Secondo le rivelazioni di una nuova ricerca di Thomson, i budget per la ricerca e lo sviluppo (R&D) sono destinati a crescere a beneficio della Cina, loro principale destinatario

18 Mag, 2006, 15:00 BST Da Thomson Scientific

PECHINO, May 18 /PRNewswire/ --

Due terzi dei dirigenti asiatici sono decisi ad accrescere i budget destinati alla Ricerca e Sviluppo nei prossimi tre anni come riflesso dell'importanza critica rivestita dall'innovazione per mantenere il vantaggio competitivo; questo è quanto risulta da un'indagine condotta dalla Economist Intelligence Unit per Thomson Scientific.

I rilievi che sono stati presentati in occasione della tavola rotonda "Think Smart R&D and Innovation Roundtable" tenutasi oggi a Pechino, rivelano che il paese che più prevedibilmente beneficerà di questi investimenti è la Cina, dove il 48,15% delle società dichiara che riceverà la quota più alta della spesa per la Ricerca e lo Sviluppo, prima dell'India (24,07%), degli Stati Uniti (21,69%) e l'Europa (20.99%). Il 40% degli intervistati ha citato il supporto attivo del governo cinese a favore del settore R&D come il valore maggiore della Cina. L'indagine ha interpellato 165 dirigenti senior nell'area dell'Asia-Pacifico (37% provenienti dalla Cina) ed è stata condotta nell'aprile-maggio 2006.

Thomson Scientific, parte integrante di Thomson Corporation, un fornitore leader di soluzioni basate sull'informazione integrata, ha sviluppato una serie di iniziative d'innovazione finalizzate ad assistere i team di R&D presso le università e le aziende cinesi e straniere affinché conquistino un vantaggio competitivo attraverso l'utilizzo e la comprensione migliore dei dati di Proprietà Intellettuale.

L'indagine rivela che oltre un quarto degli intervistati considera le società estere più competitive della propria organizzazione mentre solo il 6,75% ritiene le aziende cinesi più competitive. Tuttavia, le statistiche di Thomson sulla registrazione dei brevetti indica che questo scenario è destinato a cambiare. Le cifre più recenti svelano che il numero di domande di brevetto inoltrate da entità cinesi è quasi triplicato nel periodo dal 2000 al 2004.

Vin Caraher, Presidente e CEO di Thomson Scientific spiega:

"È chiaro che la Cina sta rapidamente passando da un paese a basso costo di produzione ad un centro d'innovazione a basso costo, dove si conducono complessi processi di R&D, sperimentazioni e attività di esplorazione. Nel corso di questa fase di passaggio, il ruolo della proprietà intellettuale per le aziende cinesi diventerà sempre più importante man mano che i dati di proprietà intellettuale verranno utilizzati per capitalizzare il vantaggio competitivo."

Thomson, che vanta oltre 30 anni di esperienza e competenza in Cina, è ben posizionata per assistere le società cinesi in un processo di innovazione più rapido e a frequenza maggiore, mettendo a disposizione dati autorevoli ed affidabili sui prevetti. Thomson Scientific produce l'indice Derwent World Patents Index (DWPI), la più estesa raccolta commerciale di dati sui brevetti. Il suo team valuta, classifica, riepiloga e indicizza all'eccesso 39.000 documentazioni di brevetto alla settimana provenienti da 42 uffici di brevetti internazionali. In aggiunta, Thomson dispone di 900 database (con sei miliardi di pagine di contenuti) provenienti dagli autori più autorevoli, così come di soluzioni software analitiche per aiutare gli studiosi e i professionisti aziendali a tracciare le tendenze, il profilo dei concorrenti e ad identificare le opportunità di sviluppo strategico.

Nell'ambito del supporto all'innovazione globale, Thomson ha stretto una partnership con l'ufficio statale per la proprietà intellettuale (State Intellectual Property Office, SIPO) in Cina per lanciare un Concorso sulle conoscenze di proprietà intellettuale insieme alla China Intellectual Property News (CIPN) di SIPO, con lo scopo di misurare la comprensione del pubblico professionale e pubblico sulla proprietà intellettuale. Le questioni variano dalle restrizioni alla pirateria ai limiti temporali per la tutela di un'invenzione, con risultati previsti nel corso del 2006.

Inoltre, nel 2005, la società ha collaborato con il Ministero dell'Industria dell'Informazione (MII) per sviluppare il Thomson Joint Laboratory for Intellectual Property Development, che garantisce ai cittadini cinesi l'accesso ai database dei brevetti attraverso un laboratorio.

L'ultima iniziativa di Thomson, partita il 3 maggio, è un sito internet dedicato all'innovazione della Cina http://www.innovationinchina.com.

Informazioni su Thomson Corporation

Thomson Corporation (http://www.thomson.com), che ha realizzato ricavi pari a 8,7 miliardi di dollari USA nel 2005, è un leader globale nell'offerta di soluzioni integrate per l'informazione ad aziende e professionisti. Thomson fornisce informazioni a valore aggiunto, strumenti e applicazioni software a oltre 20 milioni di utenti nei settori della legge, del fisco, della contabilità, dei servizi finanziari, della formazione universitaria, dei dati bibliografici, dell' e-learning e delle valutazioni corporate, della ricerca scientifica e della sanità. Thomson, che ha la sede operativa a Stamford, Conn., ha un organico di circa 40.000 dipendenti e offre servizi in circa 130 paesi. Le azioni ordinarie della società sono quotate alla borsa di New York e di Toronto (NYSE: TOC; TSX).

Thomson Scientific è un ramo d'azienda di The Thomson Corporation. Le sue soluzioni per l'informazione assistono i professionisti in ogni fase della ricerca e dello sviluppo, dalla scoperta all'analisi, fino allo sviluppo e alla distribuzione del prodotto. Le soluzioni di informazione scientifica di Thomson si possono trovare su http://www.scientific.thomson.com.

    
    Sito internet: http://www.scientific.thomson.com
                   http://www.thomson.com

FONTE Thomson Scientific