Non tutti i malati di cancro hanno pari accesso ai trattamenti

06 Ott, 2005, 18:26 BST Da Karolinska Institutet

PARLAMENTO EUROPEO, BRUXELLES, Belgio, October 6 /PRNewswire/ --

- Un'importante relazione a livello paneuropeo mette in luce grosse disparità nel trattamento del cancro in Europa

Una relazione pubblicata oggi dal Karolinska Institutet, in collaborazione con la Stockholm School of Economics, mette in luce grandi disparità nell'accesso dei pazienti alle oncoterapie in Europa e sollecita i decisori ad agire per porre fine a tali disparità.

La relazione, finanziata da una sovvenzione senza condizioni di F. Hoffmann La- Roche Ltd e intitolata "A pan-European comparison regarding patient access to cancer drug" (Un raffronto a livello paneuropeo in materia di accesso dei pazienti ai farmaci anticancro), ha rilevato che nonostante i sicuri benefici di nuove ed innovative possibilità di trattamento, i pazienti europei non godono di pari accesso ai nuovi farmaci anticancro e che la rapidità alla quale possono beneficiarne dipende in gran parte dal paese in cui vivono.

La relazione ha esaminato la situazione in diciannove paesi, corrispondenti a quasi il 75% della popolazione europea. Austria, Spagna e Svizzera sono in testa per quanto riguarda la rapidità di somministrazione dei nuovi farmaci anticancro e la disponibilità degli stessi, mentre altri paesi, come il Regno Unito, la Repubblica Ceca, l'Ungheria, la Norvegia e la Polonia sono in ritardo.

Rivolgendosi al Parlamento europeo di Bruxelles, dove è stata presentata la relazione, il Dr. Nils Wilking del Karolinska Institutet ha spiegato: "I pazienti devono aspettare troppo tempo per poter beneficiare delle terapie più nuove, ed il maggiore ostacolo alla diffusione dei nuovi farmaci sta nell'attribuzione delle risorse finanziarie ed alla dotazione di bilancio che i responsabili a livello decisionale attribuiscono ai sistemi sanitari.".

Il Dr. Wilking ed il Dr. Jönsson sottolineano che la spesa sanitaria globale per il cancro nei paesi esaminati nella relazione è stimata a 120 euro per cittadino - solo il 5% della spesa sanitaria

complessiva. Il costo pro capite dei farmaci anticancro in Europa va da 7 a 16 euro per cittadino. I costi relativi alla cura dei pazienti ricoverati predominano nei costi diretti del cancro in Europa, costituendo dal 60% al 94% dei costi complessivi, mentre per i farmaci viene speso meno del 10%. La percentuale delle spese sanitarie per il cancro è nettamente inferiore a quella per l'impatto della malattia ("burden of disease").

"Un migliore approccio per gli ammalati di cancro in Europa consisterebbe nell'ampliare la prospettiva sui vantaggi ed i costi di questi farmaci per i pazienti e la società introducendo un sistema più razionale di attribuzione delle risorse al sistema sanitario", spiega il Dr. Bengt Jönsson della Stockholm School of Economics. "È opportuno sottolineare che i nuovi trattamenti sono di norma destinati a pazienti specificamente identificabili" , prosegue il Dr. Bengt Jönsson. Jönsson ha inoltre aggiunto: "Esistono esempi di migliori pratiche in alcuni paesi che cercano di accelerare l'accesso dei pazienti alle terapie innovative, e sarebbe opportuno valutare l'applicabilità di dette pratiche ad un maggior numero di paesi europei.".

La relazione indica inoltre che anche se le nuove terapie aumentano generalmente la spesa sanitaria, va riconosciuto il valore che esse rappresentano per i pazienti in termini di sopravvivenza e cura della malattia. La ricerca condotta negli USA dal Dr. Frank Lichtenberg della Columbia University mostra che l'accesso a farmaci anticancro più nuovi e numerosi aumenta i tassi di sopravvivenza.

"La relazione mostra le disparità esistenti in Europa in materia di accesso ai farmaci anticancro. Riteniamo che dette disparità debbano scomparire", hanno concluso Wilking e Jönsson. "Ci auguriamo che la relazione ispiri e motivi i decisori ad agire immediatamente per eliminare le disparità, a vantaggio di tutti i pazienti malati di cancro d'Europa.

Il Karolinska Institutet è una delle più prestigiose facoltà di medicina d'Europa. Attraverso la ricerca, l'istruzione e l'informazione, il Karolinska Institutet contribuisce a migliorare la salute umana. Ogni anno, la Nobel Assembly del Karolinska Institutet attribuisce il Premio Nobel di Fisiologia - Medicina. Per ulteriori informazioni, visitare il sito ki.se

FONTE Karolinska Institutet