Magna annuncia i risultati del secondo trimestre e quelli YTD (dall'apertura d'esercizio alla data attuale)

18 Ago, 2005, 13:34 BST Da Magna International Inc

AURORA, Canada, August 18 /PRNewswire/ -- Magna International Inc. (TSX:MG.SV.A, MG.MV.B; NYSE: MGA) ha diffuso oggi i risultati finanziari dichiarati per il secondo trimestre e il semestre conclusi al 30 giugno 2005.

     
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                                   TRIMESTRE CONCLUSO     SEMESTRE CONCLUSO
                                         AL 30 GIUGNO,       AL 30 GIUGNO,
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                                     2005       2004       2005       2004
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    Vendite                        $  5.858   $  5.113   $ 11.576   $ 10.216

    Utile  d'esercizio             $    323   $    331   $    577   $    652

    Utile netto                    $    225   $    188   $    397   $    367

    Utile diluito per azione       $   2,06   $   1,93   $   3,73   $   3,77
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         Tutti i risultati finanziari sono espressi in milioni di dollari US,
                          eccetto le cifre per azione.
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TRIMESTRE CONCLUSO AL 30 GIUGNO 2005

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Nel secondo trimestre concluso al 30 giugno 2005, abbiamo registrato vendite record per un totale di 5,9 miliardi di dollari US, ottenendo un aumento del 15% rispetto al secondo trimestre 2004. L'incremento delle vendite registrato nel secondo trimestre 2005 riflette gli aumenti rispettivamente del 19% e del 16% del contenuto medio in dollari US per veicolo in Nord America e in Europa, rispetto allo stesso periodo del 2004. Durante il secondo trimestre del 2005, la produzione di autoveicoli in Nord America e in Europa è diminuita rispettivamente di circa l'1 e il 3%, rispetto allo stesso trimestre di riferimento del 2004. Le vendite di veicoli completi in Europa sono diminuite dell'8%, ossia di 90 milioni di dollari US, totalizzando 1,05 miliardi di dollari US nel secondo trimestre 2005, rispetto ai 1,14 miliardi di dollari US riportati nel secondo trimestre 2004.

Nel secondo trimestre 2005, l'utile d'esercizio è stato di 323 milioni di dollari US, rispetto ai 331 milioni di dollari US registrati nel secondo trimestre 2004.

Nel secondo trimestre concluso al 30 giugno 2005, l'utile netto è stato di 225 milioni di dollari US, rispetto ai 188 milioni di dollari US consuntivati nello stesso periodo di riferimento del 2004.

Gli utili diluiti per azione, nel secondo trimestre concluso al 30 giugno 2005, sono stati di 2,06 dollari US, mentre nello stesso periodo del 2004 erano stati di 1,93 dollari US.

Nel corso del trimestre terminato il 30 giugno 2005, l'Azienda ha registrato un volume di liquidità proveniente da attività operative, prima delle variazioni al capitale d'esercizio non in contante, pari a 401 milioni di dollari US, e ne ha investiti 272 milioni di dollari US in capitale d'esercizio non in contante. L'ammontare complessivo delle attività d'investimento per il secondo trimestre 2005 è stato di 260 milioni di dollari US, compresi i 205 milioni di dollari US investiti in immobilizzazioni aggiuntive, 33 milioni di dollari US per l'acquisto di controllate, e 22 milioni di dollari US in altre attività.

SEMESTRE CONCLUSO AL 30 GIUGNO 2005

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Nel corso del semestre concluso al 30 giugno 2005, l'Azienda ha registrato vendite per 11,6 miliardi di dollari US, corrispondenti ad un aumento del 13% rispetto allo stesso periodo del 2004. L'aumento delle vendite nei primi sei mesi del 2005 riflette gli aumenti rispettivamente del 19% e del 16% del contenuto medio in dollari US per veicolo in Nord America e in Europa, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Durante il primo semestre 2005, la produzione di autoveicoli in Nord America ha registrato un calo approssimativo del 3%, mentre in Europa la produzione di autoveicoli è diminuita di circa il 4%, rispetto allo stesso semestre del 2004. In Europa le vendite di veicoli completi assemblati sono aumentate dell'1%, ossia di 24 milioni di dollari US, consentendoci di totalizzare 2,18 miliardi di dollari US nel semestre terminato al 30 giugno 2005, rispetto ai 2,16 miliardi di dollari US consuntivati a conclusione dello stesso periodo nell'anno precedente.

Nel primo semestre concluso al 30 giugno 2005, l'utile d'esercizio è stato di 577 milioni di dollari US, rispetto ai 652 milioni di dollari US consuntivati al termine dello stesso periodo nel 2004.

Nel primo semestre concluso al 30 giugno 2005, l'utile netto è stato di 397 milioni di dollari US, rispetto ai 367 milioni di dollari US totalizzati al termine dello stesso periodo del 2004.

Nel primo semestre concluso al 30 giugno 2005, gli utili diluiti per azione sono stati pari a 3,73 dollari US, rispetto ai 3,77 dollari US ottenuti nello stesso periodo del 2004.

Nel corso del primo semestre concluso al 30 giugno 2005, l'Azienda ha registrato un volume di liquidità proveniente dalle attività operative, prima delle variazioni al capitale d'esercizio non in contante, pari a 763 milioni di dollari US, e ha investito 110 milioni di dollari US in capitale d'esercizio non in contante. L'ammontare complessivo delle attività d'investimento per il primo semestre 2005 è stato di 567 milioni di dollari US, inclusi 329 milioni di dollari US investiti in immobilizzazioni aggiuntive, 169 milioni di dollari US investiti nell'acquisizione di controllate e 69 milioni di dollari US in altre attività. Un'analisi più dettagliata dei risultati finanziari consolidati, relativi al secondo trimestre e al primo semestre conclusi al 30 giugno 2005 è contenuta nel documento intitolato "Management's Discussion and Analysis of Results of Operations and Financial Position" (Relazione gestionale e analisi dei risultati delle operazioni e della situazione finanziaria), nonché nei resoconti finanziari consolidati provvisori non certificati, e nelle note integrative allegate al presente comunicato stampa.

ALTRE INFORMAZIONI

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Il Consiglio d'Amministrazione ha stabilito ieri il dividendo trimestrale per le azioni in circolazione di Classe A con diritto di voto subordinato e di Classe B, per il trimestre concluso al 30 giugno 2005. Il dividendo azionario di 0,38 dollari US per azione potrà essere liquidato il 15 settembre 2005 agli azionisti risultanti iscritti al 31 agosto 2005.

PREVISIONE PER IL 2005

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Tutte le somme indicate qui di seguito non tengono conto dell'impatto risultante da qualsiasi futura potenziale acquisizione.

Si prevede che i nostri risultati continueranno a subire l'impatto delle condizioni negative nelle quali versa l'industria automobilistica, compresi gli effetti derivanti dalla produzione contenuta di autovetture nuove, dagli sconti richiesti dai costruttori di primo impianto (OEM), dall'incremento dei costi delle materie prime e dei componenti di produzione, e dalla situazione generale d'incertezza economica. Inoltre, si prevede che i nostri risultati del 2005 saranno influenzati negativamente da alcune voci straordinarie, come la razionalizzazione e gli oneri associati ad alcuni nostri stabilimenti, compresi quelli che forniscono MG Rover, nonché gli oneri di ristrutturazione derivanti dalle nostre attività di privatizzazione portate a termine di recente.

Nel 2005 prevediamo un contenuto medio in dollari US per veicolo compreso tra i 710 e i 730 dollari US, sul mercato nord americano, e tra i 305 e i 325 dollari US su quello europeo. Inoltre l'Azienda prevede che nel 2005 le vendite di veicoli completi assemblati in Europa saranno comprese tra 4,0 e 4,2 miliardi di dollari US. Inoltre, prevediamo che nel 2005 i volumi di produzione di veicoli saranno di circa 15,7 milioni di unità in Nord America, e di circa 16,1 milioni di unità in Europa. Sulla base dei contenuti medi in dollari US previsti per veicolo in Nord America e in Europa, dell'attuale tasso di cambio, delle sopraccitate previsioni di volumi e di veicoli completi assemblati, delle attrezzature/stampi e di altre vendite nel settore automobilistico, prevediamo che le nostre vendite nel 2005 saranno comprese tra 21,6 e 22,6 miliardi di dollari US, rispetto ai 20,7 miliardi di dollari US del 2004. Inoltre, prevediamo che nel 2005 la spesa per le immobilizziazioni sarà compresa tra 850 e 900 milioni di dollari US.

Nel 2005, se si esclude l'impatto esercitato dalle voci straordinarie sopraccitate, prevediamo utili diluiti per azione inferiori rispetto al 2004.

Magna, uno dei fornitori di componenti automobilistici più diversificati al mondo, progetta, sviluppa e produce sistemi automobilistici, gruppi assemblati, moduli e componenti, nonché progetta ed assembla veicoli completi, principalmente destinati ai costruttori di primo impianto (OEM) di automobili e veicoli commerciali leggeri in Nord America, Europa, Asia e Sud America. La gamma dei prodotti Magna include: interni auto, moduli e sistemi di chiusura, sistemi e moduli; sistemi per carrozzerie in metallo, componenti, assemblati e moduli; sistemi di specchietti retrovisori interni ed esterni e sistemi di superfici vetrate artificiali; cruscotti, moduli terminali anteriori e posteriori, pannelli per carrozzerie in plastica, sistemi e componenti di rifinitura esterna, sistemi di guarnizione/sigillatura e condizionamento, componenti d'illuminazione; diversi tipi di motorizzazioni e componenti di trasmissione; processi completi di progettazione e assemblaggio dei veicoli.

Magna conta circa 82.000 dipendenti in 220 stabilimenti di produzione e 56 centri di progettazione e sviluppo in 22 paesi.

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Mercoledì 10 agosto 2005, alle ore 8:30 EDT, organizzeremo una teleconferenza rivolta agli analisti interessati e agli azionisti, durante la quale verranno discussi i risultati del secondo trimestre. La teleconferenza sarà presieduta da Vincent J. Galifi, Vice Presidente Esecutivo e CFO dell'Azienda. Per partecipare alla teleconferenza dovete comporre il numero 1-877-871-4105; chi chiama dall'estero deve comporre il numero 1-416-620-7069. Siete pregati di collegarvi 10 minuti prima dell'orario previsto per l'inizio della teleconferenza. Inoltre, la teleconferenza sarà anche trasmessa via webcast sul sito www.magna.com. La presentazione su diapositive illustrata durante la teleconferenza sarà disponibile sul nostro sito web, mercoledì mattina, prima dell'inizio della teleconferenza stessa.

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Il presente comunicato stampa potrebbe contenere delle dichiarazioni che, non essendo enunciazioni di eventi storici, sono da interpretare come "dichiarazioni previsionali" nel contesto nella legislazione applicabile in materia di titoli e azioni. Le dichiarazioni previsionali possono includere proiezioni finanziarie o diverse, nonché dichiarazioni riguardanti nostri piani, obiettivi o prestazioni economiche future, oppure supposizioni alla base delle attività sopraccitate. Dette dichiarazioni previsionali si basano su supposizioni e analisi elaborate da noi, alla luce della nostra esperienza e della nostra percezione delle tendenze storiche, delle condizioni attuali e degli sviluppi futuri previsti, nonché in base ad altri fattori che riteniamo appropriati in queste circostanze. Tuttavia, l'ipotesi che i risultati attuali e gli sviluppi corrisponderanno alle nostre aspettative e alle nostre previsioni è soggetta ad una serie di rischi, supposizioni ed incertezze. Questi rischi, supposizioni ed incertezze si riferiscono principalmente ai rischi associati al settore dell'industria automobilistica, e includono quelle voci elencate nel

documento intitolato "Management's Discussion and Analysis of Results of Operations and Financial Position" (Relazione gestionale e analisi dei risultati delle operazioni e della situazione finanziaria) e qui allegato. Inoltre, per ulteriori informazioni, si prega di fare riferimento ai rischi, alle supposizioni, alle incertezze e agli altri fattori enunciati nel Rapporto Informativo Annuale presentato alla Canadian Securities Commissions, nonché alla nostra Relazione Annuale redatta sul Modulo 40-F presentato alla Securities and

Exchange Commission (SEC) negli Stati Uniti, e la relativa documentazione. Nel valutare le dichiarazioni previsionali, i lettori devono considerare in modo particolare i vari fattori che potrebbero modificare materialmente eventi reali o risultati concreti rispetto a quelli prefigurati nelle stesse dichiarazioni previsionali. Salvo indicazioni diverse previste dalle norme che regolamentano il mercato dei titoli, non intendiamo e non ci assumiamo alcun obbligo di aggiornare o riesaminare queste dichiarazioni previsionali per riflettere informazioni ricevute in un secondo tempo, eventi, risultati, circostanze o altro.

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Per ulteriori informazioni su Magna, siete invitati a visitare il nostro sito web www.magna.com. Copie dei dati finanziari e di altri documenti a disposizione del pubblico sono disponibili tramite Internet presso la Canadian Securities Administrators nel sistema denominato "Electronic Document Analysis and Retrieval" (SEDAR) accessibile attraverso il sito www.sedar.com, e nel sistema denominato "Electronic Data Gathering, Analysis and Retrieval" (EDGAR) della SEC americana, accessibile attraverso il sito www.sec.gov.

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MAGNA INTERNATIONAL INC.

"Management's Discussion and Analysis of Results of Operations and Financial Position" (Relazione gestionale e analisi dei risultati delle operazioni e della situazione finanziaria)

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Tutte le somme presentate nel "Management's Discussion and Analysis of Results of Operations and Financial Position" ("MD&A") sono espresse in dollari US e tutte le somme contenute nelle tabelle sono espresse in milioni di dollari US, ad eccezione delle cifre riferite alle azioni singole e al contenuto medio in dollari US per veicolo, le quali sono indicate in dollari US, salvo indicazioni diverse. Quando utilizziamo i termini "noi", "nostro" o "Magna", ci riferiamo sempre a Magna International Inc., alle sue controllate, e alle entità congiuntamente controllate, salvo il contesto richiesta interpretazioni diverse.

Questo MD&A deve essere letto unitamente ai resoconti finanziari consolidati provvisori non certificati del secondo trimestre e del primo semestre conclusi al 30 giugno 2005, anch'essi inclusi in questo comunicato stampa, nonché ai resoconti finanziari consolidati e all'MD&A dell'esercizio concluso al 31 dicembre 2004, allegato alla nostra Relazione Annuale agli Azionisti 2004. I resoconti finanziari consolidati provvisori non certificati del secondo trimestre e del primo semestre conclusi al 30 giugno 2005, e i resoconti finanziari consolidati certificati relativi all'esercizio concluso al 31 dicembre 2004 sono stati entrambi redatti conformemente ai principi contabili generalmente accettati dalle autorità canadesi.

Questo MD&A è stato redatto il 9 agosto 2005.

PANORAMICA

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Siamo l'azienda fornitrice del settore automobilistico più diversificata al mondo. Progettiamo, sviluppiamo e produciamo sistemi per l'industria automobilistica, gruppi assemblati, moduli e componenti, nonché progettiamo e assembliamo veicoli completi. I nostri prodotti e servizi vengono venduti ai costruttori di primo impianto (OEM) di automobili e veicoli commerciali leggeri in Nord America, Europa, Asia e Sud America.

Nell'ottobre 2004, abbiamo annunciato l'intenzione di privatizzare le nostre consociate quotate in Borsa, al fine di migliorare ulteriormente la nostra competitività globale. Durante il primo trimestre 2005 abbiamo completato la privatizzazione di Tesma International Inc. ("Tesma") e di Decoma International Inc. ("Decoma"), e durante il secondo trimestre 2005 abbiamo completato la privatizzazione di Intier Automotive Inc. ("Intier"). Il completamento di queste transazioni ha concesso al management l'opportunità di valutare strutture operative alternative che potrebbero contribuire a migliorare ulteriormente la nostra competitività. Attualmente, la Direzione non ha ancora completato il processo di valutazione o l'attuazione di dette strutture operative alternative. Di conseguenza, per il secondo trimestre 2005, le nostre informazioni per segmenti sono state fornite utilizzando i nostri precedenti gruppi di sistema globale, in modo coerente rispetto al primo trimestre 2005. Il 4 aprile 2005, abbiamo annunciato che Donald Walker e Siegfried Wolf erano stati nominati co-Chief Executive Officer con primarie responsabilità, rispettivamente, in Nord America e in Europa.

FATTORI SALIENTI

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Rispetto al secondo trimestre del 2004, abbiamo continuato ad affrontare sfide importanti anche nel corso del secondo trimestre 2005, tra le quali:

- aumento dei prezzi dei componenti di produzione e delle materie prime;

- diminuzione relativa dei volumi prodotti da General Motors ("GM") e Ford; e

- aumento delle riduzioni di prezzo (sconti) applicate ai clienti.

Malgrado queste sfide continue, abbiamo registrato solidi risultati nel trimestre. Le nostre vendite sono aumentate del 15%, ossia di 745 milioni di dollari US, facendoci raggiungere quota 5,9 miliardi di dollari US nel secondo trimestre 2005, rispetto ai 5,1 miliardi di dollari US realizzati nello stesso periodo di riferimento nel 2004, malgrado un calo dei volumi di produzione degli autoveicoli pari all'1% in Nord America e al 3% in Europa. Il nostro utile d'esercizio è diminuito del 2%, ossia di 323 milioni di dollari US, e gli utili diluiti per azione sono aumentati del 7%, totalizzando 2,06 dollari US.

Il secondo trimestre 2005 è stato positivo in termini di nuovi ordini e di riconferma di quelli già in essere, con contratti assegnati per oltre 1 miliardo di dollari US. In particolare, abbiamo fatto progressi significativi con gli OEM in Asia, ricevendo ordini nuovi e riconferme per oltre 150 milioni di dollari US. Inoltre, durante il secondo trimestre 2005, abbiamo lanciato con successo l'assemblaggio del modello Chrysler 300 presso il nostro stabilimento Magna Steyr a Graz, in Austria. Ora in questo stabilimento, che è tra i più flessibili al mondo per l'assemblaggio di autoveicoli, assembliamo ben sette veicoli diversi.

I problemi più significativi che hanno influenzato i nostri risultati nel secondo trimestre 2005 includono:

- Voci straordinarie: durante il secondo trimestre 2005, abbiamo registrato alcune voci straordinarie che hanno influito sul nostro utile d'esercizio e sugli utili diluiti per azione, compresi:

- utili sui cambi pari a 18 milioni di dollari US (0,16 dollari US per azione) in relazione al rientro di fondi dall'Europa;

- utili provenienti dalla vendita di uno stabilimento secondario di componentistica per sedili, in Nord America, pari a 16 milioni di dollari US (0,09 dollari US per azione); e

- oneri di ristrutturazione e d'impairment per un totale di 14 milioni di dollari US (0,12 dollari US per azione) relativi fondamentalmente a tre stabilimenti in Europa.

- Privatizzazioni: durante il secondo trimestre 2005, abbiamo portato a termine con successo la privatizzazione di Intier. Il corrispettivo totale liquidato per le azioni di Classe A di Intier non di nostra proprietà è stato di circa 202 milioni di dollari US, adempiuto tramite l'emissione di circa 2,3 milioni di azioni Magna di Classe A con diritto di voto subordinate e contanti per circa 50 milioni di dollari US.

I nostri utili d'esercizio, nel secondo trimestre 2005 sono stati influenzati negativamente da 8 milioni di dollari US dovuti per l'ammortamento degli incrementi di fair value (equo valore di mercato) per le privatizzazioni (riflessi nella contabilità preliminare acquisti). La compensazione dell'ammortamento supplementare è stata una riduzione di 27 milioni di dollari US in spese per partecipazioni di minoranza, poiché nel secondo trimestre 2005 non erano state registrate spese per partecipazioni di minoranza a seguito delle privatizzazioni. In fine, i nostri utili diluiti per azione sono stati influenzati negativamente a seguito dell'incremento nel numero medio ponderato di azioni diluite in circolazione esigibili ai fini delle privatizzazioni, compresi:

- circa 10,7 milioni di dollari US in azioni di Classe A con diritto di voto subordinate emesse per completare le attività di privatizzazione;

- circa 1,1 milioni di dollari US di azioni supplementari emettibili in seguito all'assunzione degli obblighi di Decoma per il proprio 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili; e

- un aumento nel numero di opzioni circolanti in seguito all'assunzione delle opzioni azionarie di Tesma, Decoma e Intier.

- Prezzi delle materie prime e dei componenti di produzione: durante il secondo trimestre, abbiamo continuato a pagare prezzi maggiori per le materie prime, compresi i componenti acquistati da fornitori esterni, utilizzati nelle nostre produzioni, rispetto ai prezzi pagati nello stesso periodo nel 2004. Sebbene dopo un periodo di aumento significativo i prezzi dell'acciaio abbiano cominciato a diminuire, e una parte importante dell'acciaio, delle resine e degli altri componenti da noi utilizzati siano inclusi nei programmi di rivendita del cliente o in contratti a lungo termine, l'aumento dei prezzi delle materie prime e dei componenti di produzione ha influenzato negativamente i nostri risultati nel secondo trimestre 2005, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

- Bassi volumi sulle piattaforme chiave: nel mercato nord americano, i volumi produttivi di GM e Ford sono diminuiti rispettivamente dell'11% e del 6%, anche se i volumi produttivi in Nord America sono diminuiti complessivamente solo dell'1% nel secondo trimestre 2005, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Fatto ancora più importante, i volumi produttivi su alcune delle nostre piattaforme ad alto contenuto sono diminuiti in modo significativo, compresi:

- calo del 60% nei volumi di modelli Ford Freestar e Mercury Monterey; - calo del 30% nei volumi dei modelli Ford Explorer e Mercury Mountaineer; - calo del 21% nei volumi del Pickup Dodge Ram; - calo dell'11% nei volumi dei modelli Ford Escape e Mazda Tribute; e - calo del 6% nei volumi della piattaforma GMT800.

- Pressioni sui prezzi: in considerazione della natura sempre più competitiva dell'industria automobilistica, nel secondo trimestre 2005 abbiamo dovuto applicare sconti maggiori sui prezzi ai clienti, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

- Nuovi stabilimenti: nel secondo trimestre 2005, abbiamo continuato ad investire in nuovi stabilimenti produttivi e in quelli esistenti, al fine di supportare la crescita continua, compresi: un nuovo stabilimento in Kentucky per il nuovo Ford Explorer e la serie F di fuoristrada pickup Super Duty; un nuovo stampo per cruscotti e impianto di verniciatura in Georgia a supporto del lancio della nuova Mercedes Classe M e Classe R; e un nuovo stabilimento di stampaggio a Sonora, Messico, a supporto del lancio dei modelli Ford Fusion, Mercury Milan e Lincoln Zephyr. Sebbene prevediamo che questi programmi genereranno degli utili nella fase di lancio e di salita produttiva, a breve termine i nostri utili d'esercizio sono influenzati negativamente da questi investimenti, poiché alcuni costi sostenuti non sono capitalizzati.

- Razionalizzazione degli stabilimenti: come discusso precedentemente, nel corso del secondo trimestre 2005, abbiamo sostenuto alcuni costi di ristrutturazione e oneri d'impairment. In relazione alle nostre recenti attività di privatizzazione e ad altre problematiche industriali, stiamo completando una valutazione sulla nostra capacità operativa globale. A seguito di questa valutazione, stiamo sviluppando ed attuando una strategia di razionalizzazione presso le unità produttive, che include consolidamenti degli stabilimenti e/o chiusure; le spese associate che abbiamo dovuto sostenere, e che proseguiranno anche in futuro, influenzeranno negativamente la nostra redditività per il 2005.

- Imposte sugli utili: rispetto al secondo semestre 2004, nel corso del secondo trimestre 2005, abbiamo realizzato una riduzione significativa della nostra aliquota effettiva d'imposta sugli utili (escluse le voci straordinarie enunciate sopra); questo è stato possibile principalmente a seguito di una diminuzione delle aliquote fiscali applicate in Austria e Messico, al maggiore utilizzo delle perdite non precedentemente sfruttate e alla riduzione delle perdite di cui non si è tratto vantaggio. Oltre alla diminuzione delle aliquote tributarie, prevediamo che la nostra aliquota rimarrà al di sotto dei livelli storici, poiché prevediamo di capitalizzare sulle strategie di pianificazione tributaria che potrebbero essere disponibili a seguito delle privatizzazioni.

TENDENZE INDUSTRIALI E RISCHI

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Nel corso degli ultimi anni, il settore dell'industria automobilistica è stato influenzato negativamente da una serie di tendenze negative, compresi:

- la maggiore pressione che i costruttori di auto hanno esercitato sui fornitori di componenti per ottenere riduzioni di prezzo e fare in modo che questi ultimi si facessero sempre più carico di costi aggiuntivi;

- globalizzazione e consolidamento dell'industria automobilistica, sia da parte delle case automobilistiche, che da parte dei fornitori di componentistica auto;

- lo sviluppo del ruolo ricoperto di fornitori indipendenti di componenti che li ha portati a conquistare posizioni migliori all'interno della "value chain";

- il maggiore ricorso all'outsourcing e alla modularizzazione della produzione di veicoli;

- le migliori capacità progettuali richieste per poter ricevere incarichi per la realizzazione di sistemi e moduli sempre più complessi;

- aumento dei volumi di autovetture di "nicchia" costruite sulla base delle piattaforme di veicoli globali di alti volumi;

- espansione delle case automobilistiche asiatiche in Nord America e in Europa;

- volatilità dei costi delle materie prime e dei componenti di produzione; e

- crescita dell'industria automobilistica in Cina e in altri paesi asiatici.

Qui di seguito sono illustrati alcuni dei rischi più significativi che potrebbero influenzare la nostra capacità di raggiungere i risultati auspicati:

- il settore globale dell'industria automobilistica segue dei ritmi ciclici e la domanda dei consumatori è suscettibile a cambiamenti in presenza di determinate condizioni economiche e politiche, compresi i tassi d'interesse, i prezzi del petrolio e dell'energia e i conflitti internazionali (compresi gli attacchi terroristici). A seguito di queste condizioni, alcuni dei nostri clienti stanno vivendo una contrazione della domanda del mercato e una diminuzione dei volumi produttivi degli autoveicoli. Qualora la riduzione dei volumi produttivi continuasse, si potrebbero verificare impatti negativi concreti sulla nostra redditività.

- L'aumento dei costi sanitari, delle pensioni e di altri benefici fruibili dopo il pensionamento stanno influenzando negativamente la redditività e la competitività di alcune case automobilistiche in Nord America.

L'aumento dei costi delle materie prime, compreso l'acciaio e le resine, sta anche influenzando negativamente le case automobilistiche. Altre condizioni economiche, come l'aumento dei prezzi della benzina, potrebbero ulteriormente minacciare le vendite di alcuni modelli, come quelle dei SUV. Tutti questi fattori, unitamente al calo della quota di mercato e dei volumi globali di produzione,potrebbero mettere in pericolo la posizione finanziaria di alcuni nostri clienti. Attraverso il nostro normale rapporto di fornitori, siamo esposti a rischi sui crediti con i nostri clienti e, qualora quei clienti non fossero in grado di adempiere al loro obblighi finanziari nei nostri confronti o cercassero aiuto dai loro creditori, come nel caso MG Rover, potremmo dover sostenere spese supplementari in ragione di detta esposizione al credito, la quale potrebbe avere concreti effetti negativi sulla nostra redditività.

- Sebbene noi forniamo componenti alla maggior parte delle case automobilistiche più importanti, una quota significativa delle nostre vendite è concentrata su quattro case costruttrici. Un calo generalizzato dei volumi produttivi da parte di questi clienti chiave, come accaduto con GM e Ford nei recenti trimestri, potrebbe avere un impatto negativo sulle nostre vendite e sulla redditività, soprattutto se non siamo in grado di diversificare la nostra base clienti. Inoltre, seppure forniamo componenti per un'ampia gamma di veicoli prodotti in Nord America e in Europa, non forniamo componenti a tutti i veicoli prodotti, né il numero o il valore economico dei componenti è equamente distribuito tra i veicoli che attualmente forniamo. Variazioni nelle quote di mercato tra i veicoli, o la sospensione prematura della produzione di un modello, la perdita, la rinegoziazione dei termini contrattuali, o il ritardo d'implementazione di qualsiasi contratto di produzione importante potrebbe avere un effetto negativo sulle vendite e sulla redditività.

- Nel corso dell'ultimo anno abbiamo assistito ad aumenti significativi nei prezzi relativi alle materie prime e ai componenti chiave utilizzati nelle nostre produzioni, in particolare quelli dell'acciaio e delle resine. Sebbene recentemente i prezzi dell'acciaio abbiano cominciato a diminuire, prevediamo che i prezzi di questo metallo rimarranno ancora a livelli elevati per tutto il 2005. Circa la metà dell'acciaio da noi utilizzato viene acquistato attraverso programmi di rivendita gestiti dalle case automobilistiche, che non ci espongono agli aumenti di prezzo dell'acciaio, e la compensazione avviene tramite la sottoscrizione di contratti a pronti, a breve e a lungo termine. Abbiamo anche stipulato accordi sui prezzi con alcuni nostri fornitori, al fine di ridurre la nostra esposizione agli aumenti di prezzo delle materie prime. Tuttavia, alcuni fornitori hanno messo in discussione questi contratti, e se in queste controversie avranno ragione, - qualora questi contratti venissero rescissi o non onorati da parte dei fornitori, la nostra esposizione agli aumenti di prezzo dell'acciaio e alle maggiorazioni è destinata a crescere. Vendiamo anche acciaio di recupero, risultante dal nostro processo produttivo, e in passato gli utili da queste vendite hanno contribuito a ridurre parte della nostra esposizione agli aumenti di prezzo dell'acciaio. Tuttavia, se i prezzi dell'acciaio di recupero diminuiscono, e quelli dell'acciaio rimangono elevati, la nostra capacità di ridurre la nostra esposizione agli aumenti di prezzo dell'acciaio diminuirà. Se non siamo in grado di mitigare a pieno la nostra esposizione agli aumenti di prezzo dell'acciaio, o a trasferire ai nostri clienti i costi supplementari associati a tali aumenti delle materie prime, questi costi supplementari potrebbero produrre un effetto negativo sulla nostra produttività.

- Ci avvaliamo di una serie di fornitori, i quali ci riforniscono di una vasta gamma di componenti necessari per le nostre attività produttive. Le condizioni dell'economia, le forti pressioni sui prezzi, l'aumento dei prezzi delle materie prime e dei componenti di produzione, nonché una serie di altri fattori, hanno lasciato molti fornitori di componentistica a vari livelli di difficoltà finanziarie. Dette difficoltà finanziarie continuate, o l'insolvenza o il fallimento di uno dei nostri principali fornitori di componenti auto potrebbero causare interruzioni nella fornitura dei componenti da parte di questi nostri fornitori, compromettendo inevitabilmente la nostra temporanea incapacità di rifornire adeguatamente i nostri clienti. Qualsiasi interruzione prolungata nella fornitura di componenti critici da parte dei nostri fornitori, l'incapacità di spostare la produzione di un componente critico da un subfornitore in difficoltà economiche, o qualsiasi fermo temporaneo di una delle nostre linee di produzione, o di quelle dei nostri clienti, avrebbe un impatto negativo sulle nostre attività e/o sulla nostra redditività. Inoltre, situazioni d'insolvenza, fallimento o ristrutturazione finanziaria di uno qualsiasi dei nostri fornitori chiave potrebbero causare alla nostra Azienda costi non recuperabili, relativi alle difficoltà finanziarie di tali fornitori e/o una maggiore esposizione a costi per responsabilità di prodotto, per interventi in garanzia o per campagne di richiamo, relativi ai componenti forniti da tali fornitori, considerato che tali fornitori non sono in grado di assumersi le responsabilità di tali costi.

- La maggiore pressione sull'applicazione di sconti esercitata dai nostri clienti potrebbe ridurre i nostri margini di profitto. Abbiamo già sottoscritto contratti di fornitura a lungo termine con le case automobilistiche, e continueremo a farlo anche in futuro, i quali prevedono, tra le altre cose, delle riduzioni di prezzo nel corso di validità del contratto. Ad oggi, gli sconti applicati sono stati interamente o parzialmente controbilanciati dalle riduzioni di costo derivanti principalmente dalle efficienze introdotte sul prodotto e sul processo, e dagli sconti ottenuti a nostra volta dai nostri fornitori. Tuttavia, l'ambiente competitivo dell'industria automobilistica in Nord America, Europa e Asia ha indotto l'intensificazione di queste pressioni sui prezzi. Alcuni dei nostri clienti hanno chiesto sconti supplementari, nonché riduzioni di prezzo retroattive, e alla luce della situazione globale nella quale versa l'intero comparto automobilistico potrebbero continuare a farlo. Potremmo non riuscire a controbilanciare tutti questi ribassi migliorando le efficienze operative, riducendo le spese o chiedendo sconti ai nostri fornitori.

Queste concessioni potrebbero ripercuotersi negativamente sulla nostra redditività, qualora non riuscissimo a controbilanciarle attraverso riduzioni di prezzi o migliorando le nostre efficienze operative.

- Continuiamo a ricevere pressioni per indurci ad assorbire costi relativi a progettazione prodotto, engineering e attrezzature/stampi, nonché riguardanti altre voci precedentemente a carico della casa costruttrice. In particolare, alcune case automobilistiche ci hanno chiesto di finanziare la progettazione, l'engineering e i costi delle attrezzature/stampi, fin dall'inizio della produzione, recuperandoli poi attraverso una quota in ammortamento inclusa nel prezzo unitario del componente. Alcuni di questi costi non possono essere capitalizzati, quindi impatterebbero negativamente la nostra redditività fino a quando il programma per il quale i costi sono stati sostenuti viene lanciato. Inoltre, poiché i nostri contratti di solito non includono alcuna garanzia di volumi minimi d'acquisto, se i volumi di produzione stimati non venissero effettivamente raggiunti, questi costi non potrebbero mai essere interamente recuperati, e quindi potrebbero influenzare negativamente la nostra redditività.

- I nostri clienti continuano a chiederci di assumerci i costi di riparazione e sostituzione dei prodotti difettosi, sia quelli coperti da garanzia, sia quelli inclusi in campagne di richiamo organizzate da loro stessi. Se i nostri prodotti sono, o si sospetta siano, difettosi, potrebbe esserci richiesto di partecipare alle campagne di richiamo su questi prodotti, soprattutto se i difetti reali o presunti coinvolgono la sicurezza del veicolo. Le clausole della garanzia vengono stabilite sulla base della nostra migliore stima in merito alle somme necessarie per risolvere reclami riguardanti problemi per particolari difettosi. I costi delle campagne di richiamo sono costi sostenuti quando noi e/o i nostri clienti lo decidiamo, sia volontariamente o involontariamente, per richiamare un prodotto affetto o sospettato di essere affetto da problemi di prestazione. Solitamente i costi includono il costo del prodotto da sostituire, il costo del cliente per la campagna di richiamo e la manodopera necessaria per smontare e sostituire il componente difettoso. Ad oggi, non abbiamo dovuto sostenere costi rilevanti per interventi in garanzia o campagne di richiamo. Tuttavia, continuiamo a subire la pressione continua da parte dei clienti per farci assumere maggiori responsabilità in merito alla garanzia. Attualmente teniamo conto solo delle richieste esistenti o probabili, tuttavia l'obbligo di riparare o sostituire tali prodotti potrebbe avere un effetto negativo sulla nostra posizione operativa e finanziaria.

- Inoltre, siamo soggetti al rischio di esposizione a rivendicazioni per responsabilità di prodotto, qualora un guasto o una diffettosità dei nostri componenti causi il ferimento di persone e/o danni a proprietà. In questo senso, in futuro, potremmo subire perdite economiche per responsabilità di prodotto, nonché potremmo dover sostenere importanti costi legali per difenderci da tali rivendicazioni. Al momento, abbiamo sottoscritto polizze assicurative per coprire lesioni a persone. Questa copertura assicurativa durerà fino all'agosto 2006 e dovrà essere rinnovata su base annuale. Una causa per danni intentata nei nostri confronti per indennizzi superiori a quelli coperti dalla polizza potrebbe influenzare negativamente la nostra posizione operativa e finanziaria.

- Sebbene i nostri risultati finanziari siano espressi in dollari US, una parte significativa delle nostre vendite è realizzata in dollari canadesi, euro, sterline inglesi e altre valute estere. La nostra redditività è quindi influenzata dalle fluttuazioni di cambio tra il dollaro USA e dollari canadesi, euro, sterline inglesi, nonché da altre valute nelle quali generiamo utili e sosteniamo le nostre spese. Tuttavia, a seguito dei programmi di hedging

da noi principalmente applicati in Canada, le transazioni in valuta estera non sono interamente influenzate dalle recenti fluttuazioni dei tassi di cambio. Ove applicabile, le transazioni in valuta estera vengono registrate al tasso protetto. Malgrado queste misure precauzionali, oscillazioni significative a lungo termine nei valori delle valute, e in particolare un cambiamento significativo nei valori di dollaro US, dollaro canadese, euro o sterlina inglese, potrebbero influenzare negativamente la nostra posizione finanziaria.

- In risposta alle condizioni sempre più competitive dell'industria automobilistica, potremmo decidere di razionalizzare ulteriormente i nostri stabilimenti produttivi. Spese supplementari associate a tali attività di razionalizzazione, compresa la chiusura di alcuni stabilimenti, il loro ricollocamento altrove e le indennità di fine rapporto da corrispondere al personale in esubero, potrebbero avere un impatto negativo sulla nostra redditività a breve termine.

- In relazione alle recenti attività di privatizzazione effettuate sulle società controllate precedentemente quotate in Borsa, prevediamo di attuare degli interventi di riorganizzazione mirati a snellire le funzioni aziendali per renderle più coerenti con gli obiettivi dichiarati in sede di privatizzazione. Tali interventi riorganizzativi potrebbero comportare delle spese supplementari, come la chiusura di uffici, ricollocazioni altrove e indennità di fine rapporto da corrispondere al personale in esubero, le quali potrebbero influenzare la nostra redditività a breve termine.

RISULTATI DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE

-------------------------------------------------------------------------

Variazioni contabili

Strumenti Finanziari - Descrizione e Presentazione

Nel 2003, il Canadian Institute of Chartered Accountants ("CICA") ha emendato la Sezione del Manuale 3860 "Strumenti finanziari - Descrizione e presentazione" ("CICA 3860") per fare in modo che determinate obbligazioni liquidabili con il patrimonio di un ente possano essere considerate come passività. Gli emendamenti richiedono all'Azienda di presentare i nostri titoli privilegiati e le obbligazioni subordinate come passività, ad eccezione del valore dei titoli attribuiti ai possessori di opzioni per il 6,5% di obbligazioni subordinate covertibili in azioni di Classe A con diritto di voto subordinate, e di presentare i relativi costi d'immobilizzo come onere sull'utile netto. L'Azienda ha adottato tali nuove raccomandazioni con validità dal 1 gennaio 2005 su base retroattiva.

L'impatto di questa variazione nella politica contabile sullo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2004 è stato il seguente:

    
    USD
    Aumenti in altre attività                                       $      2
    -------------------------------------------------------------------------

    Diminuzioni in debiti tributari                                 $      1
    Aumenti debiti a lungo termine                                       216
    Diminuzioni dei vincoli d'interesse sulle obbligazioni                38
    Diminuzioni in partecipazioni di minoranza                            68
    -------------------------------------------------------------------------

    Diminuzioni in altro capitale versato                          $      75
    Aumenti in utili non distribuiti                                       2
    Diminuzioni in adeguamenti per conversione valutaria                  34
    -------------------------------------------------------------------------

L'impatto di questa modifica introdotta nella politica contabile sul conto economico consolidato e sugli utili non distribuiti è stato il seguente:

    
                                                    Trimestre        Semestre
                                                    concluso al   concluso al
                                                    30 giugno       30 giugno
                                                      2004              2004
    -------------------------------------------------------------------------

    Aumento degli interessi passivi                      $     11   $     19
    Minori imposte sugli utili                                 (5)        (7)
    Minori partecipazioni di minoranza                         (1)        (2)
    -------------------------------------------------------------------------
    Minore utile netto                                         (5)       (10)
    Minori oneri di finanziamento su titoli privilegiati
     e altro capitale versato                                   5         10
    -------------------------------------------------------------------------
    Variazione dell'utile netto disponibile per i 
     titolari di azioni di Classe A
     con diritto di voto subordinato e di Classe B       $      -   $      -
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

L'emendamento di questa politica contabile non ha fatto registrare alcun impatto sugli utili di base e diluiti per le azioni di Classe A con diritto di voto subordinato o le azioni di Classe B.

Somme relative a periodi di riferimento comparati

Contenuto medio in dollari US per veicolo in Europa

Il nostro resoconto sulle vendite di produzione in Europa e sul contenuto medio in dollari US per veicolo in Europa ha sempre incluso, anche in passato, le vendite relative ai veicoli completi conseguite dal gruppo Magna Steyr (vedi analisi su "Magna Steyr" nel paragrafo "SEGMENTI" qui di seguito). A partire dal primo trimestre 2004, le vendite relative alla produzione europea e ai veicoli completi assemblati in Europa sono state presentate separatamente, tuttavia, il contenuto medio in dollari US per veicolo in Europa ha continuato ad includere sia vendite relative alla produzione che quelle relative ai veicoli completi assemblati.

Le vendite relative ai veicoli completi assemblati sono calcolate come segue:

- nei casi in cui i programmi vengono considerati sulla base del valore aggiunto, le vendite dei veicoli completi comprendono il prezzo totale di vendita ai clienti OEM ; e

- nei casi in cui i programmi di assemblaggio vengono considerati in base al costo totale, le vendite dei veicoli completi include il 100% del prezzo di vendita al cliente OEM, dedotti gli acquisti di particolari intercompany realizzati dalle nostre divisioni di assemblaggio. Questi acquisti intercompany vengono inclusi nelle vendite della produzione europea.

A partire dal primo trimestre 2005, il contenuto medio in dollari per veicolo in Europa include solo le vendite della produzione europea. Il periodo di raffronto del contenuto medio in dollari per veicolo in Europa è stato riformulato al fine di conformarsi alla presentazione attuale del periodo. In Nord America non abbiamo vendite provenienti dalla vendita di veicoli completi assemblati.

    
    Tasso di cambio medio

                              Trimestre                 Semestre
                       conclusi al 30 giugno,     conclusi al 30 giugno,
                        --------------------       -------------------
                           2005      2004   Delta      2005      2004   Delta
    -------------------------------------------------------------------------
    1 dollaro canadese
     corrisponde a USD     0,803     0,735   + 9%     0,810     0,747   + 8%
    1 euro corrisponde 
     a USD                 1,255     1,206   + 4%     1,283     1,227   + 5%
    1 sterlina inglese
     corrisponde a USD     1,850     1,807   + 2%     1,871     1,824   + 3%
    -------------------------------------------------------------------------

La tabella riportata qui sopra indica i tassi di cambio medi tra le valute estere più comuni con le quali lavoriamo e il dollaro US. Le variazioni significative registrate da questi tassi di cambio hanno influenzato negativamente le somme dichiarate in dollari US relative a vendite, spese e utili.

I risultati delle unità operative che non utilizzano il dollaro US sono stati convertiti in dollari US applicando il tasso di cambio medio indicato nella tabella per quel periodo di riferimento. Ove rilevante, nel documento MD&A, si fa riferimento all'impatto della conversione di queste attività rispetto alle somme dichiarate in dollari US.

I nostri risultati possono anche essere influenzati dall'impatto delle fluttuazioni dei tassi di cambio sulle transazioni in valuta estera (come nell'acquisto di materie prime denominate in valuta estera). Tuttavia, a seguito dei programmi storici di hedging da noi applicati, principalmente in Canada, le transazioni in valuta estera nel periodo attuale non sono state totalmente influenzate dalle recenti oscillazioni dei tassi di cambio. Ove applicabile, registriamo le transazioni in valuta estera al tasso protetto.

In fine, i risultati hanno subito gli effetti di perdite e guadagni su voci monetarie denominate in altre valute, e sono riportate nelle spese generali (SG&A).

    
    RISULTATI DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE - PER IL TRIMESTRE CONCLUSO AL 
    30/06 2005
    -------------------------------------------------------------------------

    Vendite                                         Per il trimestre
                                                    concluso al 30 giugno
                                                  --------------------
                                                     2005      2004    Delta
    -------------------------------------------------------------------------

    Volumi di produzione veicoli (in milioni di unità)
      Nord America                                    4,126     4,176   - 1%
      Europa                                          4,269     4,423   - 3%
    -------------------------------------------------------------------------

    Contenuto medio in dollari US per veicolo
      Nord America                                 $    709  $    595  + 19%
      Europa                                       $    313  $    269  + 16%
    -------------------------------------------------------------------------

    Vendite
      Produzione nord americana                    $  2.927  $  2.484  + 18%
      Produzione europea                              1.336     1.188  + 12%
      Veicoli completi europei                        1.054     1.144   - 8%
      Attrezzature/stampi, engineering e altro          541       297  + 82%
    -------------------------------------------------------------------------
      Vendite totali                               $  5.858  $  5.113  + 15%
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

Le vendite totali hanno raggiunto livelli record nel secondo trimestre 2005,

registrando un aumento del 15%, ossia pari a 745 milioni di dollari US, facendoci raggiungere quota 5,9 miliardi di dollari US, rispetto ai 5,1 miliardi di dollari US totalizzati nello stesso periodo del 2004.

Vendite della produzione in Nord America

Le vendite relative alla produzione in Nord America sono aumentate del 18%, ossia di 443 milioni di dollari US, facendoci raggiungere quota 2,9 miliardi di dollari US nel secondo trimestre 2005, rispetto ai 2,5 miliardi di dollari US totalizzati nello stesso periodo dell'anno precedente. Questo aumento delle vendite riflette l'aumento del 19% del contenuto medio in dollari US per veicolo sul mercato nord americano, parzialmente compensato da una diminuzione dell'1% dei volumi di produzione dei veicoli in Nord America.

Il nostro contenuto medio in dollari US per veicolo è cresciuto del 19%, ossia di 114 dollari US, raggiungendo quota 709 dollari US nel secondo trimestre 2005, rispetto ai 595 dollari US nello stesso trimestre 2004, principalmente come conseguenza di:

- il lancio di nuovi programmi durante o dopo il secondo trimestre 2004, compresi i modelli:

- Chevrolet Cobalt e Pontiac Pursuit;

- Hummer H3;

- Cadillac STS;

- Ford Mustang;

- Mercury Mariner; e

- Dodge Charger;

- l'acquisizione di New Venture Gear, Inc. ("NVG") nel settembre 2004;

- l'incremento nelle vendite dichiarato in dollari US a causa del rafforzamento del dollaro canadese rispetto al dollaro americano; e

- l'incremento di produzione di alcuni programmi, compresi quelli del monovolume Chrysler, del modello Pacifica, dei programmi 300/300C, e Ford F-150.

Questi aumenti sono stati parzialmente controbilanciati da:

- impatto della diminuzione dei volumi e/o del contenuto di alcuni programmi ad alto contenuto come:

- il programma Ford Freestar e Mercury Monterey;

- il programma Pickup Dodge Ram ;

- il programma Ford Escape e Mazda Tribute;

- la piattaforma GMT800; e

- il programma Ford Explorer e Mercury Mountaineer;

- i programmi che hanno terminato la produzione durante o dopo il secondo trimestre 2004; e

- riduzioni di prezzo sempre maggiori applicate ai clienti.

Vendite delle produzioni in Europa

Le vendite delle produzioni in Europa sono aumentate 12%, ossia di 148 milioni di dollari US, raggiungendo quota 1,3 miliardi di dollari US nel secondo trimestre 2005 rispetto ai 1,2 miliardi di dollari US registrati nello stesso periodo del 2004. Questo aumento delle vendite delle produzioni riflette l'aumento del 16% del contenuto medio in dollari per veicolo in Europa, parzialmente controbilanciato da un calo del 3% dei volumi produttivi di autoveicoli. Il nostro contenuto medio in dollari per veicolo è cresciuto del 16%, ossia di 44 dollari US, totalizzando 313 dollari US nel secondo trimestre 2005, rispetto ai 269 dollari US consuntivati nello stesso periodo del 2004, principalmente come conseguenza di:

- programmi avviati durante o dopo il secondo trimestre 2004, compresi:

- i programmi Mercedes Classe A e Classe B;

- il programma Land Rover Discovery; e

- il programma BMW Serie 1;

- aumento delle vendite registrato in dollari USA a causa del rafforzamento delle valute europee rispetto al dollaro americano, con particolare riferimento all'euro;

- acquisizione degli stabilimenti produttivi europei di NVG; e

- aumento della produzione di alcuni programmi.

Questi aumenti sono stati parzialmente controbilanciati da una diminuzione della produzione di alcuni programmi, compresi quelli della Mercedes Classe E, dalle riduzioni di prezzo sempre maggiori applicate ai clienti, e dalla fine della produzione di tutti i programmi MG Rover, come conseguenza del fatto che la MG Rover Group Limited ("MG Rover") nel Regno Unito è stata messa in amministrazione controllata a partire dall'8 aprile 2005, iniziativa che negli Stati Uniti corrisponderebbe all'applicazione del Capitolo 11 per proteggere le aziende a rischio di fallimento.

Vendite relative ai veicoli completi in Europa

Le vendite relative ai veicoli completi in Europa sono diminuite dell'8%, ossia di 90 milioni di dollari US, totalizzando 1,05 miliardi di dollari US nel corso del secondo trimestre 2005, rispetto ai 1,14 miliardi di dollari US del secondo trimestre 2004. Questa diminuzione delle vendite è principalmente il risultato della diminuzione dei volumi di assemblaggio relativi ai modelli BMW X3 e Mercedes Classe E 4MATIC.

Queste diminuzioni sono state parzialmente controbilanciate da:

- aumento delle vendite registrato in dollari US a causa del rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro US:

- volumi maggiori per alcuni contratti di assemblaggio, compresi:

- il programma Jeep Grand Cherokee;

- il programma Saab 93 Cabriolet; e

- il programma Chrysler Voyager; e

- l'avvio delle attività di assemblaggio nel giugno 2005 del Chrysler 300 destinato alla distribuzione sui mercati europei e su alcuni altri mercati al di fuori del Nord America.

Attrezzature/stampi, Engineering e Altro

La voce delle vendite "attrezzature/stampi, engineering e altro" è aumentata dell'82%, ossia di 244 milioni di dollari US, raggiungendo quota 541 milioni di dollari US nel secondo trimestre 2005, rispetto ai 297 milioni di dollari US totalizzati nello stesso periodo del 2004. L'aumento è stato principalmente dovuto agli utili realizzati da attrezzature e attività d'engineering relativi ai programmi lanciati nel 2005, oppure relativi a programmi futuri, nonché ad un aumento delle vendite registrato in dollari US a causa del rafforzamento del dollaro canadese, dell'euro e della sterlina inglese, rispetto al dollaro US. Gli utili provenienti da attrezzature/stampi ed engineering registrati nel secondo trimestre 2005 si riferiscono ad una serie di programmi, compresi:

- i programmi Ford Fusion, Mercury Milan e Lincoln Zephyr previsti per il 2005;

- la nuova generazione della Mini Cooper, il cui lancio è previsto dopo il secondo trimestre 2005;

- il programma Mercedes Classe M lanciato nel 2005; e

- il programma Hummer H3 lanciato nel 2005.

Margine lordo

Nel secondo trimestre 2005, il margine lordo è aumentato di 17 milioni di dollari US, totalizzando 793 milioni di dollari US, rispetto ai 776 milioni di dollari US consuntivati nello stesso periodo del 2004. Il margine lordo come percentuale delle vendite complessive è sceso al 13,5% nel secondo trimestre 2005, rispetto al 15,2% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.

Il margine lordo come percentuale delle vendite è stato influenzato negativamente dai seguenti fattori:

- aumento dei prezzi delle materie prime e dei componenti di produzione, unitamente alla diminuzione dei prezzi pagati per l'acciaio di recupero;

- diminuzione dei volumi di produzione in numerosi programmi ad alto contenuto, come i programmi Ford Freestar e Mercury Monterey, Ford Escape e Mazda Tribute, la piattaforma GMT800, Ford Explorer e Mercury Mountaineer;

- inefficienze in alcuni stabilimenti produttivi;

- acquisizione delle unità produttive NVG, che attualmente operano con margini inferiori rispetto al nostro margine lordo medio consolidato;

- maggiori riduzioni di prezzi (sconti) accordate ai clienti;

- costi sostenuti presso nuovi stabilimenti produttivi, in vista di lanci produttivi futuri o per programmi che non hanno completato la salita produttiva prevista, compresi:

- il nuovo stabilimento di telai in Kentucky per la nuova generazione del modello Ford Explorer e dei pickup della serie F Super Duty;

- un nuovo stabilimento di stampaggio a Sonora, Messico, a supporto del lancio produttivo dei modelli Ford Fusion, Mercury Milan e Lincoln Zephyr; e

- un nuovo impianto di stampaggio cruscotti e verniciatura in Georgia a supporto del lancio produttivo dei modelli Mercedes Classe M e Classe R;

- il rafforzamento dell'euro e della sterlina inglese, nei confronti del dollaro US, poiché, in proporzione, gran parte del nostro margine consolidato è stato realizzato in Europa durante il secondo trimestre del 2005, rispetto allo stesso periodo nel 2004 e, in media, i nostri stabilimenti europei operano con margini che sono attualmente inferiori a quello nostro medio consolidato;

- volumi produttivi inferiori sia in Nord America che in Europa; e

- incremento delle attrezzature/stampi, e di altre vendite a basso margine o addirittura a margine zero.

Queste diminuzioni del margine lordo come percentuale delle vendite sono state parzialmente controbilanciate da:

- miglioramenti operativi presso alcuni stabilimenti;

- la chiusura nel 2004 di alcune divisioni in Europa con scarse prestazioni;

- diminuzione delle vendite dei veicoli completi per il modello BMW X3, che è caratterizzato da una bassa percentuale di margine lordo rispetto al nostro margine lordo medio consolidato, perché i costi di questo contratto di assemblaggio sono riportati sulla base del costo complessivo nel prezzo di vendita del veicolo; e

- margine lordo maggiore proveniente dai lanci dei nuovi programmi.

Svalutazioni e ammortamenti

I costi di svalutazioni e ammortamenti sono aumentati del 24%, ossia di 33 milioni di dollari US, totalizzando 173 milioni di dollari US nel secondo trimestre del 2005, rispetto ai 140 milioni di dollari US registrati nello stesso periodo del 2004. L'aumento dei costi per svalutazioni e ammortamenti nel secondo trimestre 2005 è imputabile principalmente ai seguenti fattori:

- acquisizione degli stabilimenti NVG;

- ammortamento degli incrementi di fair value relativi alle privatizzazioni di Tesma, Decoma e Intier;

- aumento delle attività impiegate in azioni di supporto per la crescita futura; e

- aumento di svalutazioni e ammortamenti registrati in dollari US, a causa del rafforzamento dell'euro, del dollaro canadese e della sterlina inglese, nei confronti del dollaro US.

Spese generali ("SG&A" - Selling, General and Administrative)

Nel secondo trimestre 2005, le spese SG&A come percentuale delle vendite sono scese al 5,0%, rispetto al 5,8% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. Le spese SG&A sono diminuite di 6 milioni di dollari US, raggiungendo quota 292 milioni di dollari US nel secondo trimestre del 2005, rispetto ai 298 milioni di dollari US registrati nello stesso periodo del 2004.

Durante il secondo trimestre del 2005, abbiamo registrato le seguenti voci di spesa SG&A:

- profitti per 16 milioni di dollari US realizzati dalla vendita di uno stabilimento secondario di componenti per sedili in Nord America;

- profitti per 18 milioni di dollari US derivanti da valute estere a seguito del rientro di fondi dall'Europa; e

- oneri di ristrutturazione per 9 milioni di dollari US relativi a due stabilimenti in Europa e alle privatizzazioni di Tesma, Decoma e Intier.

Ai sensi dei principi contabili canadesi comunemente accettati ("GAAP"), dobbiamo riconoscere negli utili un profitto o una perdita pari alla corretta proporzione del conto di adeguamento di conversione cumulativo, quando esiste una riduzione del nostro investimento netto in unità produttive che operano in dollari US. Durante il secondo trimestre 2005, abbiamo fatto rientrare dei fondi dall'Europa, ottenendo un profitto da valuta estera pari a 18 milioni di dollari US. Escludendo queste voci, il restante aumento di 19 milioni di dollari US per spese SG&A è sostanzialmente la conseguenza dei seguenti fattori:

- aumento delle spese registrate in dollari US, a causa del rafforzamento dell'euro e del dollaro canadese, nei confronti del dollaro US;

- aumento della spesa SG&A come conseguenza dell'acquisizione degli stabilimenti NVG; e

- maggiori costi d'infrastruttura a supporto dei prossimi lanci produttivi.

Interessi passivi

Nel secondo trimestre 2005, gli interessi passivi sono diminuiti di 8 milioni di dollari US, raggiungendo quota 2 milioni di dollari US, rispetto ai 10 milioni di dollari US registrati nel secondo trimestre 2004, principalmente in ragione dei seguenti fattori:

- riduzione degli interessi passivi collegati a titoli privilegiati convertiti in contanti nel corso del terzo trimestre 2004; e

- riduzione dei debiti a lungo termine, a seguito del rimborso dei debiti statali e di altri debiti a lungo termine nel corso del 2004 e del 2005.

Queste riduzioni sono state parzialmente controbilanciate da un aumento degli interessi passivi accresciuti sui titoli privilegiati non garantiti senza cedola, emessi in connessione all'acquisizione degli stabilimenti NVG.

Utile d'esercizio

Nel corso del secondo trimestre 2005, l'utile operativo è diminuito del 2%, ossia di 8 milioni di dollari US, raggiungendo quota 323 milioni di dollari US, rispetto ai 331 milioni di dollari US nello stesso periodo dell'anno precedente. Le informazioni fornite qui sopra forniscono un'analisi sulla diminuzione di 8 milioni di dollari US del nostro utile d'esercizio. In particolare, su una base comparativa, il nostro utile d'esercizio è stato negativamente influenzato dai seguenti fattori:

- riduzione dei volumi in alcuni programmi di alto contenuto;

- aumento dei prezzi delle materie prime e dei componenti di produzione;

- costi sostenuti presso nuovi stabilimenti in vista di lanci produttivi futuri, o per programmi che non hanno completato la salita produttiva;

- maggiori riduzioni di prezzo concesse ai clienti;

- costi di ristrutturazione e oneri d'impairment relativi sostanzialmente a tre stabilimenti europei;

- maggiori costi di svalutazione e ammortamento come conseguenza delle privatizzazione di Tesma, Decoma e Intier, nonché a seguito dell'acquisizione degli stabilimenti e delle attività NVG; e

- inefficienze operative presso alcuni stabilimenti.

Queste diminuzioni sono state parzialmente compensate dall'impatto positivo dei seguenti fattori:

- realizzo di profitti derivanti da valute straniere a seguito del rientro di fondi dall'Europa;

- profitti ottenuti dalla vendita di uno stabilimento secondario di componenti per sedili;

- programmi lanciati durante o dopo il secondo trimestre 2004;

- acquisizione degli stabilimenti e delle attività NVG; e

- miglioramenti (efficienze) operative introdotte presso alcuni stabilimenti.

Imposte sugli utili

Nel secondo trimestre 2005, la nostra aliquota effettiva d'imposta sugli utili d'esercizio (ad esclusione degli utili da capitale) è scesa al 30,5%, rispetto al 35,4% del secondo trimestre 2004. Nel secondo trimestre 2005 abbiamo beneficiato dei profitti provenienti da cambi valutari sui fondi fatti rientrare dall'Europa, i quali sono stati parzialmente controbilanciati da un onere d'impairment registrato in uno stabilimento europeo, sebbene entrambi questi fattori non siano stati completamente impattati dal carico tributario.

Ad esclusione di queste due voci, l'aliquota effettiva d'imposta sul reddito è stata di 31,8% per il secondo trimestre 2005, e di 35,4% per lo stesso periodo del 2004. La riduzione dell'aliquota effettiva d'imposta sul reddito è imputabile principalmente ad una politica di riduzione del carico fiscale applicata in Austria e Messico, all'aumento di utilizzo delle perdite non precedentemente sfruttate, e dalla riduzione delle perdite di cui non si è tratto vantaggio.

Partecipazioni di minoranza

La spesa per partecipazioni di minoranza è diminuita di 27 milioni di dollari US, perché nel secondo trimestre 2005 non sono state registrate spese relative a partecipazioni di minoranza, come conseguenza delle privatizzazioni di Tesma, Decoma e Intier.

Utile netto

Nel secondo trimestre 2005, l'utile netto è aumentato del 20%, ossia di 37 milioni di dollari US, raggiungendo quota 225 milioni di dollari US, rispetto ai 188 milioni del secondo trimestre 2004. L'incremento dell'utile netto è dovuto ad una diminuzione delle aliquote d'imposta sugli utili e delle spese di partecipazione di minoranza pari, rispettivamente, a 18 e 27 milioni di dollari US; questo risultato è stato parzialmente controbilanciato da una diminuzione pari a 8 milioni di dollari US dell'utile d'esercizio (vedi sopra). Utili per azione durante il trimestre conclusosi al 30 giugno:

    
    Utili per azione
                                                  Per il trimestre
                                                  concluso al 30 giugno
                                                  --------------------
                                                     2005      2004    Delta
    -------------------------------------------------------------------------

    Utili per azioni di Classe A
     con diritto di voto subordinato
     o di classe B 
      Base                                          $   2,10  $   1,94   + 8%
      Diluito                                       $   2,06  $   1,93   + 7%
    -------------------------------------------------------------------------

    Numero medio di azioni circolanti di Classe A
     con diritto di voto subordinato
     o di classe B (in  milioni)
      Base                                            107,2      96,8  + 11%
      Diluito                                         109,9      97,4  + 13%
    -------------------------------------------------------------------------

Nel corso del secondo trimestre 2005, gli utili diluiti per azione sono aumentati del 7%, ossia di 0,13 dollari US, raggiungendo quota 2,06 dollari US, rispetto a 1,93 dollari US registrati nello stesso periodo del 2004.

All'interno dell'aumento di 0,13 dollari US negli utili diluiti per azione devono essere incluse le seguenti voci nel secondo trimestre 2005, grazie alle quali è stato possibile totalizzare 0,13 dollari US per azione:

- realizzo di profitti derivanti da valute estere, a seguito del rientro di fondi dall'Europa; e

- profitti a seguito della vendita di uno stabilimento secondario di componenti per sedili; parzialmente controbilanciati da:

- costi di ristrutturazione e oneri d'impairment relativi fondamentalmente a tre stabilimenti europei.

Ad esclusione di queste voci, gli utili diluiti per azione sono rimasti invariati rispetto allo stesso periodo di riferimento nel 2004, in ragione di un aumento del numero medio ponderato di azioni diluite circolanti durante il trimestre, fatto in parte controbilanciato dall'aumento degli utili netti (ad esclusione delle voci sopraccitate). L'aumento del numero medio ponderato di azioni diluite circolanti è stato il risultato dei seguenti fattori:

- circa 10,7 milioni di azioni supplementari incluse nel numero medio ponderato di azioni circolanti, a seguito della privatizzazione di Tesma, Decoma e Intier;

- circa 1,1 milioni di azioni supplementari emesse a seguito dell'assunzione degli obblighi di Decoma in relazione al 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili;

- 0,4 milioni di opzioni azionarie supplementari esercitate durante il 2004 e nel primo semestre del 2005; e

- aumento del numero delle opzioni circolanti, a seguito dell'assunzione delle opzioni azionarie di Tesma, Decoma e Intier.

Questo incremento registrato nel numero medio ponderato di azioni circolanti è stato parzialmente controbilianciato da un prezzo medio di scambio più basso delle nostre azioni di Classe A con diritto di voto subordinato, limitando così la diluzione delle opzioni.

Remunerazione del capitale investito

Un indice finanziario importante che utilizziamo in tutte le nostre unità operative per misurare l'utile sugli investimenti è la voce denominata "remunerazione del capitale investito"("ROFE")(1). Nel secondo trimestre 2005, il ROFE è stato del 21,1%, registrando un calo rispetto al 28,7% del secondo trimestre 2004. Nel secondo trimestre 2005 il ROFE ha incluso le voci descritte sopra, le quali hanno influenzato positivamente il ROFE dell'1,3%:

- realizzo di profitti derivanti da valute estere, a seguito del rientro di fondi dall'Europa; e

- profitti a seguito della vendita di uno stabilimento secondario di componenti per sedili; parzialmente controbilanciato da:

- costi di ristrutturazione e oneri d'impairment relativi fondamentalmente a tre stabilimenti europei.

Escludendo queste voci, il restante calo dell'ROFE pari all'8,9% può essere attribuito alla diminuzione del nostro EBIT (come discusso sopra) e all'aumento del capitale medio investito durante il secondo trimestre 2005, rispetto a quanto registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. L'aumento del capitale medio investito è stato causato principalmente dai seguenti fattori:

- acquisizione degli stabilimenti NVG;

- privatizzazioni di Tesma, Decoma e Intier, un'attività che ha aggiunto circa 600 milioni di dollari US di capitale investito;

- aumento del nostro investimento medio in capitale d'esercizio non in contanti; e

- aumento di capitale investito in nuovi stabilimenti e impianti associati a lanci produttivi nuovi o futuri.

    
    SEGMENTI
    -------------------------------------------------------------------------

                                      Per il trimestre concluso al 30 giugno
                                  -------------------------------------------
                                           2005                  2004
                                  --------------------- ---------------------
                                     Vendite                 Vendite
                                     totali      EBIT        totali      EBIT
    -------------------------------------------------------------------------

    Decoma                         $    799   $     19   $    689   $     44
    Intier                            1.518         86      1.410         67
    Tesma                               369         22        341         35
    Magna Steyr                       1.771         79      1.471         63
    Altri stabilimenti auto           1.458        101      1.247        125
    Corporate e altro(i)                (57)        18        (45)         7
    -------------------------------------------------------------------------
                                   $  5.858   $    325   $  5.113   $    341
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

(i) La voce "Corporate e altro" include utili da proventi intercompany, ed eliminazione di vendite intercompany.

Le somme relative alle vendite riportate nella seguente analisi risalgono a prima dell'eliminazione dell'intersegmento.

-------------------------------------------------------------------------

(1) ROFE è definito come EBIT(2) diviso per il valore del capitale investito(3) durante il periodo.

(2) EBIT è definito come utile d'esercizio presentato nei nostri resoconti finanziari consolidati provvisori non certificati, al lordo degli interessi passivi netti e dell'utile dal dividendo intercompany.

(3) Per capitale investito s'intendono asset a lungo termine, ad esclusione di futuri tax-asset e investimenti in società controllate, oltre ad attività e passività operative non in contanti(4).

(4) Per attività e passività operative non in contanti s'indente la somma di crediti, giacenze, imposte sugli utili recuperabili e anticipi, meno la somma di debiti, salari e stipendi maturati, altre passività in scadenza, debiti d'imposta su utili realizzati e differiti.

Decoma

Vendite

Le vendite di Decoma sono aumentate del 16%, ossia di 110 milioni di dollari US, raggiungendo quota 799 milioni di dollari US nel secondo trimestre 2005, rispetto ai 689 milioni di dollari US registrati nello stesso periodo del 2004. L'aumento delle vendite è imputabile principalmente all'incremento del contenuto medio in dollari per veicolo registrato da Decoma in Nord America e in Europa, tuttavia parzialmente controbilanciato dal calo dei volumi di produzione dei veicoli sui mercati nord americano ed europeo, rispettivamente dell'1% e del 3%. In Nord America, l'aumento del contenuto medio in dollari US per veicolo registrato da Decoma è attribuibile principalmente ai seguenti fattori:

- aumento del valore delle vendite registrate in dollari US, a seguito del rafforzamento del dollaro canadese rispetto al dollaro US; e

- aumento del contenuto e/o della produzione di alcuni programmi, collegato principalmente al lancio di nuovi modelli durante o dopo il secondo trimestre 2004, compresi:

- i programmi Chrysler 300/300C e Dodge Magnum;

- il programma Chevrolet Equinox;

- il programma Mercedes Classe M; e

- il programma Jeep Grand Cherokee.

Questi aumenti sono stati in parte controbilanciati da maggiori riduzioni di prezzo (sconti) applicati ai clienti e dalla diminuzione dei volumi produttivi di alcuni programmi ad alto contenuto, come quelli Ford e GM. In Europa, il contenuto medio in dollari US per veicolo di Decoma è stato principalmente attribuibile ai seguenti fattori:

- nuovi stabilimenti e lanci di nuovi modelli, compresi:

- il lancio produttivo del cruscotto e dei moduli anteriori e posteriori della Mercedes Classe A;

- la salita produttiva del cruscotto e dei moduli anteriori e posteriori dell'utilitaria Volkswagen; e

- il lancio di numerosi programmi Porsche, Audi e Mercedes; nonché

- l'aumento del valore delle vendite registrate in dollari US, a seguito del rafforzamento delle valute europee nei confronti del dollaro US.

Questi aumenti sono stati parzialmente controbilanciati da maggiori riduzioni di prezzo (sconti) applicati ai clienti.

EBIT

Nel corso del secondo trimestre 2005, l'EBIT di Decoma è diminuito del 57%, ossia di 25 milioni di dollari US, raggiungendo quota 19 milioni di dollari US, rispetto ai 44 milioni di dollari US registrati nello stesso periodo del 2004. Questa diminuzione può essere imputata principalmente ai seguenti fattori:

- inefficienze in stabilimenti in Europa, comprese maggiori perdite associate al sotto-utilizzo dell'impianto di verniciatura, problemi di prestazioni e costi relativi alle attività di lancio dei programmi;

- costi di ristrutturazione e oneri d'impairment relativi a due stabilimenti in Europa;

- perdite operative presso il nuovo impianto di Decoma in Georgia per lo stampaggio e la verniciatura di cruscotti, durante il lancio e la salita produttiva dei nuovi programmi Mercedes;

- impatto negativo dovuto all'abbassamento dei volumi di produzione dei veicoli Ford e GM; nonché

- maggiori riduzioni di costo applicate ai clienti e i maggiori costi delle materie prime.

Queste perdite sono state in parte controbilanciate dai miglioramenti operativi attuati in alcuni stabilimenti, dalla chiusura dello stabilimento di Anotech all'inizio del 2005, e dai contributi forniti dai nuovi lanci produttivi.

Intier

Vendite

Nel secondo trimestre 2005, le vendite di Intier sono aumentate dell'8%, ossia di 108 milioni di dollari US, raggiungendo quota 1,5 miliardi di dollari US, rispetto a 1,4 miliardi di dollari US totalizzati alla fine del secondo trimestre 2004. L'aumento delle vendite riflette l'aumento registrato da Intier nel contenuto medio in dollari US per veicolo sia in Nord America che in Europa, nonché l'aumento delle vendite di attrezzature/stampi, engineering e altro; questo aumento è stato parzialmente controbilanciato dal calo dei volumi di produzione dei veicoli sui mercati nord americano ed europeo, rispettivamente dell'1% e del 3%. In Nord America, l'aumento del contenuto medio in dollari per veicolo registrato da Intier è attribuibile principalmente ai seguenti fattori:

- nuovi programmi lanciati durante o dopo il secondo trimestre 2004, compresi i seguenti programmi:

- interni completi, esclusi i sedili, per l'Hummer H3;

- sedili completi per i modelli Chevrolet Cobalt e Pontiac Pursuit;

- sedili completi per il modello Mercury Mariner; e

- integrazione interni, sistemi a padiglione, pannello della stumentazione e pannelli di rivestimento porte per il modello Cadillac STS; nonché

- aumento del valore delle vendite registrate in dollari US, a seguito del rafforzamento del dollaro canadese rispetto al dollaro US.

Questi aumenti sono stati parzialmente controbilanciati dai seguenti fattori:

- maggiori riduzioni di costo applicate ai clienti;

- diminuzione dei volumi di alcuni programmi ad alto contenuto, compresi:

- i programmi Ford Freestar e Mercury Monterey;

- i programmi Ford Explorer e Mercury Mountaineer; e

- la piattaforma GMT800; nonché

- riduzione del contenuto del Pickup Dodge Ram.

In Europa, l'aumento del contenuto medio in dollari US per veicolo registrato da Intier è attribuibile principalmente ai seguenti fattori:

- lancio di nuovi programmi durante e dopo il secondo trimestre 2004, compresi:

- il sistema di gestione cargo e altri rivestimenti per l'Audi A6;

- una serratura per la porta laterale della Seat Altea e della Volkswagen Passat;

- i pannelli di rivestimento delle porte per la BMW Serie 1;

- il pianale della Mercedes Classe A; e

- una serratura per la porta laterale modulare, per una serie di programmi Audi; e

- aumento del valore delle vendite registrate in dollari US, a seguito del rafforzamento dell'euro e della sterlina inglese, nei confronti del dollaro.

Questi incrementi sono stati in parte controbilanciati dalle maggiori riduzioni di costo applicate ai clienti.

EBIT

Nel secondo trimestre 2005, l'EBIT di Intier è aumentato del 28%, ossia di 19 milioni di dollari US, raggiungendo quota 86 milioni di dollari US, rispetto ai 67 milioni di dollari US registrati nel secondo trimestre 2004. L'aumento è imputabile principalmente ai seguenti fattori:

- profitti per 16 milioni di dollari US, a seguito della vendita di uno stabilimento secondario di componenti per sedili;

- maggiore margine lordo realizzato sulle vendite derivanti dai lanci di nuovi prodotti;

- aumento del valore dell'EBIT registrato in dollari US, a seguito del rafforzamento del dollaro canadese, dell'euro e della sterlina inglese, nei confronti del dollaro USA; e

- miglioramenti operativi attuati in alcuni stabilimenti.

Questi aumenti dell'EBIT sono stati parzialmente controbilanciati dai seguenti fattori:

- incremento dei prezzi delle materie prime, e dei componenti di produzione;

- maggiori riduzioni di costo applicate ai clienti; e

- riduzione del margine operativo risultante dall'abbassamento dei volumi produttivi di alcuni programmi di Intier ad alto contenuto.

Tesma

Vendite

Nel secondo trimestre 2005, le vendite di Tesma sono aumentate dell'8% ossia di 28 milioni di dollari US, raggiungendo quota 369 milioni di dollari US, rispetto ai 341 milioni di dollari US registrati nello stesso periodo del 2004. L'aumento delle vendite è imputabile al mantenimento coerente del contenuto medio in dollari per veicolo sia in Nord America che in Europa, fatto tuttavia parzialmente controbilanciato da un calo dei volumi di produzione dei veicoli sui mercati nord americano ed europeo, rispettivamente dell'1 e del 3%.

In Nord America, il contenuto medio in dollari per veicolo di Tesma si è mantenuto coerente rispetto all'anno precedente, in considerazione del fatto che l'aumento delle vendite registrato in dollari US è dovuto al rafforzamento del dollaro canadese rispetto a quello USA; questo fatto è stato sostanzialmente controbilanciato da maggiori riduzioni di prezzo concesse ai clienti e dalle riduzioni dei volumi produttivi in Nord America. In particolare, sono diminuiti maggiormente i volumi produttivi relativi ad alcuni programmi GM e Ford, per i quali Tesma aveva contenuti elevati, compresi i programmi relativi a:

- il motore GM GEN IV e la trasmissione 4L60E montati sui più grandi veicoli pickup e sui SUV prodotti da GM;

- il motore GM L850/LE5 montato su autovetture più piccole e compatte, nonché sui SUV;

- il motore GM Line 6 montato sui SUV di media dimensione;

- il motore GM Line 4 e 5 montato sui veicoli pickup di medie dimensioni di GM; e

- il motore Ford Modulare V8 montato sulle autovetture Ford di grandi dimensioni e sui pickup prodotti in alti volumi.

A controbilanciare parzialmente questi cali delle vendite hanno contribuito i volumi maggiori di alcuni programmi:

- il lancio degli assemblati, compresa la copertura anteriore frontale con pompa dell'acqua, coppe olio e piastre conduttrici flessibili per il programma del motore GM da 3,9 litri;

- moduli per pompa dell'acqua e gruppi tensori assemblati per il motore Hemi da 5,7 litri montati sui modelli Dodge Durango, Chrysler 300/300C e Dodge Magnum;

- vari componenti stampati per Nissan e Honda lanciati nel 2005;

- vari componenti stampati, facenti parte della trasmissione variabile continua a 6 rapporti di Ford;

- coppe olio fornite per la trasmissione 5R110 di Ford;

- gruppi tensori assemblati forniti a Volkswagen, Ford e Honda; e

- copertura motore anteriore e moduli pompa dell'acqua per il motore Lambda V6 di Hyundai, prodotto in alti volumi.

In Europa, il contenuto medio in dollari US per veicolo di Tesma è aumentato, a causa dei seguenti fattori:

- maggiori vendite registrate in dollari US americani a causa del rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro US;

- maggiori spedizioni di tubi di riempimento serbatoio per il programma Focus di Ford, prodotto in alti volumi;

- maggiori volumi e contenuto per i gruppi serbatoio carburante in acciaio inox, destinati alla piattaforma Audi D3; e

- maggiori volumi di pompe dell'acqua per il programma Fiat lanciato alla fine del 2004.

Questi aumenti sono stati particolarmente controbilanciati da minori volumi di gruppi serbatoio carburante in acciaio inox per il Maggiolone Volkswagen, la cui produzione è stata sospesa fino alla seconda metà del 2005, e da maggiori riduzioni di prezzi concesse ai clienti.

EBIT

Nel secondo trimestre 2005, l'EBIT di Tesma è diminuito del 37%, ossia di 13 milioni di dollari US, raggiungendo quota 22 milioni di dollari US, rispetto ai 35 milioni di dollari US registrati nel secondo trimestre 2004. La diminuzione dell'EBIT è stata ampiamente il risultato dei seguenti fattori:

- minore margine operativo a causa dell'abbassamento delle vendite, soprattutto presso una serie di stabilimenti in Nord America che servono prevalentemente GM;

- maggiori costi per i materiali, compreso l'impatto dei costi dell'acciaio e dei componenti di produzione;

- maggiori riduzioni di prezzo concesse ai clienti;

- maggiori perdite operative imputabili a problemi operativi in alcuni stabilimenti in Nord America;

- sotto-utilizzo della capacità produttiva degli impianti, aumento dell'infrastruttura e costi aggiuntivi in alcuni stabilimenti che hanno effettuato consistenti investimenti in vista del lancio di programmi futuri.

Magna Steyr

Vendite

Le vendite di Magna nel secondo trimestre 2004 sono aumentate del 20%, ossia di 300 milioni di dollari US, raggiungendo quota 1,8 miliardi di dollari US, rispetto ai 1,5 miliardi totalizzati alla fine del secondo trimestre 2004. L'aumento delle vendite è imputabile ai seguenti fattori:

- acquisizione degli stabilimenti NVG;

- maggiori vendite registrate in dollari US a causa del rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro US; e

- aumento delle vendite di scatole di rinvio relative ai programmi lanciati durante o dopo il secondo trimestre 2004, comprese quelle per il Land Rover Discovery e il modello Chrysler 300/300C di Magna Drivetrain.

Questi aumenti sono stati parzialmente controbilanciati da una diminuzione delle vendite dei veicoli completi. I volumi dei veicoli completi di Magna Steyr nel secondo trimestre 2005 e nel secondo trimestre 2004 sono stati i seguenti:

    
                                                       Per il trimestre
                                                     concluso al 30 giugno
                                                  --------------------
    Volumi dei veicoli completi (Unità)             2005      2004    Delta
    ------------------------------------------------------------------------

    Costo completo                                  39.526    43.910  - 10%
    Valore aggiunto                                 22.078    16.388  + 35%
    ------------------------------------------------------------------------
                                                    61.604    60.298  +  2%
    ------------------------------------------------------------------------
    ------------------------------------------------------------------------

I termini dei diversi contratti di assemblaggio completo dei veicoli di Magna Steyr differiscono da quelli di proprietà dei componenti e delle parti di ricambio correlati al processo di assemblaggio e al metodo usato per determinare il prezzo di vendita ai clienti OEM. In alcuni contratti, Magna Steyr svolge il ruolo di committente, e i componenti e i sistemi acquistati nei veicoli assemblati sono inclusi nelle sue giacenze e nel costo del venduto. Tali costi si riflettono sul prezzo totale di vendita del veicolo assemblato, pagato dal cliente OEM. I contratti relativi all'assemblaggio dei modelli Mercedes Classe E e Classe G, Saab 93 Cabriolet e BMW X3 vengono contabilizzati in questo modo. Altri contratti, viceversa, prevedono che i componenti e i sistemi forniti da terzi vengono gestiti da Magna Steyr in conto deposito, per cui il prezzo di vendita al cliente OEM rispecchia esclusivamente il valore aggiunto del processo di assemblaggio. I contratti di assemblaggio relativi ai modelli Chrysler Voyager, Jeep Grand Cherokee e Chrysler 300 vengono contabilizzati in questo modo.

I livelli di produzione dei vari veicoli assemblati da Magna Steyr hanno un impatto sulle sue vendite e sulla sua redditività. Inoltre, la parte relativa ai programmi contabilizzati in base al costo totale e ai programmi contabilizzati in base al valore aggiunto influiscono altresì sul livello delle vendite di Magna Steyr e sulla percentuale del margine operativo, ma non necessariamente andranno ad incidere sul livello totale della redditività. Supponendo che non vi siano variazioni nel numero totale di veicoli assemblati, un aumento relativo all'assemblaggio dei veicoli contabilizzati in base al costo totale determina un aumento del livello delle vendite totali e, poiché i componenti acquistati sono inclusi nel costo di vendita, si riduce la redditività intesa come percentuale delle vendite totali. Al contrario, un aumento relativo nel numero di veicoli assemblati, contabilizzati in base al valore aggiunto determina una diminuzione del livello delle vendite totali e un aumento della redditività, intesa come percentuale delle vendite totali.

Nel secondo trimestre 2005, le vendite dei veicoli completi sono diminuite dell'8%, ossia di 90 milioni di dollari US, raggiungendo quota 1,05 miliardi di dollari US, rispetto ai 1,14 miliardi di dollari US totalizzati nello stesso trimestre del 2004. Questa diminuzione delle vendite è imputabile principalmente alla riduzione dei volumi di assemblaggio dei modelli BMW X3 e Mercedes Classe E 4MATIC.

Queste diminuzioni sono state parzialmente controbilanciate dai seguenti fattori:

- aumento del valore dell'EBIT registrato in dollari US, a seguito del rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro US;

- maggiori volumi di altri contratti di assemblaggio, compresi:

- il programma Jeep Grand Cherokee;

- il programma Saab 93 Cabriolet; e

- il programma Chrysler Voyager; e

- l'avvio dell'assemblaggio nel giugno 2005 del modello Chrysler 300 destinato ai mercati europei e ad altri mercati fuori dal Nord America.

EBIT

Nel secondo trimestre 2005, l'EBIT di Magna Steyr è aumentato del 25%, ossia di 16 milioni di dollari US, raggiungendo quota 79 milioni di dollari US, rispetto ai 63 milioni di dollari US totalizzati nel secondo trimestre 2004. L'aumento dell'EBIT è imputabile primariamente ai seguenti fattori:

- recupero dei costi associati alla cancellazione di un programma di engineering;

- acquisizione degli stabilimenti NVG;

- aumento del valore dell'EBIT registrato in dollari US, a seguito del rafforzamento dell'euro nei confronti del dollaro US; e

- aumento del margine operativo generato dall'aumento delle vendite, compresi i lanci dei modelli Land Rover Discovery e Chrysler 300/300C di Magna Drivetrain.

Questi aumenti sono stati parzialmente controbilanciati dai seguenti fattori:

- riduzione dell'EBIT a seguito del pagamento di una una-tantum ricevuto nel secondo trimestre 2004, in relazione a problemi legati ai prezzi risalenti all'anno precedente in merito ad alcuni programmi in produzione; e

- minore margine operativo a seguito della diminuzione delle vendite dei veicoli completi.

Altre attività operative nel settore automobilistico

Vendite

Nel secondo trimestre 2005, le vendite relative ad altre nostre attività nel settore automobilistico sono aumentate del 17%, ossia di 211 milioni di dollari US, raggiungendo quota 1,5 miliardi di dollari US, rispetto ai 1,2 miliardi di dollari US del secondo trimestre 2004. L'aumento delle vendite è imputabile ad un incremento delle vendite di attrezzature e stampi, nonché all'aumento in Nord America e in Europa del contenuto medio in dollari US per veicolo, parzialmente controbilanciato da una diminuzione dei volumi produttivi pari all'1 e al 3% rispettivamente nei mercati nord americani ed europei.

In Nord America, l'incremento del contenuto medio in dollari US per veicolo è imputabile principalmente ai seguenti fattori:

- aumento delle vendite registrate in dollari US, a causa del rafforzamento del dollaro canadese rispetto al dollaro US;

- aumento dei volumi produttivi di alcuni programmi, tra i quali i programmi:

- Dodge Durango;

- Saturn ION; e

- Ford Escape; e

- lancio di nuovi programmi durante o dopo il secondo trimestre 2004, compresi:

- vari componenti stampati per il modello Ford Mustang;

- componenti stampati di Classe A per il modello Mercedes Classe M; e

- componenti stampati di Classe A per i modelli Chrysler 300/300C e Dodge Magnum.

Questi incrementi sono stati in parte controbilanciati dai seguenti fattori:

- abbassamento dei volumi per alcuni programmi GM e Ford ad alti contenuti, e in modo particolare i programmi:

- piattaforma GMT800;

- Ford Freestar e Mercury Monterey; e

- maggiori riduzioni di prezzi applicate ai clienti.

In Europa, l'incremento del contenuto medio in dollari US per veicolo è imputabile principalmente all'aumento delle vendite registrate in dollari US, a causa del rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro US, anche parzialmente controbilanciato dalle riduzioni di volumi in alcuni programmi, compressi il programma Smart, numerosi componenti stampati e assemblaggi per Volkswagen, e maggiori riduzioni di prezzi applicate ai clienti.

Le vendite di attrezzature e stampi sono aumentate a causa degli utili realizzati su attrezzature e stampi di numerosi programmi, compresi i programmi:

- Ford Fusion, Mercury Milan e Lincoln Zephyr; e

- Mercedes Classe M.

EBIT

Nel secondo trimestre 2005, l'EBIT relativo ad altre nostre attività nel settore automobilistico è diminuito del 19%, ossia di 24 milioni di dollari US, raggiungendo quota 101 milioni di dollari US, rispetto ai 125 milioni di dollari US registrati nello stesso trimestre del 2004. La diminuzione dell'EBIT è imputabile principalmente ai seguenti fattori:

- diminuzione del margine operativo realizzato per minori vendite in alcuni programmi ad alto contenuto;

- maggiori riduzioni di prezzi applicate ai clienti;

- costi sostenuti per supportare gli stabilimenti in Kentucky e Messico;

- costi di ristrutturazione sostenuti in uno stabilimento in Europa; e

- aumento dei prezzi dell'acciaio e delle resine, unitamente alla diminuzione degli utili realizzati attraverso la vendita dell'acciaio di recupero.

Queste diminuzioni sono state in parte controbilanciate da un maggiore margine lordo realizzato da programmi lanciati durante o dopo il secondo trimestre 2004.

Corporate e Altro

Nel corso del secondo trimestre 2005, l'EBIT Corporate e Altro è aumentato del 157%, ossia di 11 milioni di dollari US, raggiungendo quota 18 milioni di dollari US, rispetto ai 7 milioni di dollari US dello stesso periodo del 2004. L'aumento dell'EBIT è principalmente imputabile ai seguenti fattori:

- profitti pari a 18 milioni di dollari US a causa della conversione di cambio applicata a fondi fatti rientrare dall'Europa;

- maggiori affiliazioni e altri proventi derivanti dall'aumento delle vendite; e

- accantonamenti registrati durante il secondo trimestre 2004 rispetto al valore contabile di alcuni asset a lungo termine.

Questi aumenti dell'EBIT sono stati in parte controbilanciati dai seguenti fattori:

- aumento delle spese d'indennizzo relative ai titoli azionari, a seguito dell'assunzione dei piani di stock option Tesma, Intier e Decoma;

- oneri di ristrutturazione relativi alle privatizzazioni di Tesma, Decoma ed Intier; nonché

- maggiori riduzioni di prezzi applicate ai clienti.

    
        RISULTATI D'ESERCIZIO - PER IL SEMESTRE CONCLUSO AL 30 GIUGNO 2005
    -------------------------------------------------------------------------

    Vendite                                          Per il semestre
                                                     concluso al 30 giugno
                                                  --------------------
                                                     2005      2004    Delta
    -------------------------------------------------------------------------

    Volumi di produzione veicoli (milioni di unità)
      Nord America                                    8,090     8,310   - 3%
      Europa                                          8,385     8,765   - 4%
    -------------------------------------------------------------------------

    Contenuto medio in dollari US per veicolo
      Nord America                                 $    716  $    600  + 19%
      Europa                                       $    317  $    273  + 16%
    -------------------------------------------------------------------------

    Vendite
      Produzione in Nord America                   $  5.796  $  4.988  + 16%
      Produzione in Europa                            2.662     2.397  + 11%
      Assemblaggio veicoli completi in Europa         2.180     2.156  +  1%
      Attrezzature/stampi, Engineering e Altro          938       675  + 39%
    -------------------------------------------------------------------------
      Vendite totali                               $ 11.576  $ 10.216  + 13%
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

Vendite derivanti dalla produzione in Nord America

Le vendite derivanti dalla produzione in Nord America sono aumentate del 16%, ossia di 808 milioni di dollari US, raggiungendo quota 5,8 miliardi di dollari US durante il primo semestre 2005, rispetto ai 5,0 miliardi di dollari US registrati nello stesso periodo del 2004. Questo incremento riflette l'aumento del 19% del contenuto medio in dollari US per veicolo in Nord America, tuttavia parzialmente controbilanciato da una diminuzione del 3% dei volumi produttivi nel mercato nord americano.

Nel primo semestre 2005, il nostro contenuto medio in dollari US per veicolo è cresciuto del 19%, ossia di 116 dollari US, raggiungendo quota 716 dollari US, rispetto ai 600 dollari US dello stesso semestre 2004, principalmente in ragione dei seguenti fattori:

- lancio di nuovi programmi durante o dopo il primo semestre 2004, compresi i programmi:

- Chevrolet Cobalt e Pontiac Pursuit;

- Cadillac STS;

- Chevrolet Equinox;

- Chrysler 300/300C;

- Mercury Mariner;

- Ford Mustang;

- Mercedes Classe M;

- Jeep Grand Cherokee; e

- Hummer H3;

- acquisizione degli stabilimenti e delle attività NVG nel settembre 2004;

- aumento delle vendite registrate in dollari US, a causa del rafforzamento del dollaro canadese rispetto al dollaro US; e

- aumento dei volumi produttivi di alcuni programmi, compresi quelli del monovolume Chrysler e del modello Ford F-150.

Questi incrementi sono stati parzialmente controbilanciati dai seguenti fattori:

- impatto della riduzione dei volumi produttivi e/o dei contenuti di alcuni programmi, tra i quali:

- piattaforma GMT800;

- Ford Freestar e Mercury Monterey;

- Ford Explorer e Mercury Mountaineer;

- Pickup Dodge Ram; e

- Ford Expedition;

- fine della produzione di alcuni programmi durante o subito dopo il primo semestre 2004; e

- maggiori riduzioni di prezzi applicate ai clienti.

Vendite derivanti dalla produzione in Europa

Nel primo semestre 2005, le vendite derivanti dalla produzione in Europa sono aumentate dell'11%, ossia di 265 milioni di dollari US, raggiungendo quota 2,7 miliardi di dollari US, rispetto ai 2,4 miliardi di dollari US del primo semestre 2004. Questo incremento riflette l'aumento del 16% registrato dal contenuto medio in dollari US per veicolo in Europa, sebbene parzialmente controbilanciato da un calo del 4% dei volumi di produzione sui mercati europei. Il nostro contenuto medio in dollari US per veicolo è cresciuto del 16%, ossia di 44 dollari US, raggiungendo quota 317 dollari US nel primo semestre 2005, rispetto ai 273 dollari US del primo semestre 2004, principalmente in ragione dei seguenti fattori:

- aumento delle vendite registrate in dollari US, a causa del rafforzamento delle valute europee rispetto al dollaro US, in modo particolare l'euro;

- programmi lanciati durante o dopo il primo semestre 2004, compresi i programmi:

- Land Rover Discovery;

- Mercedes Classe A; e

- BMW Serie 1;

- acquisizione degli stabilimenti europei di NVG; e

- aumento dei volumi di produzione di alcuni programmi.

Questi aumenti sono stati parzialmente controbilanciati dai seguenti fattori:

- riduzione dei volumi di produzione di alcuni programmi, compreso quello della Mercedes Classe E;

- maggiori riduzioni di prezzi applicate ai clienti; e

- fine della produzione di tutti i programmi MG Rover, in ragione della difficile situazione di MG Rover.

Vendite derivanti dall'assemblaggio di veicoli completi in Europa

Nel primo semestre 2005, concluso al 30 giugno, le vendite derivanti dall'assemblaggio di veicoli completi in Europa sono aumentate dell'1%, ossia di 24 milioni di dollari US, raggiungendo quota 2,18 miliardi di dollari US, rispetto ai 2,16 miliardi di dollari US totalizzati nello stesso semestre del 2004. Questo incremento delle vendite è imputabile principalmente ai seguenti fattori:

- aumento delle vendite registrate in dollari US americani, a causa del rafforzamento dell'euro rispetto al dollaro USA;

- aumento dei volumi di assemblaggio di veicoli completi per il modello BMW X3; e

- avvio dell'assemblaggio, nel giugno 2005, del modello Chrysler 300, destinato ai mercati europei e ad altri mercati fuori dal Nord America.

Questi incrementi sono stati parzialmente controbilanciati dalla diminuzione dei volumi di assemblaggio del modello Mercedes Classe E 4MATIC, mentre l'assemblaggio del Jeep Grand Cherokee è stato lanciato nel primo trimestre del 2005.

Attrezzature/Stampi, Engineering e Altro

Nel primo semestre 2005 concluso al 30 giugno, le vendite relative ad attrezzature/stampi, engineering e altro sono aumentate del 39%, ossia di 263 milioni di dollari US, raggiungendo quota 938 milioni di dollari US, rispetto ai 675 milioni di dollari US del primo semestre 2004 concluso al 30 giugno. Questo aumento è imputabile principalmente agli utili realizzati dalla vendita di attrezzature/stampi ed engineering relativi ai programmi lanciati nel 2005 o di avvio imminente, nonché dall'aumento delle vendite registrate in dollari US americani, a causa del rafforzamento del dollaro canadese, dell'euro e della sterlina inglese, rispetto al dollaro US. I profitti generati da attrezzature/stampi ed engineering registrati nel primo semestre 2005 sono riferiti ad una serie di programmi diversi, tra i quali:

- Ford Fusion, Mercury Milan e Lincoln Zephyr, i cui lanci sono previsti nel 2005;

- nuova generazione della Mini Cooper, il cui lancio è previsto dopo il secondo trimestre 2005;

- Mercedes Classe M, lanciato nel 2005;

- Hummer H3 lanciato nel 2005; e

- Jeep Grand Cherokee lanciato nel 2005.

EBIT

Nel primo semestre 2005, concluso al 30 giugno, l'EBIT è diminuito del 13%, ossia di 89 milioni di dollari US, raggiungendo quota 580 milioni di dollari US, rispetto ai 669 milioni di dollari US del primo semestre 2004. A fini comparativi, il nostro EBIT è stato influenzato negativamente dai seguenti fattori:

- riduzione dei volumi di alcuni programmi GM e Ford ad alti contenuti;

- maggiori riduzioni di prezzi applicate ai clienti;

- aumento dei prezzi delle materie prime e dei componenti di produzione;

- costi sostenuti in nuovi stabilimenti in vista dei lanci di nuovi programmi, o per programmi che non hanno ancora completato la salita produttiva;

- aumento di svalutazioni e ammortamenti a seguito delle privatizzazioni di Tesma, Decoma e Intier, nonché per l'acquisizione degli stabilimenti di NVG;

- costi di ristrutturazione ed oneri d'impairment relativi sostanzialmente a tre stabilimenti europei;

- oneri registrati relativi ai nostri asset MG Rover e agli obblighi con i fornitori, derivanti dalla situazione di MG Rover;

- costi per razionalizzare uno stabilimento in Nord America;

- inefficienze operative in alcuni stabilimenti; e

- spese per competenze relative a strumenti bancari capitalizzati.

Queste riduzioni sono state in parte controbilanciate dai seguenti impatti positivi:

- realizzo di profitti derivanti da conversioni valutarie su fondi fatti rientrare dall'Europa;

- profitti realizzati dalla vendita di uno stabilimento secondario di componenti per sedili;

- una-tantum di compensazione spese di 12 milioni di dollari US registrata nel primo trimestre 2004;

- programmi lanciati durante o dopo il primo trimestre 2004;

- aumento delle vendite relative ad assemblaggi di veicoli completi;

- miglioramenti/efficienze operative in alcuni stabilimenti; e

- oneri registrati durante il primo trimestre 2004 relativi alla chiusura di alcuni stabilimenti in Europa.

    
    SITUAZIONE FINANZIARIA, LIQUIDITÀ E RISORSE DI CAPITALI
    -------------------------------------------------------------------------

    Cash Flow operativo
                                                    Per il trimestre 
                                                  concluso al 30 giugno
                                                  --------------------
                                                     2005      2004    Delta
    -------------------------------------------------------------------------

    Utile netto                                    $    225  $    188
    Voci che non includono cash flow correnti           176       214
    -------------------------------------------------------------------------
                                                   $    401  $    402  $  (1)
    Variazioni di attività e passività 
     operative non di cassa                            (272)      (48)
    -------------------------------------------------------------------------
    Liquidità proveniente da attività operative    $    129  $    354  $(225)
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

Nel secondo trimestre 2005, il cash flow proveniente da attività operative, prima delle variazioni di attività e passività operative non di cassa, è diminuito di 1 milione di dollari US, raggiungendo quota 401 milioni, rispetto ai 402 milioni di dollari US del primo trimestre 2004. La diminuzione del cash flow prodotto dalle attività operative è imputabile ad una diminuzione pari a 38 milioni di dollari US in voci che non comprendevano cash flow correnti, ma tuttavia parzialmente controbilanciata da un aumento pari a 37 milioni di dollari US in utili netti (come illustrato nella tabella riportata sopra).

La diminuzione in voci che non comprendevano cash flow correnti, è imputabile principalmente ai seguenti fattori:

- diminuzione pari a 27 milioni di dollari US in partecipazioni di minoranza, principalmente a seguito delle privatizzazioni di Tesma,

Intier e Decoma;

- diminuzione pari a 27 milioni di dollari US in altri oneri non di cassa, compresi:

- profitti pari a 18 milioni di dollari US risultati da conversioni

Valutarie di fondi fatti rientrare dall'Europa; e

- profitti pari a 16 milioni di dollari US risultanti dalla vendita di uno stabilimento secondario di componenti per sedili; parzialmente controbilanciati da:

- onere d'impairment non di cassa pari a 5 milioni di dollari US; e

- riduzione per imposte future sugli utili pari a 18 milioni di dollari US.

Queste diminuzioni sono state parzialmente controbilanciate da un aumento pari a 33 milioni di dollari US in svalutazioni e ammortamenti, e da una diminuzione pari a 1 milione di dollari US dell'utile da capitale azionario.

Nel corso del secondo trimestre 2005, la liquidità investita in attività e passività operative è ammontata a 272 milioni di dollari US. La liquidità utilizzata per attività e passività operative è imputabile principalmente ad aumenti di crediti, risconti attivi ed altro, pari rispettivamente a 428 e 5 milioni di dollari US. L'incremento dei crediti è dovuto principalmente all'aumento delle vendite di attrezzature/stampi, le quali hanno solitamente termini di pagamento protratti nel tempo rispetto alle vendite di produzione. A controbilanciare parzialmente la liquidità investita in crediti, in risconti attivi e altro, ha contribuito la liquidità generata dall'aumento dei debiti e di altre passività giunte a scadenza, crediti tributari e utili differiti per un ammontare complessivo di 148 milioni di dollari US, unitamente ad una diminuzione delle giacenze pari a 13 milioni di dollari US.

    
    Spese per investimenti e in conto capitale        Per il trimestre
                                                   concluso al 30 giugno
                                                  --------------------
                                                     2005      2004    Delta
    -------------------------------------------------------------------------

    Immobilizzazioni                               $   (205) $   (172)
    Altri asset                                         (22)      (10)
    -------------------------------------------------------------------------
    Immobilizzazioni e altri incrementi            $   (227) $   (182)
    Acquisto di controllate                             (33)      (53)
    Ricavi da vendite                                    43         4
    -------------------------------------------------------------------------
    Cassa utilizzata per investimenti              $   (217) $   (231) $  14
    -------------------------------------------------------------------------

Nel secondo trimestre 2005, abbiamo investito 205 milioni di dollari US in immobilizzazioni. Mentre una parte degli investimenti sono stati fatti per ristrutturare o sostituire asset usurati dalla normale attività produttiva, e per introdurre miglioramenti di produzione, la maggior parte degli investimenti hanno riguardato le attrezzature di produzione, verniciatura e assemblaggio dei componenti e gli stabilimenti che si apprestano al lancio di nuovi programmi. I programmi più importanti che stiamo per avviare o che non hanno ancora completato la salita produttiva, e per i quali abbiamo compiuto i nostri investimenti, sono i seguenti:

- il nuovo Ford Explorer e la serie F del Pickup Super Duty in Kentucky;

- la nuova generazione di pickup di grandi dimensioni di GM e la piattaforma per i SUV;

- la Peugeot 207 a Metz, Francia; e

- i modelli Ford Fusion, Mercury Milan e Lincoln Zephyr in Messico.

Nel secondo trimestre 2005 abbiamo investito 22 milioni di dollari US in altri asset, che rappresentano principalmente costi di engineering e di pianificazione interamente rimborsabili, relativi ai programmi che lanceremo dopo il secondo trimestre 2005.

La voce "Acquisti di controllate" del rendiconto del cash flow include i 50 milioni di dollari US della privatizzazione Intier. In particolare, il 3 aprile 2005 abbiamo acquisito un importante 15% di partecipazioni azionarie di Intier che prima non possedevamo. Il prezzo d'acquisto totale pagato per le azioni circolanti di Classe A con diritto di voto subordinato, precedentemente non di nostra proprietà, è stato di circa 225 milioni di dollari US, interamente coperti dall'emissione di 2,3 milioni di azioni Magna di Classe A con diritto di voto subordinato e dal versamento di 50 milioni di dollari US in contanti. La parte di contanti versata per la privatizzazione di Intier è stata in parte controbilanciata da un conguaglio di 17 milioni di dollari US ricevuto a seguito dell'acquisizione di NVG.

Durante il secondo trimestre del 2004, abbiamo portato a termine due piccole acquisizioni per un costo complessivo in contanti pari a 53 milioni di dollari US.

I ricavi ottenuti dalle vendite si riferiscono ai 25 milioni di dollari US ricevuti a seguito della vendita di uno stabilimento secondario di componenti per sedili e quelli generati dalla normale vendita di attrezzature ed altro.

    
        Finanziamenti                                  Per il trimestre
                                                   concluso il 30 giugno
                                                  --------------------
                                                    2005      2004    Delta
    ------------------------------------------------------------------------

    Emissione di titoli di debito                  $     23  $     35
    Rimborsi di debiti                                  (18)      (62)
    Emissione di azioni di Classe A con diritto    
    di voto subordinato                                   3        20
    Emissione di azioni da parte di controllate           -         4
    Dividendi pagati per partecipazioni di minoranza      -        (5)
    Dividendi                                           (42)      (37)
    ------------------------------------------------------------------------
    Cassa utilizzata per attività di finanziamento $    (34) $    (45) $  11
    ------------------------------------------------------------------------
    ------------------------------------------------------------------------

Durante il secondo trimestre 2004, la voce "rimborsi di debiti" si riferisce principalmente ai 47 milioni di dollari US di debito che Magna Steyr in Europa ha dovuto restiture al governo.

Durante il secondo trimestre 2005, abbiamo emesso 3 milioni di dollari US di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato nell'esercizio delle opzioni azionarie, rispetto all'emissione di 20 milioni di dollari US di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato nell'esercizio delle opzioni azionarie nel secondo trimestre 2004. L'emissione di azioni da parte di società controllate nel 2004 include principalmente l'emissione di 4 milioni di dollari US di azioni Intier di Classe A con diritto di voto subordinato per il programma di condivisione dei profitti differiti dei dipendenti e per l'esercizio delle opzioni azionarie.

I dividenti pagati durante il secondo trimestre 2005 sono stati pari a 42 milioni di dollari US. Questi pagamenti si riferiscono a dividendi dichiarati in riferimento al trimestre concluso al 31 marzo 2005. L'aumento dei dividendi trimestrali pagati nel secondo trimestre 2005, rispetto allo stesso periodo del 2004, si riferisce all'aumento del numero di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato in circolazione, principalmente come conseguenza delle privatizzazioni. Nel secondo trimestre 2005, a seguito delle privatizzazioni, non sono stati pagati dividendi per partecipazioni di minoranza.

    
    Risorse di finanziamento

                                                            
                                                   Al         Al
                                                   30         31 
                                                  giugno    dicembre
                                                    2005    2004(i)   Delta
    ------------------------------------------------------------------------

    Passività
      Debiti verso banche                         $    151  $    136
      Debiti a lungo termine con scadenza a 1 anno     123        84
      Debiti a lungo termine                           669       984
      Partecipazioni di minoranza                        -       634
    ------------------------------------------------------------------------
                                                       943     1.838
    Capitale sociale netto                           6.344     5.335
    ------------------------------------------------------------------------
    Capitale totale                               $  7.287  $  7.173  $ 114
    ------------------------------------------------------------------------
    ------------------------------------------------------------------------

(i) Conformemente alle direttive CICA 3860, riformulate per riclassificare il nostro 7,08% di obbligazioni subordinate ed il 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili, in debiti a lungo termine rispettivamente dal capitale sociale netto e da partecipazioni di minoranza.

Il capitale sociale è aumentato di 114 milioni di dollari US nel corso del primo semestre concluso al 30 giugno 2005, raggiungendo quota 7,3 miliardi di dollari US. Gli aumenti di capitale sono imputabili a 1,0 miliardi di aumento di capitale sociale netto, in parte controbilanciato da una perdita di 895 milioni di dollari US per passività. L'aumento del capitale netto è imputabile alle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato emesse come parte del prezzo di acquisto per l'acquisizione delle restanti partecipazioni di minoranza di Tesma, Intier e Decoma, nonché per l'esercizio di opzioni azionarie e dell'utile netto realizzato durante il primo semestre concluso al 30 giugno 2005, parzialmente controbilanciati dal pagamento dei dividendi e dalla diminuzione dell'adeguamento delle conversioni valutarie.

Il piano di concordato di Decoma ha dato origine alla fusione tra Magna e Decoma. A seguito di questa fusione, la linea di credito triennale di Decoma (vedi sotto), e il 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili in scadenza al 31 marzo 2010, diventano una nostra responsabilità diretta.

La diminuzione delle passività è dovuta principalmente alla diminuzione delle partecipazioni di minoranza, a seguito dell'acquisizione delle restanti partecipazioni di minoranza in Tesma, Intier e Decoma, nonché alla diminuzione dei debiti a lungo termine a seguito del rimborso della prima serie dei nostri titoli privilegiati non garantiti relativi all'acquisizione di NVG e al sopraccitato debito del credito a termine di Decoma.

Durante il secondo trimestre 2005, le nostre risorse di cassa sono diminuite di 168 milioni di dollari US, raggiungendo quota 1,3 miliardi di dollari US, come indicato sopra. Oltre alle nostre risorse di cassa, abbiamo a disposizione delle linee di credito operative, anche se non utilizzate, per 136 milioni di dollari US, e linee di credito a termine per 790 milioni di dollari US. Durante il primo trimestre 2005, abbiamo rimborsato una serie di prestiti ancora in essere pari a 197 milioni di dollari canadesi appartenenti ad un debito a termine di Decoma, con la conseguente estinzione del debito. Il 31 marzo 2005, Magna ha emendato ed esteso l'attuale linea di credito permanente per 500 milioni di dollari canadesi su base annua al fine di aumentare l'indebitamento consentito in virtù di tale linea a 745 milioni di dollari US.

Oltre alle sopraccitate non utilizzate ma disponibili risorse finanziarie, abbiamo un programma di finanziamento attrezzature/stampi per aiutare i fornitori di attrezzature/stampi a finanziare le attrezzature/stampi in costruzione da utilizzare nei nostri stabilimenti. La somma massima è di 100 milioni di dollari canadesi. Al 30 giugno 2005, attraverso questo strumento di credito, sono stati anticipati 7 milioni di dollari canadesi ai fornitori di attrezzature/stampi. Questa somma è inclusa sotto la voce "Debiti" del nostro stato patrimoniale consolidato.

Numero massimo di azioni emissibili

La seguente tabella illustra il numero massimo di azioni emissibili che sarebbero in circolazione se tutte le opzioni in circolazione al 5 agosto 2005 venissero esercitate o convertite:

    
    Azioni di Classe A con diritto di voto subordinato e 
    azioni di Classe B                                           109.129.049
    Obbligazioni subordinate(i)                                    1.096.582
    Opzioni azionarie(ii)                                          4.758.415
    -------------------------------------------------------------------------
                                                                 114.984.046
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

(i) Le somme sopraccitate includono azioni emissibili qualora i detentori del 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili decidessero di esercitare la loro opzione di conversione, ma non comprende le azioni di classe A con diritto di voto subordinato, emettibili esclusivamente a nostra discrezione per saldare gli interessi e il capitale relativi al 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili. Il numero di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato emissibili a nostra discrezione dipende dal prezzo di contrattazione di tali titoli azionari nel momento in cui si decide di liquidare con azioni gli interessi da capitale del 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili.

Le somme sopraccitate includono anche azioni di Classe A con diritto di voto subordinato, emissibili a nostra discrezione per liquidare il 7,08% di obbligazioni subordinate a rimborso o a scadenza. Il numero di azioni emissibili dipende dal prezzo di contrattazione delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato a rimborso o a scadenza del 7,08% di obbligazioni subordinate.

(ii) Le opzioni per l'acquisto di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato possono essere esercitate dal detentore conformemente alle disposizioni di conferimento, e previo pagamento del prezzo di esercizio, a seconda di come stabilito di volta in volta e in accordo con il nostro Incentive Stock Option Plan 1987 (Piano d'Incentivo con Opzioni Azionarie 1987), e successivi emendamenti, secondo lo Stock Option Plan (Piano di Opzioni Azionarie) emendato e riformulato di Tesma, l'Option Plan (Piano di Opzioni)di Decoma e l'Incentive Stock Option Plan 2001 (Piano d'Incentivo con Opzioni Azionarie 2001)di Intier.

Obblighi contrattuali e finanziamenti non inclusi nello stato patrimoniale

Durante il secondo trimestre 2005, non vi sono state modifiche per quanto riguarda gli obblighi contrattuali in merito a richieste di pagamenti annuali, estranei al normale corso di conduzione delle nostre attività aziendali. Si prega di fare riferimento al nostro MD&A allegato al Rapporto Annuale 2004.

I crediti a lungo termine in altri asset sono considerati al netto dei prestiti in essere da una società finanziaria controllata di un cliente, e sono pari a 60 milioni di dollari US, in quanto la nostra società vanta il diritto di compensazione dei crediti a lungo termine per tali prestiti, e allo stesso tempo sta procedendo al saldo delle relative somme.

PROSPETTIVE 2005

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Tutte le somme sotto indicate non includono l'impatto di potenziali acquisizioni future.

Prevediamo che i nostri risultati continueranno ad essere influenzati dalle condizioni negative del settore automobilistico, nonché dai deboli volumi produttivi, dalle riduzioni di prezzo agli OEM, dai maggiori prezzi delle materie prime e dei componenti di produzione e dalla situazione d'incertezza economica generale. Inoltre, prevediamo che i nostri risultati del 2005 saranno influenzati negativamente da alcune voci straordinarie, come la razionalizzazione e altri oneri associati alle nostre attività operative in alcuni stabilimenti, compresi quelli che hanno fornito MG Rover, nonché oneri di ristrutturazione derivanti dalle recenti privatizzazioni.

Prevediamo che nel 2005 il contenuto medio in dollari per veicolo sarà compreso tra 710 e 730 dollari US in Nord America, mentre in Europa sarà compreso tra 305 e 325 dollari US. Nel 2005 prevediamo che le vendite di veicoli assemblati completi totalizzeranno tra 4,0 e 4,2 miliardi di dollari US. Inoltre, presumiamo che nel 2005 i volumi produttivi dei veicoli saranno di circa 15,7 milioni di unità in Nord America, e di circa 16,1 milioni di unità in Europa. Sulla base del valore del contenuto medio in dollari per veicolo in Nord America e in Europa, e degli attuali tassi di cambio, dei volumi produttivi ipotizzati e quelli di assemblaggio dei veicoli completi previsti, nonché delle vendite di attrezzature/stampi e di altri prodotti del settore automobilistico, prevediamo che nel 2005 le nostre vendite raggiungeranno un valore compreso tra 21,6 e 22,6 miliardi di dollari US, rispetto ai 20,7 miliardi di dollari US realizzati nel 2004. Inoltre, prevediamo che la spesa nel 2005 per immobilizzazioni sarà compresa tra 850 e 900 milioni di dollari US.

Nel 2005, ad esclusione dell'impatto delle voci straordinarie sopraccitate, prevediamo una diminuzione degli utili diluiti per azione rispetto al 2004.

IMPEGNI ASSUNTI E IMPREVISTI

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Di volta in volta, potremmo essere coinvolti in controversie e in altre rivendicazioni con risvolti legali. Si prega di fare riferimento alla nota no. 28 del nostro bilancio consolidato e certificato del 2004, nella quale sono descritte tali rivendicazioni.

DICHIARAZIONI PREVISIONALI

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La precedente relazione contiene dichiarazioni che, non essendo enunciazioni di fatti storici, costituiscono "dichiarazioni previsionali" nel contesto della legislazione applicabile al settore titoli. Le dichiarazioni previsionali possono includere proiezioni finanziarie e diverse, nonché dichiarazioni relative a piani futuri, obiettivi o prestazioni economiche, o ipotesi e supposizioni alla base delle stesse. Utilizziamo termini del tipo "potrebbe", "dovrebbe, "sarà", "probabile", "previsto", "riteniamo", "ipotizziamo" "inteso", "piano", "previsione", "proiezione", "stima" ed altre espressioni simili, per identificare le dichiarazioni previsionali. Tutte le dichiarazioni previsionali si basano su supposizioni e analisi fatte da noi, alla luce della nostra esperienza e della nostra percezione sulle tendenze storiche, condizioni attuali e sviluppi futuri previsti, nonché altri fattori che riteniamo siano più appropriati per le circostanze. Tuttavia, il fatto che i reali risultati e gli sviluppi rispettino le nostre previsioni dipenderà da una serie di rischi, ipotesi e incertezze. Questi fattori di rischio e incertezza sono, ma non in via limitativa: cambiamenti nella richiesta dei consumatori, a causa delle condizioni politiche ed economiche mondiali (compresi gli atti di terrorismo); diminuzione dei volumi produttivi degli autoveicoli; variazioni delle quote di mercato relative ai veicoli o alle piattaforme nelle quali abbiamo i contenuti e i margini maggiori; diminuzioni continuative dei volumi produttivi di una serie di piccole case automobilistiche con le quali lavoriamo; la nostra capacità di riuscire a diversificare la nostra base clienti; l'impatto delle difficoltà finanziarie e della minore competitività di alcuni nostri clienti e fornitori; un calo dell'outsourcing da parte delle case costruttrici; la pressione da parte dei nostri clienti nell'ottenere riduzioni di prezzo e di farci assumere l'onere di alcuni costi fissi; la concorrenza del settore delle forniture automobilistiche; la capacità di ridurre la nostra esposizione agli aumenti di prezzo delle materie prime come acciaio e resine, oppure la nostra capacità di recuperarli; aumenti dei prezzi di petrolio ed energia; costi relativi a interventi in garanzia e campagne di richiamo, nonché rischi per responsabilità di prodotto; fluttuazioni relative ai tassi di cambio valutari; rischi associati allo svolgere attività produttive all'estero; l'esito positivo delle nostre proposte attività di razionalizzazione in campo produttivo e/o di snellimento delle funzioni amministrative, a seguito delle privatizzazioni delle nostre controllate precedentemente quotate in Borsa; cambiamenti rapidi delle tecnologie e delle norme; il rischio di scioperi della manodopera, presso i nostri stabilimenti o presso quelli dei nostri fornitori; cancellazione di programmi e ritardi nel lancio di quelli nuovi; ritardi nella costruzione di nuovi stabilimenti; cambiamenti nelle norme nazionali; l'impatto delle norme sulla protezione dell'ambiente; l'impatto di eventuali procedimenti legali nei quali potremmo essere coinvolti; i nostri rapporti con gli azionisti aventi diritto di voto; e altri fattori descritti nel nostro Rapporto Informativo Annuale presentato alle commissioni sui titoli in Canada e nel nostro Rapporto Annuale redatto sul Modulo 40-F presentato alla SEC, e relativi documenti. Nel valutare queste dichiarazioni previsionali, i lettori devono considerare in modo particolare i vari fattori che potrebbero modificare materialmente eventi reali o risultati rispetto a quelli prefigurati nelle stesse dichiarazioni previsionali. Salvo indicazioni diverse previste dalle norme che regolamentano il mercato dei titoli, non intendiamo e non ci assumiamo alcun obbligo ad aggiornare o a riesaminare queste dichiarazioni previsionali per riflettere informazioni ricevute in un secondo tempo, eventi, risultati, circostanze o altro.

    
    MAGNA INTERNATIONAL INC.
    CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
    (Non certificato)
    (in milioni di dollari US, eccetto le cifre relative per azione)

                                        Trimestre             Semestre
                               concluso al 30 giugno   concluso al 30 giugno 
                                   -------------------- ---------------------
                              Nota   2005       2004       2005       2004
    -------------------------------------------------------------------------
                                            (riformulato         (riformulato
                                             nota 2)                nota 2)

    Vendite                          $  5.858   $  5.113   $ 11.576  $ 10.216
    -------------------------------------------------------------------------

    Costo del venduto                   5.065      4.337     10.058     8.690
    Svalutazione e
     ammortamento                         173        140        341       275
    Spese generali (SG&A)           7     292        298        597       591
    Interessi passivi, netti                2         10          3        17
    Utili da capitale                     (2)        (3)        (5)       (9)
    Oneri d'impairment                     5          -          5         -
    -------------------------------------------------------------------------
    Utili da attività continuative
     prima delle imposte sul reddito
     e partecipazioni di minoranza        323        331        577       652
    Imposte sugli utili                    98        116        169       235
    Partecipazioni di minoranza      3      -         27         11        50
    -------------------------------------------------------------------------
    Utile netto                      $    225   $    188   $    397   $   367
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    Utili per azioni di Classe A
     con diritto di voto subordinato o
     azioni di Classe B :
      Base                           $   2,10   $   1,94   $   3,78   $  3,79
      Diluiti                        $   2,06   $   1,93   $   3,73   $  3,77
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    Dividendi in contanti pagati 
	per azioni di Classe A con 
	diritto di voto subordinato 
	o di Classe B       		  $   0,38   $   0,38   $   0,76   $ 0,72
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    Numero medio di azioni di Classe A
     con diritto di voto subordinato e
     azioni di Classe B circolanti
     durante il periodo
     (in milioni):
      Base                               107,2       96,8      105,0     96,6
      Diluito                            109,9       97,4      106,9     97,3
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------




    
    RENDICONTO CONSOLIDATO DEGLI UTILI NON DISTRIBUITI
    (Non certificato)
    (in milioni di dollari US)

                                        Trimestre               Semestre
                                 Concluso al 30 giugno  Concluso al 30 giugno
                                   -------------------- ---------------------
                              Note   2005       2004       2005       2004
    -------------------------------------------------------------------------

    Utili non distribuiti,
     a inizio periodo              $  3.068   $  2.550  $   2.935   $  2.384
    Utile netto                         225        188        397        367
    Dividendi per azioni di 
      Classe A con diritto 
      di voto subordinato
     e azioni di Classe B              (42)       (37)       (83)       (70)
    Adeguamento per variazioni 
      nella politica contabile 
      relativa a strumenti 
      finanziari               2         -          -          2         20
    -------------------------------------------------------------------------
    Utili non distribuiti,
     a fine periodo                $  3.251   $  2.701   $  3.251   $  2.701
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
    Vedi note allegate

        
    MAGNA INTERNATIONAL INC.
    RENDICONTO CONSOLIDATO DEL CASH FLOW
    (Non certificato)
    (in milioni di dollari US)

                                    Trimestre               Semestre
                                 Concluso al 30 giugno  Concluso al 30 giugno
                                   -------------------- ---------------------
                              Nota   2005       2004       2005       2004
    -------------------------------------------------------------------------
                                             (riformulato       (riformulato
                                               nota 2)               nota 2)
    Disponibilità liquide provenienti da
         (usate per):

    ATTIVITÀ OPERATIVE
    Utile netto                    $    225   $    188   $    397   $    367
    Voci non relative a
     cash flow correnti                 176        214        366        428
    -------------------------------------------------------------------------
                                        401        402        763        795
    Variazioni nel capitale
     d'esercizio
     non di cassa                      (272)       (48)      (110)       152
    -------------------------------------------------------------------------
                                        129        354        653        947
    -------------------------------------------------------------------------

    ATTIVITÀ D'INVESTIMENTO
    Nuove immobilizzazioni             (205)      (172)      (329)      (320)
    Acquisto di controllate     3       (33)       (53)      (169)       (64)
    Incremento di altri attivi          (22)       (10)       (69)       (33)
    Proventi da cessioni                 43          4         58         22
    -------------------------------------------------------------------------
                                       (217)      (231)      (509)      (395)
    -------------------------------------------------------------------------

    ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
    Emissioni di titoli di debito       23         35         62         29
    Rimborsi di debiti         4       (18)       (62)      (278)       (81)
    Emissioni di azioni di 
      Classe A con diritto 
      di voto subordinato                3         20         13         26
    Emissioni di azioni da
     consociate                           -          4          1         10
    Dividendi pagati per
     partecipazioni di minoranza          -         (5)        (1)        (9)
    Dividendi                           (42)       (37)       (83)       (70)
    -------------------------------------------------------------------------
                                        (34)       (45)      (286)       (95)
    -------------------------------------------------------------------------
    Effetti delle variazioni
     dei tassi di cambio sulla 
     cassa e strumenti equivalenti      (46)         5        (83)       (27)
    -------------------------------------------------------------------------
    Aumento netto (riduzione)
     nella cassa e strumenti 
     equivalenti durate il
     periodo                           (168)        83       (225)       430
    Cassa e strumenti equivalenti,
     a inizio del periodo             1.462      1.875      1.519      1.528
    -------------------------------------------------------------------------
    Cassa e strumenti equivalenti,
     alla fine del periodo          $  1.294   $  1.958   $  1.294   $  1.958
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
                           Vedi note allegate


    MAGNA INTERNATIONAL INC.
    STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
    (Non certificato)
    (in milioni di dollari US)
                                                       30 giugno, 31 dicembre
                                                Note      2005         2004
    -------------------------------------------------------------------------
                                                                 (riformulato
                                                                     nota 2)
    ATTIVITÀ
    Attivo circolante
    Contanti ed  equivalenti                             $  1.294   $  1.519
    Crediti                                                 3.583      3.276
    Giacenze                                                1.290      1.376
    Risconti attivi ed altro                                  112        110
    -------------------------------------------------------------------------
                                                            6,279      6,281
    -------------------------------------------------------------------------
    Investimenti                                              136        139
    Immobilizzazioni, nette                                 4.049      3.967
    Avviamento                                        3       913        747
    Attività fiscali future                                   195        195
    Altre attività                                            310        282
    -------------------------------------------------------------------------
                                                         $ 11.882   $ 11.611
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

    PASSIVITÀ E CAPITALE SOCIALE NETTO
    Passività correnti
    Debiti verso banche                                  $    151   $    136
    Debiti                                                  3.070      3.006
    Salari e stipendi maturati                                436        449
    Altre passività maturate                                  417        350
    Debiti per imposte sugli utili                              6         35
    Debiti a lungo termine con scadenza entro un anno         123         84
    -------------------------------------------------------------------------
                                                            4.203      4.060
    -------------------------------------------------------------------------
    Utili differiti                                            65         70
    Debiti a lungo                                    4       669        984
    Altre passività a lungo termine                           234        240
    Oneri tributari futuri                                    367        288
    Partecipazioni di minoranza                       3         -        634
    -------------------------------------------------------------------------
                                                            5.538      6.276
    -------------------------------------------------------------------------

    Capitale sociale netto
    Capitale azionario                                6
      Azioni di Classe A con diritto di voto 
      subordinato (emesse: 107.981.310; 
      31 dicembre 2004 - 95.850.377)                        2.472      1.610
      Azioni di Classe B (convertibili in azioni
       di Classe A con diritto di voto subordinato) 
      (emesse: 1.093.983)                                       -          -
    Altro capitale versato                                      3          -
    Eccedenze versate                                 7        61         16
    Utili non distribuiti                                   3.251      2.937
    Adeguamento per variazioni di cambio                      557        772
    -------------------------------------------------------------------------
                                                            6.344      5.335
    -------------------------------------------------------------------------
                                                         $ 11.882   $ 11.611
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------
                           Vedi note allegate

MAGNA INTERNATIONAL INC.

NOTE INTEGRATIVE DEL BILANCIO CONSOLIDATO PROVVISORIO

(Non certificato)

(Tutte le somme sono espresse in dollari US e, salvo indicazioni diverse, tutti i valori nelle tabelle sono da intendersi in milioni di dollari US)

-------------------------------------------------------------------------

1. CRITERI DI PRESENTAZIONE

Il bilancio consolidato provvisorio e non certificato di Magna

International Inc. e delle sue controllate (collettivamente indicate come "Magna" o "l'Azienda") è stato redatto in dollari US, in ottemperanza ai principi contabili canadesi comunemente accettati, nonché nel rispetto delle politiche contabili enunciate nel bilancio consolidato annuale del 2004, ad eccezione per la variazione contabile specificata nella nota 2.

Il bilancio consolidato provvisorio non certificato non risponde esattamente a tutti i requisiti previsti dai criteri contabili generalmente adottati per i bilanci annuali. Pertanto, il presente bilancio consolidato provvisorio non certificato deve essere letto unitamente al bilancio annuale consolidato del 2004.

È opinione del management dell'Azienda che il bilancio consolidato provvisorio non certificato rispecchi tutti gli adeguamenti, che consistono esclusivamente in modifiche standard e ripetitive, rese necessarie al fine di una presentazione corretta della posizione finanziaria dell'Azienda al 30 giugno 2005, come pure dei risultati operativi e del cash flow per i periodi corrispondenti al trimestre e al semestre conclusi al 30 giugno 2005 e 2004.

2. VARIAZIONI CONTABILI

Strumenti finanziari - Descrizione e Presentazione

Nel 2003, il Canadian Institute of Chartered Accountants ("CICA") ha emendato la Sezione del Manuale 3860 "Strumenti finanziari - Descrizione e presentazione" ("CICA 3860") per fare in modo che determinate obbligazioni liquidabili con il patrimonio di un ente possano essere considerate come passività. Gli emendamenti richiedono all'Azienda di presentare i nostri titoli privilegiati e le obbligazioni subordinate come passività, ad eccezione del valore dei titoli attribuiti ai possessori di opzioni per il 6,5% di obbligazioni subordinate covertibili in azioni di Classe A con diritto di voto subordinate, e di presentare i relativi costi d'immobilizzo come onere sull'utile netto. L'Azienda ha adottato tali nuove raccomandazioni con validità dal 1 gennaio 2005 su base retroattiva.

L'impatto di questa variazione nella politica contabile sullo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2004 è stato il seguente:

    
    Aumenti in altre attività                                       $      2
    -------------------------------------------------------------------------

    Diminuzioni in debiti tributari                                 $      1
    Aumenti dei debiti a lungo termine                                   216
    Diminuzioni dei vincoli d'interesse sulle obbligazioni                38
    Diminuzioni in partecipazioni di minoranza                            68
    -------------------------------------------------------------------------

    Diminuzioni in altro capitale versato                          $      75
    Aumenti in utili non distribuiti                                       2
    Diminuzioni in adeguamenti per conversione valutaria                  34
    ------------------------------------------------------------------------

L'impatto di questa variazione nella politica contabile sul conto economico consolidato e sugli utili non distribuiti è stato il seguente:

    
                                                    Trimestre        Semestre
                                                    concluso al   concluso al
                                                    30 giugno       30 giugno
                                                      2004             2004
    -------------------------------------------------------------------------

    Aumento degli interessi passivi                      $     11   $     19
    Minori imposte sugli utili                                 (5)        (7)
    Minori partecipazioni di minoranza                         (1)        (2)
    -------------------------------------------------------------------------
    Minore utile netto                                         (5)       (10)
    Minori oneri di finanziamento su titoli privilegiati
     e altro capitale versato                                   5         10
    -------------------------------------------------------------------------
    Variazione dell'utile netto disponibile per i 
     titolari di azioni di Classe A
     con diritto di voto subordinato e di Classe B       $      -   $      -
    -------------------------------------------------------------------------
    -------------------------------------------------------------------------

L'emendamento di questa politica contabile non ha fatto registrare alcun impatto sugli utili di base e diluiti per le azioni di Classe A con diritto di voto subordinato o le azioni di Classe B per il trimestre e il semestre conclusi al 30 giugno 2004 e 2005.

3. ACQUISIZIONI

(a) Tesma

Il 1 febbraio 2005, gli azionisti di Tesma International Inc.("Tesma") hanno approvato il piano di concordato, il quale è diventato effettivo a partire dal 6 febbraio 2005, ai sensi del quale Magna ha acquisto il 56% della partecipazione azionaria in circolazione di Tesma, che in precedenza non possedeva. Il prezzo d'acquisto totale pagato per le azioni circolanti di Classe A con diritto di voto subordinato non di proprietà dell'Azienda è stato di circa 613 milioni di dollari US, interamente coperti dall'emissione di 6,7 milioni di azioni Magna di Classe A con diritto di voto subordinato (nota 6) e dal versamento di circa 103 milioni di dollari US in contanti. Inoltre, Magna si è assunta la responsabilità delle opzioni azionarie esistenti di Tesma, comportando un aumento del prezzo di acquisto di circa 17 milioni di dollari US, somma che rappresenta il fair value approssimativo delle opzioni azionarie assunte. Il fair value è stato registrato come eccedenze versate (nota 7). L'eccedenza sul prezzo di acquisto rispetto alla partecipazione aggiuntiva dell'Azienda, nel valore contabile degli asset acquisiti, e le nuove passività assunte, è stata di 270 milioni di dollari US.

(b) Decoma

Il 28 febbraio 2005, gli azionisti di Decoma International Inc.("Decoma") hanno approvato il piano di concordato, il quale è diventato effettivo a partire dal 6 marzo 2005, ai sensi del quale Magna ha acquisto il 27% della partecipazione azionaria in circolazione di Decoma, che in precedenza non possedeva. Il prezzo d'acquisto totale pagato per le azioni circolanti di Classe A con diritto di voto subordinato di Decoma, non di proprietà dell'Azienda, è stato di circa 239 milioni di dollari US, coperto dall'emissione di 2,9 milioni di azioni Magna di Classe A con diritto di voto subordinato (nota 6) e dal versamento in contanti di circa 31 milioni di dollari US. Inoltre, Magna si è assunta la responsabilità delle opzioni azionarie esistenti di Decoma, comportando un aumento del prezzo di acquisto di circa 2 milioni di dollari US, somma che rappresenta il fair value approssimativo delle opzioni azionarie assunte. Il fair value è stato registrato come eccedenze versate (nota 7). L'eccedenza sul prezzo di acquisto rispetto alla partecipazione aggiuntiva dell'Azienda, nel valore contabile degli asset acquisiti, e le nuove passività assunte, è stata di 78 milioni di dollari US.

Il piano di concordato di Decoma ha dato origine alla fusione tra Magna e Decoma. A seguito di questa fusione, la linea di credito triennale di Decoma in scadenza il 30 settembre 2007, e il 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili in scadenza al 31 marzo 2010, sono diventate una responsabilità diretta dell'Azienda. Nel marzo 2005, l'Azienda ha rimborsato prestiti non saldati per 197 milioni di dollari canadesi ottenuti in virtù della linea di credito Decoma e il debito è stato cancellato (nota 4).

(c) Intier

Il 30 marzo 2005, gli azionisti di Intier Automotive Inc. ("Intier")

hanno approvato il piano di concordato, il quale è diventato effettivo a partire dal 3 aprile 2005, ai sensi del quale Magna ha acquisto il 15% della partecipazione azionaria in circolazione di Intier, che in precedenza non possedeva. Il prezzo d'acquisto totale pagato per le azioni circolanti di Classe A con diritto di voto subordinato di Intier, precedentemente non di proprietà dell'Azienda, è stato di circa 202 milioni di dollari US, coperto dall'emissione di 2,3 milioni di azioni Magna di Classe A con diritto di voto subordinato (nota 6) e dal versamento in contanti di circa 50 milioni di dollari US. Inoltre, Magna si è assunta la responsabilità delle opzioni azionarie esistenti di Intier, comportando un aumento del prezzo di acquisto di circa 23 milioni di dollari US, somma che rappresenta il fair value approssimativo delle opzioni azionarie assunte. Il fair value è stato registrato come eccedenze versate (nota 7). L'eccedenza sul prezzo di acquisto rispetto alla partecipazione aggiuntiva dell'Azienda, nel valore contabile degli asset acquisiti, e le nuove passività assunte, è stata di 87 milioni di dollari US

Le distribuzioni del prezzo di acquisto relative a tali acquisizioni e ad alcune acquisizioni avvenute nell'anno 2004 sono di natura preliminare ed eventuali aggiustamenti al prezzo d'acquisto e alle distribuzioni preliminari potranno aver luogo in seguito all'ottenimento di ulteriori informazioni riguardanti la valutazione delle attività, le passività assunte, aggiustamenti del prezzo d'acquisto in conformità ai contratti di acquisto e revisioni delle stime preliminari del fair value effettuate alla data d'acquisto. Su base preliminare, sono state accantonate delle somme aggiuntive, da mettere a disposizione oltre al prezzo di acquisto previsto per la maggiore partecipazione azionaria dell'Azienda nel valore contabile degli asset acquisiti e delle passività assunte, per le immobilizzazioni coinvolte in ogni acquisizione Tesma, Decoma e Intier.

4. DEBITI A LUNGO TERMINE

Nel corso del trimestre concluso al 31 marzo 2005, l'Azienda ha rimborsato prestiti non saldati per 197 milioni di dollari canadesi, ottenuti in virtù della precedente linea di credito di Decoma e il debito è stato cancellato. Il 31 marzo 2005, Magna ha emendato ed esteso l'esistente linea di credito per 500 milioni di dollari canadesi su base annua al fine di aumentare l'indebitamento consentito in virtù di tale linea di credito a 745 milioni di dollari US.

5. PIANI PREVIDENZIALI FUTURI PER I DIPENDENTI

L'Azienda ha registrato i seguenti piani previdenziali futuri per i dipendenti:

    
                                         Trimestre           Semestre
                                         30 giugno           30 giugno
                                  --------------------- ---------------------
                                     2005       2004       2005       2004
        ---------------------------------------------------------------------

        Piani pensionistici 
         definiti e altro          $   5   $   5      $   7   $     10
        Accordi per trattamenti di 
         cessazione e anzianità        3       4          8          7
        Piani di assistenza sanitaria
         dopo il pensionamento         3       2          5          4
        ---------------------------------------------------------------------
                                   $  11   $  11      $  20   $     21
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------

6. CAPITALE AZIONARIO

(a) Le variazioni apportate nelle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato, relative al trimestre e al semestre conclusi al 30 giugno 2005, sono illustrate nella tabella riportata qui di seguito (il numero delle azioni in questa tabella sono espressi in numeri interi):

    
                                                          Voto subordinato
                                                     ------------------------
                                                       Numero di     Valore
                                                         azioni   dichiarato
        ---------------------------------------------------------------------

        Emesse e in circolazione al 31 dicembre 2004   95.850.377   $  1.610
        Emesse alla privatizzazione di Tesma(i)         6.687.709        510
        Emesse alla privatizzazione di Decoma(i)        2.854.400        208
        Emesse per contanti ai sensi del piano
        di stock option per i dipendenti                  170.106         13
        Emesse ai sensi del piano di reinvestimento 
        dei dividendi                                       2.438          -
        Scambio di azioni vincolate Magna o di 
         Società controllate(i)                                 -        (19)
        ---------------------------------------------------------------------
        Emesse e in circolazione al 31 marzo 2005     105.565,030      2.322
        Emesse alla privatizzazione di Intier           2.332.748        152
        Emesse per contanti ai sensi del piano
         di stock option per i dipendenti                  80.486          6
        Emesse ai sensi del piano di reinvestimento 
        Dei dividendi                                      3.046          -
        Scambio di azioni vincolate Magna o di 
         Società controllate(i)                                 -         (8)
        ---------------------------------------------------------------------
        Emesse e in circolazione al 30 giugno 2005    107.981.310   $  2.472
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------

(i) Durante il 2003 e il 2004, una controllata dell'Azienda ha acquistato 275.462 azioni Tesma di Classe A con diritto di voto, 1.138.941 azioni Decoma di Classe A con diritto di voto, e 525.665 azioni Intier di Classe A con diritto di voto, per un prezzo di acquisto in contanti relativamente di 6 milioni di dollari US, 9 milioni di dollari US e 8 milioni di dollari US, le quali sono state assegnate, su base vincolata, ad alcuni dirigenti. Sempre durate il 2004, Decoma ha acquistato 451.685 azioni Decoma di Classe A con diritto di voto, per un prezzo di acquisto in contanti di 4 milioni di dollari US, le quali sono state assegnate, su base vincolata, ad un dirigente di Decoma.

Le azioni emesse in occasione della privatizzazione di Tesma, Decoma e Intier includono le azioni emesse da Magna a fronte di dette azioni, e poiché questo capitale azionario non è stato ceduto ai dirigenti, esso è stato registrato come una riduzione del valore dichiarato delle azioni Magna di Classe A con diritto di voto. In precedenza, queste somme erano rappresentate dalle partecipazioni di minoranza (nota 7).

(b) La seguente tabella illustra il numero massimo di azioni che sarebbero in circolazione se venissero esercitati tutti gli strumenti di diluizione in circolazione al 5 agosto 2005:

     
        Azioni Classe A con diritto di voto e di Classe B
         in circolazione al 5 agosto 2005                        109.129.049
        Obbligazioni subordinate(i)                                1.096.582
        Opzioni azionarie(ii)                                      4.758.415
        ---------------------------------------------------------------------
                                                                 114.984.046
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------

(i) Gli importi di cui sopra comprendono le azioni emettibili qualora i detentori del 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili esercitassero la loro opzione di conversone, ma escludono le azioni di Classe A con diritto di voto subordinato, emettibili esclusivamente a nostra discrezione per saldare gli interessi e il capitale relativo al 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili. Il numero di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato emissibili a nostra discrezione dipende dal pezzo di scambio delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato al momento in cui decideremo di saldare con l'emissione di azioni, l'interesse e il capitale del 6,5% di obbligazioni subordinate convertibili.

Gli importi di cui sopra escludono inoltre le azioni di Classe A con diritto di voto subordinato, emettibili esclusivamente a nostra discrezione per saldare il 7,08% di obbligazioni subordinate al rimborso o alla scadenza. Il numero di azioni emettibili dipende dal prezzo d'acquisto delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato emettibili al rimborso o alla scadenza del 7,08% di obbligazioni subordinate.

(ii) Le opzioni di acquisto delle azioni di Classe A con diritto di voto subordinato sono esercitabili dai detentori in conformità con le disposizioni di conferimento della proprietà, e dietro pagamento del prezzo base che di volta in volta potrà essere determinato, nonché ai sensi del nostro Piano di sottoscrizione riservato ai dipendenti del 1987, e successivi emendamenti, del Piano stock option di Tesma emendato e riformulato, del piano dei diritti di opzione di Decoma e al piano di sottoscrizione riservato ai dipendenti di Intier del 2001.

7. INDENNIZZI SU BASE AZIONARIA

(a) La tabella riportata qui di seguito è il prospetto di continuità delle opzioni in circolazione(i numeri delle opzioni riportati nella tabella qui di seguito sono espressi in numeri interi):

    
                                                          2005
                                           --------------------------------
                                            Opzioni in circolazione
                                           ---------------------
                                        
                                                        Prezzo       Numero
                                            Numero    di eserciz.  di opzioni
                                             opzioni     in Cdn$   esercit.  
        --------------------------------------------------------------------
    
        Inizio anno                          2.614.376    85,74    2.042.876
        Acquisite con la privatizzazione     1.053.353    71,31      864.688
        Assegnate                               35.000    85,75            -
        Esercitate                            (170.106)   61,09     (170.106)
        Conferite                                    -        -        9.291
        Annullate                                    -        -            -
        ---------------------------------------------------------------------
        Al 31 marzo                          3.532.623    82,62    2.746.749
        Acquisite con la privatizzazione     1.377.067    54,11      973.668
        Esercitate                            (80.486)   53,67      (80.486)
        Conferite                                    -       -       11.775
        Annullate                             (17.033)   84,60            -
        ---------------------------------------------------------------------
        Al 30 giugno                         4.812.171    74,94    3.651.706
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------
    
    
                                                           2004
                                           ----------------------------------
                                            Opzioni in circolazione
                                           ---------------------
                                                                            
                                                Prezzo       Numero
                                            Numero    di eserciz.  di opzioni
                                             opzioni     in Cdn$     esercit. 
    
             ---------------------------------------------------------------
    
        Inizio anno                          3.046.450    82,31    1.991.950
        Acquisite con la privatizzazione             -        -            -
        Assegnate                               15.000   105,19            -
        Esercitate                            (117.600)   62,63     (117.600)
        Conferite                                    -        -       43.625
        Annullate                               (3.000)   97,47            -
        ---------------------------------------------------------------------
        Al 31 marzo                          2.940.850    83,20    1.917.975
        Acquisite con la privatizzazione             
        Esercitate                            (414.474)   71,43     (414.474)
        Conferite                                    -        -            -
        Annullate                                    -        -            -
        ---------------------------------------------------------------------
        Al 30 giugno                         2.526.376    85,13    1.503.501
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------
        (i)  Il prezzo di esercizio riportato sopra, rappresenta la media   
              ponderata del prezzo di esercizio in dollari canadesi.

(b) A partire dal 1 gennaio 2003, l'Azienda ha adottato le disposizioni sul riconoscimento del fair value dettate dalla CICA 3870, per tutte le opzioni assegnate dopo il 1 gennaio 2003. Il fair value delle opzioni azionarie è stimato alla data di conferimento, utilizzando il modello di determinazione dei prezzi delle opzioni denominato Black Scholes.

Le medie ponderate stimate utilizzate per la misurazione del fair value delle opzioni azionarie, il fair value medio ponderato delle opzioni conferite, modificato o stimato al momento della privatizzazione, e le spese di indennizzo registrate nelle spese generali SG&A sono le seguenti:

    
                                        Trimestre             Semestre
                                 concluso al 30 giugno  concluso al 30 giugno
                                  --------------------- ---------------------
                                     2005       2004       2005       2004
        ---------------------------------------------------------------------
    
        Tasso d'interesse privo 
        di rischi                     3,32%         -      3,24%      3,29%
        Rendimento previsto dividenti 2,40%         -      2,18%      1,63%
        Volatilità prevista             23%         -        23%        32%
        Tempo previsto fino 
         all'esercizio               2 anni         -     2 anni      4 anni
        ---------------------------------------------------------------------
        Media ponderata fair
         value delle opzioni
         assegnate o modificate
         nel periodo (Cdn$)          $  19.33   $   -   $  18.48   $  29.64
        ---------------------------------------------------------------------
        Spese d'indennizzo
         registrate nelle spese 
         generali SG&A               $      6   $   -   $      9   $     13
        ---------------------------------------------------------------------

In riferimento alla privatizzazione di Tesma, Decoma e Intier, i termini delle opzioni azionarie in circolazione Tesma, Decoma e Intier sono stati modificati, attraverso uno scambio di opzioni Tesma, Decoma e Intier con opzioni sostitutive Magna, oppure attraverso interventi di adeguamento con opzioni esistenti, cosicché i detentori di opzioni continuative Tesma, Decoma e Intier potessero avere diritto, al momento dell'esercizio di tali opzioni, a ricevere azioni Magna di Classe A con diritto di voto subordinato, al posto di azioni di Classe A con diritto di voto subordinato Tesma, Decoma o Intier. Nei casi in cui le opzioni originali fossero state assegnate prima del 1 gennaio 2003 e non fossero state conferite alla data della privatizzazione, le modifiche sopraccitate genereranno una spesa di compensazione marginale sul residuo periodo di conferimento.

Durante il trimestre concluso al 31 marzo 2004, i contratti di opzione con alcuni ex dipendenti dell'Azienda sono stati modificati, generando una spesa d'indennizzo una-tantum di 12 milioni di dollari US. Questo onere rappresenta la spesa d'indennizzo restante misurata ma non riconosciuta relativa alle opzioni assegnate nel 2003, e il fair value alla data di modifica di tutte le opzioni assegnate prima del 1 gennaio 2003.

Se le norme di riconoscimento del fair value fossero state adottate a partire dal 1 gennaio 2002, per tutte le opzioni azionarie assegnate dopo il 1 gennaio 2002, l'utile netto pro forma dell'Azienda e gli utili di base e diluiti pro forma per le azioni di Classe A con diritto di voto subordinato o di Classe B per il trimestre e il semestre conclusi al 30 giugno 2005 e 2004 sarebbero stati i seguenti:

    
                                        Trimestre             Semestre
                                 concluso al 30 giugno  concluso al 30 giugno
                                  --------------------- ---------------------
                                     2005       2004       2005       2004
        ---------------------------------------------------------------------
    
        Utile netto pro forma     $    224   $    187   $    395   $    369
    
        Utili pro forma per
         azioni di Classe A con
         diritto di voto subordinato 
        o di Classe B
          Base                     $   2,09   $   1,93   $   3,77   $   3,82
          Diluito                  $   2,05   $   1,92   $   3,72   $   3,79
        ---------------------------------------------------------------------

(c) Al 30 giugno 2005, la spesa d'indennizzo non ammortizzata relativa ai contratti azionari vincolati è stata di 30 milioni di dollari US, ed è stata presentata come una riduzione del capitale sociale netto.

(d) Le eccedenze versate sono composte da spese d'indennizzo accumulate per opzioni azionarie, meno il valore di fair value delle opzioni alla data dell'assegnazione, che sono state esercitate e risuddivise sul capitale azionario, il fair value delle opzioni acquisite attraverso la privatizzazione di Tesma, Decoma e Intier, e la spesa d'indennizzo accumulata per azioni vincolate, meno la porzione di azioni vincolate assegnate ai dirigenti e risuddivisa sul capitale azionario. La tabella qui di seguito indica il prospetto di continuità delle eccedenze versate:

     
                                                           2005       2004
        ---------------------------------------------------------------------
    
        Saldo, a inizio anno                             $     16   $      3
        Impatto delle transazioni di privatiz.(nota 6)         20          -
        Spesa d'indennizzo su base azionaria                    2         12
        Esercizio delle opzioni                                (5)        (1)
        ---------------------------------------------------------------------
        Saldo, al 31 marzo                                     33         14
        Impatto delle transazioni di privatiz.(nota 6)         25          -
        Spesa d'indennizzo su base azionaria                    5          -
        Esercizio delle opzioni                                (2)         -
        ---------------------------------------------------------------------
        Saldo, al 30 giugno                              $     61   $     14
        ---------------------------------------------------------------------
    
    
    
    8.  INFORMAZIONI DI SEGMENTO
    
    
                              Trimestre                    Trimestre
                      concluso al 30 giugno 2005   concluso al 30 giugno 2004
                        -------------------------- --------------------------
                                                                 
                        Vendite           Immobil.   Vendite          Imobil.
                        totali   EBIT(i)   nette     totali   EBIT(i)   nette
        ---------------------------------------------------------------------
    
        Decoma          $   799  $    19  $   661  $   689  $    44  $   689
        Intier            1.518       86      533    1.410       67      543
        Tesma               369       22      407      341       35      347
        Magna Steyr       1.771       79      725    1.471       63      524
        Altre attività
         nel settore auto 1.458      101    1.380    1.247      125    1.188
        Corporate e
         altro              (57)      18      343      (45)       7       75
        ---------------------------------------------------------------------
        Totale segmenti
         riportabili    $ 5.858  $   325    4.049  $ 5.113  $   341    3.366
        Attività correnti                   6.279                      6.077
        Investimenti,
         avviamento e altre
         attività                           1.554                      1.147
        ---------------------------------------------------------------------
        Attività totali
         Consolidate                      $11.882                    $10.590
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------
    
    
    
    
                         Semestre                     Semestre
                      concluso al 30 giugno 2005   concluso al 30 giugno 2004
                        -------------------------- --------------------------
                                                                 
                        Vendite           Immobil.    Vendite        Immobil.
                         totali   EBIT(i)  nette     totali   EBIT(i)   nette
        ---------------------------------------------------------------------
    
        Decoma          $ 1.568  $    29  $   661  $ 1.409  $    93  $   689
        Intier            2.986      133      533    2.803      119      543
        Tesma               746       46      407      703       74      347
        Magna Steyr       3.636      141      725    2.846      100      524
        Altre attività
         nel settore auto 2.748      178    1.380    2.536      250    1.188
        Corporate e
         altro             (108)      53      343      (81)      33       75
        ---------------------------------------------------------------------
        Totale segmenti
         riportabili    $11.576  $   580    4.049  $10.216  $   669    3.366
        Attività correnti                   6.279                      6.077
        Investimenti,
         avviamento e altre
         attività                           1.554                      1.147
        ---------------------------------------------------------------------
        Attività totali
         Consolidate                      $11.882                    $10.590
        ---------------------------------------------------------------------
        ---------------------------------------------------------------------
        (i)   L'EBIT rappresenta l'utile di esercizio al lordo d'interessi  
                attivi o passivi.

9. DATI COMPARABILI

Alcuni dati sono stati riclassificati per adattarli all'attuale metodo di presentazione del periodo.

FONTE Magna International Inc