Nuovo studio rivela che i pazienti preferiscono un nuovo farmaco per la terapia orale della disfunzione erettile

17 Nov, 2003, 06:00 GMT Da University of Cologne, Germany

COLONIA, Germania, November 17 /PRNewswire/ -- - Vardenafil HC 10 mg si è dimostrato l'opzione preferita da circa la metà degli uomini che hanno preso parte ad uno studio comparativo, multicentrico e randomizzato

I risultati di un nuovo studio clinico indicano che la maggior parte degli uomini che soffrono di disfunzione erettile (DE) preferiscono i farmaci inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE-5) rispetto al sildenafil e, di questi, circa la metà degli uomini preferisce il vardenafil [1], il farmaco che recentemente ha ottenuto l'approvazione sia in Europa che negli Stati Uniti. Il primo studio comparativo diretto verrà presentato per in anteprima assoluta oggi nel corso del 6degrees Congresso della "European Society for Sexual Medicine" (ESSM) a Istanbul.

Per quanto riguarda la preferenza complessiva, la maggior parte degli uomini ha considerato il vardenafil come l'opzione preferita (47%) rispetto al tadalafil (19%) o al sildenafil (34%), alla dose iniziale consigliata. Inoltre il vardenafil è stato anche l'opzione preferita alla dose massima (43% rispetto al 40% del taldalafil e al 17% del sildenafil).

"Questi risultati evidenziano il vantaggio di avere nuove alternative per il trattamento della DE. Si tratta della prima serie di studi condotti per confrontare i tre tipi di inibitori della PDE-5; dai risultati iniziali emerge che la maggior parte degli uomini che hanno provato tutti e tre i farmaci preferisce gli agenti più innovativi rispetto al sildenafil e, di questi, la gran parte degli uomini preferisce il vardenafil", ha dichiarato Frank Sommer, MD, coordinatore dello studio. Il dott. Sommer è primario presso il reparto di Urologia della University Medical Centre di Colonia.

In uno studio cross-over, multicentrico, controllato con placebo, di prossima pubblicazione sono stati presi in esame uomini con relazioni eterosessuali stabili e affetti da ED. Per 6 mesi è stato somministrato loro il sildenafil, tadalafil, vardenafil e placebo in sequenza randomizzata, con un periodo di wash-out di una settimana tra un trattamento e l'altro. Lo studio si componeva di due esperimenti separati a dosaggi massimi (100 mg di sildenafil, 20 mg di tadalafil, 20 mg di vardenafil; 86 uomini) e a dosi iniziali consigliate (50 mg di sildenafil, 10 mg di tadalafil, 10 mg di vardenafil; 47 uomini). L'efficacia dei farmaci è stata valutata in base ai valori di riferimento dell'International Index of Erectile Function (IIEF) e degli endpoint del Global Assessment Questionnaire (GAQ). Inoltre è stato misurato anche il grado di soddisfazione e di preferenza dei pazienti.

Ai pazienti è stato richiesto di motivare le loro preferenze in relazione alle varie opzioni di trattamento:

- Fra coloro che hanno espresso la loro preferenza per il vardenafil, le due ragioni addotte più frequentemente sono state sia la maggiore erezione (l'89% alla dose massima, il 90% alla dose iniziale) che la facilità con cui si otteneva l'erezione (l'84% alla dose massima, l'86% alla dose iniziale).

- Fra coloro che hanno espresso la loro preferenza per il tadalafil, nella maggior parte dei casi la motivazione più addotta è stata la maggiore erezione (l'88% alla dose massima, e l'89% alla dose iniziale).

- Tra coloro che hanno espresso la loro preferenza per il sildenafil, le motivazioni più ricorrenti sono state la minor presenza di effetti collaterali (60% alla dose massima, 56% alla dose iniziale).

Tutti e tre gli inibitori della PDE-5 hanno dimostrato una maggiore efficacia, rispetto al placebo, nel raggiungimento di un'erezione con conseguente penetrazione vaginale e hanno evidenziato una maggiore capacità di mantenere l'erezione fino al completamento del rapporto sessuale; tuttavia il vardenafil si è dimostrato più efficace rispetto agli altri due inibitori della PDE-5, ad entrambe le dosi.

"Questi risultati evidenziano che il vardenafil, fra le variabili chiave, è il farmaco preferito grazie alle caratteristiche di successo e soddisfazione che presenta - ovvero la facilità con cui si ottiene una maggiore erezione", ha affermato il dott. Sommer. "I ricercatori dovrebbero considerare tutte le opzioni disponibili per assicurare ai pazienti il trattamento ottimale che meglio si adatta alle loro esigenze".

Note per i redattori

- La disfunzione erettile (DE) viene definita come la incapacità permanente ad ottenere e/o mantenere un'erezione sufficiente da consentire l'atto sessuale [2].

- È stato stimato che più della metà degli uomini al di sopra dei 40 anni soffre occasionalmente di DE, mentre questa condizione riguarda, nel mondo, circa 152 milioni di uomini. Si stima che il numero degli uomini affetto da DE raddoppierà fino a raggiungere 322 milioni di persone nel 2025 [3], [4]. Nonostante l'alta incidenza delle disfunzioni sessuali, gli esperti ritengono che solo il 15-20 per cento degli uomini che attualmente soffrono di DE ricevono un trattamento adeguato [5].

- Per coloro che desiderano ricevere maggiori informazioni sulla DE e sui trattamenti disponibili si consiglia di visitare il sito web all'indirizzo Internet www.AllAboutED.com.

Riferimenti bibliografici:

[1] Sommer F, Mathers M, Klotz T et al. Which PDE5-inhibitor do patients prefer? A comparative randomised multicenter study of sildenafil, taldalafil and vardenafil. Presented at the 6th Congress of the European Society of Sexual Medicine, Istanbul, Turkey, November 2003.

[2] Jardin A, Wagner G, Khoury S et al. Recommendations of the 1st International Consultation on Erectile Dysfunction. Co-sponsored by the World Health Organization (WHO), International Consultation on Urological Diseases (ICUD) and Societe Internationale d'Urologie (SIU) and held July 1-3, 1999, Paris. 2000, p 713.

[3] Feldman HA, Goldstein I, Hatzichristou DG et al. Impotence and its medical and psychosocial correlates: results of the Massachusetts Male Aging Study. J Urol 1994;151:54-61.

[4] Aytac IA, McKinlay JB, Krane RI. The likely worldwide increase of erectile dysfunction between 1995 and 2025 and some possible policy consequences. BJU Int 1999;84:50-56.

[5] Southgate J. New rivals to Viagra expand the market. Scrip World Pharmaceutical News, 2002.

FONTE University of Cologne, Germany