Un nuovo sondaggio rivela una significativa restrizione nell'acquisto degli alimenti tra le persone con diabete di tipo 2

03 Feb, 2009, 08:00 GMT Da Lifescan

LONDRA, February 3 /PRNewswire/ --

- È colpa del "Credit Crunch" globale?

Sono stati annunciati oggi i risultati di un nuovo sondaggio a livello europeo che hanno rivelato delle nuove e allarmanti tendenze riguardanti le abitudini alimentari delle persone con diabete di tipo 2. Oltre un terzo del campione intervistato (37%) ha dichiarato che il rialzo dei prezzi degli alimenti e il cosiddetto "Credit Crunch" hanno influito sulla propria capacità di bilanciare la propria dieta, portandolo di conseguenza a mangiare di meno. In particolare, il 26% delle persone che ha risposto ha dichiarato di mangiare solo una volta al giorno e, meno della metà (43%), di fare tre o più pasti al giorno.

Tali dati sono particolarmente preoccupanti perché le raccomandazioni per una gestione efficace del diabete invitano, tra l'altro, a fare pasti con quantità ridotte e ben bilanciate ma frequenti durante la giornata, per assicurare che la glicemia sia mantenuta a livelli ottimali.(1)

Il sondaggio europeo anonimo è stato condotto per mettere in risalto la presentazione del nuovo strumento di misurazione della glicemia LifeScan OneTouch(R) VITA(tm) con la tecnologia MealMemory(tm), che aiuta le persone con diabete a vedere l'impatto del cibo sulla propria media della glicemia a breve, medio e lungo termine. Il campione del sondaggio era costituito da 1 410 persone di 60 anni e oltre, affetti da diabete di tipo 2 provenienti da 7 diversi paesi. Lo studio ha indagato le abitudini alimentari della popolazione con diabete di tipo 2, concentrandosi sul livello di comprensione dell'impatto del cibo sulla glicemia.

Il professor Anthony Barnett di Heart of England NHS Foundation Trust, Birmingham, Regno Unito, ha commentato i risultati dicendo: "È sconvolgente che queste persone non seguano i consigli su quanto e cosa mangiare nella loro condizione. Sembra che non riescano a collegare che ciò che mangiano influisce direttamente sui propri livelli di glucosio; devono essere più consapevoli di questo per gestire la propria condizione".

Un ulteriore 17% di persone che ha risposto al sondaggio non pianifica mai i propri pasti per controllare direttamente i livelli di zucchero nel sangue e almeno un quarto non è consapevole di come i diversi alimenti influiscono sui livelli di glucosio nel sangue.

I dati hanno anche dimostrato che preparare il cibo per altri e mangiare con altri anziché da soli influisce sulle abitudini alimentari delle persone. Purtroppo, quasi un quarto di chi ha risposto (24%) ha avuto la sensazione di avere una dieta meno bilanciata quando mangia da solo, mostrando che mangiare in compagnia è meglio, non solo per il benessere emotivo, ma anche per la salute fisica.

Nel tentativo di trattare questi problemi, LifeScan ha lanciato un sito web interattivo (http://www.lifescan.eu), che offre alle persone gli strumenti per capire e gestire in modo più efficace la propria malattia.

Note dell'Editore

Informazioni su OneTouch VITA

Il glucometro OneTouch VITA è l'ultima novità nel crescente portafoglio di prodotti per il monitoraggio della glicemia di LifeScan. Si avvale della tecnologia 'MealMemory(tm)' per calcolare le medie della glicemia in base a periodi di 7, 14 e 30 giorni, aiutando così le persone con diabete a vedere l'impatto che la loro dieta ha sulla loro media glicemica a breve, medio e lungo termine.

Poiché OneTouch VITA fornisce dati precisi riguardo ai livelli di glucosio nel sangue, costituisce una base affidabile per il medico e il paziente per interpretare le informazioni e discutere su come le scelte alimentari influiscono sui loro livelli glicemici.

Per ulteriori informazioni si prega di visitare http://www.lifescan.it

Informazioni su LifeScan

LifeScan fa parte della famiglia di aziende Johnson & Johnson impegnate per migliorare la qualità della vita delle persone con diabete tramite prodotti facili da usare, affidabili e precisi.

Informazioni sul sondaggio

Il campione del sondaggio era composto da: 1410 uomini e donne di oltre 60 anni con diabete di tipo 2 del Regno Unito (204),Francia (200), Germania (203), Italia (200), Spagna (200), Belgio (203) e Paesi Bassi (200). Sono state intervistate sia persone in terapia insulinica che persone che non usano insulina. Rapporto maschi/femmine: 62% a 38%.

Il sondaggio online è stato condotto nel novembre 2008 da un'azienda di sondaggi indipendente (SurveyShack Ltd) per conto di LifeScan OneTouch VITA

Informazioni sul diabete di tipo 2

Se una persona soffre di diabete di tipo 2 il suo organismo non produce più sufficiente insulina per mantenere i livelli di glicemia entro i limiti normali nel corso della giornata. Inoltre, molte persone con diabete di tipo 2 non producono sufficiente insulina per affrontare il picco glicemico dopo un pasto. Scegliere alimenti che vengono digeriti più lentamente può ridurre l'improvviso aumento di glucosio nel sangue che a sua volta riduce la richiesta di insulina del corpo.

Ci sono azioni specifiche che un paziente con diabete di tipo 2 può intraprendere per contribuire al controllo della glicemia:

    
    - Aumentare il proprio livello giornaliero di attività, aiuta
      a ridurre l'insulino-resistenza poiché il corpo risponde
      meglio all'insulina.

    - Pianificare i propri pasti attentamente e assicurarsi di mantenere
      un peso salutare, aiuta a ridurre la resistenza
      all'insulina.

    - Mangiare poco e spesso, scegliendo alimenti a base di carboidrati
      che vengono digeriti più lentamente.

Riferimenti

(1). American Medical Association Guide to Living with Diabetes: Preventing and Treating Type 2 Diabetes - Essential Information You and Your Family Need to Know. Boyd E. Metzger, September 2006.

FONTE Lifescan