Primo prodotto per la riduzione del prione presentato alla conferenza della European Plasma Fractionation Association

20 Nov, 2003, 08:42 GMT Da Prometic Life Sciences

EDIMBURGO, Scozia, November 20 /PRNewswire/ -- Pathogen Removal e Diagnostic Technologies Inc. (PRDT), una joint venture formata da Prometic Life Sciences Inc (Canada e Regno Unito) (TSX: PLI) e dalla American National Red Cross hanno presentato, in data odierna, i particolari del primo prodotto concepito per la riduzione in maniera selettiva del grado di infettività degli agenti della Encefalopatia Spongiforme Trasmissibile (EST), responsabili della trasmissione della malattia di Creutzfeldt-Jakob nella sua forma classica (Creutzfeldt-Jakob Disease, CJD) e nelle sue varianti (vCJD) dai prodotti derivati del plasma. I particolari sono stati presentati nel corso della seconda conferenza della European Plasma Fractionation Association (EPFA) di Edimburgo, in Scozia. Questo prodotto è una novità a livello mondiale.

Si tratta di un prodotto innovativo, una speciale molecola "legante", che è in grado di legarsi alle proteine alterate del prione e alla infettività del prione per eliminarle dalle soluzioni proteiche derivate dal plasma, riducendo notevolmente il rischio potenziale della trasmissione della EST attraverso prodotti derivati dal plasma.

Il Prodotto sarà inizialmente utilizzato per la preparazione industriale del plasma e dei prodotti a base di plasma. In questo modo si compie un'ulteriore passo avanti nel settore della biologia e si favorisce un incremento del margine di sicurezza contro la infettività della TSE a favore di coloro che utilizzano prodotti derivati dal plasma, fornendo maggiori garanzie in merito all'integrità e alla sicurezza dei prodotti stessi.

Attualmente è in fase di sperimentazione lo sviluppo di uno strumento per ridurre il prione e permettere di filtrare le scorte di sangue, in loco, presso i centri trasfusionali. Il secondo prodotto, invece, servirà da supporto ai servizi trasfusionali in tutto il mondo proprio per evitare l'infezione da EST da parte di donatori portatori di questa malattia, e garantire così la sicurezza del sangue e dei prodotti a base di sangue.

Il dott. R. Rohwer, direttore del Molecular Neurovirology, VA Medical Research Service, Università del Maryland, che ha presentato i risultati sul prodotto durante la conferenza di Edimburgo, ha affermato: "Nel corso di test che sono stati eseguiti, i principali leganti PRDT si sono dimostrati molto efficaci nel ridurre i livelli anormali della proteina del prione nel sangue e dell'alta concentrazione di proteine del plasma, anche quando il sangue o il concentrato di proteine erano contaminate in modo artificiale con elevate concentrazioni di agenti infetti. Ci auguriamo che l'applicazione su ampia scala di queste tecnologie possa ridurre in maniera significativa il rischio di contagio da EST delle proteine derivate dal plasma utilizzate nei prodotti biofarmaceutici e, in ultima istanza, del sangue e dei prodotti del sangue come i concentrati di globuli rossi".

Informazioni sulla piattaforma tecnologica di PRDT, leganti:

Attraverso un approccio chimico combinatorio, PRDT ha studiato milioni di strutture chimiche diverse tra loro, per esaminare la loro capacità di legarsi e quindi di rimuovere, in maniera selettiva, la proteina del prione. Sono stati così identificati tre composti principali ognuno dei quali si lega alle forme anormali della proteina del prione (PrPres) nelle diverse specie e varianti della EST, la variante CJD e quella CJD sporadica negli umani, la scrapie hamster e la variante della CJD che colpisce i roditori. Il binding è particolarmente specifico ed efficace addirittura in presenza di livelli elevati di proteina contaminante, come ad esempio gli omogenati di cervello, i globuli del sangue e il 25% della sieroalbumina umana. L'identificazione in corso del binding ha evidenziato che il meccanismo dominante nella fase di eliminazione avviene per absorbimento e non per filtrazione del materiale infetto. Uno dei principali componenti è attualmente in fase di realizzazione, ma si prevede di aumentare i livelli di produzione per il 2004, quando sarà distribuito. Questo prodotto sarà impiegato per l'eliminazione del grado di infezione della EST dai derivati del plasma. Si prevede che il prodotto sia ugualmente efficace per la riduzione di PrPres in altri prodotti, come ad esempio le materie prime di derivazione umana o bovina impiegate per lo sviluppo di prodotti biofarmaceutici e dallo stesso plasma. Le strutture principali (leganti) sono state scelte dapprima per la loro specificità e affinità con il prione umano (HuPrPres) e in secondo luogo per la loro capacità di legarsi all'hamster e al prione dei roditori per aiutare lo sviluppo. Esistono studi molto avanzati che dimostrano la riduzione dell'infettività. PRDT aveva già dimostrato in precedenza che l'eliminazione di PrPres dai concentrati di globuli rossi faceva aumentare i livelli di prione infetto, fino al punto da essere rilevato dai test immunologici (Western Blot).

Nella fase di eliminazione delle forme anormali della proteina del prione dai processi o dal sangue e dai prodotti del sangue, gli strumenti di PRDT stanno concentrando la proteina da soluzioni diluite, in modo da migliorare le possibilità di riconoscere la proteina e individuare la diagnosi adeguata per l'eventuale malattia. PRDT, inoltre, anticipa che alcuni leganti, selettivi del binding del PrPres rispetto alla proteina normale del prione, forniscono una piattaforma molto solida dalla quale trarre precise applicazioni diagnostiche.

Informazioni sulla EST (altresì chiamata malattia prionica)

Le EST, altrimenti conosciute come Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili, sono malattie del cervello, fatali, che includono la malattia di Creutzfeldt-Jakob (nelle varianti sporadica e nella forma familiare) che colpisce l'uomo, la scrapie che colpisce gli ovini e la BSE - morbo della "mucca pazza" che colpisce i bovini. Sono milioni le persone esposte al rischio di contrarre la BSE nel Regno Unito e in Europa. Dopo un contagio iniziale, la malattia può avere un periodo di incubazione che può durare fino a dieci anni durante il quale la persona o l'animale che sono stati infettati appaiono assolutamente normali. L'infettività è strettamente legata alle forme anormali della proteina del prione che sono determinanti nella propagazione dell'infezione e possono anche essere sufficienti per trasmettere malattie EST. Il prione si trova normalmente nell'organismo umano, ma durante le infezioni da EST cambia forma e si accumula in concentrazioni molto alte nel cervello e nel sistema nervoso. Negli stadi clinici terminali, la malattia è caratterizzata da un'alterazione del tessuto celebrale ("buchi") che conferisce al cervello un aspetto spugnoso. Si tratta di una malattia letale che distrugge il sistema nervoso centrale. Attualmente, per queste malattie, non esistono né possibilità di trattamento né metodi sufficientemente precisi per rilevare l'infezione attraverso un esame del sangue o durante i primi stadi pre-clinici dell'infezione. Sebbene non si sappia se la vCJD sia trasmessa all'uomo attraverso le trasfusioni, è improbabile che vi sia tempo sufficiente a disposizione per constatare il contagio, qualora questo fosse avvenuto. L'infettività della EST derivata dal sangue è stata trasmessa attraverso le trasfusioni in laboratorio su roditori infettati da EST e negli ovini infettati, in via sperimentale con la BSE, o infettati naturalmente con la scrapie.

Informazioni PRDT

Nell'aprile del 2002 la American Red Cross (ARC) e ProMetic Life Sciences Inc. (ProMetic) hanno dato vita ad una joint-venture, la Pathogen Removal and Diagnostic Technologies Inc. (PRDT) per sviluppare e commercializzare prodotti in grado di eliminare e diagnosticare agenti patogeni in una vasta gamma di prodotti biologici. ProMetic e ARC apportano entrambi la loro proprietà intellettuale e le loro conoscenze tecniche; in particolare PRDT mette a disposizione la tecnologia di proprietà della ProMetics, il Mimetic Ligand(TM), che va ad unirsi così all'esperienza acquisita da ARC nel settore dei prodotti del sangue e quelli derivati. PRDT ha cominciato a sviluppare prodotti per rilevare e ridurre i livelli delle Encefalopatie Spongiformi Trasmissibili (TSE) e i virus che potenzialmente sono presenti nei prodotti bio-farmaceutici, nel cibo, nei cosmetici e nei prodotti per l'igiene personale. PRDT è una società "virtuale" che è stata fondata e posseduta da ARC e ProMetic; l'azienda si avvale della collaborazione di principali esperti nello studio delle EST, della chimica combinatoria, nella raccolta del sangue, virologia, cromatografia di affinità e adsorbente.

Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni aventi carattere di previsione che implicano una serie di fattori di rischio e incertezza e comprendono, ma non si limitano alla capacità di PRDT di sviluppare, produrre e distribuire in modo efficace prodotti di valore aggiunto e di ottenere contratti per i prodotti e servizi offerti e l'approvazione commerciale dei prodotti stessi. Gli azionisti sono invitati a prestare la massima attenzione e ricordare che dette dichiarazioni sono da interpretarsi esclusivamente in termini di previsioni e possono essere sostanzialmente diversi rispetto ai reali risultati o eventi futuri da quelli presentati in queste dichiarazioni previsionali.

www.redcross.org

www.prometic.com

www.beattiemedia.ie

FONTE Prometic Life Sciences