Rilasciata ai laboratori di Cryo-Save India la certificazione GMP

18 Ott, 2011, 06:00 BST Da Cryo-Save AG

ZUTPHEN, Paesi Bassi, October 18, 2011 /PRNewswire/ --

Cryo-Save è la prima banca di cellule staminali operante in India a ottenere  la certificazione GMP - OMS

In un paese dove la mancanza di normative rigorose ha dato motivo al grande pubblico di guardare alla conservazione delle cellule staminali con una certa trepidazione, c'è un motivo per rallegrarsi. Cryo-Save India, filiale della società europea leader nella conservazione delle cellule staminali per uso autologo, è la prima a ottenere il certificato di conformità alle Norme di Buona Fabbricazione elaborate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (certificazione WHO-GMP).

La certificazione di conformità alle Norme di Buona fabbricazione elaborate dall'OMS garantisce una produzione di qualità superiore, sicura ed efficace. Nel caso di emocomponenti quali le cellule staminali del sangue, le direttive OMS per le Norme di Buona Fabbricazione disciplinano ogni aspetto della produzione e delle analisi che possa influire sulla qualità del prodotto, costruzione, progettazione e manutenzione dei locali, idoneità delle attrezzature, processo di estrazione, condizioni di laboratorio, preparazione del componente, validazione e contaminazione crociata, miscelazione ed etichettatura.

In India la conservazione delle cellule staminali è ancora agli esordi e non esistono normative rigorose che disciplinino il settore come in Occidente. Le società che, come Cryo-Save, optano volontariamente per accreditamenti e certificazioni, aiutano a incrementare la credibilità dell'industria in un mercato connotato dallo scetticismo e dalla mancanza di conoscenza dei pregi di una tecnologia in continua evoluzione.

Nel commentare la certificazione Arnoud van Tulder, amministratore delegato del Gruppo Cryo-Save, ha dichiarato: "Come gruppo, siamo entusiasti per aver ottenuto in India la certificazione di conformità alle Norme di Buona fabbricazione elaborate dall'OMS. In assenza di un sistema di orientamento, i neo genitori lottano costantemente con i dubbi sulla qualità e sui metodi impiegati in India dalle banche delle cellule staminali. Sono certo che la certificazione servirà ad incrementare il grado di fiducia nel settore delle cellule staminali, soprattutto nella nostra società."

Marc Waeterschoot, specialista in farmacia e co-fondatore del Gruppo Cryo-Save ha affermato: "Dato che, in India, il concetto di conservazione delle cellule staminali e di terapia sono relativamente nuovi, siamo felici di avere ottenuto con un approccio proattivo la certificazione di conformità alle Norme di Buona fabbricazione elaborate dall'OMS: nei mercati emergenti la qualità e l'affidabilità delle banche delle cellule staminali costituiscono, infatti,  un'enorme preoccupazione."

Per ulteriori informazioni:

Cryo-Save:http://www.cryo-save.com/group

Cryo-Save, la banca internazionale leader nella conservazione di cellule staminali per uso autologo, conserva già oltre 185.000 campioni prelevati dal sangue e dai tessuti del cordone ombelicale dei neonati e dal tessuto adiposo degli adulti. Queste cellule staminali possono fare la differenza tra la vita e la morte in caso di future minacce per la salute dei donatori. Attualmente diverse malattie possono già essere curate con l'uso delle cellule staminali e il numero delle terapie è destinato inesorabilmente ad aumentare. L'uso delle cellule staminali del tessuto adiposo è sempre più diffuso nella chirurgia plastica. Spinta dalla propria strategia aziendale internazionale, Cryo-Save è presente in oltre 40 paesi in quattro continenti, con impianti ultramoderni di lavorazione e conservazione negli Stati Uniti, in Belgio, Germania, Dubai, India, Sud Africa e Francia (omologazione in corso).

FONTE Cryo-Save AG