Un evento senza precedenti: decine di migliaia di cittadini di tutto il mondo si riuniscono in rete per discutere dei temi della sostenibilità urbana dal 1 al 3 dicembre 2005

04 Nov, 2005, 14:47 GMT Da Habitat Jam

LONDRA, November 4 /PRNewswire/ -- Habitat JAM, un dialogo planetario in rete e senza precedenti sul tema della sostenibilità urbana, si terrà per 72 ore dal 1 al 3 dicembre 2005.

Sponsorizzato dal Governo Canadese, in collaborazione con UN-HABITAT

e IBM, Habitat JAM promette di coinvolgere, legittimare e stimolare decine di migliaia di cittadini di tutto il mondo, dai più agiati ai meno fortunati, sulle questioni critiche della sostenibilità urbana, con l'obiettivo ultimo di trasformare le idee in azioni concrete.

Guidato dalla leadership dell'On. Joe Fontana, Ministro del Lavoro e dell'Edilizia, il Governo del Canada tenta di adottare un approccio assolutamente innovativo investendo sulla sostenibilità globale e finanziando Habitat JAM. "Il Canada è lieto di collaborare insieme a UN-HABITAT e IBM all' introduzione di questa modalità sperimentale per la risoluzione dei problemi, ovvero una forma di dialogo che attraversa i confini e le divisioni della politica, della cultura, dell'economia, della classe sociale e delle competenze, per elaborare soluzioni concrete alle urgenti e discusse questioni che affliggono il nostro pianeta in fase di rapida urbanizzazione. Il Governo del Canada è fiero di ospitare questo evento in quanto consapevole dell'enorme impatto dell'urbanizzazione sulla sostenibilità del pianeta."

Habitat JAM è un evento di preparazione alla terza sessione del World Urban Forum (Forum Mondiale delle Città) che si terrà a Vancouver nel giugno 2006. Il Forum Mondiale delle Città è un'iniziativa del programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti urbani(oggi UN-HABITAT) che si svolge ogni due anni per discutere le idee e i temi dello sviluppo sostenibile nell'attuale contesto di rapida urbanizzazione. Fra gli argomenti che verranno dibattuti ci sono il miglioramento della vita di chi vive negli slums, le modalità di accesso alle risorse idriche, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la protezione, finanza e governance e il futuro delle nostre città.

"Viviamo in un mondo sempre più urbanizzato che, sfortunatamente, è diviso tra Nord e Sud. Ciò che è peggio è che nella gran parte delle città, ovunque esse si trovino, la gente è costretta a vivere in quartieri divisi. I centri urbani dei paesi in via di sviluppo sono afflitti dai problemi associati alla rapida urbanizzazione che ha portato ad una situazione per cui oltre 1 miliardo di persone vivono nei quartieri degradati delle periferie delle grandi metropoli industriali (slums), privi di un riparo adeguato e dei servizi più elementari. I cittadini dei paesi industrializzati risentono invece degli effetti di una cattiva pianificazione dei centri urbani e del degrado ambientale. Il punto nevralgico di questa crisi è la mancanza di dialogo e l'impossibilità di garantire la piena partecipazione del cittadino comune allo sviluppo della città. Auspico che le tecnologie innovative associate a Habitat possano contribuire a riunire le persone affinché si possano pianificare e sviluppare centri abitativi autenticamente a dimensione umana," aggiunge la dott.sa Anna Tibaijuka, Direttrice esecutiva di UN-HABITAT.

Habitat JAM vedrà riuniti in tempo reale personalità accademiche e studenti, urbanisti e costruttori, politici, governi, esponenti del settore privato così come normali cittadini di tutto il pianeta; ognuno di loro darà il proprio contributo d'idee e competenze nell'arco di una sessione globale di "problem-solving" che rimarrà aperta per 72 ore. Fra i moderatori della discussione vi saranno leader di governo, esperti di fama e alcuni dei più grandi pensatori.

Al fine di garantire la massima partecipazione all'evento, le organizzazioni di base, le istituzioni, le associazioni femminili e giovanili così come le organizzazioni non-governative (ONG) si stanno adoperando per avvicinare alla tecnologia quelle persone che altrimenti non avrebbero accesso o l'opportunità di condividere le loro esperienze e idee con gli altri simili sparsi per il mondo. Solo per citare qualche esempio, Habitat JAM sta collaborando con:

- l'Istituto della Banca Mondiale, per offrire l'accesso alle strutture che fanno parte della rete satellitare Global Development Learning Network (GDLN) per consentire agli abitanti delle regioni senza accesso Internet o con strutture inadeguate di partecipare all'Habitat Jam.

- la Commissione Huairou e GROOTS Canada, per far ascoltare la voce delle donne che non parlano inglese all'Habitat JAM.

- il Forum Mondiale sulle Città e il Comitato organizzatore dei giovani (sigla in ingl. WUFY), che organizzeranno più di una decina di JAM Session di World Urban Cafe per coinvolgere le comunità degli slum e gli insediamenti urbani degli indigenti in Asia, Africa, India e America Latina.

Nell'ospitare e fornire la tecnologia a supporto dell'evento, IBM apre la strada ad un innovativo processo democratico in cui, senza vincoli gerarchici, le persone di qualsiasi stile di vita, hanno la possibilità di riunirsi per presentare e vagliare le idee su come risolvere una serie ben definita di questioni e problematiche. "IBM ha già fatto uso di JAMs internamente coinvolgendo i propri dipendenti sparsi in oltre 75 paesi in una collaborazione in tempo reale per identificare i valori dell'azienda e, successivamente, per mettere a punto soluzioni pragmatiche e best practice di crescita e innovazione," ha affermato Irving Wladawsky-Berger, vicepresidente della strategia e dell'innovazione tecnica di IBM. "JAMs consente una sorta di attività di collaborazione e di problem-solving di massa che in passato non è mai stato possibile realizzare su scala globale. Questo è il tipo d'innovazione che è importante per il mondo."

Per ulteriori informazioni su Habitat JAM e per iscriversi all'evento, visitare il sito www.habitatjam.com.

FONTE Habitat Jam