Presto obbligatori i sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici

04 Feb, 2009, 11:39 GMT Da Continental AG

HANNOVER, Germania, February 4 /PRNewswire/ --

    
    - Campagne della Commissione Europea per la sicurezza degli autoveicoli e
      la tutela dell'ambiente

    - I sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici saranno di
      serie in tutti gli autoveicoli a partire dal 2012

    - Continental auspica l'uso di sistemi affidabili che segnalino al
      conducente la presenza di uno pneumatico sottogonfiato del 10%

    - Continental mette in guardia contro i sistemi non affidabili

    - I costi d'esercizio delle automobili europee potrebbero essere ridotti
      di 3,4 miliardi di euro all'anno con l'introduzione di sistemi precisi
      per la rilevazione della pressione degli pneumatici

Secondo quanto auspicato dalla Commissione Europea, a partire dal 2012 i sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS)diventeranno una dotazione obbligatoria su tutti i nuovi modelli di auto. Con questa decisione la Commissione intende non soltanto promuovere la tutela dell'ambiente, ma anche ridurre il numero degli incidenti dovuti ai guasti agli pneumatici. Soltanto la corretta pressione di gonfiaggio garantisce infatti un attrito ridotto degli pneumatici in fase di rotolamento, ottenendo così la massima efficienza dei consumi di carburante. Le perdite di pressione striscianti sono la causa principale dei guasti agli pneumatici. Continental, fornitore mondiale dell'industria automobilistica, raccomanda di imporre urgentemente sistemi che misurino la pressione degli pneumatici con precisione e avvisino il conducente non appena viene rilevato un leggero sottogonfiaggio. Anche danni minimi a uno pneumatico, infatti, possono comportare gravi conseguenze.

Con la sua proposta, la Commissione Europea dà seguito alle richieste di associazioni di automobilisti ed esperti del settore. Alexander Lührs, portavoce di Continental, leader europeo nella produzione di pneumatici, ha ribadito i grandi vantaggi in termini di sicurezza che derivano dall'impiego di tali sistemi: "L'esplosione di uno pneumatico rappresenta un grave rischio per chi viaggia, soprattutto se si verifica ad alte velocità", ha affermato illustrando il problema. "Se un automobilista perde il controllo della vettura, moltissime altre persone sulla strada si trovano in immediato pericolo". Continental, ha sottolineato Lührs, vanta anni di esperienza nel campo dei sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici. "Circa il 90% dei difetti degli pneumatici è attribuibile a perdite striscianti di pressione", ha spiegato il portavoce. Ciò può essere dovuto a piccole lacerazioni causate da viti o chiodi oppure a una valvola difettosa. Se il conducente della vettura riceve una segnalazione tempestiva da parte di un sistema di misurazione accurato, può ripristinare la corretta pressione degli pneumatici o, se necessario, fare installare un nuovo pneumatico. Tra le auto che circolano sulle strade tedesche, una su tre ha pneumatici sottogonfiati, ha riferito Lührs. Se tutte le auto avessero pneumatici gonfiati correttamente, i costi d'esercizio delle automobili nella sola Europa potrebbero ridursi di 3,4 miliardi di euro l'anno. Una pressione scorretta causa un consistente incremento dell'attrito in fase di rotolamento, che a sua volta provoca un inutile aumento dei consumi di carburante e il rilascio nell'atmosfera di maggiori quantità di CO2. Inoltre viene allungata la distanza di frenata.

Gli esperti di progettazione di telai e pneumatici raccomandano una soglia di allarme bassa per le situazioni di sottogonfiaggio, al fine di migliorare la sicurezza del veicolo e ridurre al minimo il numero dei guasti agli pneumatici. Continental preme per un sistema obbligatorio di monitoraggio della pressione degli pneumatici che avvisi il conducente non appena la pressione in uno degli pneumatici mostra uno scarto del 10% rispetto al livello consigliato. Allo stesso tempo, secondo gli esperti di Continental è importante non formulare le norme tecniche in modo troppo vago: se infatti la legge prevedesse una soglia di allarme al 25% in caso di sottogonfiaggio, un numero sempre maggiore di automobilisti viaggerebbe con pneumatici sottogonfiati, semplicemente perché i controlli manuali sarebbero ritenuti scomodi. Ciò comporterebbe gravi ripercussioni sui costi di esercizio, sull'efficienza dei consumi e sulla sicurezza degli autoveicoli.

Con un traguardo di fatturato annuo di 25 miliardi di EURO per il 2008, Continental Corporation è uno dei maggiori fornitori mondiali dell'industria automobilistica. In quanto fornitore di sistemi frenanti, sistemi e componenti per motore, trasmissione e telaio, strumentazione, soluzioni di infotainment, elettronica per autoveicoli, pneumatici ed elastomeri tecnici, l'azienda contribuisce a una maggiore sicurezza nella guida e alla tutela del clima globale. Continental è anche un partner competente nella comunicazione di rete nel settore automobilistico. Oggi l'azienda impiega circa 146.500 persone in quasi 200 sedi distribuite in 36 paesi.

    
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FONTE Continental AG