Primo trimestre record per Bank of America con utili da 5 miliardi di dollari, pari a 1,07 dollari per azione

22 Apr , 2006, 05:15 BST Da Bank of America

CHARLOTTE, Carolina del Nord, April 22 /PRNewswire/ --

- Più 14 percento di utile netto

- Buona accelerazione in tutti i settori d'attività

- Reddito forte per i Capital Markets

- Efficiency ratio sotto al 50 percento

Bank of America Corporation ha dichiarato oggi che il reddito netto del primo trimestre del 2006 è cresciuto del 14 percento passando a 4,99 miliardi di dollari USA da 4,39 miliardi nello stesso periodo dell'esercizio precedente. L'utile (diluito) per azione è rimasto invariato rispetto all'anno scorso attestandosi su 1,07 dollari. Il rapporto tra utile netto e patrimonio medio nel primo trimestre ammonta a 15,44 percento. Secondo le norme contabili di acquisto, il risultato relativo al primo trimestre del 2005 non include MBNA la cui acquisizione è avvenuta il 1 gennaio 2006.

Con l'esclusione degli oneri di fusione e di ristrutturazione pari a 98 milioni di dollari prima delle tasse e a 1 centesimo per azione, la società ha registrato ricavi per 5,05 miliardi di dollari o 1,08 dollari per azione nel primo trimestre del 2006. Nell'esercizio precedente le stesse voci di oneri di fusione e di ristruturazione, che ammontavano a 112 milioni di dollari, avevano ridotto l'utile per azione di 2 centesimi.

La crescita dei ricavi è stata del 31 percento mentre il costo generale è aumentato del 26 percento. Tuttavia, su base pro-forma (inclusi i risultati di MBNA nel primo trimestre del 2005), l'incremento dei ricavi ha toccato quasi il 10 percento mentre il costo generale è cresciuto solo del 5 percento. Le informazioni riguardanti i risultati pro-forma sono disponibili sul modulo 8-K depositato il 10 aprile 2006.

Alla guida di questa significativa leva operativa c'è la continuità di risultati forti delle società di consumo, nonché i miglioramenti registrati nei profitti dello stato patrimoniale, nei guadagni dagli investimenti azionari e nel reddito dell'attività di banca d'affari.

Nell'attuale risultato trimestrale sono compresi 320 milioni di dollari o 5 centesimi per azione di spese risultanti dall'effetto SFAS 123R che accelera il riconoscimento di determinati costi di compensazione basati su patrimonio netto per i soci aventi diritto al pensionamento. Inoltre, come annunciato in precedenza, la società ha dismesso alcuni strumenti finanziari derivati utilizzati come copertura nell'Asset Liabiity Management che non sono risultati idonei alla contabilità SFAS 133 per prodotti hedge al costo di 175 milioni di dollari o di 2 centesimi per azione.

"Nel 2006 abbiamo avuto un avvio grandioso," ha affemato Kenneth D. Lewis, chairman e chief executive officer. "C'è una forte spinta in tutti i nostri settori d'attività in cui i benefici della continuità esecutiva nelle attività di consumo sono stati accompagnati, in questo trimestre, da un rimbalzo nelle contrattazioni e da un buon risultato delle attività di banca d'affari e di gestione della ricchezza."

    
     Dati di sintesi del primo trimestre 2006
    
     - Bank of America ha mantenuto la posizione come istituto
       bancario al dettaglio leader nei servizi finanziari online. Nel
       trimestre di riferimento il fatturato di vendita di prodotti tramite
       E-Commerce è stato di 1,1 milione di dollari accompagnato dalla
       crescita pari al 10,8 percento delle vendite al dettaglio effettuate
       attraverso il canale dell'E-commerce rispetto alla produzione totale.
       La società detiene ora il record di 19,6 milioni di clienti attivi
       online che, nel primo trimestre del 2006, effettuato pagamenti di
       bollette per un valore di 44,4 miliardi di dollari.  Nel corso del
       trimestre in oggetto la banca ha annunciato nuovi avvisi elettronici
       che aiuteranno i clienti a tenere sotto controllo il conto corrente e
       a rilevare eventuali frodi.

     - Nel corso del trimestre in oggetto la società ha registrato
       l'apertura di circa 603.000 nuovi conti correnti bancari sotto la
       spinta dei programmi Keep the Change(TM) e le agevolazioni per chi
       procura altri clienti. Il numero netto di nuovi conti di risparmio è
       cresciuto di oltre 483.000 unità grazie principalmente alla
       reintroduzione dei programmi Risk Free CD e Keep the Change(TM). Oggi,
       Bank of America conta complessivamente oltre 54 milioni di unità fra
       conti correnti e conti di risparmio.

     - Il volume di produzione di mutui indicizzati per la casa è
       aumentato di 3,5 miliardi di dollari, o del 23 percento rispetto al
       primo trimestre del 2005 fino ad arrivare a 18,6 miliardi di dollari.
       Con l'8,4 percento Bank of America detiene la quota di mercato più
       grande alla fine dell'esercizio 2005 con un portafoglio di mutui che
       oggi supera i 70 miliardi di dollari USA.

     - Il fatturato di vendita per le piccole imprese del mass
       market è aumentato di oltre 21 percento rispetto al primo trimestre
       del 2005, sospinto dagli incrementi nei prodotti di credito e banking
       online per le piccole imprese.

     - Capital Markets e i Servizi di Consulenza hanno registrato
       un trimestre da record con ricavi per oltre 2,2 miliardi di dollari,
       spinti da incrementi a doppia cifra nei proventi di Global Liquid
       Products e Global Credit Products rispetto al primo trimestre del
       2005. Secondo la Loan Pricing Corporation, Bank of America è prima
       nella classifica dei crediti consorziali e dei leveraged loan misurati
       per numero di operazioni.

     - Il risparmio gestito totale del settore Wealth and
       Investment Management è aumentato fino a quasi 494 miliardi di
       dollari, un incremento del 14 percento rispetto al primo trimestre del
       2005. Sulla base del risparmio gestito l'82% dei beni sono stati
       investiti in fondi (azionari, a reddito fisso e dei mercati monetari)
       dove almeno una classe di titoli si è attestata nei primi due quartili
       del gruppo di riferimento.(1)

(1) L'acquisizione della classe di titolo potrebbe avere una eleggibilità ristretta e non essere disponibile per tutti gli investitori. I ranking dei gruppi di riferimento sono stati forniti da Morningstar per i fondi azionari, da Lipper per i fondi a reddito fisso e da iMoneyNet per i fondi del mercato monetario.

Dati di sintesi della transizione MBNA per il primo trimestre 2006 MBNA

    
     - Nel primo trimestre il risparmio di costi a seguito della
       fusione è stato di 163 milioni di dollari prima delle tasse, pari a 2
       centesimi per azione, ottenuti principalmente grazie alla riduzione
       dell'organico e alle sinergie di mercato. La fase di transizione
       prosegue nella direzione degli obiettivi di risparmio delineati.

     - Al 31 marzo, è stato portato a termine circa un terzo dei
       6000 tagli occupazionali, la maggior parte dei quali non senza attriti
       da quando è stato dato l'annuncio della fusione il 30 giugno 2005.

     - Bank of America ha avviato l'offerta di oltre 300 affinity
       cards (carte di credito per affinità d'intenti) tramite
       http://www.bankofamerica.com e in progetti pilota che coinvolgono 700
       succursali. I primi risultati sono superiori alle aspettative.

     - Nel corso del trimestre in oggetto Bank of America ha
       rinnovato i rapporti di collaborazione con numerosi partner d'affinità
       chiave di MBNA. Attraverso l'acquisizione di MBNA, Bank of America ha
       stabilito rapporti di affinità con oltre 5000 organizzazioni sparse in
       tutto il mondo.

Riepilogo dei risultati finanziari del primo trimestre 2006

Ricavi

I ricavi su base imponibile completamente equivalente (FTE) sono aumentati del 31 percento passando da 13,74 miliardi nello stesso trimestre dell'esercizio precedente a 17,94 miliardi di dollari. Nei risultati dello scorso anno non era compresa MBNA.

L'utile da investimento netto su base imponibile completamente equivalente (FTE) è stato di 9,04 miliardi di dollari rispetto a 7,71 miliardi di dollari dell'anno precedente. Oltre che da MBNA l'incremento è stato sostenuto dall'effetto della crescita dei prestiti ai consumatori, alle medie imprese, dei prestiti commerciali e alle grandi imprese così come dagli aumenti nella gestione delle attività e passività dovuti principalmente alle variazioni dei tassi d'interesse. L'effetto di tali incrementi è stato in parte compensato da un contributo inferiore delle contrattazioni. Il rendimento netto è aumentato di due punti base arrivando a 2,98 percento.

Il reddito per servizi resi è stato di 8,90 miliardi rispetto a 6,03 miliardi. Oltre che da MBNA, questo risultato è stato sostenuto dalla continua solidità dei proventi dalle commissioni di servizio, dagli aumenti nei profitti dello stato patrimoniale, dai guadagni sugli investimenti nei fondi azionari, dai proventi delle attività di banca d'affari e delle carte.

I guadagni sulla vendita di titoli di debito sono stati pari a 14 milioni di dollari nel trimestre in oggetto rispetto a 659 milioni nel primo trimestre del 2005.

Efficienza

Il Efficiency ratio per il primo trimestre del 2006 è stato di 49,74 percento. I costi generali sono aumentati a 8,92 miliardi di dollari rispetto a 7,06 miliardi di un anno fa. Oltre che da MBNA e dall'incremento dei costi del personale dovuto alle variazioni della contabilità dei compensi basati sul principio di "equity", i costi sono risultati più elevati a causa dell'aumento delle spese di marketing relative alle iniziative di consumer banking. Nei costi del primo trimestre 2006 sono compresi anche i 98 milioni di dollari di oneri di ristrutturazione e di fusione prima delle tasse relativi all'acquisizione di MBNA.

Qualità del credito

La qualità del credito è rimasta stabile. Come previsto, le cancellazioni nette di credito hanno subito una sostanziale diminuzione dal quarto trimestre del 2005 grazie all'effetto della riforma sui fallimenti. Le cancellazioni nette di credito sono diminuite rispetto al primo trimestre del 2005 grazie a minori fallimenti, parzialmente bilanciati dalla crescita e dalla maturazione del portafoglio di carte e le nuove anticipazioni sui conti precedentemente convertiti in titoli. Le spese di accantonamento sono aumentate rispetto al primo trimestre del 2005 a causa dell'integrazione di MBNA, di un rallentamento nel miglioramento della qualità del credito commerciale e di un incremento nelle riserve che coprono il ritorno anticipato sugli investimenti portandolo ad un livello più normale di cancellazioni legate ai fallimenti.

    
     - L'accantonamento per le perdite sui crediti è stato di 1,27
       miliardi di dollari, con una diminuzione rispetto a 1,4 miliardi nel
       quarto trimestre del 2005 e con un aumento rispetto a 580 milioni
       dell'esercizio precedente.

     - Le cancellazioni nette sono state pari a 822 milioni di
       dollari o a 0,54 percento dei prestiti e delle locazioni medi. Le
       cancellazioni nette riferite escludono 210 milioni di dollari, o 0,14
       percento, in seguito ai crediti deteriorati relativi a MBNA. Le
       cancellazioni nette sono state pari a 1,65 miliardi di dollari, o a
       1,16 percento, nel quarto trimestre del 2005 e di 889 milioni di
       dollari, o 0,69 percento, nel primo trimestre del 2005. Il totale
       delle perdite nette gestite ammonta a 1,48 miliardi di dollari, o a
       0,84 percento di prestiti e locazioni gestiti.  Si esprimono questi
       dati a fronte di 1,71 miliardi di dollari, o 1,19 percento, al 31
       dicembre 2005 e di 1,03 miliardi di dollari, o 0,78 percento, al 31
       marzo 2005.

     - I crediti nonperforming sono stati di 1,68 miliardi di
       dollari, o del 0,27 percento dei prestiti totali, delle locazioni e
       delle proprietà irriscattabili al 31 marzo 2006 e questo a fronte di
       1,60 miliardi di dollari, o di 0,28 percento, al 31 dicembre 2005 e di
       2,34 miliardi, o dello 0,44 percento, al 31 marzo 2005.

     - La detrazione per le perdite su prestiti e locazioni è
       stata di 9,07 miliardi di dollari, pari al 1,46 percento di prestiti e
       locazioni, al 31 marzo 2006 e questo a fronte di 8,05 miliardi di
       dollari, o 1,40 percento, al 31 dicembre 2005 e di 8,31 miliardi di
       dollari, o 1,57 percento, al 31 marzo 2005, MBNA esclusa.

Capital Management

Il patrimonio netto è stato di 129,43 miliardi di dollari al 31 marzo 2006. Le attività a fine periodo sono aumentate a 1,38 trilioni di dollari. Il Capital ratio (peso del capitale netto) di livello Tier 1 è passato a 8,45 percento rispetto a 8,25 percento del 31 dicembre 2005 e 8,26 percento dell'esercizio precedente. Nel corso del trimestre in oggetto, Bank of America ha erogato un dividendo di 0,50 dollari per azione. Contestualmente all'acquisizione di MBNA, la società ha emesso 631 milioni di azioni ordinarie. La società ha anche emesso 38,9 milioni di azioni principalmente correlate ad opzioni di acquisto e piani di diffusione del capitale azionario ai dipendenti, e ha riacquistato 88,5 milioni di azioni ordinarie. I titoli ordinari emessi e in circolazione a fine periodo sono 4,58 miliardi nel primo trimestre del 2006 rispetto ai 4 miliardi nel quarto trimestre del 2005 e ai 4,04 miliardi nel primo trimestre del 2005.

    
    (Tutti gli importi sono espressi in dollari USA)

    Risultati finanziari del segmento Business nel primo trimestre 2006

    Global Consumer e Small Business Banking

    (Milioni di dollari)                           Q1 2006           Q1 2005
    Ricavi totali (1)                              $10.201            $6.853 
                                                                         
    Accantonamento per perdite sui crediti           1.257               710
    Costo generale                                   4.693             3.238
                                                                         
    Reddito netto                                    2.675             1.878
                                                                         
    Efficiency ratio                                 46,01%            47,25%
    ROAE (Utile netto al patrimonio medio)           16,89             26,46
                                                                         
    Prestiti e locazioni (2)                      $187.048          $139.644
    Depositi (2)                                   330.204           300.562

     (1) Base imponibile completamente equivalente
     (2) Media dei saldi per il periodo interessato

I ricavi sono aumentati del 49 percento e il reddito netto del 42 percento rispetto all'anno scorso. Nel primo trimestre dello scorso esercizio non erano compresi i risultati di MBNA. In termini pro-forma (compresi i risultati MBNA del primo trimestre 2005) i ricavi sono aumentati dell'8 percento mentre il reddito netto dell'11 percento.

Il risultato è stato sostenuto dall'incremento degli oneri di servizio dovuti all'aumento dei nuovi conti, alla crescita dei proventi da carte di debito legato ad un maggiore utilizzo contestualmente al fatto che il connubio tra Bank of America e MBNA ha mostrato fin da subito risultati positivi. Tutti questi aumenti sono stati ammortizzati da livelli più bassi nelle attività immobiliari al consumo che hanno subito una compressione dei margini dovuta in parte a tassi d'interesse maggiori rispetto al primo trimestre del 2005.

Le spese per gli accantonamenti sono aumentate principalmente per l'inserimento di MBNA e per l'incremento nelle riserve che coprono il ritorno anticipato sugli investimenti portandolo ad un livello più normale di cancellazioni legate ai fallimenti.

    
     - I depositi hanno registrato ricavi per 3,99 miliardi di
       dollari e un reddito netto di 1,10 miliardi. I depositi delle piccole
       aziende del mass market sono incrementati di oltre 6 percento
       arrivando a 75 miliardi di dollari contestualmente all'apertura di
       oltre 54000 nuovi conti correnti netti da parte dei proprietari delle
       piccole imprese. I ricavi dalle carte di debito sono aumentati di
       oltre 26 percento, sulla spinta principalmente di un incremento del 24
       percento nel volume d'acquisto a seguito della crescita dei conti, di
       un maggiore utilizzo e di una dimensione media maggiore dei biglietti.

     - Le attività di Card Services hanno registrato ricavi per
       5,28 miliardi di dollari e un reddito netto di 1,32 miliardi. Nel
       trimestre interessato sono state emesse oltre 3,1 milione di carte di
       Bank of America e MBNA attraverso i canali delle succursali, dell'E-
       commerce e di posta diretta mentre i prestiti gestiti da Card Services
       hanno superato i 185 miliardi di dollari.

     - Il settore dei mutui indicizzati per la casa ha registrato
       ricavi per 351 milioni di dollari e un reddito netto di 116 milioni di
       dollari.

     - I mutui hanno registrato ricavi per 374 milioni di dollari
       e un reddito netto di 72 milioni.

    Global Corporate e Investment Banking

   (In milioni di dollari)                       Q1 2006             Q1 2005
    Ricavi totali (1)                             $5.560              $5.447
                                                                         
    Fondo per perdite su crediti                      39                (151) 
    Costi generali                                 3.026               2.705 
                                                                         
    Reddito netto                                  1.586               1.851
                                                                         
    Efficiency ratio                               54,42%              49,66%
    ROAE (Utile netto al patrimonio medio)         15,02               17,76
                                                                         
    Prestiti e locazioni (2)                    $236.828            $205.963
    Depositi (2)                                 197.922             186.285 
    Attività legate alle 
    di trading(2)                                317.675             278.571

     (1) Base imponibile completamente equivalente
     (2) Media dei saldi per il periodo interessato

Nel corso del 2005 Bank of America ha annunciato il raggruppamento di Global Business e Financial Services e Global Capital Markets e Investment Banking in una nuova divisione denominata Global Corporate e Investment Banking. Tale iniziativa è entrata in vigore il 1 gennaio 2006.

I ricavi sono incrementati del 2 percento passando da 5,45 miliardi a 5,56 miliardi di dollari. Il reddito netto è diminuito del 14 percento a causa di spese per accantonamenti e costi di compensazione più elevati. L'effetto di una curva di rendimento ad andamento piatto e della riduzione nel valore di mercato del book di credit default swap della banca ha anch'esso contribuito a diminuire i risultati.

L'incremento dei ricavi è stato sostenuto da una crescita del 19 percento del settore Capital Markets e Servizi di Consulenza, contestuale agli investimenti nel personale e nelle infrastrutture di trading che hanno contribuito a realizzare risultati da record nei settori del trading e nell'investment banking. I ricavi delle attività di banca d'affari sono aumentati del 40 percento dal primo trimestre del 2005 man mano che l'incremento dell'attività di mercato e del flusso delle contrattazioni realizzava risultati consistenti a livello di commissioni di consulenza, di sottoscrizione del debito e del capitale azionario.

La spesa per gli accantonamenti è aumentata di 190 milioni di dollari in seguito, principalmente, ad un'agevolazione per l'accantonamento nel primo trimestre 2005 derivante dai tentativi di ridurre determinate esposizioni del portafoglio latino-americano nonché da un rallentamento del tasso di miglioramento della qualità del credito commerciale.

    
     - Capital Markets e Servizi di Consulenza hanno registrato
       ricavi per 2,22 miliardi di dollari e un reddito netto di 519 milioni.

     - Business Lending (prestito alle imprese) ha registrato
       ricavi per 1,34 miliardi di dollari e un reddito netto di 516 milioni.
       Spread più succinti hanno ristretto l'utile da investimento netto di
       questo sotto-segmento. I prestiti medi sono cresciuti del 15 percento
       rispetto all'anno scorso grazie ad un utilizzo maggiore delle linee di
       credito e alle nuove attività.

     - Treasury Services (servizi di tesoreria) ha registrato
       ricavi per 1,63 miliardi di dollari e un reddito netto di 514 milioni.
       Tali risultati sono stati sostenuti dall'effetto della crescita dei
       tassi sugli spread dei fondi, dall'aumento delle transazioni con I
       clienti esistenti e dall'acquisizione di nuovi clienti.

    Global Wealth e Investment Management

    (In milioni di dollari)                      Q1 2006             Q1 2005
    Ricavi totali(1)                              $1.968              $1.813
                                                                         
    Fondo per perdite su crediti                      (1)                  2
    Costo generale                                   992                 909
                                                                         
    Reddito netto                                    614                 584
                                                                         
    Efficiency ratio                               50,37%              50,13%
    ROAE(Utile netto al patrimonio medio)          22,70               24,01
                                                                         
    Prestiti e locazioni(2)                      $58.766             $50.836
    Depositi (2)                                 114.001             116.108
                                                                         
    (in miliardi)                             Al 31/03/06         Al 31/03/05
    Assets under management                       $493,9              $433,4 

    (1) Base imponibile completamente equivalente
    (2) Media dei saldi per il periodo interessato

I ricavi sono aumentati dell'8,5 percento e il reddito netto del 5 percento rispetto all'anno scorso. Tali risultati sono stati sostenuti da commissioni per il risparmio gestito più elevate, da un più alto volume di prestiti e da maggiori proventi da depositi dovuti, in parte, alla migrazione continua di alcuni rapporti bancari da Global Consumer e Small Business Banking.

Le commissioni per il risparmio gestito sono aumentate del 10 percento rispetto al primo trimestre 2005 in seguito a partite di asset under management più elevate sostenute da un afflusso di attività pari a 33 miliardi di dollari sia nelle immobilizzazioni a breve e lungo termine, cui si è aggiunto un incremento dei valori di mercato per 28 miliardi di dollari.

    
     - L'attività di Premier Banking & Investments ha registrato
       ricavi per 717 milioni di dollari e un reddito netto di 229 milioni
       contestualmente alla continua attività di espansione dei servizi
       bancari e di brokeraggio di Premier. Spread più elevati sui libretti
       di deposito hanno contribuito a spingere in altro i risultati.

     - L'attività di Private Bank ha registrato ricavi per 539
       milioni di dollari e un reddito netto di 144 milioni.

     - Columbia Management ha registrato ricavi per 363 milioni di
       dollari e un reddito netto di 80 milioni. I livelli più alti di
       risparmio gestito hanno determinato commissioni più elevate.

Altri

Nel primo trimestre del 2006, il settore Altri ha riportato un reddito netto di 111 milioni di dollari rispetto a 80 milioni registrati nel primo trimestre del 2005. I guadagni di Equity Investment sono stati di 513 milioni di dollari nel primo trimestre 2006 rispetto a 264 milioni nello stesso periodo del 2005. Nella voce Altri sono compresi 175 milioni di dollari, o 2 centesimi per azione, di perdita sugli strumenti derivati impiegati come coperture economiche.

Nota: Al de Molina, chief financial officer, commenterà i risultati finanziari del primo trimestre 2006 durante una conference call indetta per le 9.30 (fuso orario costa orientale) di oggi. È possibile seguire la conference call attraverso il servizio webcast disponibile sul sito internet di Bank of America all'indirizzo http://investor.bankofamerica.com.

Bank of America è uno dei più grandi istituti finanziari al mondo che opera al servizio di consumatori privati, del mercato delle piccole e medie imprese così come delle grandi società offrendo un ventaglio completo di prodotti e servizi bancari, d'investimento, di asset management, finanziari e di gestione del rischio. La società offre comodità e convenienza senza eguali negli Stati Uniti dove ha stabilito rapporti con oltre 54 milioni di consumatori e piccole aziende, con oltre 5700 sportelli bancari al dettaglio, più di 16700 punti ATM (bancomat) e un servizio premiato da riconoscimenti di banking online con più di 19 milioni di utenti attivi registrati. Negli Stati Uniti, Bank of America è il prestatore No. 1 nell'ambito Small Business Administration (SBA) e il prestatore No.1 SBA per le piccole aziende con proprietà di minoranza. La società cura una clientela distribuita in 175 paesi e ha stabilito rapporti con il 98 percento delle società della classifica US Fortune 500 e con il 79 percento di Global Fortune 500. Il titolo di Bank of America Corporation (NYSE: BAC) è quotato alla Borsa di New York.

Dichiarazioni previsionali

Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali fra cui alcune dichiarazioni riguardanti le condizioni finanziarie, i risultati operativi e le previsioni di utili per Bank of America Corporation. Le dichiarazioni previsionali implicano alcuni rischi e incertezze. Fra i fattori che potrebbero determinare risultati o utili sostanzialmente diversi da quelli indicati nelle dichiarazioni previsionali rientrano: 1) aumenti di attività previsti a seguito di variazioni di processo o altri investimenti inferiori alle aspettative; incremento significativo della pressione competitiva fra le società di servizi finanziari; 3) condizioni economiche generali meno favorevoli rispetto alle previsioni; 4) scenari politici, compresa la minaccia di future attività terroristiche e azioni correlate da parte degli Stati Uniti all'estero, che potrebbero avere un effetto avverso sulle attività e sulle condizioni economiche della società nel suo complesso; 5) variazioni a livello di tasso di interesse che portano ad una riduzione dei margini d'interesse e che influiscono sulle fonti di finanziamento; 6) variazioni nei tassi di cambio esteri che possono incrementare l'esposizione; 7) variazioni nei tassi di mercato e nei prezzi che potrebbero avere un effetto avverso sul valore dei prodotti finanziari; 8) quadri legislativi o normativi, requisiti o variazioni degli stessi che potrebbero avere un affetto avverso sulle attività in cui opera la società; 9) variazioni nelle norme, regole o nelle modalità di interpretazione della contabilità; 10) spese legate a cause legali, fra cui costi, spese, pagamenti e giudizi che potrebbero avere un effetto avverso sulla società o sulle sue attività; 11) fusioni ed acquisizioni con conseguente necessità di integrazione nella società; e 12) decisioni in merito al ridimensionamento, alla cessione, alla chiusura o alla modifica in altro modo del mix di attività di qualsiasi settore della società. Per maggiori informazioni su Bank of America Corporation, si prega di consultare le relative relazioni depositate presso la SEC e disponibili sul sito at www.sec.gov.

Prima di effettuare un investimento si prega di prendere in attenta considerazione gli obiettivi, i rischi, gli oneri e le spese di investimento per i fondi comuni di Columbia. Contattate il vostro consulente finanziario di fiducia per richiedere un prospetto contenente queste ed altre importanti informazioni sui fondi. Leggere attentamente il prospetto prima di effettuare l'investimento.

Columbia Management è la principale divisione per la gestione degli investimenti di Bank of America Corporation. Columbia Management fornisce servizi di gestione dell'investimento e consulenze sul portafoglio dei fondi comuni e istituzionali. I Columbia Funds sono distribuiti da Columbia Management Distributors, Inc., socia NASD, SIPC. Columbia Management Distributors, Inc. fa parte di Columbia Management ed è un'affiliata di Bank of America Corporation.

    
    Bank of America
    Dati finanziari selezionati (1)
                                                      Trimestre 
                                                     chiuso il 31 marzo
                                                           2006          2005    
    (In milioni di dollari, tranne i dati per azione; 
     azioni espresse in migliaia di unità)
    
    Riepilogo finanziario
    Utili                                                $4.986        $4.393
        Utile per azione ordinaria                         1,08          1,09
        Utile diluito per azione ordinaria                 1,07          1,07
    
    Dividendo erogato per azione ordinaria                 0,50          0,45
    Prezzo per azione ordinaria alla chiusura del mercato 45,54         44,10
    Azioni medie ordinarie emesse e in circolazione
                                                      4.609.481     4.032.550
    Azioni medie ordinarie diluite emesse e in circolazione
                                                      4.666.405     4.099.062

    Riepilogo del conto economico

    Utile da investimento netto                          $8.776        $7.506
    Reddito totale per servizi resi                       8.901         6.032
    Totale ricavi                                        17.677        13.538
    Accantonamento per perdite su crediti                 1.270           580
    Proventi sulla vendita di titoli di debito               14           659
    Altri costi generali                                  8.826         6.945
    Oneri di fusione e ristrutturazione                      98           112
    Risultato prima delle imposte sul reddito             7.497         6.560
    Spese per imposta sul reddito                         2.511         2.167
    Utile netto                                          $4.986        $4.393
    
    Riepilogo dello stato patrimoniale medio
    
    Totale prestiti e locazioni                        $615.968      $524.921
    Titoli                                              234.606       204.574
    Totale immobilizzazioni produttive                1.219.611     1.044.891
    Totale attività                                   1.416.373     1.200.859
    Total debiti                                        659.821       627.420
    Patrimonio netto                                    131.153        99.401
    Capitale azionario ordinario                        130.881        99.130
   
    Percentuali di rendimento
    
    ROAA (redditività degli investimenti 
     (attività) della banca                               1,43%         1,49%
    Redditività sul capitale azionario 
     ordinario medio                                     15,44          17,97
    Redditività sul capitale azionario       
     ordinario materiale medio                           31,18          33,09
    
    Qualità del credito

    Cancellazioni nette                                   $822           $889
    Cancellazioni nette annualizzate come
     % di prestiti e locazioni medi
     in circolazione                                      0,54 %        0,69%
    Perdite nette su carte di credito gestite
     come % del credito gestito
     crediti a breve da carte                             3,12           6,17



                                                          Al 31 marzo 
                                                    2006              2005
    Dati salienti dello stato patrimoniale

    Prestiti e locazioni                           $619.525         $529.457
    Totale titoli                                   238.073          218.950
    Totale immobilizzazioni produttive            1.176.694        1.059.806
    Totale attività                               1.375.080        1.212.229
    Totale depositi                                 682.449          629.987
    Totale patrimonio netto                         129.426           98.927
    Capitale azionario ordinario                    129.154           98.656
        Valore contabile per azione                   28,19            24,45
    
    Grado di autofinanziamento 
     (mezzi propri materiali)    (2)                   4,04 %           4,29%
    
    Capital ratio basati sul rischio:
         Tier 1                                        8,45 (i)         8,26
         Totale                                       11,33 (i)        11,52
    
    Rapporto di capitalizzazione                       6,18 (i)         5,86
    
    Azioni ordinarie emesse e in circolazione
     A fine periodo                               4.581.318        4.035.319
    
    Detrazione per perdite su crediti:
      Detrazione per perdite da prestiti e locazioni $9.067           $8.313
      Riserva impegni di prestito 
      non finanziati                                    395              394
           Totale                                    $9.462           $8.707
    Detrazioni per perdite su prestiti e locazioni 
     come % del totale prestiti e locazioni totali     1,46%            1,57%
    Detrazione per perdite su prestiti e locazioni  
     come % del totale prestiti 
     e locazioni nonperforming 
                                                        572              401
    Totale prestiti e locazioni nonperforming        $1.584           $2.073
    Totale crediti nonperforming                      1.680            2.338
    Crediti nonperforming come % di:
    Totale attività                                    0,12 %           0,19%
         Totale prestiti, locazioni e          
          proprietà irriscattabili                     0,27             0,44
    Prestiti e locazioni nonperforming come % 
     del totale prestiti e locazioni                   0,26             0,39
    
    Altri dati
    
    No. dipendenti Full-time equivalent             202.503          176.973
    Numero di filiali bancarie - in USA               5.786            5.889
    Numero di ATM di marca - in USA                  16.716           16.798
    
    (i) Dati preliminari


     Le informazioni relative ai periodi successivi al 1 gennaio 2006 
     comprendono l'acquisizione di MBNA, i periodi di riferimento precedenti
     non sono stati rivalutati.


    
    RISULTATO DEL SEGMENTO BUSINESS
                                 Global      Global      Global
                                Consumer    Corporate    Wealth 
                                  e          e            e
                             Small Business Investment Investment     
                                Banking      Banking   Management      Resto
     
    Trimestre chiuso
     al 31 marzo, 2006
    
    Totale ricavi  (FTE) (3)      $10.201      $5.560     $1.968       $212
    Utile netto                     2.675       1.586        614        111
    Valore azionario aggiunto       1.310         466        336       (175)
    ROAE (redditività percentuale dei
    mezzi propri)                   16,89 %     15,02 %    22,70 %      n/s %
    Prestiti e locazioni medie   $187.048    $236.828    $58.766    $133.326
    
    Trimestre chiuso
      al 31 marzo, 2005

    Totale ricavi (FTE) (3)        $6.853      $5.447     $1.813      $(375)
    Utile netto                     1.878       1.851        584         80
    Valore azionario aggiunto       1.240         749        336       (338)
    ROAE (redditività percentuale dei
     mezzi propri)                  26,46 %     17,76 %    24,01 %      n/s %
    Prestiti e locazioni medie   $139.644    $205.963    $50.836   $128.478

    n/s = non significativo



                                                   Trimestre chiuso al 
                                                        31 marzo
                                                     2006      2005    
    DATI FINANZIARI COMPLEMENTARI
    
    Dati su base imponibile completamente
     Equivalente(3)
    Utile da investimento netto                     $9.040    $7.706
    Totale ricavi                                   17.941    13.738
    Rendimento netto                                  2,98 %    2,96%
    Efficiency ratio                                 49,74     51,37
       
    Quadratura tra utile da investimento netto
     e reddito operativo
    Utile da investimento netto                     $4.986    $4.393
    Oneri di fusione e ristrutturazione                 98       112
    Agevolazione imposta sul reddito                  (37)      (37)
    Reddito operativo                               $5.047    $4.468
        
    Base operativa
    Utile diluito per      
     azione ordinaria                                $1,08     $1,09
    ROAA (redditività degli investimenti 
     (attività) della banca)                          1,45%     1,51%
    Redditività sul capitale azionario 
     ordinario medio                                 15,63     18,26
    Redditività sul capitale azionario       
     ordinario materiale medio                        31,57    33,66
    Efficiency ratio                                  49,19    50,55
        
    Quadratura dell'utile da investimento netto e 
     valore azionario aggiunto
    Utile da investimento netto                      $4.986   $4.393
    Ammortamento di beni immateriali                    440      208
    Oneri di fusione e ristrutturazione,
    al netto di agevolazioni fiscali                   61         75
    Oneri capitali                                 (3.550)    (2.689)
    Valore azionario aggiunto                      $1.937     $1.987

     (1) Alcuni importi riferiti a periodi precedenti sono stati
         riclassificati secondo i criteri di presentazione del periodo
         corrente.

     (2) Il grado di autofinanziamento (mezzi propri materiali)
         equivale al patrimonio netto meno l'avviamento, beni immateriali
         core e altri beni immateriali divisi per il totale attività meno
         avviamento, beni immateriali core e altri beni immateriali.

     (3) La base imponibile completamente equivalente (FTE, fully
         taxable-equivalent)è un indicatore di rendimento utilizzato
         dall'amministrazione nelle attività che si ritiene offrano agli
         investitori un quadro più esatto del margine di interesse a fini
         comparativi.

Le informazioni relative ai periodi successivi al 1 gennaio 2006 comprendono l'acquisizione di MBNA, i periodi di riferimento precedenti non sono stati rivalutati

Sito internet: http://www.bankofamerica.com

FONTE Bank of America