REVLIMID(R) (lenalidomide) rallenta significativamente l'intervallo di progressione della malattia in pazienti già trattati di mieloma multiplo. Presentazione al 10o Congresso dell'Associazione ematologica europea

08 Giu, 2005, 03:05 BST Da Celgene Corporation

STOCCOLMA, Svezia, June 8 /PRNewswire/ --

- Un'eccezionale differenza statisticamente significativa nell'endpoint primario dell'intervallo di progressione della malattia (Time-To-Disease Progression - TTP) dimostrata in due trial pivotali di fase III Special Protocol Assessment (SPA)

    
    Trial internazionale (MM-010)
    - La mediana dell'intervallo di progressione della malattia con il
      REVLIMID più dexamethasone è stata di 53,4 settimane, rispetto alla 
      mediana di 20,6 settimane per il placebo più dexamethasone 
      (p=0,0000000000001)

    - Il migliore tasso di risposta con il REVLIMID più dexamethasone è stato
      del 58,0 percento, rispetto ad un tasso di risposta del 21,7 percento 
      per il placebo più dexamethasone.

    - Il tasso di risposta completa con il REVLIMID più dexamethasone è stato
      del 13,6 percento, rispetto al 4,0 percento con il placebo più 
      dexamethasone in base al criterio di Blade

    Trial in Nord America (MM-009)
    - La mediana dell'intervallo di progressione della malattia con il
      REVLIMID più dexamethasone è stata di 60,1 settimane, rispetto alla 
      mediana di 20,7 settimane per il placebo più dexamethasone 
      (p=0,00000000000001)

    - Il migliore tasso di risposta con il REVLIMID più dexamethasone è stato
      del 61,2 percento, rispetto ad un tasso di risposta del 22,8 percento 
      per il placebo più dexamethasone

    - Il tasso di risposta completa con il REVLIMID più dexamethasone è stato
      del 26,5 percento, rispetto al 4,1 percento per il placebo più 
      dexamethasone in base al criterio di Blade

    - In entrambi i trial, gli effetti collaterali sono stati ben
      caratterizzati e gestibili; la combinazione di REVLIMID(R) e 
      dexamethasone è apparsa essere ben tollerata

Celgene Corporation (Nasdaq: CELG) ha annunciato che dati clinici su REVLIMID sono stati presentati al 10o Congresso dell'Associazione ematologica europea (EHA) a Stoccolma, Svezia. La presentazione ha illustrato i risultati dei trial pivotali di fase III Special Protocol Assessment (SPA) effettuati con REVLIMID nella cura di pazienti con mieloma multiplo recidivo o refrattario già trattati. Gli studi hanno indicato positivi miglioramenti statisticamente significativi nella mediana del TTP, endpoint primario dei due trial. L'analisi si è basata sui dati clinici disponibili al 31 marzo 2005. La mediana del TTP per il trial internazionale (MM-010) è stata di 53,4 settimane e il trial del Nord America (MM-009) di 60,1 settimane. Questo in contrasto con il TTP dei bracci del placebo più dexamethasone in cui la mediana del TTP è stata rispettivamente di 20,6 settimane e 20,7 settimane.

Il mieloma multiplo è il secondo tipo più comune di cancro del sangue, e rappresenta approssimativamente l'uno percento di tutti i tumori e il 2 percento di tutti i decessi per cancro con una prevalenza a livello mondiale di 200.000 casi. Nel 2004, ci sono stati in tutto il mondo 74.000 nuovi casi di mieloma multiplo. Il numero di decessi stimato per mieloma multiplo nel 2005 è di circa 60.000 in tutto il mondo.

"Il mieloma multiplo è una malattia con conseguenze scoraggianti, ma oggi, con prodotti come REVLIMID, c'è la possibilità che il mieloma diventi una malattia cronica per la maggior parte dei pazienti di tutto il mondo", ha spiegato il dottor Meletios Dimopoulos, Professore di Terapeutica alla Università di Atene, Scuola di Medicina, Grecia.

Al Convegno dell'EHA, il Dr. Dimopoulos ha presentato i risultati dei trial di fase III internazionali e nordamericani sul mieloma multiplo. Il dr. Dimopoulos ha condotto il trial internazionale di fase III MM-010), un trial randomizzato a doppio ceco, controllato con placebo, che ha utilizzato il REVLIMID più dexamethasone, contro placebo più dexamethasone, in malati già curati di mieloma multiplo recidivo o refrattario. Questo studio ha registrato 351 pazienti provenienti da 50 cliniche internazionali con dati disponibili su 176 pazienti randomizzati per ricevere REVLIMID più dexamethasone e 175 pazienti randomizzati per ricevere placebo più dexamethasone. La mediana dell'età dei pazienti è stata di 62 anni nel braccio del REVLIMID più dexamethasone, rispetto a 63 anni nel braccio placebo più dexamethasone del trial. Un Comitato Indipendente di Monitoraggio dei Dati ha verificato l'analisi intermedia programmata, e ha determinato che questo trial internazionale di fase III ha di molto superato la regola di controllo dell'efficacia specificata di p < 0,0015 per l'endpoint primario, cioè l'intervallo di progressione della malattia. Coerentemente con i risultati dell'analisi intermedia, i dati clinici disponibili al 31 marzo 2005 hanno mostrato tassi di risposta migliori pari al 58,0% nei pazienti trattati con REVLIMID più dexamethasone, rispetto al 21,7% nei pazienti trattati con placebo più dexamethasone.

"I trial di fase III nordamericani ed internazionali sul mieloma multiplo hanno indicato un significativo beneficio clinico per i pazienti trattati con REVLIMID più dexamethasone. Nei malati di mieloma multiplo con malattia resistente, il REVLIMID(R) più dexamethasone ha più che raddoppiato il tasso di risposta rispetto al placebo più dexamethasone, confermando che il REVLIMID è potenzialmente un importante nuovo agente per i malati di mieloma multiplo", ha spiegato il dottor Donna Weber, Professore Associato, Linfoma/Mieloma della Università del Texas, MD Anderson Cancer Center.

Il dr. Weber ha condotto il trial di fase III nordamericano (MM-009), un trial randomizzato a doppio ceco, controllato con placebo, che ha utilizzato il REVLIMID più dexamethasone, contro placebo più dexamethasone, in malati di mieloma multiplo recidivo o refrattario già curati. Questo studio ha registrato 354 pazienti prevenienti da 47 cliniche del Nord America con dati disponibili su 170 pazienti randomizzati per ricevere REVLIMID più dexamethasone e 171 pazienti randomizzati per ricevere placebo più dexamethasone. La mediana dell'età dei pazienti è stata di 63 anni nel braccio del REVLIMID più dexamethasone, rispetto a 63 anni nel braccio placebo più dexamethasone del trial. Un Comitato Indipendente di Monitoraggio dei Dati ha verificato l'analisi intermedia programmata e ha determinato che questo trial internazionale di fase III ha di molto superato la regola di controllo dell'efficacia specificata di p < 0,0015 per l'endpoint primario, cioè l'intervallo di progressione della malattia. Coerentemente con i risultati dell'analisi intermedia, i dati clinici disponibili al 31 marzo 2005 hanno mostrato tassi di risposta migliore pari al 61,2% nei pazienti trattati con REVLIMID più dexamethasone, rispetto al 22,8% nei pazienti trattati con placebo più dexamethasone.

In entrambi i trial, i pazienti trattati con REVLIMID e dexamethasone hanno avuto un aumento negli effetti collaterali rispetto ai pazienti trattati soltanto con placebo più dexamethasone. Le tossicità di grado 3/4 hanno incluso neutropenia, trombocitopenia e anemia. Trombosi venosa profonda è avvenuta nel 4,5% e 13,5% dei pazienti trattati con REVLIMID più dexamethasone, rispetto a 3,4% e 3,5% dei pazienti trattati con placebo più dexamethasone, rispettivamente nei trial internazionale e nordamericano. Embolia polmonare è avvenuta nel 4,0% e 2,9% dei pazienti trattati con REVLIMID più dexamethasone, rispetto all'1,1% e 0,6% dei pazienti trattati con placebo più dexamethasone, rispettivamente nei trial internazionale e nordamericano.

Informazioni sui trial SPA di fase III, internazionale e nordamericano

Questi studi SPA di fase III si sono basati sui dati clinici disponibili al 31 marzo 2005. Questi dati clinici continueranno ad essere accumulati ed aggiornati, tramite delle visite di controllo ai pazienti, su base continuativa. Questi trial sono stati progettati per verificare l'efficacia e la sicurezza di una dose sincopata di REVLIMID a 25mg combinata con una alta dose di dexamethasone (HDD) rispetto al placebo e HDD in pazienti già curati per il mieloma multiplo. Questi trial hanno registrato 705 pazienti e sono stati condotti in 97 siti internazionali. Il REVLIMID e l'HDD sono stati somministrati in cicli di 28 giorni: il REVLIMID 25 mg una volta al giorno nei giorni 1-21 ogni 28 giorni, e l'HDD 40 mg nei giorni 1-4, 9-12 e 17-20 ogni 28 giorni. Dopo quattro cicli, l'HDD è stato ridotto a 40 mg nei giorni 1-4 ogni 28 giorni. L'endpoint primario dello studio è l'intervallo di progressione della malattia calcolato come il tempo dalla randomizzazione alla prima documentazione di malattia progressiva in base al criterio di risposta sul mieloma di Blade.

"Siamo felici che i dati di questi trial di fase III siano stati selezionati per essere presentati al 10o Congresso dell'Associazione ematologica europea. Questi trial saranno usati come base per la presentazione delle richieste di registrazione del REVLIMID(R) alla FDA e alle agenzie di controllo internazionali per pazienti giù curati di mieloma multiplo", ha detto il dottor Jerome B. Zeldis, Chief Medical Officer e VP, Medical Affairs, della Celgene Corporation. "A seguito di questi risultati positivi, i trial sono stati resi non ciechi e a tutti i pazienti è stato offerto il REVLIMID. La Celgene sta pianificando dei programmi di accesso esteso al REVLIMID negli Stati Uniti e ha aperto un programma nominativo per i pazienti in Europa, per pazienti con mieloma multiplo recidivo o refrattario".

Informazioni su REVLIMID

REVLIMID fa parte di una nuova classe di farmaci immunomodulanti innovativi o IMiDs (R). Celgene sta valutando una serie di trattamenti con REVLIMID per una vasta gamma di condizioni ematologiche e oncologiche, come ad esempio il mieloma multiplo, le malattie maligne delle cellule del sangue conosciute come sindromi mielodisplastiche (MDS), la leucemia linfocitica cronica e i tumori solidi. REVLIMID agisce su diverse vie biologiche intracellulari. La linea IMiD, che comprende il REVLIMID, è coperta da un'estesa proprietà intellettuale composta da brevetti statunitensi e stranieri, concessi o in corso di registrazione, relativi alla composizione dei contenuti e all'uso dei prodotti.

REVLIMID non ha ottenuto l'approvazione da parte della FDA o di altra agenzia governativa come trattamento relativamente alle indicazioni, e attualmente è sottoposto a studi clinici al fine di accertarne l'efficacia e la sicurezza, per la futura presentazione delle relative richiesta di approvazione.

Informazioni sul mieloma multiplo

Il mieloma multiplo (noto anche come mieloma o plasmamieloma maligno) è un cancro del sangue nel quale le plasmacellule maligne vengono prodotte in grande quantità nel midollo osseo. Le plasmacellule sono globuli bianchi che aiutano a produrre anticorpi chiamati immunoglobuline, che combattono le infezioni e le malattie. Tuttavia, la maggior parte dei malati di mieloma multiplo hanno cellule che producono una forma di immunoglobulina chiamata paraproteina (o proteina M) che non fa bene al corpo. Inoltre, le plasmacellule maligne sostituiscono le plasmacellule normali e altri globuli bianchi importanti per il sistema immunitario. Le cellule del mieloma multiplo possono anche attaccarsi ad altri tessuti del corpo, come le ossa, e produrre tumori. La causa della malattia resta sconosciuta.

Informazioni su Celgene

Celgene Corporation, con sede a Summit, nel New Jersey, è una società biofarmaceutica integrata e globale che si occupa principalmente della ricerca, sviluppo e commercializzazione di terapie innovative per il trattamento dei tumori e di malattie infiammatorie attraverso la regolazione dei geni e delle proteine. Per maggiori informazioni si visiti il sito Web dell'azienda all'indirizzo Internet http://www.celgene.com.

Il presente comunicato stampa contiene alcune dichiarazioni aventi carattere di previsione che includono fattori di rischio noti e sconosciuti, ritardi, fattori di incertezza e altro che sfuggono al controllo della Società, che potrebbero determinare risultati, performance e esiti sostanzialmente diversi dai risultati, dalla performance e da altre previsioni contenuti nelle presenti dichiarazioni previsionali. Tali fattori includono i risultati delle ricerche in corso o attuali, oltre alle attività di sviluppo, le azioni da parte della FDA e di altre autorità governative e tutti quei fattori elencati nella documentazione della Società presentata alla Securities and Exchange Commission, come ad esempio le relazioni contenute nei modelli 10K, 10Q e 8K.

Sito Web: http://www.celgene.com

FONTE Celgene Corporation