Una nuova indagine condotta a livello europeo evidenzia la necessità di incrementare l'adozione di procedure di monitoraggio per il trattamento della LMC in tutta Europa

14 Giu, 2008, 15:00 BST Da Bristol-Myers Squibb Company

COPENHAGEN, June 14 /PRNewswire/ --

- I risultati indicano che solo il 53% dei medici effettua il monitoraggio dei propri pazienti in linea con le nuove raccomandazioni (1)

Per la prima volta, i dati risultanti dall'indagine* svolta tra 550 medici e specialisti intervistati in tutta Europa indicano che il 47% dei medici non effettua il monitoraggio molecolare in linea con le nuove raccomandazioni per i pazienti affetti da leucemia mieloide cronica (LMC).(1) La mancanza di procedure di monitoraggio molecolare o l'errata interpretazione dei risultati dello stesso, potrebbe potenzialmente influire sulle decisioni cliniche da prendere.(2) In risposta a questo nuovo dato, è stata lanciata oggi stesso l'iniziativa "It's Best to Test" (è meglio testare) per incoraggiare la regolare esecuzione del monitoraggio dei pazienti affetti da LMC in tutta Europa.

"Grazie agli ultimi progressi fatti per le possibilità di trattamento dei pazienti affetti da LMC, il paradigma di come la LMC viene controllata in modo efficace è cambiato. I medici adesso sono in grado di gestire la malattia in modo più efficace individuando nella base molecolare la condizione risolutiva" ha dichiarato il Professore Michele Baccarani, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Bologna, Italia. "Per garantire il raggiungimento dei risultati migliori, sono richiesti un maggiore impegno e cura nel monitoraggio per verificare la risposta da parte dei pazienti al trattamento durante il decorso della LCM. In particolare, questa indagine evidenzia la necessità di maggiore monitoraggio in Europa, una situazione che può essere migliorata solo grazie alla collaborazione di tutti".

Attualmente, gran parte delle procedure di monitoraggio e test nella LCM viene condotta a livello ematologico e citogenetico. Tuttavia, il monitoraggio molecolare e il test sulla mutazione forniscono un'indicazione più precisa dell'evoluzione della malattia del paziente. In questo modo, è possibile personalizzare il trattamento per garantire un debellamento efficace della malattia.

Nell'ambito dell'iniziativa "It's Best to Test", è stata svolta un'indagine tra 550 medici in oltre 10 paesi europei. È stato scoperto che i principali ostacoli per la regolare esecuzione di test da parte dei medici sui pazienti sono i costi e la mancanza di strutture1. Questo indipendentemente dal fatto che il monitoraggio dei pazienti rappresenta solo una piccola percentuale del costo della terapia (che va dal 2,5% a 6,4%)(3). In realtà, l'indagine ha evidenziato che la continuità del trattamento o il passaggio a un altro trattamento senza la fase di test rappresenta uno spreco di risorse.(3)

*Questa indagine di ricerca di mercato è stata condotta dall'agenzia di ricerche di mercato TNS e fondata da Bristol-Myers Squibb

Risultati chiave dell'indagine di mercato "It's Best to Test'": valutazione dei nuovi metodi di monitoraggio per il trattamento della LMC in Europa

Il ~50% dei medici in Europa non effettua il monitoraggio dei propri pazienti affetti da LMC in linea con le nuove raccomandazioni ELN (European LeukemiaNet). Questo potrebbe significare che il 39% dei pazienti affetti da LMC in Europa non è monitorato correttamente1

- Quasi la metà dei medici non segue le raccomandazioni ELN che prevedono il monitoraggio molecolare come procedura ordinaria da effettuare ogni tre mesi1

- È stata riscontrata una disparità di pareri tra i medici in relazione al momento corretto per l'esecuzione del test di mutazione1

- L'indagine evidenzia enormi discrepanze in tutta Europa in relazione al livello delle pratiche di monitoraggio

- Germania e Italia (47% e 49%) entrambe vengono dopo Spagna e Regno Unito (71% e 75%) per quanto riguarda il numero di medici che segue le raccomandazioni ELN1

- I due ostacoli più grandi che impediscono ai medici di effettuare le procedure di test in modo più regolare sono i costi e la mancanza di strutture1

"L'introduzione degli TKI (tyrosine kinase inhibitors, inibitori chinase-tirosina) ha rivoluzionato il trattamento della LMC e garantisce ai pazienti maggiori possibilità rispetto a prima" ha dichiarato Tony Gavin, Amministratore delegato di Leukaemia CARE, Regno Unito. "La resistenza e l'intolleranza ai trattamenti sono le reali preoccupazioni di pazienti e medici e il corretto monitoraggio rappresenta l'unico modo per garantirei livelli di sopravvivenza più lunghi possibili".

Informazioni sull'iniziativa "It's Best to Test":

Si tratta di un'iniziativa mirata a un cambio di rotta e al miglioramento delle tecniche di monitoraggio di pazienti affetti da LMC in Europa. L'esigenza di un maggiore supporto e conoscenza per l'HCP sono chiaramente emersi nell'indagine, nonché una maggiore attenzione a tutta l'Europa per migliorare il monitoraggio per la LMC.

L'iniziativa "It's Best to Test" è sponsorizzata da Bristol-Myers Squibb.

*Liberatoria per l'indagine della ricerca di mercato:

I dati inclusi in questo report derivano da un'indagine della ricerca di mercato commissionata da Bristol-Myers Squibb EMEA Sarl e coordinata da TNS, un'organizzazione di ricerca. L'indagine di ricerca di mercato comprende interviste quantitative e qualitative su 584 soggetti in 11 paesi (Germania, Italia, Francia, Spagna, Ungheria, Regno Unito, Turchia, Romania, Olanda, Polonia e Repubblica Ceca). Trattandosi di un'indagine di ricerca di mercato, i dati non sono stati raccolti in base alle normali procedure sulle ricerche cliniche. Dati raccolti da TNS tra novembre 2007 e febbraio 2008. Ulteriori informazioni sui dati possono essere fornite su richiesta.

Riferimenti:

1. Indagine "It's Best to Test": una valutazione del monitoraggio della LMC in Europa- dati su file. Questa indagine è stata condotta tra novembre 2007 e febbraio 2008 dall'agenzia di ricerca di mercato indipendente TNS e fondata da Bristol-Myers Squibb

2. Kantarjian et al. Monitoring the response and course of chronic myeloid leukemia in the modern era of BCR-ABL tyrosine kinase BCR-ABL: practical advice on the use and interpretation of monitoring methods. Blood 2008;111;4: 1774-80

3. Baccarani M et al. Monitoring treatment of chronic myeloid leukemia. Haematologica 2008;93(2):161-166

FONTE Bristol-Myers Squibb Company