il numero di opzioni è espresso in numeri interi):
    
                                2005                         2004
                    ---------------------------  ---------------------------
                          Diritti di opzione            Diritti di opzione 
                              circolanti                     circolanti
                    -------------------          -------------------
                                       Dir. Opz.                   Dir. Opz.
                             Prezzo    eser-              Prezzo    eser-
                    Numero   base(i)  citabili   Numero   base(i)  citabili
                    Opzioni  Cdn$                Opzioni  Cdn$       
        ---------------------------------------------------------------------
        Inizio
        anno       2.614.376  85,74   2.042.876  3.046.450  82,31  1.991.950
        Assunti 
        Alla privatizzazione  
                   1.053.353  71,31    864.688          -      -         -
        Assegnati  35.000     85,75       -       15.000    105,19       -
        Esercitati (170.106)  61,09   (170.106)  (117.600)   62,63  (117.600)
        Acquisiti      -         -       9.291       -         -      43.625
        Annullati      -         -        -        (3.000)   97,47         -
        ---------------------------------------------------------------------
        31 marzo  3.532.623   82,62   2.746.749   2.940,850  83,20 1.917.975
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------
        (i)  Il prezzo base sopra riportato rappresenta il prezzo
             base medio ponderato in dollari canadesi.
    
        (b)  A decorrere dal 1° gennaio 2003, l'Azienda ha adottato 
             disposizioni per la definizione dell'equo valore di CICA 3870 
             per tutti i diritti di opzione assegnati dopo tale data. L'equo 
             valore dei diritti di opzione viene valutato alla data 
             dell'assegnazione utilizzando il modello di Black-Scholes.
    
             I presupposti di media ponderata utilizzati nella misurazione 
             del valore equo delle stock option, dell'equo valore medio 
             ponderato dei diritti di opzione assegnati o modificati e le 
             spese di compensazione registrate sotto la voce costi generali, 
             amministrativi e di vendita sono:
    
                                                        Trimestre concluso il
                                                     ------------------------
                                                       31 marzo     31 marzo
                                                           2005         2004
             ----------------------------------------------------------------
    
             Tasso d'interesse privo di rischio           3,52%        3,29%
             Rendimento previsto dei dividendi            1,80%        1,63%
             Liquidità prevista                             27%          32%
             Tempo previsto prima dell'esercizio         4 anni       4 anni
             ----------------------------------------------------------------
    
             Equo valore medio ponderato dei diritti di opzione assegnati 
             modificati nel periodo
              (Cdn$)                                   US$ 18,48    US$ 29,64
             ----------------------------------------------------------------
    
             Spese di compensazione registrate sotto la voce costi
             generali, amministrativi e di vendita       US$  3       US$  13
             ----------------------------------------------------------------

In relazione alla privatizzazione di Tesma e Decoma, i termini delle stock option di Tesma e Decoma in circolazione sono stati modificati attraverso lo scambio di diritti di opzione Tesma and Decoma con diritti di opzione Magna in sostituzione o attraverso disposizioni di aggiustamento sui diritti di opzione in essere in modo tale che, in caso di esercizio, i detentori di diritti di opzione continuata di Tesma e Decoma abbiano il diritto di ricevere azioni di Classe A con diritto di voto subordinato di Magna invece di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato di Tesma o Decoma. Qualora i diritti di opzione originari fossero stati assegnati prima del 1degrees gennaio 2003 e non fossero acquisiti alla data della privatizzazione, le modifiche di cui sopra genereranno una spesa di compensazione marginale sul residuo periodo di assegnazione.

Nel corso del trimestre conclusosi il 31 marzo 2004, i contratti di opzione stipulati con alcuni ex dipendenti dell'Azienda sono stati modificati, il che ha prodotto un onere una tantum per spese di compensazione di 12 milioni di dollari. Quest'onere rappresenta le residue spese di compensazione misurate ma non definite relative ai diritti di opzione assegnati nel corso del 2003, e l'equo valore alla data di modifica di tutte le opzioni assegnate prima del 1degrees gennaio 2003.

Se le disposizioni per la definizione dell'equo valore fossero state adottate con validità dal 1degrees gennaio 2002, per tutti i diritti di opzione assegnati dopo il 1degrees gennaio 2002, le entrate nette pro-forma e gli utili base e diluiti pro-forma per azione di Classe A con diritto di voto subordinato e per azione di Classe B relativamente ai trimestri conclusisi il 31 marzo 2005 e 2004 sarebbero stati i seguenti:

    
                                                        Trimestre concluse il
                                                     ------------------------
                                                       31 marzo     31 marzo
                                                           2005         2004
             ----------------------------------------------------------------
    
             Reddito netto pro-forma                  US$ 171       US$ 182
    
             Utili pro-forma per azione di Classe A
             con diritto di voto subordinato o per azione di Classe B
               Base                                   US$ 1,68     US$ 1,88
               Diluito                                US$ 1,67     US$ 1,87
             ----------------------------------------------------------------
             ----------------------------------------------------------------
    
        (c)  Al 31 marzo 2005, la spesa di compensazione non ammortizzata 
             relativa ad accordi su azioni vincolate è stata di 32 milioni di 
             dollari ed è stata presentata come riduzione di capitale degli 
             azionisti e, nel caso di Intier, come riduzione delle 
             partecipazioni di minoranza.
    
        (d)  L'apporto di eccedenze consiste nella spesa di compensazione dei 
             diritti di opzione accumulati meno l'equo valore dei diritti di 
             opzione alla data di assegnazione, che sono stati esercitati e 
             risuddivisi sul capitale azionario, l'equo valore dei diritti di 
             opzione assunto attraverso la privatizzazione di Decoma e Tesma, 
             e la spesa di compensazione delle azioni vincolate accumulate 
             meno la parte di azioni vincolate che è stata assegnata ai 
             dirigenti e risuddivisa sul capitale azionario. Quello che segue 
             è un prospetto di continuità dell'apporto di eccedenze:
    
                                                           2005         2004
             ----------------------------------------------------------------
    
             Saldo, inizio dell'anno                    US$ 16        US$ 3
             Impatto delle transazioni di privatizzazione
             (nota 6)                                       20            -
             Spesa di compensazione con azioni               2           12
             Esercizio dei diritti di opzione               (5)          (1)
             ----------------------------------------------------------------
             Saldo, 31 marzo                            US$ 33       US$ 14
             ----------------------------------------------------------------
             ----------------------------------------------------------------




    
    8.  INFORMAZIONI PER SEGMENTO
    
                                Trimestre concluso     Trimestre concluso
                                  31 marzo 2005             31 marzo 2004
                             -----------------------  -----------------------
                                               Attività             Attività
                               Totale    EBIT  fisse,  Totale    EBIT  fisse,
                               vendite    (i)    netto vendite    (i)  netto
        ---------------------------------------------------------------------
    
        Decoma               US$ 769  US$ 10  US$ 693 US$ 720  US$ 49 US$ 683
        Intier                  1.468      47     562   1.393      52     541
        Tesma                     377      24     403     362      39     333
        Magna Steyr             1.865      62     807   1.375      37     525
        Altre attività 
        automobilistiche        1.290      77   1.353   1.289     125   1.143
        Societarie ed altre       (51)     35      67     (36)     26      78
        ---------------------------------------------------------------------
        Totale segmenti oggetto
        di reporting        US$ 5.718     255   3.885   5.103     328   3.303
        Attività correnti                       6.140                   5.945
        Investimenti,
        avviamenti e altre attività             1.688                   1.151
        ---------------------------------------------------------------------
        Totale attività
        consolidate                        US$ 11.713             US$  10.399
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------
    
        (i)  L'EBIT rappresenta il reddito d'esercizio al lordo del reddito 
             da interesse o dalle spese.

9. DATI C0MPARABILI

Alcune cifre relative sono state risuddivise in conformità al metodo

di presentazione del periodo corrente.

FONTE Magna International Inc.