Sondaggio Merrill Lynch dei gestori di fondi riscontra previsioni più positive sulla crescita stimolate dall'ottimismo nei confronti dell'economia cinese

19 Feb, 2009, 12:47 GMT Da Banc of America Securities-Merrill Lynch Research

NEW YORK e LONDRA, February 19 /PRNewswire/ --

- Le aspettative sono al punto più alto dall'inizio della stretta sul credito

Un rinnovato ottimismo circa le prospettive di crescita in Cina è alla base di un marcato miglioramento del sentimento globale nei confronti dell'economia, secondo il sondaggio Merrill Lynch dei gestori di fondi per il mese di febbraio.

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Tra gli investitori si è riscontrato il massimo ottimismo dall'affermarsi nel luglio 2007 della stretta sul credito. In particolare, il numero di coloro che prevedono un peggioramento dell'economia nei 12 mesi a venire è sceso fino a un netto -6 per cento. La cifra va raffrontata a un -24 per cento lo scorso gennaio. La maggioranza riconosce, tuttavia, che l'economia mondiale sta attraversando una recessione.

I timori di un rallentamento prolungato in Cina sembrano dissiparsi. Il numero di investitori che prevede una crescita inferiore in Cina nei prossimi 12 mesi è sceso in maniera sensibile, fino a un 21 per cento netto in febbraio contro il 70 per cento netto del mese di gennaio.

Analogamente, il notevole pessimismo circa le prospettive sugli utili delle aziende dà segni di diminuzione. Un 43 per cento netto dei rispondenti si attende un calo dei profitti nell'anno a venire, cifra di molto inferiore rispetto al 63 per cento che aveva manifestato questa opinione in dicembre. Il 49 per cento netto degli intervistati prevede un calo dell'inflazione nei prossimi 12 mesi, contro il 64 per cento di gennaio e l'82 per cento di dicembre.

"Le attese dei gestori di fondi in tema di crescita dell'economia cinese sono aumentate notevolmente fino a toccare i più alti livelli dal 2007, e le tenui speranze del cosiddetto 'disaccoppiamento' dalle sorti dell'economia statunitense risiedono ormai esclusivamente nella Cina," ha affermato Michael Hartnett, direttore delle strategie per i titoli dei mercati emergenti di Banc of America Securities-Merrill Lynch Research.

Le materie prime tornano in auge di pari passo con lo spostamento dei capitali investiti sui ciclici

Le materie prime hanno segnato la maggior crescita nell'ottica dei cambiamenti nell'allocazione degli investimenti negli ultimi due mesi. L'esposizione degli investitori in materie prime è oggi sottopeso per il 15 per cento netto, rispetto al 32 per cento netto del mese di dicembre.

L'esposizione in titoli si è ridotta mentre quella in azioni è scesa fino a un 34 per cento sottopeso netto - la stessa posizione del mese di dicembre. Gli investitori hanno inoltre ridotto le proprie allocazioni in settori difensivi tradizionali passando invece ai ciclici.

Le esposizioni sono scese per quanto riguarda telecomunicazioni, assicurativi, prodotti di comodo e imprese di pubblica utilità. Al tempo stesso gli investitori hanno incrementato la propria esposizione in titoli tecnologici, energetici, dei materiali, industriali e voluttuari.

"Un maggiore appetito per il rischio, l'aumento dell'ottimismo nei confronti delle materie prime e solide motivazioni legate alle valutazioni potrebbero incoraggiare un ulteriore investimento nei settori energetico e dei materiali. Pensiamo che ciò possa manifestarsi in particolare nelle attività denominate in sterline," ha affermato Gary Baker, direttore delle strategie di capitali per l'EMOA di Banc of America Securities-Merrill Lynch.

Gli Stati Uniti vengono guardati con favore mentre calano le allocazioni in Giappone

L'appetito per i titoli statunitensi si è risvegliato in febbraio, forse in seguito alle cattive prestazioni del mese di gennaio. L'esposizione sovrappeso in titoli statunitensi è salita al 15 per cento questo mese, segnando una crescita rispetto al 7 per cento di un mese fa. Gli Stati Uniti godono del fatto di avere le migliori prospettive in termini di profitti, e il 31 per cento dei rispondenti intende adottare un'esposizione sovrappeso in titoli statunitensi nei prossimi 12 mesi.

Al tempo stesso le allocazioni in Giappone sono scese in maniera sensibile, portando gli investitori complessivamente a un'esposizione sottopeso del 26 per cento, rispetto al 15 per cento del mese di gennaio. Tradizionalmente, i titoli giapponesi beneficerebbero di un ampio ritorno all'ottimismo. Secondo il sondaggio tuttavia il Giappone soffre di una valuta pesantemente sopravvalutata.

Per la prima volta, i rispondenti hanno giudicato lo yen più sopravvalutato dell'euro. Il pessimismo per quanto concerne l'euro si è ampiamente moderato, mentre le prospettive macroeconomiche della regione si sono rivelate leggermente più favorevoli.

"Le attese circa la crescita nella zona dell'euro sono salite in febbraio fino a toccare il livello più alto degli ultimi 12 mesi," ha spiegato Baker. "Ma a differenza del quadro globale, il numero di gestori di portafoglio europei che optano per l'esposizione sovrappeso in denaro è salita al livello più alto rispetto all'ottobre 2001."

Sondaggio dei gestori di fondi

Hanno partecipato a questo sondaggio globale svoltosi tra il 6 febbraio e il 12 febbraio un totale di 212 gestori di fondi, con responsabilità complessivamente su 599 miliardi di dollari USA. Hanno partecipato ai sondaggi regionali 177 gestori responsabili di fondi per 372 miliardi di dollari USA. Il sondaggio è stato condotto da Banc of America Securities-Merrill Lynch Research con la collaborazione della società di ricerche di mercato Taylor Nelson Sofres (TNS). Attraverso la sua rete internazionale in oltre 50 Paesi, TNS offre servizi informativi sui mercati in oltre 80 nazioni a organizzazioni nazionali e multinazionali. TSN è considerato il quarto maggior gruppo di informazioni sui mercati al mondo.

Bank of America

Bank of America è uno dei più grandi istituti finanziari al mondo e opera al servizio di consumatori privati, del mercato delle piccole e medie imprese così come delle grandi società offrendo un ventaglio completo di prodotti e servizi bancari, d'investimento, di gestione delle attività, finanziari e di gestione del rischio. La società offre comodità e convenienza senza eguali negli Stati Uniti dove ha stabilito rapporti con oltre 59 milioni di consumatori e piccole aziende, con oltre 6100 sportelli bancari al dettaglio, quasi 18700 sportelli Bancomat e un servizio di banking online con quasi 29 milioni di utenti attivi registrati, servizio che ha ricevuto molti riconoscimenti. In seguito all'acquisizione di Merrill Lynch, il 1 gennaio 2009, Bank of America è diventata una delle maggiori società di gestione dei patrimoni al mondo, ed è leader globale nei servizi bancari per le aziende e gli investimenti, attiva in una grande varietà di categorie di asset e con una clientela che comprende aziende, governi, istituzioni e singoli cittadini di tutto il mondo. Bank of America offre uno dei migliori supporti del settore ad oltre 4 milioni di proprietari di piccole imprese grazie al proprio pacchetto innovativo di servizi e prodotti on-line che si distinguono per la semplicità di utilizzo. La società cura una clientela distribuita in oltre 150 nazioni. Il titolo di Bank of America Corporation fa parte dell'indice Dow Jones Industrial Average ed è quotato alla Borsa di New York. Molti dei servizi della banca per clienti commerciali e istituzionali sono offerti dalle sue affiliate negli Stati Uniti e nel Regno Unito, tra cui Banc of America Securities LLC, Banc of America Securities Limited, Merrill Lynch, Pierce, Fenner and Smith Incorporated e Merrill Lynch International. Per maggiori informazioni potete visitare www.bankofamerica.com.

Merrill Lynch

Merrill Lynch è delle società leader mondiali nella gestione della ricchezza, nei capital market e nella consulenza, con sedi in 40 Paesi e patrimoni di terzi gestiti per circa 1,5 triliardi di dollari USA a tutto il 26 settembre 2008. Come banca di investimento, è fra i principali leader e sottoscrittori al mondo di titoli e derivati in una vasta serie di categorie patrimoniali, nonché consulente stratetico di società, amministrazioni pubbliche, istituzioni e privati in tutto il mondo. Merrill Lynch detiene circa il 50 per cento di BlackRock Inc., una delle più importanti società di gestione di investimenti quotata in borsa, con un patrimonio gestito di circa 1,3 trilioni di dollari USA a tutto il 31 dicembre 2008. Per maggiori informazioni su Merrill Lynch potete visitare www.ml.com. Merrill Lynch è stata acquisita da Bank of America il 1 gennaio 2009.

FONTE Banc of America Securities-Merrill Lynch Research