Un produttore di tonno croato effettua un passo importante verso un allevamento sostenibile del tonno atlantico a pinne blu

08 Ott, 2009, 16:31 BST Da Kali Tuna Doo

ZARA, Croazia, October 8 /PRNewswire/ --

Un passo vitale verso un allevamento a ciclo chiuso di vita del tonno atlantico a pinne blu, prezioso dal punto di vista commerciale, è stato compiuto nei siti adriatici di allevamento di Kali Tuna, una società croata per l'allevamento dei tonni, e dai laboratori dell'Università di Spalato. Gli scienziati marini dell'Università di Spalato hanno confermato che la gametogenesi è stata completata e che le uova di tonno sono state deposte in gabbie al largo della costa croata.

Nell'esperimento oltre 800 uova di covata sono state conservate in una gabbia speciale a partire dalla primavera del 2006. I pesci si sono riprodotti con successo nella gabbia all'inizio dell'estate 2009. La maggior parte delle uova è stata rilasciata naturalmente in acqua, mentre alcune uova sono state raccolte e in seguito covate con successo in un laboratorio di Spalato.

Negli ultimi anni il futuro del tonno atlantico a pinne blu è diventato fosco, con una pesca eccessiva del pesce, molto ricercato, che raggiunge il prezzo di 55 USD al kg al mercato del pesce di Tsukiji a Tokyo.

La chiave per la sostenibilità nell'allevamento del tonno è di addomesticare il tonno atlantico a pinne blu creando un processo di allevamento a 'ciclo chiuso di vita', come è stato fatto in precedenza col salmone e con altre specie. Questo processo prevede l'alimentazione l'allevamento del pesce in cattività e la sua crescita come pesce oceanico sottoutilizzato di piccole dimensioni. Gli scienziati e gli allevatori di tonno in Europa, Giappone e Australia hanno tentato per anni di raggiungere la covata in cattività, un compito reso particolarmente difficile dalla mancanza di conoscenza delle abitudini di accoppiamento del tonno. Qualche successo è stato registrato fino ad oggi, dall'Università di Kinki in Giappone e da Clean Seas Tuna in Australia, in ciascun caso in ambienti artificiali e controllati.

"Il fatto che il tonno in cattività abbia deposto le uova senza ormoni né assistenza umana rende questo un evento unico", dichiara il Dott. Ivan Katavic, ex-viceministro della Pesca in Croazia, attualmente Responsabile del laboratorio presso l'Istituto di Oceanografia e pesca dell'Università di Spalato. "Il nostro progetto è stato progettato per scoprire il codice delle abitudini riproduttive del tonno atlantico a pinne blu. Puntavamo a creare un ciclo chiuso di vita per l'allevamento della specie e ridurre la pressione sul pesce esistente negli oceani mondiali. Il risultato è un passo significativo in questa direzione. La combinazione delle tecniche di allevamento di Kali Tuna e la posizione delle sue gabbie sono il punto chiave del nostro successo. Kali Tuna fa crescere il suo pesce per un periodo maggiore della maggior parte delle altre aziende. La combinazione di una buona gestione e di condizioni uniche del sito consente a Kali Tuna di soddisfare i requisiti fisiologici della covata per completare il ciclo riproduttivo in cattività".

Oli Valur Steindorsson è Presidente Esecutivo di Kali Tuna. Nato nel villaggio di pescatori di Akranes in Islanda, Steindorsson ha trascorso un anno a Tokyo come studente straniero, studiando la lingua e la cultura giapponesi. È entrato nel settore dei frutti di mare in Giappone come interno a 17 anni e ha fondato la sua società di commercializzazione dei frutti di mare un decennio dopo. Steindorsson ha dichiarato: "Manteniamo una chiara attenzione alla creazione di un processo di allevamento a ciclo di vita chiuso, che produca frutti di mare sani e della massima qualità, col minimo impatto ambientale possibile. La circostanza naturale dell'evento crea inoltre la speranza di un modo estremamente conveniente di allevare il pesce".

Ulteriore lettura, comprendente immagini e biografie del Dott. Katavic e del Sig. Steindorsson: www.kali-tuna.com

FONTE Kali Tuna Doo