Novita' per il trattamento dell'epilessia in scozia - l'SMC approva Zebinix, un nuovo farmaco antiepilettico a mono-somministrazione giornaliera

08 Nov, 2010, 14:54 GMT Da Eisai Europe Limited

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LONDRA, November 8, 2010 /PRNewswire/ -- A seguito della decisione dello Scottish Medicines Consortium (SMC)[1], Zebinix(R) (eslicarbazepina acetato), un farmaco antiepilettico, è stato registrato per la Scozia con limitazione d'impiego In base a tale indicazione Zebinix può essere utilizzato come terapia aggiuntiva negli adulti con crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria (in cui la crisi si estende a entrambi i lati del cervello). La Commissione ha inoltre aggiunto che l'uso di Zebinix va limitato ai pazienti affetti da epilessia difficile da trattare (fortemente refrattaria) che sono stati già pesantemente pretrattati e che rimangono fuori controllo con i farmaci antiepilettici attualmente disponibili.

L'epilessia è una delle patologie neurologiche più comuni che colpisce quasi 40.000 persone in Scozia[2]. Il successo nel trattamento delle crisi a esordio parziale (il tipo di epilessia più comune) è tuttora una sfida. Infatti ,fino al 40% dei pazienti che soffrono di crisi parziali non raggiungono il controllo delle crisi con gli attuali trattamenti.[3]

"Per i pazienti affetti da epilessia in Scozia il controllo adeguato delle crisi è una sfida continua. Le crisi incontrollate rappresentano un pesante fardello sia per i pazienti che per le loro famiglie e sono associate a scarsa qualità della vita, ridotta capacità lavorativa e aumento del rischio di effetti psicologici come la depressione e l' ansia. La raccomandazione espressa oggi dall'SMC di distribuire Zebinix in Scozia è una decisione accolta molto positivamente, che mette a disposizione dei medici una nuova arma terapeutica e che offre ai pazienti la possibilità di controllare meglio le loro crisi", è stato il commento di Martin Brodie, Professore di Medicina e Farmacologia Clinica dell'Università di Glasgow e Direttore del Reparto Epilessia presso la Western Infirmary di Glasgow.

L'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di Zebinix sono state dimostrate in studi di fase III, in doppio cieco, randomizzati, controllati con placebo, svolti su 1.049 pazienti adulti con crisi a esordio parziale.[4],[5],[6] I pazienti che hanno ricevuto Zebinix riportano miglioramenti anche nella qualità della vita specialmente per quanto riguarda la 'paura delle crisi' e la 'funzione cognitiva', oltre a una riduzione dei sintomi depressivi. I pazienti con epilessia scarsamente controllata riportano spesso stati di depressione.[7],[8],[9],[10],[11] Zebinix ha registrato nel primo anno più di 10.000 mesi di esposizione dei pazienti.[12]

Note ai redattori

Zebinix(R) è il nome commerciale valido per l'Unione Europea dell'eslicarbazepina acetato.

Zebinix(R) è distribuito con licenza di Bial.

Cos'è l'epilessia, cosa sono le crisi a esordio parziale e come vengono trattate

L'epilessia è una delle patologie neurologiche più comuni e colpisce circa 1 persona su 130 nel Regno Unito.[13]

L'epilessia è una patologia neurologica cronica caratterizzata da scariche anomale di attività neuronale che provocano delle crisi. Dal punto di vista clinico tali crisi si manifestano con convulsioni o contrazioni muscolari. In funzione del tipo di crisi, questa può essere limitata a una parte del corpo o generalizzata, ovvero estesa a tutto il corpo. I pazienti possono inoltre manifestare sensazioni anomale, alterazioni del comportamento e dello stato di coscienza. L'epilessia è un disturbo che ha molte possibili cause. Spesso la causa dell'epilessia è sconosciuta. Qualsiasi fattore in grado di disturbare la normale attività neuronale - patologie, danni cerebrali o sviluppo cerebrale anomalo - può comunque provocare delle crisi.

L'epilessia è caratterizzata da scariche anomale di impulsi provenienti da cellule nervose presenti nel cervello. Nelle crisi a esordio parziale queste esplosioni di attività elettrica si concentrano inizialmente in aree specifiche del cervello, ma possono diventare più generalizzate; i sintomi variano a seconda delle aree interessate. Gli impulsi nervosi sono innescati dai canali del sodio voltaggio-dipendenti presenti nella membrana delle cellule nervose.

Il trattamento delle crisi a esordio parziale, che sono il tipo di epilessia più comune, continua a rappresentare una sfida: fino al 40% dei pazienti con crisi a esordio parziale non raggiungono il controllo delle crisi con gli attuali farmaci antiepilettici.[2]

Gli agenti antiepilettici attualmente esistenti presentano inoltre molto spesso eventi avversi tra cui stordimento (vertigini), sonnolenza e rallentamento cognitivo. Sono pertanto necessario nuovi agenti antiepilettici che offrano un'efficace riduzione della frequenza delle crisi associata a un profilo di sicurezza favorevole.

Informazioni su Zebinix (eslicarbazepina acetato)

Zebinix è indicato come terapia aggiuntiva negli adulti con crisi a esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria.[14] Zebinix è un nuovo bloccante dei canali del sodio voltaggio-dipendenti.[3,15] Il farmaco ha come bersaglio specifico lo stato inattivo del canale ionico e impedisce a quest'ultimo di tornare al suo stato attivo, riducendo le scariche neuronali ripetute.[3,14] L'efficacia di Zebinix è stata dimostrata in tre studi randomizzati, controllati con placebo effettuati su 1.049 pazienti con crisi a esordio parziale refrattarie.[3,4,5] Zebinix ha inoltre sensibilmente migliorato la qualità della vita correlata alla salute (health related quality of life - HRQoL) del paziente, misurata utilizzando la scala QOLIE-31 nella fase di estensione in aperto, della durata di un anno, dei tre studi di cui sopra.[6,7,8,9,10] Zebinix è un farmaco a mono-somministrazione giornaliera. Zebinix può essere utilizzato come terapia aggiuntiva alla carbamazepina (una delle terapie più utilizzate nelle crisi a esordio parziale) o in associazione ad altri farmaci antiepilettici.

Dati clinici

L'approvazione per l'UE si è basata su dati provenienti da studi clinici di fase II e fase III. I pazienti avevano una storia di almeno quattro crisi parziali al mese nonostante fossero sottoposti a terapie con un massimo di tre farmaci antiepilettici concomitanti.

Durante gli studi i pazienti sono stati randomizzati a vari dosaggi di Zebinix o placebo e, dopo un periodo di titolazione di 2 settimane, sono stati sottoposti a valutazione per un periodo di mantenimento della durata di 12 settimane, con un follow-up costante per un periodo in aperto della durata di un anno.

Efficacia

Durante il periodo di mantenimento di 12 settimane, Zebinix 800mg e 1200mg assunto una volta al giorno ha ridotto la frequenza delle crisi di più di un terzo e ha mostrato un'efficacia sensibilmente maggiore rispetto al placebo.[3,4,5,16] Questa sensibile diminuzione della frequenza delle crisi è perdurata per l'intero periodo di trattamento in aperto ed è stata costante indipendentemente dalla terapia di riferimento.[17],[18],[19]

Tollerabilità[3,4,5,15]

Il profilo di sicurezza di Zebinix è risultato essere favorevole. Negli studi di fase II e III si sono evidenziati eventi avversi principalmente nelle prime 6 settimane di trattamento e la maggioranza dei paziente ha manifestato eventi avversi di intensità da lieve a moderata. Dopo 6 settimane di trattamento non sono state osservate differenze di incidenza di effetti secondari tra i pazienti trattati con Zebinix e il gruppo placebo. Gli eventi avversi che si sono rivelati durante il trattamento e che hanno interessato meno del 10% dei pazienti negli studi cardine sono stati vertigini, cefalea e sonnolenza.

Qualità della vita e sintomi depressive[6,7,8,9,10]

L'effetto di Zebinix sulla qualità della vita è stato valutato utilizzando la scala Quality of Life Epilepsy Inventory-31 (QOLIE-31). Nel corso della terapia in aperto a lungo termine si è rilevato un miglioramento statisticamente e clinicamente significativo rispetto alla terapia di riferimento, incluso un miglioramento relativo medio della qualità della vita generale (p<0.001 - p<0.01 nei tre studi) e miglioramenti nei singoli elementi della scala QOLIE-31 tra cui paura delle crisi, benessere emotivo, energia/affaticamento, effetti del farmaco e funzione sociale.

È stato inoltre misurato il miglioramento dei sintomi depressivi utilizzando la Montgomery Asberg Depression Rating Scale (MADRS). Nel corso della terapia in aperto a lungo termine, Zebinix ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo rispetto alla terapia di riferimento per quanto riguarda il punteggio totale MADRS (p<0.0001) e i singoli elementi della scala MADRS, tra cui pensieri pessimistici, difficoltà di concentrazione, evidente tristezza e tensione interna.

Contratto di licenza

Eisai Europe Limited (Sede: Londra, Presidente e CEO: Folker Kindl), filiale europea di Eisai Co., Ltd. (Sede: Tokyo, Presidente e CEO: Haruo Naito), ha annunciato a febbraio di quest'anno di avere stipulato un contratto di licenza e di co-promozione con Bial - Portela & C(a), S.A. (Sede: São. Mamede do Coronado, Portogallo, CEO: Luís Portela, "Bial"), che ha conferito a Eisai Europe Limited i diritti di vendita del farmaco antiepilettico Bial Zebinix(R) (eslicarbazepina acetato) in Europa.

Informazioni su Eisai

Eisai è una delle più importanti aziende farmaceutiche a livello mondiale, basata sulla ricerca e lo sviluppo. La sua mission aziendale si fonda sul principio del "mettere al primo posto i pazienti e le loro famiglie e potenziare i benefici apportati dall'assistenza sanitaria", un concetto che noi definiamo assistenza sanitaria umana (human health care - hhc).

Eisai concentra le proprie attività di ricerca e sviluppo verso tre aree fondamentali:

- Neuroscienza integrativa: Morbo di Alzheimer, sclerosi multipla, dolore neuropatico, epilessia, depressione, ecc.

- Oncologia integrativa: Terapie anticancro; regressione tumorale, soppressione tumorale, anticorpi, ecc. e Terapie di supporto al cancro; sollievo dal dolore, nausea, ecc.

- Reazione vascolare/immunologica: Sindrome coronarica acuta, malattia aterotrombotica, sepsi, artrite reumatoide, psoriasi, morbo di Crohn, ecc.

Esai ha sedi negli USA, in Asia, in Europa ed è attiva nel suo mercato interno del Giappone. Impiega più di 10.000 persone in tutto il mondo e ha dichiarato vendite consolidate superiori a 3,53 miliardi di sterline nell'anno fiscale 2007, con un aumento dell'8,9% rispetto all'anno precedente. In Europa Eisai svolge attività di vendita e marketing in più di 20 mercati, inclusi Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Svezia, Irlanda, Austria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Islanda, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia.

Per maggiori informazioni visitate il nostro sito web all'indirizzo http://www.eisai.co.jp

Informazioni su Bial

Fondato nel 1924, Bial è un gruppo farmaceutico internazionale i cui prodotti sono presenti in più di 30 paesi su quattro continenti. BIAL è la maggiore azienda farmaceutica portoghese e ha la propria sede a S. Mamede do Coronado, in Portogallo.

È il partner preferito di molte aziende, grazie alla sua forte presenza nella penisola iberica, in più di 10 paesi dell'America Latina e in circa 20 paesi africani di lingua francese o portoghese.

Bial è fortemente impegnato nel campo dell'innovazione terapeutica e investe circa il 20% del proprio fatturato in ricerca e sviluppo ogni anno. Le principali aree di ricerca per BIAL sono il sistema nervoso centrale, il sistema cardiovascolare e l'allergologia. Bial sta attualmente sviluppando molti altri programmi innovativi, che l'azienda prevede di introdurre sul mercato entro i prossimi anni, rafforzando in tal modo la propria posizione in tutta Europa.

Per maggiori informazioni su Bial visitare http://www.bial.com

Riferimenti

[1] Scottish Medical Consortium advice on Zebinix: http://www.scottishmedicines.org.uk/Home

[2] Epilepsy Scotland è disponibile all'indirizzo: http://www.epilepsyscotland.org.uk/ (ultimo accesso 01 novembre 2010)

[3] Kwan P, Brodie MJ Early identification of refractory epilepsy. New England Journal of Medicine 2000; 342: 314-9

[4] Elger C, Halász P, Maia J et al. Efficacy and safety of eslicarbazepine acetate as adjunctive treatment in adults with refractory partial-onset seizures: A randomized, double-blind, placebo-controlled, parallel-group phase III study (Efficacia e sicurezza dell'eslicarbazepina acetato come trattamento aggiuntivo negli adulti con crisi a esordio parziale: uno studio di fase III, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli). Epilepsia 2009; 50(3):454-463.

[5] Hufnagel A, Ben-Menachem E, Gabbai A et al. Efficacy and safety of eslicarbazepine acetate as add-on treatment in adults with refractory partial-onset seizures: BIA-2093-302 Study (Efficacia e sicurezza dell'eslicarbazepina acetato come trattamento aggiuntivo in adulti con crisi a esordio parziale: studio BIA-2093-302). Manifesto presentato all'8degrees European Congress on Epileptology, 21-25 settembre 2008, Berlino, Germania.

[6] Lopes-Lima J, Gil-Nagel A, Maia J et al. Efficacy and safety of eslicarbazepine acetate as add-on treatment in adults with refractory partial-onset seizures: BIA-2093-303 Study (Efficacia e sicurezza dell'eslicarbazepina acetato come trattamento aggiuntivo in adulti con crisi a esordio parziale: studio BIA-2093-303). Manifesto presentato all'8degrees European Congress on Epileptology, 21-25 settembre 2008, Berlino, Germania.

[7] Cramer J, Elger C, Halász P et al. Improvement in quality-of-life and depressive symptoms during long term treatment with eslicarbazepine acetate: BIA-2093-301 study (Abstract No. 3.197) (Miglioramento della qualità della vita e dei sintomi depressivi durante il trattamento a lungo termine con eslicarbazepina acetato: studio BIA-2093-301 (abstract n. 3.197)). Epilepsia. 2008;49(Suppl. 7):426-7.

[8] Soares-da-Silva P, Martins-da-Silva A, Gabbai AA et al. Improvement in quality-of-life and depressive symptoms during long-term treatment with eslicarbazepine acetate: BIA-2093-302 study (Abstract No. 3.254) (Miglioramento della qualità della vita e dei sintomi depressivi durante il trattamento a lungo termine con eslicarbazepina acetato: studio BIA-2093-302 (abstract n. 3.254)). Epilepsia. 2008;49(7):455-6.

[9] Pereira H, Lopes-Lima J, Gil-Nagel A et al. Improvement in quality-of-life and depressive symptoms during long-term treatment with eslicarbazepine acetate: BIA-2093-303 study (Abstract No. 3.240) (Miglioramento della qualità della vita e dei sintomi depressivi durante il trattamento a lungo termine con eslicarbazepina acetato: studio BIA-2093-303 (abstract n. 3.240)). Epilepsia. 2008;49(Suppl. 7):446-8.

[10] Cramer J, Maia J, Almeida L, et al. Quality-of-life improvement during long-term treatment with eslicarbazepine acetate (Abs tract No. T278) (Miglioramento della qualità della vita durante il trattamento a lungo termine con eslicarbazepina acetato (abstract n. T278)). Epilepsia. 2009;50(Suppl. 4):124.

[11] Hodoba D, Czlonkowska A, Cramer J, et al. Depressive symptoms improvement during long-term treatment with eslicarbazepine acetate (Abstract No. T286) (Miglioramento dei sintomi depressivi durante il trattamento a lungo termine con eslicarbazepina acetato (abstract n. T286)). Epilepsia. 2009;50(Suppl. 4):126.

[12] Eisai Europe Ltd. Data on file.

[13] What is epilepsy? (Cos'è l'epilessia) The National Society for Epilepsy. Disponibile all'indirizzo: http://www.epilepsysociety.org.uk/AboutEpilepsy/Whatisepilepsy (ultimo accesso 2 novembre 2010)

[14] European Medicines Agency. Zebinix (eslicarbazepine acetate): summary of product characteristics (Zebinix (eslicarbazepina acetato): sintesi delle caratteristiche del prodotto). Disponibile all'indirizzo: http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/EPAR_-_Summary_for_the_public/human/000988/WC500047226.pdf (ultimo accesso 2 novembre 2010)

(A causa della lunghezza dell'URL, potrà essere necessario copiare e incollare l'hyperlink nel campo dell'indirizzo URL del browser Internet. Rimuovere eventuali spazi presenti)

[15] Almeida L, Soares-da-Silva P. Eslicarbazepine acetate (BIA 2-093) (Eslicarbazepina acetato (BIA 2-093)). Neurotherapeutics. 2007 gen;4(1):88-96.

[16] Elger C, French J, Halasz P. et al. Evaluation of Eslicarbazepine Acetate as Add-On Treatment in Patients with Partial-Onset Seizures: Pooled Analysis of Three Double-Blind Phase III Clinical Studies. (Abstract No. 3.199) (Valutazione dell'eslicarbazepina acetato come terapia aggiuntiva in pazienti con crisi a esordio parziale: analisi combinata di tre studi clinici di fase III, in doppio cieco (abstract n. 3.199)). Epilepsia. 2008;49(Suppl. 7):428-9.

[17] Halász P, Elger C, Guekht A, et al. Long-term-treatment of partial epilepsy with eslicarbazepine acetate (ESL): results of a one-year open-label extension to study BIA-2093- 301 (Abstract No. 3.213) (Trattamento a lungo termine dell'epilessia parziale con eslicarbazepina acetato (ESL): risultati dell'estensione in aperto di un anno dello studio BIA-2093-301 (abstract n 3.213)). Epilepsia. 2008;49(Suppl. 7):435-6.

[18] Lopes-Lima J, Gil-Nagel A, Maia J, et al. Long-term treatment of partial epilepsy with eslicarbazepine acetate (ESL): results of a one-year open-label extension of study BIA-2093-303 (Abstract No. 3.227) (Trattamento a lungo termine dell'epilessia parziale con eslicarbazepina acetato (ESL): risultati dell'estensione in aperto di un anno dello studio BIA-2093-303 (abstract n 3.227)). Epilepsia. 2008;49(Suppl. 7):441-2.

[19] Gabbai A, Ben-Menachem E, Maia J, et al. Long-term treatment of partial epilepsy with eslicarbazepine acetate (ESL): results of a one-year open-label extension of study BIA-2093- 302 (Abstract No. 3.208) (Trattamento a lungo termine dell'epilessia parziale con eslicarbazepina acetato (ESL): risultati dell'estensione in aperto di un anno dello studio BIA-2093-302 (abstract n 3.208)). Epilepsia. 2008;49(Suppl. 7):432-3.

FONTE Eisai Europe Limited