NeuroFocus rivela il ruolo innovativo che 'Brevi istanti di lusso' ricoprono in un periodo economicamente difficile presentando il modello di percezione del lusso

06 Lug, 2010, 14:00 BST Da NeuroFocus

BERKELEY, California, July 6, 2010 /PRNewswire/ --

- La nuova metodologia per operatori di marketing in cerca di soluzioni in periodo di recessione misura le risposte subconscie dei consumatori relativamente a otto dimensioni, marchi, prodotti, confezionamento, allestimento in negozio, pubblicità e servizio clienti.

Con un'economia zoppicante, la mente cerca sollievo in quello che la società leader nel settore del neuromarketing ha identificato come "brevi istanti di lusso." Questa rivelazione è al centro del nuovo "Modello di percezione del lusso" (Luxury Perceptual Framework) sviluppato da NeuroFocus.

In un'intervista diffusa su "ABC World News With Diane Sawyer", il fondatore e direttore generale di NeuroFocus, il dott. A. K. Pradeep, ha descritto questi 'brevi istanti' come indicatori significativi del subconscio. La società ha sviluppato il Modello di percezione del lusso (LPF) grazie a studi che hanno rilevato tale fenomeno nelle risposte precognitive dei consumatori rispetto ai marchi, ai prodotti, al confezionamento, all'allestimento in negozio, alla pubblicità e al servizio clienti dei propri clienti in diverse categorie nel mondo.

Nell'annunciare la presentazione del Modello di percezione del lusso, il Dott. Pradeep ha dichiarato: "Questo fenomeno è comune a tutti gli esseri umani, e possiamo osservarne gli effetti anche in molti settori commerciali. Il cervello attribuisce valore e dunque cerca anche brevi momenti di piacere e soddisfazione nella vita quotidiana. In tempi di crisi economica, la ricerca subconscia del lusso diviene più difficile da soddisfare e questo fa sì che le nostre strategie implicite di ricerca del lusso cambino. Ci adattiamo e attribuiamo maggior valore a 'brevi istanti di lusso' che ci permettano di sentirci come se sperimentassimo qualcosa di gratificante in una vita quotidiana particolarmente stressante. Il modello di percezione del lusso sembra risultare valido in differenti aree geografiche, in diverse aree culturali/etniche/razziali e livelli socioeconomici. LPF è un fenomeno davvero globale".

Il Dott. Pradeep ha aggiunto che: "Questa scoperta ha profonde implicazioni per lo sviluppo del marchio, il design di prodotto, il confezionamento, elementi di marketing in negozio, e offre linee guida per lo sviluppo della pubblicità più efficace, specialmente per gli operatori di marketing che intendano distinguersi nel caos comunicativo di oggi".

Le otto dimensioni del Modello comprendono:

Dimensione 1: AVERE DI PIÙ - Che sia il volume, la dimensione o quantità, offrire solo poco più di quanto si ritiene "necessario o richiesto" induce il subconscio a effettuare un'associazione con il lusso. Tale risposta si applica a McMansions, letti king size, un pacchetto che offra un pasto abbondante, gigahertz in un computer, megapixel in una macchina fotografica, potenza in un'auto o diamanti in una incastonatura.

Dimensione 2: VARIETÀ - La realtà o l'illusione della scelta - che offre una varietà di caratteristiche o entità tra cui scegliere - attiva "l'espressione di sé". Tale varietà è percepita dal subconscio come rappresentazione del lusso. Le scelte di colore o di tessuto, di aroma o di erbe, di guarnitura e menu, di ram/memoria/processore, dvd/navigatore/pelle/colore, e giorno/data sono esempi di stimoli in grado di evocare tale risposta e percezione. Il Dott. Pradeep ha spiegato che "la scelta definitiva nel lusso personale è l'espressione personale e il lusso consiste nella libertà di esprimere chi realmente siamo".

Dimensione 3: OBIETTIVO - Il legame a una causa sociale rispettabile - il legarsi a un obiettivo di valore - offre il lusso di un senso di nobiltà. Legare saponi e auto alla conservazione dell'ambiente, macchine fotografiche e computer al riciclaggio e al trattamento preventivo dei rifiuti rivela un senso di vita centrata su obiettivi, in cui il quotidiano sembra assumere un significato più ampio e profondo in un'esistenza che altrimenti potrebbe sembrare a volte confusa, contraddittoria, e spesso notevolmente stressante.

Dimensione 4: IL RARO E UNICO - Il lusso di possedere l'"unico e solo", o di qualificarsi come uno dei pochissimi che possiedono o sono in grado di sperimentare un momento - da una collezione di giocattoli a macchine fotografiche antiche, auto uniche nel loro genere, il Diamante della speranza, o premi di fast food in edizione limitata - induce il subconscio a rispondere in maniera simile. Il cervello aspira a possedere quanto percepisce come unico, raro, non disponibile - quanto sottolineato in "Avatar", in cui la ricerca era per 'Qualcosa che non è possibile ottenere' (Unobtainium).

Dimensione 5: TEMPO E FATICA - Il premio derivante dalla "manifattura"-la nozione mentale che qualcuno abbia lavorato con le proprie nude mani per realizzare qualcosa per te, che sia birra, un mobile, o una Rolls Royce-evoca una percezione subconscia del lusso. La combinazione di tempi e fatica nel creare qualcosa di 'speciale' equivale nella mente precognitiva al lusso. Questo si può definire come una sorta di giusto valore di sudore che il subconscio assegna.

Dimensione 6: L'IO - Personalizzazione. Si pensi a un set monogrammato di polsini, a un set personalizzato di targhe, o a un burger con il nome inciso nella mostarda - quando realizzato su misura, e dunque intimamente legato al sé, il cervello vi attribuisce un valore di lusso. Il riconoscimento personale può essere semplice come il fatto di rispondere a una telefonata con il nome di chi chiama, conoscendo i suoi gusti (cosa di cui leader è l'industria dell'ospitalità). Il riconoscimento personale simboleggia il lusso nell'inconscio.

Dimensione 7: CURA E DETTAGLI - Questo è quando arrivano le fioriture. Il fiocchetto su un pacco, l'intuizione che una tazzina di caffè possa richiedere un contenitore di cartone... l'attenzione a piccoli dettagli produce una risposta significativa nel subconscio che si lega direttamente al lusso. L'attenzione a piccole ma significative sfumature o ulteriori passaggi indica cura, e tale percezione diviene un segno distintivo del lusso.

Dimensione 8: ESTETICA - La bellezza sta negli occhi di chi la guarda e quando quello stimolo viene trasferito dal lobo occipitale alla corteccia prefrontale in cui viene valutato, il cervello gli assegna un valore maggiore. Un valore estetico più elevato si trasforma automaticamente in lusso. Qualità estetiche esemplari evidenziate dal subconscio comprendono ambienti semplici, armonici, proporzionati e privi di disordine. Meno c'è e meglio è per il cervello in questo contesto. I valori estetici possono essere soggettivi per certi versi, ma per il subconscio sono segni di lusso importanti.

Il Dott. Pradeep ha spiegato che i marchi che hanno fatto leva su alcune di questi dimensioni LPF hanno stimolato i consumatori ad effettuare il collegamento tra il loro prodotto, la confezione o il servizio e l'associazione subconscia con il lusso. Ha aggiunto che "consentire che l'impressione del consumatore si consolidi con prodotti e servizi accresce ulteriormente il valore marchio che i consumatori vi attribuiscono anche volontariamente e questo, a sua volta, contribuisce ad ottenere un successo di mercato a lungo termine nei confronti della concorrenza".

Tra le prove più recenti del valore dell'LPF in tempi economici travagliati, ha citato il successo dei ripetuti lanci di prodotti Apple come iPad e iPhone. Le lunghe code fuori dai negozi Apple non solo riflettono l'applicazione intuitiva di Apple di molte dimensioni LPF per i propri prodotti, ma anche per il design dei punti vendita, per le confezioni, la pubblicità e per il servizio clienti. "Il cervello ha premiato Apple con alcuni dei suoi più grandi doni: attenzione, impegno emotivo e conservazione nella memoria. Non stupisce quindi che questa società sia diventata un leader mondiale del settore tecnologico", ha detto il Dr. Pradeep.

"Gli operatori del mercato intelligenti in cerca di soddisfare il nostro universale, assolutamente sommerso, desiderio di lusso, soprattutto in tempi di difficoltà economica, riusciranno molto probabilmente a trarne i frutti in termini di disposizione all'acquisto e fedeltà al marchio", ha aggiunto il Dr. Pradeep: "Lo sappiamo perché lo vediamo dai nostri studi, che captano e misurano queste risposte del subconscio e altre a livello quotidiano. Il Luxury Perceptual Framework (Modello di percezione del lusso) fornisce inoltre un percorso di riferimento per la comprensione di come i consumatori rispondano a livelli di servizio superiori, allo stesso modo in cui il nostro Brand Essence Framework (Modello dell'essenza del marchio) coglie gli attributi chiave del marchio a livello subconscio. Può accadere che il quadro LPF formi un piano di gioco fondamentale per la competitività dei marchi, e quei marchi che catturano la nostra onnipresente ricerca di soddisfazione, anche attraverso "brevi momenti di lusso" che NeuroFocus ha svelato, possono ottenere dei vantaggi enormi sul mercato".

NeuroFocus è leader mondiale nella misurazione del cervello, basata su elettroencefalogramma, delle risposte subconscie dei consumatori. Tra i suoi clienti si annoverano numerose delle più grandi società e i suoi database normativi superano largamente per estensione e obiettivi quelli di qualsiasi altra società di neuromarketing.

Il libro del Dott. Pradeep sul neuromarketing, "The Buying Brain", sarà pubblicato questa estate. Nel volume, Pradeep offre una serie di modelli e piani d'azione inediti basati sull'innovativa ricerca di NeuroFocus rispetto alle risposte subconscie dei consumatori. Gli operatori di marketing potranno seguire queste linee guida per creare marchi, prodotti, confezionamento, materiali di marketing e ambienti in negozio, e pubblicità di grande attrattiva ed efficacia per il cervello.

Informazioni su NeuroFocus

Società leader nel campo del neuromarketing, NeuroFocus ( http://neurofocus.com) porta il sapere e la competenza avanzata delle neuroscienze nel mondo dei marchi, dello sviluppo del prodotto e del confezionamento, della pubblicità, del marketing in negozio e dell'intrattenimento. I clienti di NeuroFocus comprendono società incluse nella classifica di Fortune 100 in decine di categorie, tra cui il settore automobilistico, le merci confezionate, il settore alimentare, i servizi finanziari, Internet, il settore farmaceutico, il dettaglio, e molti altri. I clienti nel campo dell'intrattenimento comprendono importanti società in campo radiofonico, televisivo, della televisione via cavo e cinematografico.

Con sede negli Stati Uniti e operativa a livello internazionale con uffici e neurolaboratori (NeuroLabs) in Gran Bretagna e Europa, in Asia e nel Pacifico, in America Latina e nel Medio Oriente, la società fa leva su credenziali del calibro di Premi Nobel e ricercatori con dottorato in neuroscienze e marketing dell'Università della California a Berkeley, del MIT, Harvard, Oxford, della Columbia University, e di altre istituzioni leader, unitamente ad esperienza di gestione aziendale a livello direttivo e di consulenza. The Nielsen Company è un investitore strategico in NeuroFocus.

FONTE NeuroFocus