Programma SHARE lanciato per affrontare la sfida per il raggiungimento dei valori ottimali della pressione sanguigna

15 Mag, 2009, 10:00 BST Da DAIICHI SANKYO EUROPE GmbH and SHARE

MONACO, La Germania, May 15 /PRNewswire/ --

- Indagine sulla portata reale dell'ipertensione, cura dell'alterazione dei valori ottimali della pressione arteriosa e condivisione (SHARE(ing) delle conoscenze (http://www.SHARE-hypertension.com)

Il comitato direttivo di SHARE annuncia l'introduzione del programma Supporting Hypertension Awareness & Research Europe-wide (SHARE) (Supporto alla consapevolezza e alla ricerca sull'ipertensione in Europa) nella giornata mondiale dell'ipertensione del 2009 (17 Maggio). SHARE è un programma di collaborazione, finanziato da Daiichi Sankyo Europa, a cui partecipano i più importanti medici europei e che ha come obiettivo la quantificazione e qualificazione della portata reale dell'ipertensione in Europa. È stato realizzato tramite un'indagine interattiva paneuropea condotta sui medici (http://www.SHARE-hypertension.com)e una serie di convegni tenutisi in tutta Europa allo scopo di condividere le conoscenze acquisite. L'obiettivo è utilizzare tali informazioni per proporre la giusta combinazione di soluzioni semplici ed efficaci che permettano di superare le difficoltà che si riscontrano nel raggiungimento dei valori ottimali della pressione arteriosa.

Per visualizzare la versione multimediale del comunicato stampa, fare clic qui: http://www.prnewswire.com/mnr/hhealth/38360/

Perché abbiamo bisogno di SHARE ( http://www.SHARE-hypertension.com) Perché in tutto il mondo, l'ipertensione è presente in quasi un terzo della popolazione adulta, interessando ben un miliardo di persone. Gli effetti rovinosi dell'ipertensione arteriosa costano ogni anno la perdita di 92 milioni di vite e 7,6 milioni di morti premature(1). La situazione in Europa è ancora più critica, se si considera che il 35% dei decessi e quasi un quinto di tutti gli anni di vita perduti per disabilità (DALYs) vengono attribuiti agli effetti di lungo periodo dell'ipertensione(2), con un costo annuale per la cura di malattie cardiovascolari di 192 miliardi di Euro(3).

Il Professor Stéphane Laurent, dell'Ospedale Europeo Georges Pompidou di Parigi, co-presidente del programma, afferma che "Il programma SHARE è un esempio eccellente di quello che è possibile fare, con un approccio interattivo che utilizza internet, per comprendere meglio come i medici attuano le linee guida nella pratica clinica e come gestiscono i pazienti "più impegnativi" tenendo conto di diverse variabili, quali l'età, le peculiarità e gli aspetti economici dei loro paesi. I risultati di quest'indagine dovrebbero aiutarci ad indirizzare meglio i programmi di formazione e a raccomandare i modi più efficaci per migliorare la prevenzione delle malattie cardiovascolari."

Sarà SHARE a fornire le informazioni necessarie per il raggiungimento dei valori ottimali della pressione arteriosa, in modo che possano essere definite semplici soluzioni capaci di aiutare la maggior parte dei pazienti più difficili a ottenere i valori raccomandati e ad evitare gli effetti devastanti delle malattie cardiovascolari causate dall'ipertensione.

La giornata mondiale dell'ipertensione rappresenta una piattaforma perfetta per la diffusione dei dettagli riguardanti SHARE, proprio perché è dedicata alla consapevolezza dell'ipertensione e ad evidenziare l'importanza della sfida della riduzione della pressione arteriosa e delle gravi conseguenze che invece comporta un suo controllo non ottimale.

Antefatti a SHARE

In un libro bianco pubblicato nel Journal of Hypertension(4) (Rivista specializzata sull'ipertensione) sono state individuate le numerose difficoltà riscontrate dai pazienti ipertesi a raggiungere i valori ottimali della pressione arteriosa: ne è risultato che i medici faticano a controllare la pressione arteriosa in oltre due terzi dei pazienti ipertesi in Europa(5). Molti medici si accontentano di un avvicinamento ai valori ottimali, nell'ottica di un compromesso accettabile per i pazienti più problematici; tuttavia gli studi hanno dimostrato che la prossimità al target pressorio non è sufficiente in quanto i pazienti rimangono esposti a un maggiore rischio di morte o di disabilità dovute a ipertensione(6).

Il programma SHARE

Per affrontare la sfida del raggiungimento dei valori ottimali della pressione arteriosa, sono stati sviluppati programmi di attività che si terranno nell'arco del 2009 e 2010 per incoraggiare la condivisione (SHARE(ing) delle pratiche migliori nella cura dell'ipertensione. Tali attività forniranno un'arena per gli specialisti dell'ipertensione di tutta Europa al fine di sviluppare collettivamente delle soluzioni valide per le sfide sanitarie locali di ciascuno e di presentare la combinazione giusta di cure che consentano alla maggior parte dei pazienti più difficili di ottenere i valori ottimali.

    
    Il programma SHARE comprenderà due elementi fondamentali:

    a. SHARE (SHARE European Hypertension Survey), l'indagine
       sull'ipertensione in Europa, creata da un comitato direttivo europeo 
       composto da esperti nel campo del trattamento dell'ipertensione, per 
       quantificare e qualificare gli ostacoli principali che impediscono ai 
       pazienti ipertesi di ottenere i valori ottimali della pressione 
       arteriosa, definendo la portata reale dell'ipertensione.

        a. L'indagine consiste in circa 40 domande per rispondere alle
           quali ai partecipanti non occorreranno più di 10-15 minuti (
           http://www.SHARE-hypertension.com)

        b. L'indagine sarà aperta a tutti i professionisti europei del
           settore medico-sanotario, coinvolti nel trattamento di pazienti 
           con diagnosi di ipertensione essenziale 
           (http://www.SHARE-hypertension.com).

    b. Una serie di convegni nell'ambito del programma SHARE, per
       discutere delle difficoltà da superare per il raggiungimento dei 
       valori ottimali della pressione arteriosa e per ipotizzare soluzioni 
       semplici ed efficaci che saranno comunicate alla comunità impegnata 
       nella tutela della salute, creando la giusta combinazione per il 
       controllo della pressione arteriosa.

Questi due elementi sono interconnessi per facilitare la condivisione (SHARE(ing)) delle pratiche ottimali e delle soluzioni semplici e funzionali. I risultati prodotti dal programma SHARE saranno divulgati in valide pubblicazioni valutate da specialisti della materia in grado di fornire: (1) una panoramica delle principali scoperte e soluzioni adottate in Europa; (2) un'analisi delle variazioni locali e delle pratiche ottimali in ogni paese; (3) infine, un insieme di raccomandazioni semplici ed efficaci che tutti i medici europei potranno seguire per trovare l'insieme di cure più adatto al superamento degli ostacoli che fino ad ora hanno impedito ai loro pazienti più impegnativi di ottenere i valori ottimali.

Per accedere all'indagine SHARE, visitare la seguente pagina Web:

http://www.SHARE-hypertension.com

Per ulteriori informazioni su SHARE e The Challenging Patient (Il paziente impegnativo), visitare la seguente pagina Web:

http://www.sevikar.com e http://www.challengingpatient.com

Bibliografia

1. CHI. Il rapporto mondiale sulla sanità del 2002

2. Lawes CM, Vander Hoorn S, Rodgers A. Lancet 2008;371(9623):1513-8.

3. Allender e altri. European Heart Network 2008

4. Redon e altri. 2008 J Hypertens 26(12):S1-S14

5. ESH Scientific Newsletter 2007;8:No 3, http://www.eshonline.org/education/newsletter/2007_03.pdf

6. 6. Neal e altri Lancet 2000;356:1955-64, Prospective Studies Collaboration. Lancet 2002;360:1903-13

Informazioni su DAIICHI SANKYO

DAIICHI SANKYO è una multinazionale farmaceutica, impegnata nella ricerca e commercializzazione di farmaci innovativi. L'azienda è stata creata nel 2005 dalla fusione di due storiche imprese giapponesi, Daiichi e Sankyo. Con ricavi netti superiori a 5,9 miliardi di EURO nell'anno fiscale 2008, DAIICHI SANKYO è tra le prime 20 aziende farmaceutiche a livello mondiale. La sede centrale dell'azienda si trova a Tokyo e la sua sede principale in Europa è a Monaco. DAIICHI SANKYO ha filiali in 12 nazioni europee ed è una delle aziende farmaceutiche giapponesi più presenti in Europa, avendovi impiantato stabilimenti produttivi ed uffici marketing già nel 1990.

Le attività di ricerca dell'azienda sono rivolte soprattutto al settore delle malattie cardiovascolari, dell'ematologia, del diabete, dei farmaci anti infettivi e del cancro. Il suo obiettivo è sviluppare farmaci che siano i "migliori" nella loro categoria o creare nuove classi di medicinali. Per ulteriori informazioni, visitare la seguente pagina Web: http://www.daiichi-sankyo.eu

Dichiarazioni di intenti

Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni di intenti e informazioni sugli sviluppi futuri del settore e sulle condizioni legali e commerciali di DAIICHI SANKYO EUROPE GmbH. Tali dichiarazioni di intenti sono incerte e sono soggette in qualsiasi momento al rischio di modifica, e in particolare ai normali rischi a cui è sottoposta una multinazionale farmaceutica, tra cui l'impatto dei prezzi dei prodotti e delle materie prime, la sicurezza dei farmaci, le modifiche dei tassi di cambio, delle normative nazionali, delle relazioni sindacali e delle tasse, i rischi dovuti a terrorismo e a instabilità politica, nonché a cause indipendenti e a indagini governative che colpiscano il settore d'affari dell'azienda. Tutte le dichiarazioni di intenti contenute in questo comunicato restano valide alla data di pubblicazione. Non rappresentano alcuna garanzia di prestazioni future. Gli sviluppi e gli eventi reali potrebbero differire materialmente dalle dichiarazioni di intenti esplicitamente dichiarate o sottintese in questo documento. DAIICHI SANKYO EUROPE GmbH non si assume alcuna responsabilità per l'aggiornamento di tali dichiarazioni di intenti riguardanti gli sviluppi futuri del settore, le condizioni legali e commerciali e l'azienda.

FONTE DAIICHI SANKYO EUROPE GmbH and SHARE