Un secondo trimestre da record, verso un altro anno da record

02 Ago, 2016, 15:16 BST Da Ferrari NV

MARANELLO, Italia, August 2, 2016 /PRNewswire/ --

  • Le consegne totali hanno raggiunto le 2.214 unità, con un aumento dell'8% (+155 unità)        
  • I ricavi netti sono cresciuti del 5,9% (+6,2% a cambi costanti), attestandosi a Euro 811 milioni        
  • Adjusted EBIT(1) pari a Euro 156 milioni, con un incremento del margine di 310 pbs  
  • L'utile netto adjusted(1) è aumentato del 35%, attestandosi a Euro 104 milioni        
  • L'indebitamento industriale netto(1), in miglioramento rispetto a marzo 2016, è pari a Euro 763 milioni     


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        Semestre chiuso al         (In milioni di Euro,            Trimestre chiuso al
          30 giugno             salvo diversamente indicato)            30 giugno
       2016   2015 Variazione                                     2016   2015 Variazione

      4.096  3.694   402    11%       Consegne (unità)           2.214  2.059   155     8%
      1.486  1.387    99     7%          Ricavi netti              811    766    45     6%
        385    348    37    11%            EBITDA(1)               207    192    15     8%
        395    354    41    12%       Adjusted EBITDA(1)           217    194    23    12%
        267    218    49    23%              EBIT                  146    122    24    20%
        277    224    53    24%        Adjusted EBIT(1)            156    124    32    26%
        175    141    34    24%           Utile netto               97     76    21    29%
        182    145    37    26%     Utile netto adjusted(1)        104     78    26    35%
       0,93   0,74  0,19    26%  Utile netto per azione (in Euro )0,52   0,40  0,12    29%
       0,96   0,76  0,20    26% Utile adjusted per azione(1)      0,55   0,41  0,14    34%
                                            (in Euro )

    (In milioni di Euro)                                      Giu. 30,  Mar. 31, Variazione
                                                                2016     2016
    Indebitamento netto industriale(1)                         (763)    (782)         19

Adjusted EBIT(1)    

  • Aumento del volume di circa 230 vetture (esclusa LaFerrari), grazie al recente lancio dei modelli 488 GTB, 488 Spider, F12tdf e al contributo positivo generato dalle personalizzazioni
  • Effetto mix negativo dovuto a LaFerrari, giunta al completamento del suo ciclo di vita, e alla gamma V8, con vendite leggermente superiori rispetto all'anno precedente, in parte compensato dalla FXX K, vettura non omologata, e dalla F60 America in edizione limitata

Indebitamento industriale netto(1)    

  • L'indebitamento industriale netto(1) è sceso a Euro 763 milioni, principalmente grazie alla forte generazione di free cash flow industriale(1), in parte compensato dalla distribuzione ai possessori di azioni ordinarie e dai dividendi pagati agli azionisti di minoranza

Utile netto     

  • L'utile netto del secondo trimestre è stato pari a Euro 97 milioni, con un incremento di 21 milioni (+29%) dovuto all'effetto congiunto di un forte EBIT e di un'aliquota fiscale inferiore rispetto all'anno precedente, parzialmente compensato dagli oneri per richiami relativi ai dispositivi di gonfiaggio degli airbag forniti da Takata

Confermate le prospettive per il 2016(2)    

Le prospettive del Gruppo sono confermate come segue:

  • Consegne: ~8.000 unità, incluse le supercar
  • Ricavi netti: > Euro 3 miliardi
  • Adjusted EBITDA: ≥ Euro 800 milioni
  • Indebitamento industriale netto(3): ≤ Euro 730 milioni

Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) ("Ferrari" o la "Società") annuncia oggi i suoi risultati preliminari consolidati(4) relativi al secondo trimestre e al semestre concluso il 30 giugno 2016.

Consegne     


   
        Semestre chiuso al               Consegne(5)           Trimestre chiuso al
            30 giugno                      (unità)                   30 giugno
     2016   2015    Variazione                               2016  2015   Variazione

    1.903  1.598     305      19%           EMEA              953   833      120    14%
    1.297  1.287      10       1%         Americhe            774   772        2     0%
      316    261      55      21%      Greater China          160   127       33    26%
      580    548      32       6%     Resto dell'APAC         327   327        -     0%
    4.096  3.694     402      11%     Totale consegne       2.214 2.059      155     8%

Nel Q2 2016 le vetture consegnate alla rete hanno raggiunto le 2.214 unità, con un incremento dell'8% rispetto all'esercizio precedente. Tale performance è stata trainata da una crescita del 16% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8), guidata dal successo dei due modelli recentemente lanciati: la 488 GTB e la 488 Spider. Le consegne dei modelli a 12 cilindri (V12) sono diminuite del 22%, a causa della fine produzione della FF, nonché del fatto che la F12berlinetta sia giunta al suo 5° anno di commercializzazione, e in seguito all'esaurimento del lotto del modello LaFerrari, una serie speciale limitata. Questo calo è stato in parte compensato dall'introduzione della nuova F12tdf.

Le regioni EMEA(5) e Greater China(5) hanno registrato una solida crescita su base annua, con un rispettivo aumento delle consegne del 14% e del 26%, le Americhe(5) hanno messo a segno un lieve miglioramento, mentre il Resto dell'APAC(5) è rimasto in linea con l'anno precedente dovuto al recente avvio della commercializzazione sul mercato locale dei modelli 488 Spider e F12tdf.

Totale ricavi netti(8)


   
      Semestre chiuso al            (In milioni di Euro)             Trimestre chiuso al
          30 giugno                                                    30 giugno
    2016    2015  Variazione                                       2016  2015  Variazione

    1.070  1.008     62    6%   Automobili e parti di ricambio(6)   589   579    10    2%
      128    121      7    6%               Motori(7)                71    57    14   24%
                                 Sponsorizzazioni, proventi
                                         commerciali
      235    212     23   11%       e relativi al marchio(8)        117   103    14   14%
       53     46      7   15%               Altro(9)                 34    27     7   24%
    1.486  1.387     99    7%          Totale ricavi netti          811   766    45    6%

Nel Q2 2016 i ricavi netti si sono attestati a Euro 811 milioni, con un incremento di Euro 45 milioni o del 5,9% (+6,2% a cambi costanti) rispetto al Q2 2015. L'aumento dei ricavi netti dalla vendita di Automobili e parti di ricambio(6) (Euro 589 milioni, +2%) è riconducibile alla crescita dei volumi favorita dai nuovi modelli 488 GTB, 488 Spider, F12tdf, dalla FXX K, vettura non omologata, dalle ultime consegne della F60 America, modello prodotto esclusivamente in edizione limitata, e dal maggior contributo generato dalle personalizzazioni, in parte compensato da minori vendite di LaFerrari. Il netto miglioramento relativo ai Motori(7) (Euro 71 milioni, +24%) è attribuibile perlopiù all'aumento dei ricavi generati dalla fornitura ad altre scuderie di Formula 1. La crescita di Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(8) (Euro 117 milioni, +14%) è ascrivibile soprattutto al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato, all'aumento dei ricavi derivanti dalle sponsorizzazioni e al contributo positivo delle attività legate al marchio.

Adjusted EBITDA(1) e Adjusted EBIT(1)


   
         Semestre chiuso al             (In milioni di Euro)      Trimestre chiuso al
              30 giugno                                                30 giugno
     2016    2015    Variazione                                  2016  2015  Variazione

      395     354        41       12%    Adjusted EBITDA(1)       217   194     23      12%
     26,6%   25,6%     +100bps         Margine adjusted EBITDA   26,9% 25,4%  +150bps
      277     224        53       24%     Adjusted EBIT(1)        156   124     32      26%
     18,7%   16,2%     +250bps         Margine adjusted EBIT     19,3% 16,2%  +310bps

L'Adjusted EBIT(1) si è attestato a Euro 156 milioni, con un incremento di Euro 32 milioni (+26%) rispetto al Q2 2015, grazie alla crescita dei volumi conseguente al recente lancio dei modelli 488 GTB, 488 Spider, F12tdf e al contributo positivo al margine generato dai nostri programmi di personalizzazione. Il mix ha subito l'effetto negativo (Euro 25 milioni) dei maggiori volumi dei modelli della gamma V8 rispetto ai V12, con l'esaurimento del lotto della serie speciale limitata LaFerrari, in parte compensato dalle vendite della FXX K, vettura non omologata, e dalle ultime consegne della F60 America, modello prodotto esclusivamente in edizione limitata (solo 10 unità) per celebrare il 60° anniversario dell'arrivo di Ferrari in Nord America. I costi di ricerca e sviluppo e i costi industriali hanno registrato una diminuzione di Euro 11 milioni, principalmente dovuta ad una minore attività di D&A per la famiglia 458 e da fine produzione di LaFerrari, a cui si aggiungono efficienze sui costi di produzione in parte compensate dai costi di F1. Le spese generali, amministrative e di vendita(10) sono state sostanzialmente in linea con l'anno precedente, per l'effetto combinato delle aperture di nuovi punti vendita, dei lanci di nuovi modelli e di costi societari in parte compensati da minori svalutazioni su crediti rispetto al Q2 2015. È stato inoltre registrato un contributo positivo pari a Euro 14 milioni grazie a Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio e ad altre attività di supporto.

L'Adjusted EBIT(1) esclude gli oneri pari a Euro 10 milioni imputabili ai richiami a livello mondiale relativi ai dispositivi di gonfiaggio degli airbag forniti da Takata(11).

Nel Q2 2016 l'aliquota fiscale è scesa al 30,7%, rispetto al 33,5% del Q2 2015, in seguito alla decisione del Governo italiano di ridurre l'aliquota fiscale nominale dal 27,5% al 24% entro il 2017.

Sulla base delle voci precedentemente descritte, l'utile netto adjusted(1) per il Q2 2016 si è attestato a Euro 104 milioni, facendo registrare un incremento di Euro 26 milioni (+35%).

Il free cash flow industriale(1) nel trimestre concluso al 30 giugno 2016 si è attestato a Euro 145 milioni, trainato perlopiù da un forte aumento del flusso di cassa generato dalle attività operative, inclusivo di una variazione positiva del capitale di funzionamento e dell'effetto temporaneo degli anticipi per la nuova LaFerrari in versione scoperta, in parte compensato dalle spese in conto capitale e dal primo acconto d'imposta del 2016. Il free cash flow industriale(1) del Q2 2015 includeva un afflusso una tantum pari a Euro 116 milioni, legato al rimborso definitivo da parte di Maserati del suo magazzino in Cina.

Al 30 giugno 2016 l'indebitamento industriale netto(1) è stato pari a Euro 763 milioni, in miglioramento rispetto a Euro 782 milioni al 31 marzo 2016 grazie alla generazione di free cash flow industriale(1), compensato da una distribuzione di cassa ai possessori di azioni ordinarie pari a Euro 87 milioni, e dai dividendi pagati agli azionisti di minoranza, per un importo di Euro 13 milioni.

LaFerrari in versione scoperta: la nuova serie speciale limitata     

Il 5 luglio 2016 Ferrari ha svelato le prime immagini del modello LaFerrari in versione scoperta, la nuova serie speciale limitata. Il nuovo modello, già esaurito nella fase di prevendita, sarà presentato al Salone Internazionale dell'Auto di Parigi, a ottobre 2016. LaFerrari in versione scoperta sarà disponibile con hard top in fibra di carbonio e soft top, per i clienti e i collezionisti che non intendono rinunciare al piacere di guidare all'aria aperta anche quando sono al volante di una supercar.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre     

Il 7 luglio 2016 Ferrari e il Gruppo Luxottica hanno annunciato un accordo di sponsorizzazione, in base al quale il marchio Ray-Ban apparirà sulle vetture di Formula 1 SF16-H.

Informazioni su Ferrari     

Ferrari e tra i marchi del lusso leader a livello mondiale e si occupa della progettazione, produzione e vendita di auto sportive di lusso ad altissime prestazioni più famose al mondo. Il marchio Ferrari e simbolo di unicità, innovazione, prestazioni sportive all'avanguardia e design italiano. La storia e l'immagine delle auto Ferrari sono strettamente legate al team di Formula 1 Scuderia Ferrari, la squadra che ha ottenuto più successi nella storia della Formula 1. Dal 1950, anno in cui ha avuto inizio la Formula 1, fino a oggi, la Scuderia Ferrari ha vinto 224 Gran Premi, 16 titoli del campionato mondiale costruttori e 15 titoli del campionato mondiale piloti. Ferrari progetta e produce i propri veicoli a Maranello, Italia, e li vende in oltre 60 mercati in tutto il mondo.

Dichiarazioni previsionali     

Il presente documento, e in particolar modo il paragrafo relativo alle "Prospettive per il 2016", contiene dichiarazioni previsionali. In alcuni casi tali affermazioni possono essere caratterizzate da termini quali "può", "sarà", "si prevede", "potrebbe", "dovrebbe", "intende", "stima", "prevede", "crede", "rimane", "in linea", "pianifica", "target", "obiettivo", "scopo", "previsione", "proiezione", "aspettativa", "prospettiva", "piano" o termini simili. Le dichiarazioni previsionali non costituiscono una garanzia o promessa da parte del Gruppo riguardo ai risultati futuri. Piuttosto, sono basate sulle aspettative e proiezioni attuali del Gruppo circa eventi futuri e, per loro stessa natura, sono soggette a rischi e incertezze. Tali dichiarazioni si riferiscono ad eventi, e dipendono da circostanze, che potrebbero effettivamente verificarsi o non verificarsi in futuro. Pertanto, e opportuno non fare indebito affidamento su tali affermazioni. I risultati effettivi del Gruppo potrebbero differire significativamente da quelli indicati nelle dichiarazioni previsionali a causa di una serie di fattori, tra cui: la capacità del Gruppo di preservare e di incrementare il valore del marchio Ferrari; il successo del team Ferrari di Formula 1 e le spese del Gruppo relative alle attività in Formula 1; la capacità del Gruppo di tenersi al passo con i progressi tecnologici delle autovetture ad alte prestazioni e di creare progetti accattivanti per i propri nuovi modelli; la strategia del Gruppo di produrre limitate quantità di autovetture; la capacità di Maserati, il cliente dei motori del Gruppo, di vendere le proprie quantità programmate di autovetture; i cambiamenti nelle scelte dei clienti e dei trend del settore automobilistico; i cambiamenti nel contesto economico generale e i cambiamenti nella domanda dei beni di lusso, incluse le autovetture di lusso ad alte prestazioni, la cui domanda e altamente volatile; l'impatto della crescente rigida economia del carburante, delle emissioni e degli standard di sicurezza; la capacità del Gruppo di raggiungere con successo la propria strategia di crescita e, in particolare, la capacità del Gruppo di aumentare la propria presenza in paesi con mercati emergenti; la concorrenza nell'industria automobilistica ad alte prestazioni di lusso; l'affidamento su un numero di persone chiave fra dirigenti e dipendenti; il rendimento della rete commerciale dei rivenditori del Gruppo dal quale il medesimo Gruppo dipende per vendite e servizi; gli incrementi dei costi, le interruzioni di offerta o le carenze di componenti e di materie prime; le interruzioni negli stabilimenti di produzione a Maranello e a Modena; la capacità del Gruppo di dotarsi o fornirsi di un adeguato accesso al finanziamento per i propri rivenditori e clienti; il rendimento delle licenze del Gruppo per i prodotti Ferrari; la capacità del Gruppo di proteggere i propri diritti di proprietà intellettuale e di evitare violazioni di diritti di proprietà intellettuale altrui; campagne di richiamo dei prodotti, azioni di responsabilità e garanzie sul prodotto; fluttuazioni dei tassi di cambio, variazioni dei tassi d'interesse, rischio di credito e altri rischi di mercato; potenziali conflitti di interesse per la presenza di amministratori e dirigenti del Gruppo che rivestono le medesime cariche presso il maggior azionista del Gruppo e per altri fattori descritti altrove nel presente documento.

Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento devono considerarsi valide solo alla data del presente documento e la Società non si assume alcun obbligo di aggiornare o modificare pubblicamente tali dichiarazioni. Ulteriori informazioni riguardanti il Gruppo e le sue attività, inclusi taluni fattori in grado di influenzare significativamente i risultati futuri del Gruppo, sono contenute nei documenti depositati dalla Società presso la Securities and Exchange Commission (U.S.), l'AFM e la CONSOB.

http://www.ferrari.com

Misure finanziarie non-GAAP     

Le attività sono monitorate tramite l'applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure così definite e adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l'allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

Alcuni totali indicati nelle tabelle incluse in questo documento potrebbero non corrispondere a causa degli arrotondamenti.

L'EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti/(proventi) e ammortamenti.

L'Adjusted EBITDA è definito come EBITDA rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.


   
       Semestre chiuso al            (In milioni di Euro)           Trimestre chiuso al
          30 giugno                                                     30 giugno
    2016    2015   Variazione                                     2016    2015   Variazione

     175     141         34             Utile netto                 97      76         21
      78      71          7    Oneri per imposte sul reddito        44      38          6
      14       6          8      Oneri finanziari netti              5       8         (3)
     118     130        (12)            Ammortamenti                61      70         (9)
     385     348         37               EBITDA                   207     192         15



        Semestre chiuso al            (In milioni di Euro)          Trimestre chiuso al
            30 giugno                                                    30 giugno
    2016    2015   Variazione                                     2016    2015   Variazione

     385     348         37               EBITDA                   207     192         15
       -       6        (6) Spese sostenute in relazione alla IPO    -       2         (2)
                                Oneri in relazione alla campagna di
      10       -         10           richiamo Takata               10       -         10
     395     354         41           Adjusted EBITDA              217     194         23

L'Adjusted Earnings Before Interest and Taxes ("Adjusted EBIT") rappresenta l'EBIT rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.


   

    Semestre chiuso al             (In milioni di Euro)              Trimestre chiuso al
      30 giugno                                                             30 giugno
    2016     2015    Variazione                                      2016   2015  Variazione

     267      218        49                EBIT                       146    122       24
       -        6        (6)  Spese sostenute in relazione alla IPO     -      2       (2)

                               Oneri in relazione alla campagna di
      10        -        10          richiamo Takata                   10      -       10
     277      224        53           Adjusted EBIT                   156    124       32

L'utile netto adjusted rappresenta l'utile netto rettificato per tenere conto di proventi e oneri che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.


   
        Semestre chiuso al        (In milioni di Euro)         Trimestre chiuso al
            30 giugno                                                30 giugno
     2016    2015   Variazione                                2016    2015   Variazione

      175     141       34         Utile netto                  97      76         21
                                 Spese sostenute in
                                 relazione alla IPO
                               (al netto dell'effetto
        -       4       (4)          fiscale)                    -       2         (2)
                               Oneri in relazione alla
                                campagna di richiamo
                                       Takata
                               (al netto dell'effetto
        7       -        7           fiscale)                    7       -          7
      182     145       37     Utile netto adjusted            104      78         26

L'utile adjusted per azione rappresenta l'utile per azione (Earning Per Share, EPS) rettificato per tenere conto di proventi e oneri che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.


   
        Semestre chiuso al       (Euro per azione ordinaria)      Trimestre chiuso al
            30 giugno                                                  30 giugno
     2016    2015   Variazione                                  2016    2015   Variazione

     0,93    0,74       0,19        Utile per azione            0,52    0,40       0,12
                                   Spese sostenute in
                                   relazione alla IPO
                                 (al netto dell'effetto
        -    0,02      (0,02)            fiscale)                  -    0,01      (0,01)
                                 Oneri in relazione alla
                               campagna di richiamo Takata
                                 (al netto dell'effetto
     0,04       -       0,04            fiscale)                0,04       -       0,04
     0,96    0,76       0,20    Utile adjusted per azione       0,55    0,41       0,14

L'Indebitamento industriale netto è definito come l'indebitamento netto esclusa la porzione finanziata del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti; è il parametro principale per l'analisi della leva finanziaria e della struttura del capitale ed è uno degli indicatori chiave usato per misurare la nostra posizione finanziaria.


   
    (In milioni di Euro)                              Giu. 30,   Mar. 31,   Dic. 31,
                                                        2016       2016       2015

    Indebitamento industriale netto                     (763)      (782)      (797)
    Porzione finanziata del portafoglio di crediti
    finanziari autoliquidanti                          1.135      1.097      1.141
    Indebitamento netto                               (1.898)    (1.879)    (1.938)
    Passività finanziarie - Gruppo FCA                     -          -         (3)
    Cash pooling - Gruppo FCA                              -          -        139
    Disponibilità liquide e mezzi equivalenti            585        563        183
    Indebitamento lordo                               (2.483)    (2.442)    (2.257)

Il free cash flow e il free cash flow da attività industriali sono due dei principali indicatori chiave della performance usati dal management per misurare la performance del Gruppo. Il free cash flow è definito come la disponibilità liquida netta generata dalle attività operative meno i flussi di cassa assorbiti dalle attività d'investimento. Il free cash flow da attività industriali è definito come il free cash flow rettificato per tenere conto delle variazioni del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti.[12]


   
    Semestre chiuso al     (In milioni di Euro)                Trimestre chiuso al
        30 giugno                                                   30 giugno
      2016    2015                                                2016    2015

       316     416       Flussi di cassa generati                  204     353
                         dalle attività operative
      (157)   (152)   Flussi di cassa assorbiti dalle              (90)    (75)
                        attività d'investimento
       159     264            free cash flow                       114     278
        14      60    Variazione del portafoglio di                 31      11
                     crediti finanziari autoliquidanti
       173     324  free cash flow da attività industriali(12)     145     289

Il 2 agosto 2016 alle 17:00 (CEST), il management terrà una conference call per presentare i risultati del secondo trimestre 2016 e del primo semestre 2016 agli analisti finanziari e agli investitori istituzionali. La conference call può essere seguita in diretta e la relativa registrazione sarà in seguito disponibile sul sito web del Gruppo all'indirizzo http://corporate.ferrari.com/en/investors. La documentazione di supporto sarà pubblicata sul sito web prima della conference call.

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  1. Si veda in proposito la specifica nota in tema di "misure finanziarie non-GAAP"
  2. Ipotizzando cambi in linea con le attuali condizioni di mercato
  3. Inclusa una distribuzione ai possessori di azioni ordinarie
  4. Questi risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board e IFRS, omologati dall'Unione Europea.
  5. La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell'EMEA (comprendente l'Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d'America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; Greater China comprende: Cina, Hong Kong e Taiwan; il Resto della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia e Repubblica di Corea.
  6. Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei nostri veicoli, inclusi i ricavi relativi a personalizzazioni di tali veicoli e i ricavi relativi alla vendita di parti di ricambio.
  7. Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati per i suoi veicoli e i ricavi generati dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1.
  8. Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla Scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties.
  9. Sono inclusi soprattutto gli interessi attivi generati dal gruppo Ferrari Financial Services e i ricavi netti derivanti dalla gestione dell'Autodromo del Mugello.
  10. Escluse le spese sostenute in relazione alla IPO
  11. Ferrari non ha evidenza di incidenti, richieste di garanzia o reclami dei consumatori relativi ai dispositivi di gonfiaggio di tali airbag sulle proprie auto, né del fatto che tali dispositivi di gonfiaggio non funzionino come previsto. Talune auto di Ferrari sono state incluse nell'ambito del Consent Order Amendment del 4 maggio 2016 della United States National Highway Traffic Safety Administration ("NHTSA") relativo a Takata. Di conseguenza, Ferrari ha avviato un richiamo globale relativo ad alcune auto prodotte fra il 2008 e il 2011.  
  12. Nel Q2 2015 il free cash flow da attività industriali includeva un afflusso una tantum pari a Euro 116 milioni, pari invece a Euro 160 milioni nell'H1 2015, legato al rimborso da parte di Maserati del suo magazzino in Cina.

http://www.ferrari.com

FONTE Ferrari NV